Come funziona

L'ISA 620.4 definisce un esperto come "una persona o un'organizzazione in possesso di specializzazione in una disciplina diversa da quella contabile o di revisione contabile." Ciò non significa che il revisore evita il giudizio. Significa che il revisore scarica il calcolo tecnico ma non scarica la valutazione critica.
Quando, ad esempio, il fair value di una società immobiliare dipende da una valutazione di proprietà, il revisore non esegue personalmente la valutazione. Impiega un perito. Ma il revisore rimane responsabile di verificare che il perito sia qualificato, che abbia usato ipotesi ragionevoli, che il suo metodo sia coerente con i principi contabili applicabili (IFRS o OIC), e che le cifre risultanti siano coerenti con le evidenze di mercato esistenti.
L'ISA 620.7 richiede di valutare la competenza, la capacità e l'oggettività dell'esperto. Nel contesto italiano, questo significa che se l'esperto è iscritto a un albo professionale riconosciuto (CNBC per i periti, INPS per gli attuari, Collegio dei Geometri per le valutazioni immobiliari), il revisore ha una base per presupporre la competenza. Tuttavia, il presupposto non basta. Il revisore deve documentare che ha valutato questa competenza specifica per l'incarico.
L'ISA 620.8 affronta la questione dell'indipendenza. Se l'esperto è una società di consulenza che fattura milioni di euro all'impresa in servizi di consulenza strategica, quella stessa società non può contemporaneamente essere l'esperto indipendente nella valutazione del fair value di uno strumento derivato. Il conflitto è evidente. Un esperto interno della direzione (il capo ufficio legale che valuta una controversia) non può nemmeno essere considerato un "esperto del revisore" ai sensi dell'ISA 620. È un esperto della direzione. Se il revisore intende utilizzare l'opinione di un esperto interno della direzione come elemento probativo, l'ISA 500.A8 e l'ISA 620.13 richiedono che il revisore esegua procedure addizionali per testare direttamente tale opinione, piuttosto che accettarla come verificata dall'esperto.

Esempio pratico: Gamma Assicurazioni S.p.A.

Client: Società di assicurazioni danni, FY2024, bilancio secondo OIC. Bilancio: attivo € 428M. La controversia principale è la valutazione della riserva per sinistri in corso.
Passo 1: Identificare il bisogno di un esperto
La riserva per sinistri in corso richiede una valutazione attuariale dei costi attesi dei sinistri non ancora liquidati. Il responsabile di revisione riconosce che questa non è una questione contabile ma attuariale. Consulta il registro degli attuari iscritti presso l'INPS e identifica uno studio specializzato, Attuari & Partners Studio, che ha 15 anni di esperienza nella valutazione delle riserve tecniche per le compagnie danni.
Nota di documentazione: Nel memorandum di pianificazione, registra il nome, la qualifica e la specializzazione dell'esperto. Inoltre, registra il motivo per cui è stato scelto questo esperto (esperienza dichiarata in riserve sinistri, indipendenza dalla direzione, nessun incarico di consulenza in corso per il medesimo cliente).
Passo 2: Valutare la competenza, la capacità e l'oggettività
Il revisore contatta Attuari & Partners Studio e richiede evidenza della loro iscrizione al registro, della loro assicurazione di responsabilità civile professionale, e della loro dichiarazione scritta di indipendenza nei confronti della compagnia. Riceve conferma che lo studio è iscritto e che nessun membro del team ha rapporti con Gamma Assicurazioni al di fuori di questo incarico di valutazione. Il revisore inoltre verifica se lo studio ha una metodologia scritta per la valutazione delle riserve sinistri, se utilizza dati storici della compagnia stessa, e se applica scenari di stress secondo i criteri OIC/ISVAP.
Nota di documentazione: Crea una carta di lavoro che cita la fonte di verifica della competenza (registro, certificati, lettera di indipendenza), la metodologia descritta, e la conclusione del revisore: "Sulla base della documentazione acquisita, ritengo che lo studio Attuari & Partners Studio possieda la competenza, la capacità e l'indipendenza necessaria per fornire una valutazione della riserva sinistri secondo OIC, paragrafo [specifico OIC sulle riserve tecniche]. Nessun vincolo di indipendenza identificato."
Passo 3: Definire il compito dell'esperto
Il revisore redige una lettera di incarico all'attuario che specifica esattamente cosa ci si aspetta: "Fornire una valutazione della riserva per sinistri in corso al 31 dicembre 2024, comprensiva di un'analisi di sensitività delle ipotesi critiche (tasso di sconto, inflazione medica, mortalità attesa), e una riconciliazione della riserva calcolata con quella registrata in bilancio." Inoltre, chiede all'attuario di documentare quali dati storici e ipotesi di mercato sono stati utilizzati, e di identificare aree di incertezza elevata.
Nota di documentazione: Allega la lettera di incarico e la risposta dell'attuario alla carta di lavoro dell'esperto. Registra la data di ricezione del rapporto e il revisore responsabile della valutazione.
Passo 4: Esaminare il rapporto dell'esperto e testarne la ragionevolezza
L'attuario restituisce una relazione che indica una riserva sinistri di € 157M, con un intervallo di confidenza del 90% di ± € 8M. Il revisore non accetta semplicemente questo numero. Invece:
Nota di documentazione: Crea una carta di lavoro denominata "Valutazione del rapporto dell'esperto – Riserva Sinistri" che registra: (1) il metodo dell'esperto e il motivo per cui è appropriato; (2) i test delle ipotesi critiche e i risultati; (3) la riconciliazione dei dati input; (4) la valutazione della ragionevolezza del numero finale rispetto alle alternative. Se il revisore accetta il numero dell'esperto, documenta il motivo. Se il revisore chiede una revisione, documenta la richiesta e la risposta.
Passo 5: Documentare la conclusione del revisore sull'elemento probativo fornito dall'esperto
Una volta completati i test, il revisore conclude se l'opinione dell'esperto fornisce elementi probativi sufficienti e appropriati per supportare la cifra di bilancio della riserva sinistri. Se il numero dell'esperto è € 157M e la compagnia registra € 156M, il revisore valuta se il € 1M di differenza è inferiore alla materialità di esecuzione (ISA 320). Se è inferiore, il revisore accetta la cifra e registra nella carta di lavoro: "La valutazione dell'esperto (€ 157M) supporta il saldo registrato di € 156M. La differenza di € 1M è inferiore alla materialità di esecuzione di € 2,5M. Accetto il saldo."
Se la cifra dell'esperto fosse € 165M e la compagnia registrasse € 156M (una differenza di € 9M sopra la materialità), il revisore contatterà la direzione per chiedere una rettifica. Se la direzione si rifiuta, il revisore dovrà considerare se l'errore non corretto è significativo ai fini dell'opinione.
Nota di documentazione conclusiva: Firma e data la carta di lavoro dell'esperto. Registra la data in cui il revisore incaricato ha esaminato e approvato l'elemento probativo fornito dall'esperto.
Conclusione: Gamma Assicurazioni ha una riserva sinistri validata da un esperto indipendente e il revisore ha documentato tutte le procedure di valutazione della competenza e della ragionevolezza dell'opinione. Il bilancio è difendibile.

  • Legge la metodologia e verifica che il metodo (stochastic reserving, loss-ratio method, o altro) sia appropriato e allineato con OIC
  • Testa un campione delle ipotesi critiche (tasso di sconto 2,1%, inflazione medica 3,5%) contro dati di mercato indipendenti (tassi di swap pubblicati da Bloomberg, rapporti Istat su inflazione medica)
  • Riconcilia i dati di input utilizzati dall'attuario (sinistri storici, premi incassati) con i dati nel sistema informativo della compagnia e con i numeri nel bilancio precedente
  • Se la riserva calcolata dall'attuario (€ 157M) diverge significativamente dalla riserva registrata dalla compagnia in bozza (€ 154M), chiede alla direzione di spiegare la discrepanza e verifica se la direzione ha razionali documentati per discostarsi dall'opinione dell'attuario

Cosa gli ispettori trovano sbagliato

  • Mancata documentazione della valutazione di competenza e indipendenza. L'AFM ha riscontrato che i revisori citano un "esperto" senza documentare come è stata verificata la sua qualificazione, senza ottenere una lettera di indipendenza scritta, e senza testare la metodologia descritta. Il paragrafo ISA 620.7 esige che il revisore valuti "la competenza, la capacità e l'oggettività dell'esperto." Citare il CV non è sufficiente. Il revisore deve documentare il risultato della valutazione.
  • Utilizzare un esperto della direzione senza procedure addizionali. Molti fascicoli mostrano il revisore che accetta l'opinione del capo ufficio legale aziendale sulla controversia pendente senza condurre test indipendenti. L'ufficio legale interno è un "esperto della direzione" secondo l'ISA 620.A1(c), non un esperto del revisore. L'ISA 620.13 richiede che il revisore esegua procedure addizionali quando utilizza un esperto della direzione come fonte di evidenza, piuttosto che accettare l'opinione come verificata dall'esperto indipendente.
  • Mancata valutazione della ragionevolezza delle ipotesi critiche. Un rapporto di valutazione che arriva al numero finale senza spiegazione delle ipotesi (tasso di sconto, tasso di crescita, comparabili utilizzati) non è verificabile. L'ISA 620.10 richiede che il revisore "esegua procedure per ottenere elementi probativi sufficienti e appropriati circa la ragionevolezza delle assunzioni e dei metodi utilizzati dall'esperto." Questo significa testare almeno le ipotesi più sensibili contro dati indipendenti (tassi di mercato, dati di settore).

Esperto interno vs. esperto esterno

L'ISA 620.A1 distingue fra esperti della direzione (impiegati o consulenti della compagnia) e esperti del revisore (indipendenti dalla compagnia). La distinzione ha implicazioni pratiche.
Un esperto interno della direzione, come il capo della stima del fair value di una banca d'investimento, fa parte della struttura decisionale della compagnia. Le sue opinioni riflettono talvolta le preferenze della direzione, anche inconsciamente. Un esperto esterno, come una società indipendente di valutazione specializzata, non ha un interesse diretto nel numero finale.
Per un esperto interno della direzione, l'ISA 620.13 richiede che il revisore "valuti l'oggettività dell'esperto della direzione" e "esegua procedure addizionali sulle assunzioni, sui dati e sui metodi utilizzati dall'esperto della direzione." Questo significa che il revisore non accetta semplicemente il numero; deve testarlo indipendentemente. Per un esperto esterno del revisore, il revisore valuta comunque la competenza e l'indipendenza, ma il livello di verifica può essere più snello se l'esperto opera indipendentemente.
La scelta di una o dell'altra categoria non è neutra dal punto di vista della documentazione e della procedura.

Termini correlati

Valutazione e stima contabile – La valutazione è il processo della compagnia; l'esperto è lo strumento tecnico utilizzato per informare quella valutazione.
Fair value – Il fair value è spesso calcolato da un esperto; il revisore valuta la ragionevolezza della metodologia e delle ipotesi.
ISA 500 Elementi probativi – L'opinione di un esperto è una forma di elemento probativo; l'ISA 500.A8 affronta come valutare l'affidabilità di quella prova.
Responsabilità del revisore – Il revisore rimane responsabile di tutte le asserzioni nel bilancio, anche quando delega il giudizio tecnico a un esperto.
Valutazione attuariale – Una specializzazione comune in cui il revisore impiega un esperto esterno.
Continuità aziendale – Il revisore può impiegare un esperto valutario o un consulente di finanza aziendale per valutare i piani di mitigazione della direzione.
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  • keyTakeaway1: L'ISA 620 distingue nettamente fra esperti interni e esperti esterni indipendenti
  • keyTakeaway2: Il revisore rimane responsabile dell'opinione anche quando delega il giudizio tecnico a un esperto
  • keyTakeaway3: La documentazione della competenza, indipendenza e ragionevolezza delle metodologie dell'esperto è il rilievo più comune
  • keyTakeaway4: La stessa persona non può fungere da esperto della direzione e da esperto del revisore
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  • exampleStep5: Passo 5: Documentare la conclusione del revisore
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  • relatedTerm_accountingEstimate: Valutazione e stima contabile
  • relatedTerm_fairValue: Fair value
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