Sommario

I requisiti dello IAS 36 per il valore d'uso

Lo IAS 36.30 definisce il valore d'uso come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attivita. Il calcolo riflette tre elementi: i flussi di cassa attesi dall'attivita, le variazioni possibili nell'ammontare e nella tempistica dei flussi, e il valore temporale del denaro rappresentato dal tasso privo di rischio.
Il principio contabile impone alcune restrizioni sui flussi utilizzabili. Lo IAS 36.33 esclude espressamente i flussi in entrata e in uscita derivanti da attivita di finanziamento e i pagamenti dell'imposta sul reddito. Lo IAS 36.44 vieta di includere flussi futuri da ristrutturazioni cui l'entita non si e ancora impegnata o da miglioramenti dell'attivita.

Identificazione dell'unita generatrice di flussi finanziari


Prima di calcolare qualsiasi cosa, lo IAS 36.6 richiede di identificare la piu piccola unita che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti. Una macchina imballatrice nella divisione cosmetici di un'azienda multi-business raramente genera flussi indipendenti. Probabilmente l'unita e l'intera divisione cosmetici.
L'identificazione sbagliata dell'unita rende inutile tutto il calcolo successivo. Se i flussi della macchina imballatrice dipendono dalle vendite complessive della divisione, isolare i flussi della singola macchina non ha significato economico.

Base temporale e tasso di crescita terminale


Lo IAS 36.35 limita le proiezioni dettagliate a un periodo massimo di cinque anni, salvo che periodi piu lunghi non possano essere giustificati alla direzione aziendale. Oltre quel periodo, lo IAS 36.36 ammette l'uso di un tasso di crescita costante per estrapolare i flussi, purche non superiore al tasso di crescita medio a lungo termine del prodotto, settore o paese.
Il tasso di crescita terminale del 4% per un'azienda manifatturiera italiana e difficile da giustificare quando il PIL italiano cresce all'1,2% medio negli ultimi cinque anni. Il principio contabile non consente ipotesi ottimistiche non supportate da evidenze di mercato.

I cinque passaggi del calcolo

Passaggio 1: Proiezioni dei flussi di cassa operativi


Si parte dai ricavi proiettati dell'unita, si sottraggono i costi operativi diretti e la quota dei costi comuni allocabile, si arriva all'EBITDA proiettato. Si sottraggono gli investimenti necessari per mantenere la capacita produttiva (capex di mantenimento) e la variazione del capitale circolante netto.
Il risultato e il flusso di cassa operativo libero dell'unita. Lo IAS 36.50(a) richiede che le proiezioni si basino su budget e piani aziendali approvati dalla direzione. Previsioni improvvisate durante il test di impairment non soddisfano il requisito.

Passaggio 2: Calcolo del tasso di attualizzazione


Lo IAS 36.A15 stabilisce che il tasso di attualizzazione deve riflettere le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attivita. Il tasso deve essere al lordo delle imposte quando i flussi sono al lordo delle imposte.
Per la maggior parte delle societa quotate, si usa il WACC (costo medio ponderato del capitale). La formula: WACC = (E/V × Cost of Equity) + (D/V × Cost of Debt × (1-Tax Rate)), dove E e il valore di mercato del patrimonio netto, D il valore di mercato del debito, V il valore totale dell'impresa.
Il cost of equity si calcola spesso con il CAPM: Risk-free rate + Beta × Market risk premium. Il risk-free rate e il rendimento dei titoli di stato italiani a 10 anni. Il market risk premium per l'Italia si aggira attorno al 6-7%. Il beta misura la sensibilita del titolo rispetto al mercato.

Passaggio 3: Calcolo del valore terminale


Dopo le proiezioni dettagliate (tipicamente 5 anni), si calcola il valore terminale usando la formula di crescita perpetua: Valore terminale = FCF anno 6 / (WACC - g), dove g e il tasso di crescita perpetuo.
Il valore terminale si attualizza al tempo zero usando il fattore (1 + WACC)^-5. Spesso rappresenta il 60-80% del valore d'uso totale. Una variazione del tasso di crescita terminale dall'1,5% al 2% puo cambiare il risultato del 15-20%.

Passaggio 4: Somma dei valori attuali


Si attualizza ogni flusso di cassa annuale al tempo zero: FCF anno 1 / (1 + WACC)^1 + FCF anno 2 / (1 + WACC)^2 + ... + Valore terminale attualizzato. La somma e il valore d'uso dell'unita.

Passaggio 5: Confronto con il valore contabile


Se il valore d'uso supera il valore contabile netto dell'unita, non si rileva impairment. Se e inferiore, la differenza e la perdita di valore da rilevare secondo lo IAS 36.58.

Esempio pratico: Ceramiche del Nord S.r.l.

Ceramiche del Nord S.r.l., azienda di Modena specializzata in piastrelle per edilizia, deve testare l'impairment della propria divisione gres porcellanato. Il valore contabile netto dell'unita e EUR 8,5 milioni al 31 dicembre 2024.
Dati dell'unita:
Step 1: Proiezioni dei flussi operativi
Anno 1 (2025):
Nota di documentazione: documentare le ipotesi di crescita dei ricavi nel memorandum del test, con riferimento ai piani aziendali approvati dal consiglio di amministrazione.
Anni 2-5: stesso metodo, crescita 2% annua.
Step 2: Calcolo del WACC
Struttura finanziaria target:
WACC = 0,65 × 9,2% + 0,35 × 4,5% × (1-24%) = 7,8%
Nota di documentazione: documentare i parametri del WACC nella carta di lavoro dedicata, con fonte dei tassi (rendimenti BTP per risk-free rate, beta di settore da Bloomberg).
Step 3: Valore terminale
Flusso di cassa anno 6: EUR 2,48M
Tasso di crescita perpetuo: 1,5%
Valore terminale = 2,48 / (7,8% - 1,5%) = EUR 39,4M
Valore terminale attualizzato = 39,4 / (1,078)^5 = EUR 27,1M
Nota di documentazione: giustificare il tasso di crescita perpetuo dell'1,5% con riferimento alle previsioni di crescita del settore ceramico italiano pubblicate da Confindustria Ceramica.
Step 4: Valore d'uso totale
Somma dei flussi anni 1-5 attualizzati: EUR 8,9M
Valore terminale attualizzato: EUR 27,1M
Valore d'uso totale: EUR 36,0M
Step 5: Confronto e conclusione
Valore d'uso: EUR 36,0M
Valore contabile: EUR 8,5M
Eccedenza: EUR 27,5M
Non si rileva impairment. Il valore recuperabile supera ampiamente il valore contabile netto.
Nota di documentazione: documentare la conclusione nella carta di lavoro principale con firma del responsabile del test e data di approvazione.

  • Ricavi 2024: EUR 15,2 milioni
  • EBITDA margin: 18%
  • Capex di mantenimento: 3% dei ricavi annui
  • Crescita ricavi attesa: 2% anni 1-5, poi 1,5% perpetuo
  • WACC: 7,8%
  • Ricavi: EUR 15,5M (15,2 × 1,02)
  • EBITDA: EUR 2,79M (15,5 × 18%)
  • Capex: EUR 0,46M (15,5 × 3%)
  • Variazione CCN: EUR 0,12M (stimata)
  • Flusso di cassa libero: EUR 2,21M
  • Equity: 65% (costo: 9,2%)
  • Debt: 35% (costo: 4,5% ante imposte)
  • Aliquota fiscale: 24%

Checklist operativa

  • Identificare correttamente l'unita generatrice di flussi: verificare che i flussi siano ampiamente indipendenti da altre attivita aziendali (IAS 36.6)
  • Basare le proiezioni su piani approvati: utilizzare solo budget e forecasting approvati dalla direzione, mai stime improvvisate (IAS 36.33)
  • Calcolare il WACC con dati di mercato aggiornati: utilizzare tassi correnti per risk-free rate, equity risk premium e costo del debito (IAS 36.A15)
  • Giustificare il tasso di crescita terminale: non superare la crescita media di lungo termine del settore/paese, documentare le fonti (IAS 36.36)
  • Effettuare l'analisi di sensitivita: testare l'impatto di variazioni del +/- 0,5% nel WACC e nel tasso di crescita terminale
  • Documentare ogni passaggio: il file deve essere comprensibile a un revisore esterno e contenere tutte le fonti delle assunzioni chiave

Errori frequenti

  • Inclusione di flussi da ristrutturazioni future non ancora approvate: lo IAS 36.44 le vieta espressamente. Il test riflette la situazione attuale dell'unita, non piani futuri incerti.
  • Uso di tassi di crescita terminale eccessivi: un tasso del 3-4% per l'Italia raramente si giustifica. Il PIL cresce all'1,2% medio. La crescita dell'unita non puo essere strutturalmente superiore all'economia.
  • Mancato aggiornamento del WACC: utilizzare il costo del capitale di sei mesi fa quando i tassi sono cambiati significativamente distorce il risultato. Il WACC deve riflettere le condizioni di mercato attuali.
  • Incoerenza tra flussi di cassa e tasso di sconto ai sensi dello IAS 36.A20: utilizzare flussi di cassa reali (al netto dell'inflazione) con un WACC nominale (che include l'inflazione), o viceversa. Un errore comune porta a sottovalutare il valore d'uso del 2-3% annuo rispetto alla base corretta. I flussi devono essere nominali con WACC nominale oppure reali con WACC reale, mai miscelati. Questo errore appare nei fascicoli di entita con revisori che ereditano il modello dell'esercizio precedente senza verificare l'assunzione sull'inflazione.

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