Come funziona
L'LGD rappresenta la perdita percentuale che un creditore subisce quando un debitore non paga. È una delle tre componenti della perdita creditizia attesa (Expected Credit Loss, ECL) secondo IFRS 9, insieme alla probabilità di insolvenza (Probability of Default, PD) e all'esposizione al momento dell'insolvenza (Exposure at Default, EAD).
In sede di revisione contabile, ISA 540 richiede al revisore di valutare se la stima dell'LGD effettuata dall'entità è ragionevole e supportata da evidenze sufficienti. Ciò significa esaminare come l'azienda ha stimato il recupero dai collaterali, dalle procedure di recupero forzato e dal valore realizzabile netto dei beni pignorati. Le entità spesso utilizzano tassi di LGD storici o basati su dati di mercato di settore, ma il revisore deve verificare che questi tassi siano stati aggiustati per riflettere le circostanze specifiche della cartella crediti esaminata.
Un errore comune consiste nel confondere l'LGD con la Loan Loss Provision Rate. L'LGD è uno dei fattori che alimenta il calcolo della rettifica collettiva di portafoglio; la rettifica complessiva riflette anche la PD, l'EAD, il periodo di osservazione storico e gli aggiustamenti prospettici richiesti da IFRS 9.14.
Esempio pratico: Banca Meridionale S.p.A.
Cliente: Banca Meridionale S.p.A., banca italiana di credito al consumo, esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, bilancio redatto in IFRS.
Situazione: La banca detiene un portafoglio di prestiti personali non garantiti per EUR 850 milioni. In sede di determinazione dell'accantonamento ECL su base collettiva (Stage 2 e 3), il risk management ha stimato un LGD medio del 45% per i crediti non garantiti, basato su dati storici degli ultimi 8 anni di recupero.
Passaggio 1: Verificare la fonte dei dati storici di LGD
Il revisore ha richiesto e ottenuto il report di recupero che documenta: importi iscitti a bilancio, importi effettivamente incassati, tempi di recupero per i crediti cancellati negli ultimi otto anni.
Nota di documentazione: Nel file è conservata la tabella di riconciliazione tra il balance sheet dei crediti cancellati storici e il report di recupero fornito dalla banca, con firma e data del responsabile della funzione di risk management.
Passaggio 2: Calcolare l'LGD storico e confrontarlo con la stima
Il revisore ha estratto i crediti cancellati relativi ai prestiti personali non garantiti negli ultimi 8 anni: EUR 120 milioni di importo nominale cancellato, di cui EUR 54 milioni effettivamente recuperati in contanti entro 36 mesi. LGD realizzato: (120 – 54) / 120 = 55%. La stima della banca (45%) è inferiore al dato storico (55%).
Nota di documentazione: Il calcolo dell'LGD realizzato è allegato al file con le ipotesi esplicite: soli prestiti personali non garantiti, solo cancellazioni dagli anni 2016–2023, solo recuperi realizzati entro tre anni (il periodo di proiezione utilizzato dalla banca per l'ECL).
Passaggio 3: Valutare se la differenza è supportata da cambiamenti nelle circostanze
Il revisore ha indagato: il 2024 ha visto condizioni economiche migliori? Sono stati adottati processi di recupero piu aggressivi? La banca ha documentato che la qualità della generazione di reddito dei debitori è migliorata grazie alle nuove regole di underwriting introdotte nel 2022, e che il tasso di recupero mostra una tendenza al miglioramento nei dati piu recenti (2023–2024: LGD al 40%).
Nota di documentazione: Nel memorandum di valutazione delle stime contabili è documentata la valutazione delle tre migliori pratiche di recupero della banca introdotte nel 2022, il confronto trend del tasso di recupero anno per anno, e il ragionamento per cui la stima di ECL del 45% è ragionevole, anche se leggermente sotto la media storica dell'intero periodo.
Conclusione: La stima dell'LGD al 45% è supportata dal miglioramento nelle condizioni di recupero ed è comprensibile se rapportata al sottoinsieme dei dati storici piu recenti. L'accantonamento ECL calcolato sulla base di questo LGD è difendibile, a condizione che il revisore continui a monitorare il tasso di recupero realizzato nei periodi successivi e verifichi che la tendenza al miglioramento si confermi.
Cosa si rileva comunemente nella revisione
- Tier 1: I team ICAC (Istituto per il Controllo dei Conti) e le ispezioni della Banca d'Italia hanno evidenziato in diversi fascicoli come le entità finanziarie abbiano utilizzato tassi di LGD non aggiustati per i cambiamenti nelle circostanze economiche, portando a sottovalutazioni dell'ECL in periodi di contrazione del credito. Un'osservazione ricorrente è la mancanza di documentazione del nesso tra il tasso di LGD storico e le circostanze correnti.
- Tier 2: Una pratica diffusa, contraria a ISA 540.14, consiste nel derivare l'LGD esclusivamente da database di mercato settoriali senza una verifica del dato storico interno specifico dell'entità. Sebbene i dati di settore forniscono un punto di riferimento, ISA 540.13(a) richiede che il revisore valuti se il metodo utilizzato per la stima contabile è appropriato alle circostanze. Questo significa verificare se il dato storico interno differisce significativamente dal benchmark di settore e, in caso affermativo, comprendere il motivo.
- Tier 3: Nei fascicoli non è raro trovare una carenza nel tracciamento dei tassi di LGD applicati ai diversi segmenti di portafoglio (crediti garantiti vs. non garantiti, segmenti geografici, classi di decorrenza). Quando il portafoglio è complesso, l'aggregazione di LGD diversi su una media semplice senza documentazione del peso di ciascun segmento rende difficile che il revisore verifichi la ragionevolezza della stima consolidata.
LGD vs. Coverage Ratio (Tasso di copertura delle rettifiche)
| Aspetto | LGD | Coverage Ratio |
|---|---|---|
| Definizione | Percentuale di perdita attesa in caso di insolvenza del debitore | Percentuale del credito in sofferenza già accantonata nel fondo per perdite |
| Determinazione | Basata su dati storici di recupero e stima prospettica | Calcolata come: Rettifiche cumulate / Esposizione deteriorata |
| Utilità nella revisione | Valutazione della ragionevolezza dell'ECL collettivo | Verifica della conformità a requisiti prudenziali e best practice di settore |
| Standard di riferimento | ISA 540 (stime contabili) e IFRS 9.5.1.1 | ISA 540 e disposizioni prudenziali bancarie locali |
Il coverage ratio è una métrica di follow-up: se l'LGD è del 45% ma il tasso di copertura è dell'80%, significa che la banca ha già accantonato piu di quanto la stima ECL suggerisce, spesso per prudenza aggiuntiva. Il revisore deve intendere se questa scelta riflette un giudizio ragionevole sulle circostanze o una pratica contabile eccessivamente prudente.
Termini correlati
- Probability of Default (PD): la probabilità che un debitore non oneri i propri obblighi nei prossimi 12 mesi, parte della formula ECL
- Exposure at Default (EAD): l'importo totale del credito sottoposto a rischio al momento dell'insolvenza
- Expected Credit Loss (ECL): la perdita creditizia attesa calcolata come PD × LGD × EAD
- Staging IFRS 9: la classificazione dei crediti in stage 1, 2 o 3 in base al deterioramento e alla presence di evidenze di insolvenza
- Collateral valuation: la valutazione dei beni dati a garanzia, che influenza il tasso di recupero atteso e quindi l'LGD
Calcolatore ECL
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