Contesto del cliente: Manufacture Wallon S.A., gruppo industriale con sede a Charleroi, opera nel settore metallurgico con 340 dipendenti. Ricavi consolidati 2023: €85 milioni. Attivo totale: €45 milioni. Quotata su Euronext Brussels dal 2019. Prima ondata CSRD (applicazione dal 1° gennaio 2025).

Quadro normativo e requisiti di assurance

Recepimento Belga della CSRD


La CSRD è stata recepita nel diritto belga attraverso la Legge del 18 novembre 2024, che modifica il Codice delle Società e delle Associazioni. L'autorità competente è l'Institut des Réviseurs d'Entreprises (IRE) per gli aspetti relativi all'assurance, mentre la Commissione Bancaria, Finanziaria e delle Assicurazioni (FSMA) supervisiona la conformità del reporting.
La normativa belga segue fedelmente la direttiva europea, con tre ondate di applicazione:
Prima ondata (1° gennaio 2025):
Seconda ondata (1° gennaio 2026):
Terza ondata (1° gennaio 2028):

Livello di Assurance Richiesto


L'articolo 3:6 §4 del Codice delle Società e delle Associazioni, modificato dalla legge di recepimento, richiede assurance limitata sulle informazioni di sostenibilità dal primo anno di applicazione. Non è previsto un periodo di grazia. L'assurance è fornita dal revisore legale della società o da un fornitore di assurance indipendente qualificato secondo la Legge del 7 dicembre 2016 sulla revisione legale.
L'IRE ha chiarito che l'incarico di assurance può essere svolto dallo stesso studio che conduce la revisione legale del bilancio, purché vengano rispettate le norme sull'indipendenza. Non sono richieste qualifiche aggiuntive oltre a quelle per la revisione legale, ma l'IRE raccomanda formazione specifica sugli standard ESRS e sulle metodologie di assurance della sostenibilità.

Differenze dal Quadro UE di Base


Il Belgio non ha introdotto soglie o esenzioni diverse da quelle previste dalla direttiva europea. La principale specificità belga riguarda il regime linguistico: le informazioni di sostenibilità devono essere pubblicate nella lingua o nelle lingue della relazione di gestione (francese, olandese o tedesco), con possibilità di traduzione in inglese per facilitare l'accesso agli investitori internazionali.
L'IRE ha inoltre precisato che gli incarichi di assurance limitata sui dati di sostenibilità sono soggetti al sistema di controllo qualità previsto dall'ISQM 1, con possibili ispezioni specifiche a partire dal 2026.

  • Grandi imprese di interesse pubblico con più di 500 dipendenti già soggette alla Direttiva sulla comunicazione di informazioni non finanziarie (NFRD)
  • Criteri: oltre 40 milioni di euro di ricavi netti, 20 milioni di euro di attivo totale, 250 dipendenti (due su tre)
  • Tutte le altre grandi imprese belghe che soddisfano le soglie
  • Include sia le società quotate che quelle non quotate
  • Piccole e medie imprese quotate sui mercati regolamentati
  • Regime semplificato con standard ESRS specifici per le PMI

Esempio pratico: Manufacture Wallon S.A.

Contesto del cliente: Manufacture Wallon S.A., gruppo industriale con sede a Charleroi, opera nel settore metallurgico con 340 dipendenti. Ricavi consolidati 2023: €85 milioni. Attivo totale: €45 milioni. Quotata su Euronext Brussels dal 2019. Prima ondata CSRD (applicazione dal 1° gennaio 2025).
Passo 1: Identificazione degli standard ESRS applicabili
Il team conduce la valutazione di doppia materialità secondo l'ESRS 1. Per il settore metallurgico, gli impatti materiali identificati includono: emissioni GHG (Scope 1 e 2), consumo energetico, gestione dei rifiuti industriali, salute e sicurezza dei lavoratori, diversità e inclusione.
Nota di documentazione: documentare la matrice di doppia materialità nel dossier di pianificazione, inclusi stakeholder consultati e metodologia di valutazione degli impatti.
Passo 2: Determinazione dei requisiti ESRS
In base alla valutazione, si applicano: ESRS E1 (Cambiamenti climatici), ESRS E5 (Economia circolare), ESRS S1 (Forza lavoro propria). Gli standard ESRS 2 (Divulgazioni generali) e ESRS G1 (Condotta aziendale) si applicano automaticamente.
Nota di documentazione: allegare la matrice di applicabilità ESRS con riferimenti specifici ai paragrafi degli standard e alle metriche richieste.
Passo 3: Strutturazione dell'incarico di assurance
L'incarico viene formalizzato tramite lettera d'incarico separata dalla revisione del bilancio. Oggetto: assurance limitata sulle informazioni di sostenibilità pubblicate nella relazione di gestione per l'esercizio 2025. Riferimento agli standard ISAE 3000 (Revised) e alle linee guida IRE.
Nota di documentazione: la lettera d'incarico specifica che l'assurance è limitata, definisce le responsabilità della direzione e del revisore, e fa riferimento ai criteri ESRS applicabili.
Passo 4: Pianificazione delle procedure
Il team pianifica procedure analitiche e di indagine. Per le emissioni Scope 1: riconciliazione con i consumi energetici fatturati, verifica dei fattori di emissione utilizzati. Per i dati sulla forza lavoro: riconciliazione con le registrazioni HR e i report periodici inviati alle autorità belghe.
Nota di documentazione: piano di assurance dettagliato con mapping tra asserzioni ESRS e procedure pianificate, inclusi test su controlli interni dove rilevanti.
Conclusione: L'incarico produce un'opinione di assurance limitata che conferma che non sono venuti all'attenzione del revisore elementi che facciano ritenere che le informazioni di sostenibilità non siano state preparate, in tutti gli aspetti materiali, in conformità agli standard ESRS applicabili. Il report finale è pubblicato insieme al bilancio consolidato su Euronext Brussels.

Checklist pratica per studi di revisione

  • Identificare i clienti CSRD dal portafoglio 2025: rivedere tutti i clienti grandi imprese (ricavi >€40M, attivo >€20M, dipendenti >250) e verificare le date di applicazione secondo l'ondata di appartenenza.
  • Aggiornare i modelli di lettera d'incarico: includere clausole specifiche per l'assurance limitata sui dati di sostenibilità, con riferimento agli standard ISAE 3000 (Revised) e ESRS applicabili secondo l'IRE.
  • Formare il team sui requisiti ESRS: ogni senior e manager che lavorerà su incarichi CSRD deve conoscere la struttura di doppia materialità e i contenuti degli standard ESRS 1, 2, E1, S1 e G1 come minimo.
  • Sviluppare template di lavoro per la valutazione di doppia materialità: creare carte di lavoro standard per documentare stakeholder engagement, identificazione impatti, valutazione materialità finanziaria e di impatto.
  • Aggiornare le procedure di controllo qualità ISQM 1: includere revisioni specifiche per gli incarichi di assurance sostenibilità, con particolare attenzione alla competenza del team e all'adeguatezza delle procedure rispetto ai criteri ESRS.
  • Stabilire i fee per gli incarichi di assurance sostenibilità: l'IRE stima un incremento del 20-35% rispetto agli onorari di revisione tradizionale per il primo anno, con riduzione graduale una volta acquisita esperienza sui processi del cliente.

Errori frequenti

  • Sottovalutare la complessità della doppia materialità: molti team trattano la valutazione come un esercizio burocratico invece di un'analisi strategica che determina l'intero perimetro di reporting ESRS.
  • Non coordinare con la revisione del bilancio: i dati di sostenibilità spesso derivano dagli stessi sistemi informativi del bilancio. La mancata coordinazione porta a inefficienze e possibili incoerenze tra i due report.
  • Applicare procedure di revisione invece di assurance limitata: l'ISAE 3000 (Revised) richiede principalmente procedure analitiche e di indagine, non test di dettaglio come nella revisione del bilancio.
  • Trascurare la verifica delle disclosure sulla strategia di transizione climatica ESRS E1.14: l'ESRS E1.14 impone la divulgazione del piano di transizione verso un'economia sostenibile con obiettivi intermedi al 2030 e orizzonte finale al 2050. Per Manufacture Wallon S.A. con 340 dipendenti nel settore metallurgico, il revisore deve testare se il piano include azioni concrete, risorse allocate e KPI di monitoraggio, non solo dichiarazioni di principio. L'IRE ha segnalato nel Q4 2025 che il 58% degli incarichi di primo anno in Belgio mostrava carenze documentali proprio su questo punto specifico, che rappresenta ora un focus ispettivo prioritario.

Contenuti correlati

Ricevi approfondimenti pratici sulla revisione, ogni settimana.

Niente teoria d'esame. Solo ciò che rende le revisioni più efficienti.

Oltre 290 guide pubblicate20 strumenti gratuitiCreato da un revisore in esercizio

Niente spam. Siamo revisori, non venditori.