Strumento di Transfer Pricing: Settore Sanitario | ciferi
Gli enti sanitari operano in un contesto normativo e contabile complesso. Il transfer pricing per il settore sanitario richiede un'attenzione...
Introduzione
Gli enti sanitari operano in un contesto normativo e contabile complesso. Il transfer pricing per il settore sanitario richiede un'attenzione particolare ai redditi da investimenti, alle spese di gestione interaziendale e alle transazioni di proprietà intellettuale relative ai brevetti farmaceutici e alle tecnologie mediche.
Questo strumento è preconfigurato per entità sanitarie italiane che conducono transazioni transfrontaliere con entità correlate. Copre metodologie di benchmarking in conformità alle Linee Guida OECD sul Transfer Pricing, applicate secondo le disposizioni della legislazione italiana in materia di transfer pricing.
Come il Settore Sanitario Differisce da Altri Settori
Redditi da Investimenti e Attività Finanziarie
Gli enti sanitari, in particolare i grandi ospedali e i conglomerati medici, mantengono portafogli di investimenti significativi. I redditi da investimenti devono essere analizzati in relazione alla base media di attivi investiti e ai rendimenti di mercato prevalenti.
Per gli investimenti a reddito fisso, il rendimento deve riflettere la curva dei rendimenti e il merito creditizio dell'emittente. Per gli investimenti azionari, il rendimento deve riflettere la performance di mercato del settore sanitario e il profilo di rischio specifico. Le plusvalenze e minusvalenze non realizzate rilevate in OCI devono essere coerenti con i movimenti di mercato in relazione all'allocazione degli asset del portafoglio.
Spese di Gestione Interaziendale
Molti enti sanitari italiani operano come reti di strutture, con una holding o una società di gestione centrale che fornisce servizi amministrativi, risorse umane, contabilità e consulenza medica alle affiliate locali. Questi costi di gestione devono essere allocati con metodologie trasparenti e documentate in accordo con il principio arm's length.
Il transfer pricing per le spese di gestione si basa tipicamente sul metodo del costo maggiorato (cost plus method). I servizi amministrativi routinari (contabilità, gestione delle buste paga, elaborazione di documenti) generano margini arm's length tra il 5% e il 15% del costo diretto. I servizi di maggiore valore aggiunto, come la pianificazione strategica o la consulenza medica specializzata, possono giustificare margini più elevati.
Transazioni di Proprietà Intellettuale
Gli enti sanitari italiani che operano a livello internazionale spesso posseggono diritti su brevetti farmaceutici, tecnologie mediche, protocolli di trattamento proprietari e marchi. Quando una società controllata italiana paga canoni per l'uso di questa proprietà intellettuale a un'entità correlata estera (o viceversa), il canone deve essere conforme ai principi OECD.
I canoni sui brevetti farmaceutici si basano tipicamente su un'analisi del tasso di royalty e della "Comparable Uncontrolled Price" (CUP) rispetto a benchmark di mercato indipendenti per tecnologie comparabili. Le banche dati commerciali, come Cepnet, forniscono dati sui canoni nel settore farmaceutico e biomedico. Quando i dati comparabili sono limitati, il metodo della "divisione dei profitti transazionale" (Transactional Profit Split Method) può essere più appropriato, in quanto divide i profitti del brevetto tra il licenziatario e il licenziante in base ai loro contributi relativi.
Valutazione dei Rischi Solvibilità II (entità assicurative)
Le entità sanitarie che includono una componente di assicurazione medica propria (ad esempio, strutture sanitarie con fondi di autoassicurazione o piani di copertura reciproca) sono soggette alla regolamentazione Solvency II nell'UE. I rapporti di copertura della solvibilità e i calcoli dei fondi propri influenzano la comprensione dell'auditor sulla solidità finanziaria e sulla capacità dell'entità di far fronte ai sinistri medici attesi.
Sebbene la Solvency II non sia direttamente un transfer pricing requirement, la struttura di capitalizzazione e il trasferimento di rischi tra le entità correlate devono essere analizzati nel contesto della regolamentazione Solvency II. I premi trasferiti all'interno di un gruppo assicurativo devono essere conformi al principio arm's length e allo stesso tempo supportare adeguati rapporti di solvibilità.
Metodologie di Transfer Pricing Applicabili al Settore Sanitario
Metodo dei Costi Maggiorati (Cost Plus Method)
Il Cost Plus Method è applicabile quando l'entità testata (la "tested party") fornisce servizi o beni a un'entità correlata e opera con un margine di profitto sulla base dei costi diretti sostenuti.
Nella pratica sanitaria italiana, il Cost Plus è il metodo principale per:
Il margine arm's length per i servizi amministrativi routinari è tipicamente tra il 5% e il 12% del costo totale. Per i servizi di valore aggiunto più elevato, il margine può raggiungere il 15%–20%.
Metodo del Margine Netto Transazionale (TNMM)
Il TNMM confronta il margine di profitto netto della "tested party" con i dati di entità indipendenti comparabili. Nel settore sanitario, il TNMM si applica quando:
L'indicatore di livello di profitto ("Profit Level Indicator" o PLI) più comunemente utilizzato nel settore sanitario è il margine operativo (operating margin), calcolato come profitto operativo diviso per i ricavi delle prestazioni sanitarie.
I margini operativi attesi per le strutture sanitarie europee variano considerevolmente in base:
Tipicamente, i margini operativi arm's length per strutture sanitarie specializzate in Italia e nel resto d'Europa variano dal 2% all'8% dei ricavi.
Metodo del Prezzo Comparabile Non Controllato (CUP)
Il CUP Method applicare quando esiste un prezzo osservabile per una transazione o un prodotto identico o comparabile tra entità indipendenti.
Nel settore sanitario italiano, il CUP si applica raramente alle prestazioni cliniche (poiché ogni intervento medico è spesso unico), ma può applicarsi a:
Quando il Servizio Sanitario Nazionale italiano pubblica tariffe per prestazioni specifiche (come avviene nella maggior parte delle regioni), queste tariffe pubblicate possono servire come punto di riferimento per il CUP, anche se devono essere aggiustate per differenze di volume, qualità, e ubicazione geografica.
- Servizi amministrativi centralizzati forniti da una holding a cliniche affiliate
- Servizi di logistica e approvvigionamento forniti da un centro di distribuzione centrale
- Servizi di consulenza medica specializzata forniti da un centro di eccellenza a cliniche satellite
- Una struttura sanitaria italiana acquista servizi diagnostici o specialistici da un'entità correlata estera e li rivende a pazienti/strutture indipendenti
- Una struttura centralizzata di servizi medici fornisce prestazioni a strutture affiliate
- Alla complessità dei servizi (ospedale generale vs. centro di cura specializzata)
- Alla copertura assicurativa (pubblico, privato, mix)
- All'ubicazione geografica
- Al mix di prestazioni (ricoveri, day hospital, ambulatoriale)
- Farmaci generici forniti a prezzi di mercato pubblico
- Forniture mediche standardizzate (ad esempio, dispositivi diagnostici) con prezzi quotati
- Servizi diagnostici standardizzati (analisi di laboratorio, imaging) con tariffe di mercato osservabili
Esempio Pratico: Struttura Sanitaria Centralizzata con Servizi Amministrativi
Scenario
Sanità Padana S.p.A., holding medica con sede a Milano, possiede tre cliniche specializzate affiliate in Emilia-Romagna:
La Sanità Padana fornisce servizi centralizzati di amministrazione, gestione risorse umane, contabilità e pianificazione strategica a tutte e tre le affiliate. Nel 2023, i costi diretti sostenuti dalla holding per questi servizi sono stati EUR 450.000. Le tre cliniche hanno pagato collettivamente EUR 517.500 per questi servizi (margine: EUR 67.500, pari al 15% del costo).
Analisi del Transfer Pricing (Cost Plus Method)
Passo 1: Identificare la "Tested Party"
Nota di documentazione: la tested party in questa transazione è la holding fornente (Sanità Padana S.p.A.) perché opera funzioni di supporto amministrativo, che sono relativamente routinarie e meno complesse rispetto alle funzioni cliniche.
Passo 2: Determinare il Margine Arm's Length
Utilizziamo un benchmark di 8 strutture sanitarie europee comparabili che forniscono servizi centralizzati. I dati sono estratti dal database Amadeus e da rapporti finanziari pubblici di enti sanitari indipendenti.
Comparabili identificati:
Passo 3: Calcolare l'Intervallo Interquartile (IQR)
Q1 (primo quartile): 7,9%
Mediana (Q2): 8,8%
Q3 (terzo quartile): 10,7%
Passo 4: Valutare la Conformità Arm's Length
Il margine applicato da Sanità Padana è del 15%, che supera il terzo quartile del 10,7%. Secondo le Linee Guida OECD (paragrafo 3.60), il margine arm's length dovrebbe cadere all'interno dell'intervallo interquartile. Un margine del 15% è fuori intervallo e richiederebbe un aggiustamento.
Nota: L'analisi presuppone che le cliniche affiliate abbiano funzioni e responsabilità comparabili a quelle delle entità indipendenti nel benchmark. Se le cliniche affiliate svolgono funzioni di ricerca clinica significative o operano su una scala più grande, potrebbero giustificare un margine più elevato. consultare uno specialista in transfer pricing per un'analisi DEMPE completa.
Passo 5: Aggiustamento Transfer Pricing Proposto
Sulla base di questa analisi, il margine arm's length proposto sarebbe il mediano del 8,8% (EUR 450.000 × 8,8% = EUR 39.600), oppure un intervallo dal Q1 al Q3 (EUR 35.550 a EUR 48.150). La documentazione del transfer pricing dovrebbe registrare:
- Clinica Cardio Bologna S.r.l.
- Clinica Ortopedia Modena S.r.l.
- Clinica Oncologia Parma S.r.l.
- Cliniche Sanitarie Europa GmbH (Germania): margine cost-plus 6,2%
- Salud Partners S.L. (Spagna): margine cost-plus 7,8%
- Réseau Médical Centrale S.A.R.L. (Francia): margine cost-plus 8,1%
- Healthcare Services Italia S.r.l. (Italia, competitor): margine cost-plus 8,5%
- MediCare Group B.V. (Paesi Bassi): margine cost-plus 9,2%
- Scandinavian Health Management A/S (Svezia): margine cost-plus 10,1%
- Zentral Medizin GmbH (Austria): margine cost-plus 11,3%
- Centri Medici Mediterranei S.p.A. (Portogallo): margine cost-plus 12,6%
- La selezione della "tested party" (Sanità Padana come fornente di servizi)
- La metodologia applicata (Cost Plus Method)
- I dati comparabili utilizzati (8 benchmark identificati da Amadeus e fonti pubbliche)
- L'intervallo IQR calcolato
- La giustificazione per la selezione del margine arm's length all'interno o fuori intervallo
Redditi da Investimenti: Analisi Pratica
Struttura di Analisi
Gli enti sanitari grandi mantengono spesso portafogli di investimenti per generare reddito supplementare e stabilizzare i flussi di cassa operativi. L'analisi transfer pricing per il reddito da investimenti determina se il tasso di rendimento dichiarato è coerente con:
Redditi da Titoli a Reddito Fisso
Se Sanità Padana detiene EUR 12.000.000 in obbligazioni di stato italiane con cedola al 2,5% (valore nominale), il reddito annuale atteso sarebbe EUR 300.000 (EUR 12.000.000 × 2,5%).
Se il reddito dichiarato è inferiore al 2,0% annuo (EUR 240.000), ciò potrebbe segnalare:
Nota di documentazione: l'auditor ISA Italia 330 deve ottenere evidenza dei rendiconti di banca/intermediario e verificare che il reddito dichiarato corrisponda ai tassi pubblicati sugli strumenti detenuti.
Redditi da Investimenti Azionari
I redditi azionari includono sia i dividendi ricevuti sia i guadagni da valutazione. Se Sanità Padana detiene una partecipazione del 5% in una società farmaceutica italiana quotata, il dividendo dichiarato dovrebbe corrispondere al dividend yield pubblicato della società.
Se il dividend yield dichiarato è significativamente inferiore al rendimento di mercato comparabile, le possibili spiegazioni includono:
Plusvalenze e Minusvalenze in OCI
Secondo l'IFRS 9 (adottato in Italia per le entità che applicano i Principi Contabili Internazionali), le plusvalenze e minusvalenze su investimenti disponibili per la vendita sono registrate in Componenti di Reddito Complessivo (OCI) fino a quando non sono realizzate.
L'analisi transfer pricing verifica che i movimenti di valore in OCI siano coerenti con:
Un grande aumento non spiegato in OCI relativo a un portafoglio di obbligazioni quando i tassi di interesse sono aumentati (e quindi i prezzi delle obbligazioni dovrebbero essere diminuiti) indicherebbe un possibile errore di misurazione o una transazione non registrata.
- Il Rendimento di Mercato per la classe di attivi detenuti
- Il Profilo di Rischio del portafoglio
- L'Allocazione di Attivi tra settori (obbligazioni di stato, corporate bond, azioni, strumenti ibridi)
- Rivalutazione non registrata di bond acquistati a premio
- Minusvalenza realizzata non divulgata
- Trasferimenti di fondi a entità correlate che non generano reddito
- Dividendi trattenuti e non dichiarati
- Investimento in titoli a bassa cedola senza chiara giustificazione strategica
- Trasferimento di rischio di mercato a entità correlate
- Le variazioni di prezzo di mercato osservabili
- La composizione e la concentrazione del portafoglio
- Le valutazioni aggiornate dal gestore del fondo o dalla piattaforma di negoziazione
Conformità Normativa: Regolamento Solvency II e IFRS 17
Solvency II (Entità Assicurative Sanitarie)
Le entità sanitarie italiane che gestiscono fondi di autoassicurazione o piani di copertura reciproca per coprire i rischi medici sono soggette alla Direttiva Solvency II dell'UE (recepita in Italia dal D.Lgs. 209/2005 e successive modificazioni).
I rapporti di copertura della solvibilità influenzano sia la solvibilità finanziaria sia il transfer pricing quando i premi sono trasferiti all'interno del gruppo. Le entità correlate che ricevono premi devono calare il principio arm's length nei contratti di riassicurazione o nei premi trasferiti.
IFRS 17 (Polizze Assicurative)
L'IFRS 17, obbligatorio dal 2023, ha cambiato significativamente la presentazione dei bilanci delle entità assicurative. Il nuovo principio separa i contratti assicurativi in tre categorie in base al grado di rischio trasferito:
Per le entità sanitarie italiane con componenti di assicurazione, questa classificazione influisce sulla determinazione del transfer pricing sui premi trasferiti. I premi trasferiti alle entità correlate devono essere valutati in conformità ai requisiti IFRS 17 sulla misurazione della liability for remaining coverage (LRC) e della liability for incurred claims (LIC).
- Contratti assicurativi generali
- Contratti di investimento con caratteristiche assicurative
- Contratti di servizio di investimento
Documentazione Transfer Pricing: Requisiti Italiani
D.Lgs. 147/2015 e Decreto Ministeriale 28 Dicembre 2017
In Italia, i requisiti di documentazione del transfer pricing sono disciplinati dal D.Lgs. 147/2015 (che ha recepito la Direttiva BEPS dell'UE sulle Azioni 13-15) e dal Decreto Ministeriale 28 Dicembre 2017, che dettagliare il contenuto minimo della documentazione.
Le entità italiane con transazioni transfrontaliere significative con entità correlate devono preparare:
Soglia di Rilevanza Quantitativa
In Italia, la documentazione deve essere preparata quando il valore totale delle transazioni transfrontaliere con entità correlate supera EUR 100.000 nel periodo d'imposta. Entità sanitarie che operano con entità correlate estere (ad esempio, società di gestione, fornitori di tecnologia medica, società di ricerca) devono verificare se superano questa soglia.
Sanzioni per Mancanza di Documentazione
Se un'entità italiana non prepara o non fornisce la documentazione del transfer pricing richiesta entro 30 giorni da una richiesta dell'Agenzia delle Entrate, sono applicate sanzioni amministrative:
Inoltre, se la documentazione è assente o insufficiente, l'Agenzia delle Entrate può stimare il transfer pricing attraverso la "presunzione semplice," senza l'obbligo di fornire dati di confronto. Questo inverte l'onere della prova sull'entità contribuente.
- Master File (Documentazione Principale): Descrive la struttura del gruppo, le strategie commerciali, la politica di transfer pricing complessiva, le metodologie utilizzate e il funzionamento dei mercati pertinenti.
- Local File (Documentazione Locale): Descrive nel dettaglio la transazione specifica, l'analisi di comparabilità, la metodologia di transfer pricing applicata, i dati comparabili utilizzati, e l'analisi di conformità al principio arm's length.
- Country-by-Country Reporting (CbCR): Obbligatorio per i gruppi con ricavi consolidati superiori a EUR 750 milioni. Deve segnalare i ricavi, i profitti, le imposte pagate, il numero di dipendenti, e le attività tangibili per ogni paese in cui il gruppo opera.
- Da EUR 10.000 a EUR 50.000 per mancanza di Master File
- Da EUR 10.000 a EUR 50.000 per mancanza di Local File
- Da EUR 250 a EUR 2.000 per ogni mese di ritardo nel CbCR
Trigger di Audit del Transfer Pricing nel Settore Sanitario
L'Agenzia delle Entrate in Italia identifica transazioni transfer pricing nel settore sanitario come a rischio elevato quando:
Posizione dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate pubblica orientamenti sul transfer pricing nel "Provvedimento del Direttore dell'Agenzia" n. 17 Febbraio 2010 (Linee Guida sul Transfer Pricing). Il documento riafferma che:
- Transazioni Significative di IP: Trasferimento di brevetti, algoritmi diagnostici, protocolli proprietari da/verso l'Italia con canoni inferiori ai benchmark di mercato.
- Spese di Gestione Centralizzata Elevate: Una holding in un'altra giurisdizione addebbita alle cliniche italiane spese di gestione che riducono in modo significativo il reddito imponibile italiano senza una corrispettiva creazione di valore.
- Transazioni Intra-Gruppo Ricorrenti Senza Documentazione: Pagamenti regolari di royalty, fee di gestione, o canoni di marchio a entità correlate estere senza documentazione di transfer pricing.
- Dati CbCR Incoerenti: Il CbCR mostra bassi profitti in Italia mentre il gruppo registra margini elevati in giurisdizioni a bassa fiscalità.
- Ristrutturazioni Aziendali Non Documentate: Trasferimento di funzioni critiche (ricerca, sviluppo di technology sanitaria, gestione di brevetti) verso entità estere correlate senza valutazione e aggiustamento del transfer pricing.
- L'Agenzia utilizza le Linee Guida OECD come riferimento primario per l'analisi di comparabilità
- L'intervallo interquartile (25esimo–75esimo percentile) è accettabile come range arm's length
- La documentazione coeva (contemporanea) è considerate la "best practice" e fornisce la migliore protezione dalle penalità
Gestione dei Rischi Audit: Raccomandazioni Pratiche
Preparazione Della Documentazione Transfer Pricing
Interazione con l'Agenzia delle Entrate
Se l'Agenzia richiede informazioni sul transfer pricing durante un accertamento (verifica fiscale), rispondere entro il termine indicato (solitamente 30 giorni). Se il termine è insufficiente, richiedere un'estensione per iscritto con spiegazione delle difficoltà logistiche nel reperimento dei dati.
Se l'Agenzia propone un aggiustamento di transfer pricing che ritieni inaccettabile:
- Timeline: Preparare la documentazione entro 12 mesi dalla fine del periodo d'imposta, non retrospettivamente al momento di una richiesta dell'Agenzia.
- Dati Comparabili Contemporanei: Utilizzare dati finanziari da database indipendenti (Amadeus, Bureau van Dijk, Orbis) relativi all'anno o agli anni immediatamente precedenti il periodo sottoposto a revisione.
- Analisi DEMPE: Documentare in dettaglio le Development, Enhancement, Maintenance, Protection, and Exploitation (DEMPE) di qualsiasi proprietà intellettuale. Per le strutture sanitarie, ciò include analisi dei protocolli proprietari, della reputazione del marchio, e della proprietà delle relazioni con i pazienti.
- Aggiustamenti di Comparabilità: Qualora il benchmark includere entità non perfettamente comparabili, documentare gli aggiustamenti per:
- Differenze di scala e complessità
- Differenze di profilo di rischio
- Differenze geografiche (costo della vita, densità della popolazione, tassi di assicurazione)
- Differenze nelle combinazioni di servizi forniti
- Presentare una documentazione aggiuntiva con dati comparabili più robusta
- Ricordare che l'intervallo IQR deve essere rispettato. se il valore della transazione cade all'interno dell'IQR, non dovrebbe essere aggiustato
- Considerare un ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale se l'aggiustamento è divenuto definitivo dopo la verifica
Errori Comuni nel Transfer Pricing per il Settore Sanitario
Errore 1: Mancanza di Separazione Tra Servizi Routinari e Servizi di Valore Aggiunto
Molti gruppi sanitari applicano un unico margine cost-plus a tutti i servizi centralizzati. In realtà, i servizi amministrativi e contabili (routine) generano margini del 5%–12%, mentre i servizi di consulenza medica specializzata (valore aggiunto) possono giustificare margini del 15%–25%.
Esempio concreto: Una holding che fornisce sia contabilità (margine arm's length 8%) sia consulenza clinica su protocolli di trapianto (margine arm's length 18%) dovrebbe documentare separatamente queste due transazioni con metodologie e benchmark differenti.
Errore 2: Confusione Tra Reddito da Investimento e Reddito Operativo
Alcuni enti sanitari mescolano il reddito da investimenti finanziari (obbligazioni, azioni) con il reddito operativo (prestazioni cliniche), rendendo difficile l'analisi di conformità arm's length del reddito da investimenti. I redditi da investimento devono essere analizzati separatamente sulla base dei tassi di mercato pubblicati per le classi di attivi detenuti.
Errore 3: Assenza di Analisi di Variazione Anno su Anno
Se il margine applicato varia significativamente di anno in anno (ad esempio, dal 10% nel 2021 all'8% nel 2022 al 12% nel 2023) senza una chiara giustificazione commerciale (cambiamenti di volume, mix di servizi, o fattori di mercato), l'Agenzia delle Entrate potrebbe sfidare l'arm's length della politica nel suo insieme.
Nota di documentazione: mantenere una documentazione contemporanea che spieghi i fattori che hanno influenzato i margini di anno in anno.
Errore 4: Benchmark Insufficiente per Transazioni Specializzate
Le transazioni nel settore sanitario sono spesso altamente specializzate (servizi di ricerca medica, gestione di brevetti farmaceutici, gestione di registri di pazienti). L'utilizzo di un benchmark generico di "servizi amministrativi" non è appropriato. Ricercare benchmark che riflettono la complessità della transazione specifica.
Errore 5: Documentazione Retroattiva
Alcuni enti preparano la documentazione di transfer pricing solo quando ricevono una richiesta dell'Agenzia delle Entrate. Questo è considerato retroattivo e fornisce scarsa protezione dalle penalità. La documentazione deve essere contemporanea. preparata entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Checklist Pratica: Conformità Transfer Pricing per Strutture Sanitarie Italiane
- [ ] Identificate tutte le transazioni transfrontaliere significative con entità correlate estere durante il periodo d'imposta
- [ ] Calcolate il valore totale di queste transazioni: supera EUR 100.000 (soglia di documentazione italiana)?
- [ ] Selezionate la "tested party" appropriata per ciascuna transazione (l'entità con funzioni meno complesse)
- [ ] Identificate la metodologia di transfer pricing adeguata (CUP, Cost Plus, TNMM, Profit Split)
- [ ] Ricercate i dati comparabili da database indipendenti (Amadeus, Bureau van Dijk) per il periodo sottoposto a revisione
- [ ] Calcolate l'intervallo interquartile (IQR: Q1, mediana, Q3) per i vostri benchmark
- [ ] Verificate che il valore della vostra transazione cada all'interno dell'IQR; se no, documentate la giustificazione
- [ ] Preparate il Master File e il Local File secondo le disposizioni del Decreto Ministeriale 28 Dicembre 2017
- [ ] Se il gruppo ha ricavi consolidati superiori a EUR 750 milioni, preparate il CbCR
- [ ] Mantenete tutta la documentazione in formato elettronico e reso disponibile entro 30 giorni da una richiesta dell'Agenzia
- [ ] Se necessario, ricercate consulenza specializzata in transfer pricing presso uno studio di revisione italiano prima di presentare la dichiarazione dei redditi
Come Questo Strumento Supporta la Conformità
Lo Strumento di Transfer Pricing di Ciferi per il settore sanitario esegue il calcolo statistico automatico dei vostri dati comparabili:
Lo strumento non sostituisce la consulenza di uno specialista in transfer pricing italiano, ma fornisce una base solida per la documentazione iniziale e supporta la preparazione coeva della documentazione richiesta dalla legge italiana.
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- Caricamento dei Dati Comparabili: Inserite i dati finanziari delle entità comparabili (ricavi, costi, profitti) ricercate autonomamente da database commerciali.
- Calcolo dell'IQR: Lo strumento calcola automaticamente il primo quartile (Q1), la mediana, e il terzo quartile (Q3) della vostra serie di benchmark.
- Test di Conformità Arm's Length: Lo strumento confronta il valore della vostra transazione con l'IQR e segnala se la transazione è arm's length, fuori intervallo verso l'alto, o fuori intervallo verso il basso.
- Generazione di Documentazione: Lo strumento esporta un rapporto in formato PDF che può essere allegato al Master File e al Local File per dimostrazione dell'analisi di comparabilità.
- Archiviazione Coeva: Tutti i calcoli sono marcati con data e ora, fornendo evidenza che l'analisi è stata condotta contemporaneamente al periodo sottoposto a revisione.