Definition

Quando un'entità valuta un'attività o una passività per la quale non esistono prezzi di mercato osservabili, utilizza modelli di valutazione che si basano su dati di input. Questi input si dividono in tre livelli della gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13: input di Livello 1 (prezzi quotati in mercati attivi), input di Livello 2 (dati osservabili, come tassi di interesse o spread creditizi da fonti esterne), e input di Livello 3 (dati non osservabili). L'ISA 540.A87 richiede che il revisore consideri il grado di soggettività insito nei dati non osservabili. Quando la direzione costruisce il modello utilizzando assunzioni proprie, come un tasso di crescita dei flussi di cassa, un tasso di sconto proprietario, o un multiplo di valutazione derivato dall'esperienza interna, il revisore non può confrontare semplicemente il risultato con una fonte esterna indipendente. Deve valutare se le assunzioni sono ragionevoli nel contesto delle circostanze dell'entità, della storia economica e dei dati pubblicamente disponibili. L'ISA 540.13(a) richiede al revisore di determinare se il metodo contabile per la stima è appropriato e se gli esiti sono coerenti con altre evidenze di revisione.

Come funziona

Quando un'entità valuta un'attività o una passività per la quale non esistono prezzi di mercato osservabili, utilizza modelli di valutazione che si basano su dati di input. Questi input si dividono in tre livelli della gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13: input di Livello 1 (prezzi quotati in mercati attivi), input di Livello 2 (dati osservabili, come tassi di interesse o spread creditizi da fonti esterne), e input di Livello 3 (dati non osservabili). L'ISA 540.A87 richiede che il revisore consideri il grado di soggettività insito nei dati non osservabili. Quando la direzione costruisce il modello utilizzando assunzioni proprie, come un tasso di crescita dei flussi di cassa, un tasso di sconto proprietario, o un multiplo di valutazione derivato dall'esperienza interna, il revisore non può confrontare semplicemente il risultato con una fonte esterna indipendente. Deve valutare se le assunzioni sono ragionevoli nel contesto delle circostanze dell'entità, della storia economica e dei dati pubblicamente disponibili. L'ISA 540.13(a) richiede al revisore di determinare se il metodo contabile per la stima è appropriato e se gli esiti sono coerenti con altre evidenze di revisione.

Esempio pratico: Costruzioni Mondoni S.p.A.

Cliente: Società di costruzioni con sede a Brescia, esercizio 2024, ricavi per EUR 156M, redatto secondo i Principi Contabili Internazionali.
Passaggio 1: Identificazione della voce con dati non osservabili. La direzione ha valutato una proprietà commerciale non ancora terminata utilizzando un modello di valutazione del reddito. Il fair value calcolato è EUR 22,4M. Il modello si basa su: (a) proiezioni di flussi di cassa fino al completamento, (b) un tasso di sconto proprietario del 7,2% determinato internamente, e (c) un valore di recupero terminale basato su un multiplo prezzo-affitto stimato. I prezzi quotati di proprietà comparabili non sono disponibili nel mercato locale; pertanto, questi input sono non osservabili.
Nota di documentazione: Nel memorandum di valutazione, la direzione deve documentare la fonte di ciascun input non osservabile, la motivazione della scelta e il fondamento nel contesto del mercato immobiliare locale.
Passaggio 2: Verifica del tasso di sconto. Il tasso del 7,2% è determinato internamente sulla base della storia dei tassi sui prestiti della società e di benchmark storici. Il revisore ricerca (a) il tasso medio ponderato sui prestiti della società negli ultimi tre esercizi, (b) i tassi di mercato per il finanziamento immobiliare in Italia nel dicembre 2024 da fonti quali Bloomberg o dati della Banca Centrale Europea, e (c) i benchmark di settore per società di costruzioni di dimensioni comparabili. Scopre che il tasso di mercato per il finanziamento di proprietà commerciali in fase di completamento è il 6,1% più un premio di rischio del 0,9%, per un totale di 7,0%. Il tasso interno della società è del 7,2%, superiore al benchmark ma non irragionevole. La direzione ha aggiunto 20 punti base per il rischio specifico della proprietà non completata. Questa scelta è documentata ed è coerente con il giudizio professionale.
Nota di documentazione: Nella carta di lavoro di revisione, il revisore registra: (1) il tasso interno della direzione (7,2%), (2) il benchmark di mercato ricavato (7,0%), (3) la differenza di 20 punti base, (4) la giustificazione della direzione (rischio di completamento), e (5) la conclusione del revisore (ragionevole nel contesto).
Passaggio 3: Verifica della proiezione dei flussi di cassa. Il modello proietta flussi di cassa mensili fino al completamento previsto in 18 mesi. La proiezione si basa su: (a) il contratto di costruzione firmato, (b) la storia dei costi della società su progetti simili, e (c) un'assunzione di velocità di vendita delle unità basata sui tempi di assorbimento storico del mercato bresciano. Il revisore confronta le proiezioni storiche della direzione con i risultati effettivi negli ultimi due esercizi e determina che le proiezioni della società sono state sistematicamente conservative (i flussi effettivi hanno superato le proiezioni del 3-5%). Inoltre, il revisore verifica che i prezzi unitari inclusi nel modello siano coerenti con i contratti di vendita già sottoscritti e con i prezzi di mercato per unità comparabili nella zona.
Nota di documentazione: Il revisore documenta: (1) il periodo di validazione (ultimi due esercizi), (2) il range di scostamento (3-5% di conservatorismo), (3) la fonte di verifica (contratti sottoscritti e dati di mercato), e (4) la conclusione (le proiezioni sono ragionevoli e supportate).
Passaggio 4: Sensibilità e intervallo di valutazione ragionevole. Il revisore esegue un'analisi di sensibilità sul modello, variando il tasso di sconto di più/meno 50 punti base e i flussi di cassa di più/meno 10%. L'intervallo risultante è EUR 20,1M a EUR 24,8M. Il fair value di EUR 22,4M si situa nella parte superiore di questo intervallo, coerente con un esercizio di prudente giudizio. Il revisore verifica inoltre che il valore di carico della proprietà nel bilancio (EUR 21,6M) sia inferiore al fair value calcolato, il che significa che non c'è indicazione di impairment.
Nota di documentazione: La sensibilità è riportata in una tabella nella carta di lavoro, mostrando il fair value nel punto medio (EUR 22,1M), il lower bound (EUR 20,1M), l'upper bound (EUR 24,8M), e la posizione del valore della direzione entro questo intervallo.
Conclusione: I dati non osservabili sono stati valutati mediante un processo sistematico che combina il giudizio della direzione con evidenze di mercato verificabili. Il tasso di sconto è coerente con i benchmark, la proiezione dei flussi di cassa è supportata dalla storia dei risultati e dai contratti firmati, e l'intervallo di sensibilità dimostra che il valore calcolato è ragionevole. Il fascicolo regge a revisione.

Cosa colgono male revisori e professionisti

  • Livello 1: Rilievo ispettivo documentato. L'AFM (Autorità Olandese per i Mercati Finanziari) e la FRC (Financial Reporting Council del Regno Unito) hanno riscontrato che il 34% dei fascicoli che includono valutazioni con dati di Livello 3 mancano di una documentazione adeguata delle ipotesi non osservabili. In molti casi, il revisore ha testato il calcolo aritmetico del modello ma non ha valutato in modo critico se le ipotesi inserite nel modello fossero ragionevoli nel contesto. Ad esempio, un tasso di crescita perpetuo del 2,8% viene accettato perché il numero è "vicino all'inflazione storica", senza documentare il confronto con i dati pubblicamente disponibili dell'economia italiana e senza esaminare se quella crescita è coerente con la posizione competitiva dell'entità.
  • Livello 2: Errore pratico standard-referenced. L'ISA 540.13(a) richiede che il revisore determini se il metodo contabile è appropriato. Questo significa verificare non solo i numeri, ma le ipotesi che li sottendono. L'errore più frequente è "l'ipotesi è plausibile, quindi la accetto." Il revisore dovrebbe invece rispondere a queste domande: qual è il fondamento documentale di questa ipotesi (fonte esterna, contratto, storico interno)? Quale intervallo di valori ragionevoli produrrebbe il modello se variassimo l'ipotesi entro un range defensibile? Se l'intervallo di sensibilità è ampio, il valore calcolato è sufficientemente preciso? Senza queste risposte, il test non soddisfa l'ISA 540.
  • Livello 3: Gap di pratica documentato. Molti revisori descrivono le ipotesi non osservabili in modo generico ("il tasso di sconto è ragionevole," "i flussi di cassa sono supportati dal budget") senza descrivere il processo di validazione specifico impiegato. Quando il file viene revisionato, non è possibile ricostruire come il revisore sia arrivato alla conclusione. Una carta di lavoro completa per un dato non osservabile dovrebbe includere: (1) la fonte della direzione per il dato, (2) il confronto con dati di mercato osservabili se disponibili, (3) l'analisi di sensibilità sui parametri critici, (4) la valutazione della ragionevolezza nel contesto delle circostanze dell'entità, e (5) la conclusione finale con il grado di fiducia del revisore.
  • Livello 4: Mancata valutazione del bias della direzione. L'ISA 540.32 impone al revisore di valutare retrospettivamente gli esiti delle stime contabili incluse nel bilancio dell'esercizio precedente per individuare indicatori di bias della direzione. Un caso concreto: su un portafoglio di crediti commerciali misurato con un ECL basato su input di Livello 3, il revisore dell'esercizio 2024 di una società di distribuzione lombarda (ricavi EUR 78M) rileva che la perdita effettiva del 2023 è stata EUR 340k contro una stima della direzione di EUR 180k (sottostima del 47%). Il revisore deve documentare se lo scostamento indica un bias sistematico e, in caso affermativo, rivalutare l'intero approccio di stima per l'esercizio corrente. La semplice accettazione del nuovo modello senza valutare il track record storico è un rilievo ispettivo ricorrente, in particolare nei fascicoli ICBAP e Consob.

Input di Livello 2 vs Input di Livello 3

Input di Livello 2 sono osservabili indirettamente da dati di mercato, anche se non prezzi di mercato attivi. Esempi: tassi di interesse pubblicati, spread creditizi disponibili pubblicamente, volatilità implicita da opzioni scambiate. Il revisore può verificarli consultando fonti di mercato esterne (Bloomberg, ECB, borse valori). Input di Livello 3 non hanno corrispondenza osservabile e richiedono stima pura da parte della direzione. Esempi: tassi di crescita proprietari, multipli di valutazione interni, fattori di aggiustamento specifici dell'entità. La distinzione è critica perché l'ISA 540.A3 e l'IFRS 13.72-90 richiedono una gerarchia di valutazione: se un dato può essere osservato anche indirettamente, il revisore preferisce la fonte di mercato piuttosto che il giudizio proprietario. Su un fascicolo, se la direzione utilizza un input di Livello 3 quando un dato di Livello 2 potrebbe essere derivato, il rilievo ispettivo è quasi certo.

Termini correlati

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  • Fair value - Il prezzo al quale un'attività o una passività verrebbe scambiata tra parti consapevoli. La gerarchia del fair value (Livelli 1, 2, 3) determina il tipo di input disponibile.
  • Stima contabile - Una cifra approssimativa utilizzata quando non è possibile misurare una voce contabile con precisione. Gli input non osservabili sono il componente più soggettivo di una stima contabile.
  • Gerarchia del fair value — Livello 3 - Il framework dell'IFRS 13 che classifica le fonti di dati di valutazione. I dati non osservabili occupano il Livello 3, il livello più soggettivo.
  • Asserzione di valutazione - L'asserzione di bilancio che il revisore testa quando le voci sono misurate a fair value. Gli input non osservabili sono il fondamento dei modelli che la supportano.
  • Rischio di significatività - Quando vengono utilizzati input non osservabili in voci significative, il rischio di errore materiale è elevato, in particolare il rischio intrinseco relativo alla soggettività.
  • Evidenza di revisione - L'ISA 500 definisce gli standard per le evidenze accettabili. Per gli input non osservabili, le evidenze disponibili sono più limitate rispetto alle voci basate su dati di mercato.

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