Definition

Negli studi mid-tier, il contratto oneroso e il fondo che tutti riconoscono troppo tardi: quando il margine e gia negativo da due trimestri, non quando il costo di esecuzione ha superato il prezzo per la prima volta. Lo IAS 37.68 e l'OIC 31 chiedono il riconoscimento dell'accantonamento al momento in cui i costi inevitabili superano i benefici, non quando la perdita appare nel rendiconto di cassa.

Come funziona

La direzione propone, quasi sempre, di non accantonare perche "il cliente paga" e perche il contratto, da un punto di vista contrattuale, non e in default. Il controller siede dall'altro lato del tavolo e produce un grafico del rendiconto di cassa che mostra incassi regolari. Su quel grafico l'accantonamento sembra fuori posto.

Lo IAS 37.68 lo colloca esattamente li. Il principio definisce il contratto oneroso come quello in cui i costi inevitabili per adempiere agli obblighi superano i benefici economici che si prevede di ricevere. La parola che fa il lavoro e "inevitabili": non costi gia sostenuti, non costi pagati, ma costi che l'entita non possa evitare senza esporsi a conseguenze legali. L'OIC 31, par. 19, segue la stessa logica per i bilanci redatti secondo i principi contabili nazionali e richiede l'iscrizione di un fondo per rischi e oneri (voce B del passivo, art. 2424-bis C.C.) quando l'obbligazione sia probabile e l'importo stimabile in modo attendibile.

E qui vive la zona grigia. Cosa conta come "costo inevitabile" quando una parte del costo unitario e in realta una quota di overhead di struttura che la societa sosterrebbe comunque, contratto o non contratto? Lo IAS 37.68 (e la BC9 nelle Basis for Conclusions) considera inevitabile il costo direttamente attribuibile piu i costi che si possono evitare cessando il contratto. Il punto: se la spesa generale di sede non si riduce con la cessazione del singolo contratto, quella quota probabilmente non e inevitabile, e non dovrebbe entrare nel calcolo. Cosa succede davvero: nel fascicolo, il calcolo viene fatto al lordo di tutti gli overhead allocati, e nessuno verifica l'evitabilita riga per riga.

Esempio pratico: Manifatture Tessili Toscane SpA

Cliente: produttore italiano di tessuti, esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, IFRS reporter, ricavi per EUR 28M.

Passo 1. Identificazione del contratto potenzialmente oneroso

Manifatture Tessili Toscane ha sottoscritto nel 2022 un contratto con un grande cliente dell'industria della moda per la fornitura di tessuti tecnici specializzati. Il contratto prevede un volume minimo garantito di 50.000 metri al mese a un prezzo fisso di EUR 8 per metro. Nel 2024, i costi di produzione sono saliti a EUR 11 per metro per via dell'inflazione energetica e delle materie prime. Il cliente non accetta una revisione del prezzo. Il contratto vincola fino al 2026.

Nota di documentazione: Memorandum di valutazione dei rischi, sezione "Contratti onerosi". Allegati il contratto originale, la comunicazione del cliente sul rifiuto di revisione, il calcolo dei costi attuali di produzione (riferimento al report di controllo di gestione trimestrale).

Passo 2. Calcolo dei costi inevitabili — la prima versione, quella che la direzione propone

Si verifica il costo per metro proposto dal controller:

- Materie prime: EUR 4,50 per metro - Lavoro diretto: EUR 3,20 per metro - Ammortamento macchinari dedicati: EUR 1,50 per metro - Spese generali allocate al prodotto: EUR 1,80 per metro - Costo totale (allocato): EUR 11 per metro

Il prezzo contrattuale resta EUR 8 per metro. La perdita allocata per metro e EUR 3. Per i 24 mesi residui (gennaio 2025 - dicembre 2026, 1.200.000 metri), la perdita stimata e EUR 3.600.000. Numero pulito, calcolo lineare.

Nota di documentazione: Foglio di calcolo "Valutazione contratto oneroso". Dettaglio dei costi per metro, volume mensile garantito dal contratto, cronologia delle variazioni di costo. Citato IAS 37.68.

Passo 3. La complicazione che il revisore deve sollevare

In riunione, il responsabile amministrativo della Manifatture Tessili Toscane prende posizione: le spese generali allocate al prodotto (EUR 1,80 per metro) non sarebbero "costi inevitabili" perche si tratta di spese fisse di struttura — ammortamenti dei fabbricati di sede, salari indiretti, costi assicurativi generali — che la societa sosterrebbe comunque, anche cessando questo contratto. Se quel EUR 1,80 esce dal calcolo, il costo inevitabile scende a EUR 9,20 per metro. La perdita per metro diventa EUR 1,20. L'accantonamento sui 24 mesi residui scende a EUR 1.440.000 anziche EUR 3.600.000. Differenza: EUR 2.160.000 sul fondo, e altrettanto sul risultato d'esercizio.

La posizione della direzione ha sostanza tecnica. Lo IAS 37.68, integrato dalla BC9 delle Basis for Conclusions, definisce inevitabile il costo direttamente attribuibile al contratto piu il costo che si potrebbe evitare cessando il contratto stesso. Per un macchinario dedicato, l'ammortamento e tipicamente evitabile (il bene si dismette, si svaluta, si redistribuisce); per le spese generali di sede, raramente lo e. L'OIC 31, par. 19, richiede in modo simmetrico la "miglior stima" dell'onere e par. 22 vieta espressamente la sovrastima del fondo.

Cosa succede davvero. Il fascicolo originario tratta automaticamente le spese generali allocate come inevitabili — il calcolo iniziale e SBAGLIATO non perche il numero finale sia per forza errato, ma perche salta il test che lo IAS 37 richiede. L'accantonamento corretto potrebbe restare EUR 3.600.000 (se la societa dimostra che le spese generali si riducono effettivamente cessando il contratto) oppure scendere a EUR 1.440.000 (se non si riducono). Il revisore non puo accettare il numero senza che il fascicolo dimostri quale dei due scenari si applichi.

Nota di documentazione: Memorandum "Test di evitabilita delle spese generali allocate al contratto Cliente Moda". Discussione con il responsabile amministrativo del 14 febbraio 2025. Calcolo alternativo a EUR 9,20 per metro. Citati IAS 37.68 e BC9.

Passo 4. Stima dell'accantonamento

Lo IAS 37.69 chiede l'iscrizione della miglior stima della perdita attesa sulla durata residua del contratto, alla data di bilancio. Si valuta prima ogni percorso di uscita: rinegoziazione (rifiutata per iscritto dal cliente), risoluzione anticipata per inadempimento della controparte (non in essere), subappalto (non economicamente possibile a queste condizioni). L'uscita non c'e.

L'accantonamento si dimensiona in base al test di evitabilita degli overhead. Nel caso Manifatture Tessili Toscane, dopo verifica con il controllo di gestione, le spese generali di sede risultano per il 70% non evitabili (ammortamenti immobiliari, costi della funzione amministrativa); per il 30% evitabili (energia incrementale del reparto, una quota di salari indiretti del reparto produttivo). EUR 1,80 si scompone in EUR 0,54 evitabili e EUR 1,26 non evitabili. Il costo inevitabile per metro diventa EUR 9,74 (4,50 + 3,20 + 1,50 + 0,54). La perdita per metro e EUR 1,74. L'accantonamento sui 24 mesi residui: EUR 2.088.000.

Nota di documentazione: Calcolo dell'accantonamento nel prospetto "Analisi degli accantonamenti", voce "Contratti onerosi". Citati IAS 37.68, IAS 37.69, OIC 31 par. 19 e par. 22, art. 2424-bis C.C. Allegata la verifica analitica delle spese generali con il responsabile del controllo di gestione.

Passo 5. Contabilizzazione e disclosure

L'accantonamento di EUR 2.088.000 si iscrive al fondo per rischi e oneri (voce B del passivo). EUR 1.044.000 e quota corrente (perdita 2025), EUR 1.044.000 quota non corrente (perdita 2026). La contropartita transita a conto economico nella voce B.13 (accantonamenti per rischi). In nota integrativa si descrivono natura del contratto, durata residua, base della stima, e — punto su cui la direzione del MEF nei controlli qualitativi del 2025 ha mostrato attenzione crescente — il ragionamento sull'evitabilita degli overhead allocati (IAS 37.84-85; OIC 31 par. 30-32).

Nota di documentazione: Giornale di registrazione del fondo. Nota integrativa, sezione "Fondi per rischi e oneri". Citati IAS 37.84, IAS 37.85, OIC 31 par. 30-32 per le disclosure.

Cosa i revisori e i professionisti sbagliano

Il primo errore e di tempistica. Molti team riconoscono l'accantonamento solo quando il contratto inizia a generare perdite visibili nel rendiconto di cassa, per esempio quando il cliente entra in difficolta di pagamento. Lo IAS 37.68 e l'OIC 31 non chiedono perdite gia realizzate: chiedono perdite inevitabili sulla base dei costi attuali di esecuzione. Se il costo di produzione supera il prezzo nel periodo di valutazione, il contratto e oneroso in quel periodo, indipendentemente dal flusso di cassa. Posticipare e una scelta che incrocia covenants bancari, dividendi e bonus, e su quella scelta i controlli qualitativi del MEF e della CONSOB si stanno facendo piu severi. Un controllo che evidenzi il differimento ingiustificato di un fondo IAS 37 e il tipo di rilievo che pesa sul fascicolo per anni.

Il secondo errore e simmetrico al primo: gonfiare l'accantonamento includendo automaticamente nei "costi inevitabili" tutte le spese generali allocate al contratto. Lo IAS 37.68 misura l'evitabilita, non l'allocazione: una spesa generale entra nel calcolo solo se cessa cessando il contratto. Per un macchinario dedicato, l'ammortamento e evitabile (il bene si dismette o si svaluta); per le spese generali di sede, raramente lo e. L'OIC 31, par. 22, vieta espressamente la sovrastima del fondo. Il revisore che accetta il calcolo al lordo crea un'eccedenza di passivita che e tecnicamente un errore IAS 37 in direzione opposta.

Il terzo errore e di documentazione del percorso di uscita. Lo IAS 37.69 chiede di valutare se esista una possibilita economica o legale di uscire dal contratto: rinegoziazione, risoluzione, subappalto. Un fascicolo che non documenti la comunicazione con il cliente, le alternative considerate e la ragione per cui sono state scartate fallisce il test di "inevitabilita" anche quando il numero finale e corretto. Negli incarichi che seguiamo, e qui che le carte sono piu leggere, e qui che il rilievo arriva.

Confronto: contratto oneroso vs contratto sfavorevole

Un contratto oneroso e un tipo specifico di contratto sfavorevole. Non sono sinonimi.

Il contratto sfavorevole e quello in cui i termini risultano svantaggiosi rispetto alle condizioni correnti di mercato, ma l'entita continua a realizzare un margine positivo o a non subire una perdita certa. Esempio: un contratto di fornitura a prezzo fisso che, dopo un calo dei prezzi delle materie prime, garantisce al fornitore un margine inferiore a quello che otterrebbe oggi sul mercato spot, ma comunque positivo.

Il contratto oneroso e il contratto sfavorevole in cui i costi inevitabili superano i benefici. Non c'e margine positivo. La perdita e certa.

Conseguenza contabile: il contratto sfavorevole non genera alcun accantonamento ai sensi dello IAS 37 o dell'OIC 31, finche non diventi oneroso. Il contratto oneroso impone il fondo per rischi e oneri, dimensionato sulla durata residua e sui soli costi inevitabili.

Disaccordo legittimo: quanto prudente e troppo prudente?

Su questo punto due partner ragionevoli si dividono.

Il Partner A vede l'accantonamento al lordo (EUR 3.600.000 nel caso Manifatture Tessili Toscane) come la posizione che protegge il revisore. Se domani emergesse che le spese generali erano in parte evitabili — e quindi che il fondo era sottodimensionato — il rilievo del MEF colpirebbe il revisore per incompletezza dell'accantonamento. Meglio un fondo robusto che possa essere ridotto in periodi successivi tramite IAS 8.

Il Partner B argomenta l'opposto. Sovrastimare il fondo includendo costi non evitabili e esso stesso un errore IAS 37 (e una violazione dell'OIC 31 par. 22 sulla "miglior stima"). La sovrastima crea un passivo che non esiste, riduce arbitrariamente il risultato dell'esercizio e apre la porta al "cookie jar accounting" nei periodi successivi. Il rilievo per sovrastima esiste, ed e citato nelle delibere di vigilanza piu recenti.

Entrambi hanno ragione su qualcosa, e nessuno dei due puo invocare la prudenza come scusa per saltare il test di evitabilita. La regola operativa: si fa il test, si documenta il ragionamento, e il numero finale segue il ragionamento. Non viceversa.

Termini correlati

- Accantonamento per rischi e oneri – La categoria contabile piu ampia in cui rientra il fondo per contratti onerosi (voce B del passivo ex art. 2424 C.C.). - Passivita potenziale – Obbligazione possibile la cui esistenza dipende da eventi futuri; diversa dall'accantonamento, che si rileva quando la perdita e probabile e stimabile. - Impegni contrattuali – Obblighi futuri derivanti da contratti; il contratto oneroso e il caso specifico che fa scattare l'accantonamento. - Fair value degli asset – Metodo di valutazione rilevante quando un contratto oneroso segnala possibili svalutazioni degli asset dedicati. - Riconoscimento dei ricavi – Il contratto oneroso puo influenzare il momento e l'importo dei ricavi riconosciuti per la durata residua. - Test di impairment – Se l'entita ha asset dedicati al contratto oneroso, l'onerosita e tipicamente un indicatore di impairment ai sensi dello IAS 36.

Calcolatore di accantonamenti IAS 37 / OIC 31

Si utilizzi lo strumento Calcolatore di accantonamenti IAS 37 / OIC 31 per strutturare l'analisi: si inseriscano i costi unitari per categoria (diretti, ammortamenti dedicati, spese generali allocate), si indichi per ciascuna categoria la quota evitabile cessando il contratto, si specifichino il prezzo contrattuale, il volume residuo e la durata. Lo strumento calcola la miglior stima dell'accantonamento e produce la nota di documentazione con il test di evitabilita richiesto da IAS 37.68 e OIC 31 par. 19.

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