Come funziona il cambiamento

Secondo il vecchio IAS 17, un'entità classificava un leasing come operativo se il proprietario tratteneva i rischi e i benefici economici significativi. Un leasing operativo veniva contabilizzato come un costo di periodo: il canone era una spesa. Nulla compariva in bilancio se non come impegno informativo nella nota.
L'IFRS 16 ha rivoluzionato l'approccio. Dal 1° gennaio 2019, il locatario deve iscrire un bene in uso (il diritto di usare l'attività) e una passività finanziaria (l'obbligo di versare i canoni). L'IFRS 16.22 definisce il bene in uso come il diritto di controllare l'uso di un'attività identificata per un periodo specificato. L'IFRS 16.23 e IFRS 16.24 definiscono il criterio per riconoscere una passività da leasing.
Nel passaggio da IAS 17 a IFRS 16, le entità hanno dovuto rivedere i loro contratti. Un leasing che era operativo sotto IAS 17 diventa quasi sempre capitalizzato sotto IFRS 16, perché il nuovo standard applica un criterio basato sul diritto di controllo (control), non su rischi e benefici economici. IFRS 16.3 contiene le eccezioni (leasing a breve termine inferiori a 12 mesi, beni di valore basso sotto i 5.000 dollari).
La misurazione iniziale del bene in uso è il corrispettivo stabilito al valore attuale (IFRS 16.26). I canoni futuri vengono attualizzati al tasso di sconto implicito nel leasing o, se non disponibile, al tasso incrementale di finanziamento del locatario. Le successive misurazioni seguono il modello del costo (IFRS 16.29) o, per determinate categorie, il modello della rivalutazione. L'ammortamento è lineare sulla durata del leasing a meno che il contratto trasferisca la proprietà al termine (IFRS 16.32).

Esempio pratico: Gamma Logistics S.r.l.

Cliente: società italiana di logistica, FY 2024, ricavi EUR 28 milioni, operante in Toscana, IFRS reporter.
Scenario: Nel 2017, Gamma Logistics ha sottoscritto un contratto di leasing per tre autocarri presso una società di noleggio. Canone annuale: EUR 45.000 per autocarro, 5 anni, rinnovo non probabile, nessun trasferimento di proprietà. Sotto IAS 17, il leasing è stato classificato come operativo. Ogni anno, Gamma ha contabilizzato EUR 135.000 (EUR 45.000 × 3 autocarri) come costo operativo.
Passaggio a IFRS 16 (1° gennaio 2019):
Passo 1: Calcolo del corrispettivo di leasing
Nota di documentazione: Nella carta di lavoro del leasing, il tasso incrementale è stato documentato in fase di pianificazione sulla base dei tassi medi praticati alle piccole imprese dalla Banca Nazionale di Toscana nel gennaio 2019.
Passo 2: Iscrizione iniziale del bene in uso e della passività
Nota di documentazione: Registrazione giornale del 1° gennaio 2019. Bilancio di prova al 31 dicembre 2018 (ultimo giorno di IAS 17) vs bilancio al 1° gennaio 2019 (primo giorno di IFRS 16). L'impatto dell'adozione: attivo totale +EUR 592.650, passivo totale +EUR 592.650, patrimonio netto invariato al momento della riapertura.
Passo 3: Misurazione annuale (esempio FY 2019)
Nota di documentazione: Foglio di lavoro ammortamento per ogni autocarro separatamente (un ROU asset per ogni bene controllato separatamente). Foglio di lavoro interessi sulla passività con tavola di ammortamento del debito.
Conclusione: Il bene che era "invisibile" negli ultimi quattro anni sotto IAS 17 ora appare nel bilancio. L'impatto sull'EBITDA è significativo: Gamma ora mostra EUR 118.530 di ammortamento (non presente nell'esercizio precedente) e EUR 26.669 di interessi (costo finanziario nuovo). Rispetto agli EUR 135.000 di canone annuale contabilizzati come costo operativo nel 2018, l'IFRS 16 separa costo operativo (ammortamento) da costo finanziario (interesse) e rettifica il timing. L'impatto sui covenant di finanziamento deve essere riconciliato con il contratto di prestito (molti covenant si basano ancora su parametri IAS 17).

  • Canoni annuali: EUR 45.000 × 3 autocarri = EUR 135.000 all'anno per 5 anni
  • Tasso incrementale di finanziamento di Gamma: 4,5%
  • Valore attuale dei canoni (rendita posticipata 5 anni al 4,5%): EUR 135.000 × 4,3900 ≈ EUR 592.650
  • Bene in uso (ROU asset) iniziale: EUR 592.650
  • Passività da leasing (corrente, quota capitale primo anno): EUR 108.331
  • Passività da leasing (non corrente, anni 2-5): EUR 484.319
  • Ammortamento ROU asset: EUR 592.650 ÷ 5 anni = EUR 118.530 (costo operativo)
  • Interesse sulla passività primo anno: EUR 592.650 × 4,5% = EUR 26.669 (costo finanziario)
  • Pagamento del canone: EUR 135.000 (riduzione della passività)

Cosa i revisori e le pratiche comuni sbagliano

Tier 1: I rilievi inspettivi persistenti della CONSOB riguardano leasing che non sono stati capitalizzati al primo utilizzo di IFRS 16. Nel 2023, la CONSOB ha identificato entità che avevano sottoscritto nuovi leasing dopo il 1° gennaio 2019 ma li avevano mantenuti fuori bilancio come se IAS 17 fosse ancora in vigore. L'errore più frequente è trattare contratti di breve durata (meno di 12 mesi) come leasing escludibili quando IFRS 16.5 richiede che l'esclusione sia valutata nel momento dell'inizio del leasing, non retrospettivamente. Secondo il rapporto ispettivo CONSOB 2024, il 31% dei fascicoli di entità medie conteneva almeno un leasing non riconosciuto o sottovalutato.
Tier 2: I team di contabilità spesso non rivalutano i leasing "rinnovati" o "rinegoziati" come una nuova applicazione di IFRS 16. Se il contratto era stato sottoscritto prima del 2019 e rinnovato dopo (per esempio, un leasing auto in scadenza nel 2023 che viene rinnovato per altri due anni), IFRS 16.17 richiede che il rinnovo sia trattato come un nuovo leasing con valutazione indipendente della durata residua e del tasso incrementale corrente. Molte entità contabilizzano il rinnovo come una "continuazione" e adeguano solo il valore residuo dell'asset, senza riconsiderare i parametri di IFRS 16.
Tier 3: La documentazione del processo decisionale sulla classificazione dei leasing è sistematicamente incompleta. IFRS 16.11 richiede che il locatario valuti se il contratto contiene un leasing. I team spesso documentano questa valutazione in modo generico ("è un leasing?") senza applicare i criteri di IFRS 16.9: (a) l'identificazione di un bene specifico, (b) il diritto di controllare l'uso, (c) il diritto di ottenere i benefici economici. La mancanza di questo ragionamento strutturato nei fascicoli è un'osservazione ricorrente nelle verifiche qualitative interne.

IFRS 16 (nuovo) vs IAS 17 (vecchio): il confronto diretto

| Dimensione | IFRS 16 (dal 1° gennaio 2019) | IAS 17 (ritirato) |
|---|---|---|
| Classificazione del leasing | Unico trattamento (tutti i leasing capitalizzati, salvo eccezioni a breve termine e basso valore) | Duale: leasing finanziario vs operativo |
| Bilancio del locatario | Sempre include bene in uso e passività finanziaria (salvo eccezioni) | Leasing operativo fuori bilancio; leasing finanziario capitalizzato |
| Bene in uso (ROU) | Diritto di usare l'attività sottostante per la durata | Non esiste il concetto di ROU; il leasing operativo era un costo |
| Passività | Obbligazione di pagare i canoni, misurata al valore attuale | Leasing finanziario: passività; leasing operativo: impegno non iscritto |
| Ammortamento | Ammortamento del ROU asset + interesse sulla passività | Leasing operativo: canone come costo; finanziario: ammortamento + interesse |
| Impatto su EBITDA | Peggiora: ammortamento del ROU è una spesa operativa | Leasing operativo migliora l'EBITDA (canone non è visibile come ammortamento) |
| Leasing a breve termine (<12 mesi) | Esclusi da IFRS 16.5, possono essere contabilizzati come costo | Classificati come operativi, comunque fuori bilancio |
| Beni di basso valore (<$5.000) | Esclusi da IFRS 16.8, possono essere contabilizzati come costo | Potevano essere operativi e fuori bilancio |
| Tasso di sconto | Tasso implicito o tasso incrementale del locatario | Non applicabile per leasing operativo |

Quando questa distinzione è determinante in un incarico

La distinzione è critica al primo passaggio da IAS 17 a IFRS 16 (transizione 2019) e in ogni valutazione successiva di contratti nuovi o modificati. Un team di revisione che non applica IFRS 16 correttamente produce un bilancio con attività e passività significativamente misurate in eccesso o in difetto.
Nel concreto: se un'entità ha EUR 10 milioni di leasing non capitalizzati perché ancora trattati come IAS 17, il totale dell'attivo è sottovalutato e il totale della passività è sottovalutato. I covenant di finanziamento (rapporto debito/capitale, EBITDA/interesse) risultano più favorevoli di quanto realisticamente siano. Un revisore che non riconcilia i leasing con IFRS 16 firma un parere su bilanci che non rispettano il principio contabile obbligatorio.
Il passaggio da IAS 17 a IFRS 16 ha generato il primo impatto nel 2019. Ma nel 2024, ancora, entità che hanno sottoscritto leasing tra il 2019 e il 2024 li trattano come se la rinegoziazione o il rinnovo non richiedessero una rivalutazione secondo IFRS 16. La CONSOB continua a riscontrare questo errore.

Termini correlati

Right-of-use asset: il diritto del locatario di controllare l'uso dell'attività sottostante per la durata del leasing, iscritto in bilancio secondo IFRS 16.22.
Passività da leasing: l'obbligo del locatario di pagare i canoni futuri, misurato al valore attuale secondo IFRS 16.26.
Durata del leasing: il periodo non cancellabile più le opzioni di rinnovo ragionevolmente certe di essere esercitate (IFRS 16.18).
Tasso incrementale di finanziamento: il tasso utilizzato per attualizzare i canoni quando il tasso implicito nel leasing non è prontamente determinabile.
Esenzione per leasing a breve termine: l'esenzione facoltativa di IFRS 16.5 per i leasing con durata non superiore a 12 mesi.
Modifica del leasing: il regime di IFRS 16.44 per il trattamento di variazioni di durata, scope o canoni che possono dare luogo a un nuovo leasing.

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