Come funziona

L'IFRS 9 stabilisce un modello di svalutazione in tre livelli. Nel Livello 1 rientrano le esposizioni che non hanno subito un aumento significativo del rischio di credito dalla loro origine. Per questi strumenti, il revisore accerta la perdita di credito attesa sulla base di un orizzonte temporale di 12 mesi, non dell'intera vita attesa dello strumento.
La distinzione è sostanziale. Una perdita di credito attesa a 12 mesi si calcola in base alla probabilità che il debitore entri in default nei prossimi 12 mesi, moltiplicata per l'esposizione al momento del default e per il tasso di perdita dato il default (LGD). Non si considera il rischio di default che potrebbe verificarsi dopo i 12 mesi.
Il giudizio critico risiede nella valutazione se l'aumento del rischio di credito sia "significativo." L'IFRS 9 non fornisce una soglia quantitativa. L'entità deve documentare i fattori utilizzati (spread creditizio, rating, storia di pagamenti, indicatori macroeconomici) e il processo decisionale. Una volta che il revisore accerta che l'aumento di rischio è non significativo, l'ECL a 12 mesi è appropriata. Se l'aumento è significativo, il passaggio al Livello 2 e il calcolo dell'ECL sull'intera vita dello strumento diventano obbligatori.

Esempio pratico: Fonderie Toscane S.p.A.

Cliente: società manifatturiera italiana, ricavi FY2024 di EUR 78M, portafoglio clienti europeo, applicazione IFRS.
Passo 1: Identificazione del portafoglio clienti
Il cliente ha un portafoglio di crediti commerciali con scadenza media di 60 giorni. Di questi, 85% sono clienti attivi da oltre 5 anni senza ritardi significativi nei pagamenti. Il 15% sono nuovi clienti (ultimi 12 mesi).
Nota di documentazione: Segmentare il portafoglio per anzianità e storia di pagamenti. Documentare i criteri usati per separare clienti con storia lunga da quelli nuovi.
Passo 2: Valutazione dell'aumento significativo di rischio di credito
Per i clienti con storia lunga, il revisore esamina se i fattori di rischio sono rimasti stabili:
Il revisore documenta: "Sulla base dei dati disponibili (storia di pagamenti, conferme bancarie, monitoraggio mensile dello scoring), il rischio di credito su questo segmento non è aumentato significativamente dalla data di origine dei crediti. Rimaniamo al Livello 1."
Nota di documentazione: Creare una matrice con data origine, data valutazione, fattori di rischio iniziali, fattori di rischio correnti, conclusione se l'aumento è significativo o meno. Conservare nel fascicolo di revisione come supporto al giudizio.
Passo 3: Calcolo dell'ECL a 12 mesi per i clienti con rischio non aumentato (Livello 1)
Portafoglio: EUR 22M
Probabilità di default a 12 mesi (PD): 1,2% (basata su dati storici interni e benchmark settoriali)
LGD (Loss Given Default): 35% (sulla base dei recuperi medi passati)
ECL a 12 mesi = EUR 22M × 1,2% × 35% = EUR 92.400
Nota di documentazione: Documentare la fonte della PD (modello interno, dati storici, benchmark esterno, stima della direzione), la metodologia del calcolo, e la LGD utilizzata. Nel caso di Fonderie Toscane, la PD è basata su 8 anni di storia di default interno integrata con dati di settore da Cerved.
Passo 4: Valutazione dell'aumento significativo di rischio per i nuovi clienti (15% del portafoglio)
Per i clienti nuovi (ultimi 12 mesi), il revisore non dispone di due anni di storia. La valutazione dell'aumento significativo di rischio si basa su:
Nel caso di Fonderie Toscane, due nuovi clienti hanno iniziato a pagare con 10-15 giorni di ritardo negli ultimi 2 mesi. La revisione della loro scala di rating ha portato a una riduzione di 2 notch. Il revisore classifica questi due clienti come "Livello 2" (aumento significativo di rischio).
Nota di documentazione: Creare una lista di escalation per i nuovi clienti: per chi mostra ritardi, variazioni di rating, o segnali di difficoltà, documentare il passaggio a Livello 2 e la ricalcolo della ECL sull'intera vita dello strumento.
Conclusione:
La ECL totale per il portafoglio è composta da:
Totale accantonamento: EUR 94.250. La decisione di mantenere la maggior parte del portafoglio al Livello 1 è difendibile solo se la documentazione del giudizio di "aumento non significativo" è esplicita e conservata nel fascicolo.

  • Nessun ritardo di pagamento nei 24 mesi precedenti
  • Rating o score creditizio invariato
  • Settore di appartenenza stabile (nessun segno di difficoltà settoriale)
  • Verifica della documentazione di credito pre-erogazione (stato patrimoniale, rating, verifiche di terze parti)
  • Monitoraggio successivo all'erogazione (reclami, ritardi anche minimi, segnali di difficoltà finanziaria)
  • EUR 92.400 (Livello 1, ECL a 12 mesi per i clienti stabiliti)
  • EUR 1.850 circa (Livello 2, ECL vita intera per i due clienti nuovi con rischio aumentato)

Ciò che i revisori e i professionisti interpretano male

  • Il giudizio sulla "significatività" dell'aumento di rischio è privo di soglia quantitativa. Molti revisori si aspettano che l'IFRS 9 specifichi "un aumento del 20% della PD o del rating è sempre significativo." Non è così. La significatività è un giudizio, e deve essere documentato. L'ICAC (Spagna) e l'AFM (Olanda) hanno registrato rilievi dove la direzione aveva classificato crediti al Livello 1 senza alcuna documentazione dei fattori di rischio valutati. Il revisore deve chiedere: dove sono i fattori? Come avete concluso che l'aumento non è significativo?
  • La ECL a 12 mesi non è "il primo accantonamento, poi aggiungiamo il resto se il rischio aumenta." È il calcolo corretto per tutto il portafoglio Livello 1. Se tutti i crediti rimangono a Livello 1 per tutta la loro vita, l'ECL a 12 mesi è l'unico accantonamento necessario. Non c'è un "secondo accantonamento" che appare in seguito. Il passaggio a Livello 2 (e quindi a ECL intera vita) accade quando il rischio aumenta significativamente, e allora si ricalcola da quel punto in poi.
  • La data di valutazione conta. Un credito originato il 1° gennaio e valutato il 31 dicembre dello stesso anno non ha 12 mesi di storia. Se classificato al Livello 1, l'orizzonte di 12 mesi si conta dalla data di valutazione, non dall'originazione. Molti revisori calcolano la ECL come se lo strumento avesse automaticamente 12 mesi davanti a sé, indipendentemente da quando è sorto. Se un credito è stato originato il 1° novembre e valutato il 31 dicembre, rimangono solo 31 giorni nell'orizzonte di 12 mesi. L'IFRS 9.5.5.20 è chiaro: "12 mesi dal reporting date."
  • Il rischio specifico dei crediti commerciali è trattato dall'approccio semplificato (IFRS 9.5.5.15), non dal modello generale. Molti revisori applicano erroneamente il modello generale a un portafoglio di crediti commerciali senza componente finanziaria significativa, generando una matrice di PD/LGD/EAD inutilmente complessa. L'IFRS 9 richiede l'uso di una provision matrix basata sul tasso storico di perdita, segmentata per cluster omogenei (settore, geografia, età del credito). Riscontro tipico in ispezione AFM 2024: società industriali che giustificano la ECL con modelli econometrici bancari, quando la provision matrix sarebbe stata il metodo prescritto.

Termini correlati

Calcolatore ECL

Il Calcolatore IFRS 9 per la perdita di credito attesa di Ciferi semplifica il calcolo della ECL a 12 mesi e della ECL intera vita. Consente di segmentare il portafoglio, assegnare PD e LGD per segmento, e documentare il giudizio sulla classificazione in livelli. Lo strumento genera una matrice di riconciliazione che il revisore può inserire nel fascicolo.
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