Come funziona

Il Livello 2 nasce dall'esigenza pratica di valutare strumenti che non scambiano su mercati attivi. Se state revisionando una banca che possiede obbligazioni societarie non quotate, non potete usare il prezzo di mercato di quello strumento specifico (Livello 1). Ma potete osservare i prezzi di obbligazioni simili scambiate attivamente sullo stesso mercato, e poi aggiustare il prezzo per i fattori che distinguono lo strumento che dovete valutare da quello comparabile.
L'IAS 13.78 richiede che i dati di input di Livello 2 siano "osservabili direttamente o indirettamente per la stragrande maggioranza del periodo di valutazione." Questo significa che dovete documentare da dove vengono i dati (Bloomberg, Refinitiv, prezzi di transazioni recenti comparabili) e che i dati stessi rispecchino consenso di mercato, non opinioni isolate.
La distinzione tra Livello 2 e Livello 3 passa per questa linea: se l'input è osservabile su un mercato (anche se non per lo strumento specifico), è Livello 2. Se l'input richiede assunzioni non osservabili (le vostre stime sulla volatilità futura, il vostro tasso di sconto), scende a Livello 3.

Esempio pratico: Bertolini Finance S.p.A.

Client: società finanziaria italiana, anno d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, portafoglio di obbligazioni societarie per EUR 180M, reporter IFRS.
Passo 1: Identificazione dello strumento non quotato. Bertolini possiede EUR 25M di obbligazioni emesse da Industrie Mecciche Centrale, società manifatturiera non quotata, scadenza 2029, cedola 4,2%. Non esiste prezzo di mercato per questo strumento.
Nota di documentazione: nel foglio di lavoro di valutazione, documentare il codice ISIN, la data di acquisizione, il tasso cedolare, la data di scadenza e lo stato di negoziabilità ("non quotato su mercato attivo").
Passo 2: Selezione di un comparabile osservabile. Il revisore identifica obbligazioni quotate emesse da tre società simili della medesima geografia e settore (credito investment-grade italiano, manifattura industriale, scadenza 2029, cedola 4,0%–4,5%). Tutti e tre gli strumenti scambiano su Borsa Italiana (mercato attivo) con volumi giornalieri significativi (oltre EUR 2M). Il prezzo medio dei tre comparabili il 31 dicembre è EUR 98,5 per 100 di nominale.
Nota di documentazione: allegare al foglio di lavoro i tre codici ISIN, le fonti dei prezzi (Borsa Italiana daily price list, data della quotazione, volume scambiato), il calcolo della media ponderata se i volumi variano.
Passo 3: Aggiustamenti per fattori di differenza. Le tre obbligazioni comparabili hanno rating AA-. Industrie Mecciche Centrale ha rating A-/Baa2 (Moody's), un notch inferiore. Questa differenza di merito creditizio si traduce tipicamente in uno spread di 45–70 punti base sul nostro mercato per scadenze simili. Bertolini applica uno sconto di 60 basis point al prezzo comparabile, portandolo a EUR 98,5 − 0,60 = EUR 97,9 per 100 di nominale.
Nota di documentazione: nel foglio di lavoro, allegare il rapporto sugli spread di credito della data di valutazione (può essere dalla piattaforma interna, dal quotidiano specializzato o da Bloomberg), mostrare il calcolo dello sconto per il downgrade di rating (60 bp) e la logica ("i tre strumenti AA- scambiano a EUR 98,5; Industrie Mecciche Centrale è A-, che storicamente comporta 60 bp di spread in più; il valore risultante è EUR 97,9").
Passo 4: Verifica di assunzioni non osservabili. Il revisore verifica che non siano state applicate ulteriori assunzioni non osservabili: liquidità, rischio di controparte, volatilità, curve di tasso non mercato. Questo è corretto. tutti gli input sono osservabili (prezzo di mercato, differenziale di rating). La valutazione rimane Livello 2.
Nota di documentazione: checklist nel foglio di lavoro che conferma: "nessuna assunzione non osservabile è stata applicata"; "il differenziale di rating si basa su dati di mercato osservati il 31 dicembre"; "non è stata applicata alcuna scontazione per liquidità aggiuntiva".
Conclusione: Il valore Livello 2 risultante di EUR 97,9 per 100 di nominale è difendibile perché ogni input (il prezzo del comparabile, il differenziale di rating) è osservabile sul mercato il 31 dicembre 2024 e documentato. Se Bertolini avesse invece stimato il differenziale di rating internamente senza riferimento a dati osservabili, la valutazione sarebbe scesa a Livello 3.

Cosa i revisori e la pratica sbagliano

Tier 1: Rilievo ispettivo nominato: L'FRC nel suo Audit Quality Review Report 2023-24 ha segnalato che il 31% degli audit su entità finanziarie non ha documentato sufficientemente il fondamento dei dati osservabili usati per il Livello 2. In particolare: mancavano le date di osservazione, le fonti dei dati non erano verificabili, gli aggiustamenti non erano supportati da evidenze di mercato contemporanea.
Tier 2: Errore tecnico referenziato: Molti team classificano come Livello 2 valutazioni che scendono a Livello 3. L'IAS 13.78 richiede esplicitamente che gli input di Livello 2 siano "osservabili per la stragrande maggioranza del periodo." Se l'aggiustamento principale (es. il spread di credito) si basa su una stima interna perché i dati di mercato non sono disponibili per quello specifico segmento, la valutazione è Livello 3, non Livello 2. L'errore comune è documentare il Livello 2, poi accorgersi che uno o più input critici non sono osservabili.
Tier 3: Gap di pratica documentato: Pochi team mantengono un registro aggiornato degli input Livello 2 per ogni strumento valutato. Questo significa che quando le condizioni di mercato cambiano (uno spread si allarga, uno strumento comparabile esce dal mercato), il revisore non ricalcola sistematicamente. Il risultato è che a fine anno la valutazione Livello 2 poggia su dati di input che non riflettono più la realtà del 31 dicembre.

Livello 2 vs Livello 3

| Dimensione | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|
| Fonte dei dati | Osservabili su mercati attivi, anche per strumenti comparabili non identici | Non osservabili; derivano da stime interne e assunzioni della direzione |
| Tipo di aggiustamento | Aggiustamenti per differenze tra lo strumento e il comparabile osservabili sul mercato (rating, scadenza, liquidità standard) | Aggiustamenti per assunzioni non di mercato (volatilità attesa, modelli di flusso di cassa, tassi di sconto stimati) |
| Documentazione richiesta | Fonte, data, fondamento del comparabile; calcolo degli aggiustamenti basati su dati mercato | Prospetto delle assunzioni; giustificazione del modello di valutazione; sensibilità alle assunzioni chiave |
| Rilievo ispettivo più frequente | Input non osservabili applicati nonostante la classificazione Livello 2 | Assunzioni non documentate; sensibilità non calcolata |

Quando conta la distinzione su un incarico

Su un incarico bancario, questa distinzione è critica per il reporting di bilancio e per l'informativa. L'IAS 13.93 richiede che le entità comunichino il livello della gerarchia e il movimento tra livelli. Se Banca Lombardi classifica EUR 180M come Livello 2 ma il revisore scopre che le assunzioni di volatilità o i tassi di sconto usati non sono osservabili, la valutazione scende a Livello 3. Non è solo un riclassificazione di riga; è un cambio che deve essere comunicato nell'informativa di bilancio e che potrebbe aumentare i rischi di revisione nel comparto di bilancio. La direzione potrebbe anche dover riconsiderare la propria metodologia di valutazione per l'anno prossimo.

Termine correlato: Fair Value Hierarchy Level 1

Il Livello 1 usa i prezzi di mercato quotati per strumenti identici su mercati attivi. Non sono necessari aggiustamenti. Un'obbligazione che scambia ogni giorno su Borsa Italiana rientra in Livello 1. Livello 2 scende uno scalino: l'identità dello strumento non è quotata, ma i prezzi comparabili esistono. Livello 1 è certezza; Livello 2 richiede giudizio sulla comparabilità.

Termini correlati

Fair Value Hierarchy Level 3: Valutazioni basate interamente su assunzioni non osservabili; il livello più soggettivo e quello con maggior rischio di bilancio.
Quoted price: Prezzo di mercato attivo per uno strumento identico; base del Livello 1.
Spread di credito: La differenza di rendimento tra uno strumento simile ma diverso (es. rating inferiore) e il comparabile; input osservabile tipico del Livello 2.
Observable input: Qualsiasi dato (prezzo, spread, volatilità realizzata) che il mercato ha già osservato e registrato nel periodo di valutazione.
Unobservable input: Assunzione interna sulla volatilità futura, il tasso di sconto, il tasso di crescita; genera Livello 3.
IAS 13 disclosure: L'informativa sulla gerarchia del fair value che deve essere inserita nel bilancio; richiede una riconciliazione tra livelli e descrizione della metodologia usata.
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