Definition

EFRAG esamina ogni nuovo principio o emendamento IFRS sottoposto dall'IASB per valutarne l'impatto sulla contabilità europea, la fattibilità implementativa e l'allineamento con le direttive contabili dell'UE. Il processo prevede consultazioni pubbliche, riunioni tecniche e un voto del Technical Expert Group (TEG) di EFRAG. La raccomandazione di EFRAG non è vincolante, ma la Commissione Europea la considera attentamente quando decide se approvare il principio mediante regolamento.

Come funziona

EFRAG esamina ogni nuovo principio o emendamento IFRS sottoposto dall'IASB per valutarne l'impatto sulla contabilità europea, la fattibilità implementativa e l'allineamento con le direttive contabili dell'UE. Il processo prevede consultazioni pubbliche, riunioni tecniche e un voto del Technical Expert Group (TEG) di EFRAG. La raccomandazione di EFRAG non è vincolante, ma la Commissione Europea la considera attentamente quando decide se approvare il principio mediante regolamento.
Nella pratica dell'audit, il revisore applica l'IFRS come adottato dall'UE (ISA 800, paragrafo 13(a) richiede il rispetto della normativa contabile applicabile). Se EFRAG ha sollevato preoccupazioni significative ma l'UE ha comunque adottato il principio, il revisore documenta comunque il rispetto del principio vigente. Se EFRAG ha consigliato il rifiuto e l'UE non ha adottato il principio, il principio non si applica nei bilanci dell'UE.

Esempio pratico: Mediamobili S.r.l.

Cliente: Società italiana di distribuzione di arredi, esercizio 2024, ricavi per 28 milioni di euro, redige bilancio IFRS consolidato.
Passaggio 1: EFRAG valuta IFRS 18 (nuova norma sulla presentazione del conto economico)
EFRAG riceve da IASB il nuovo IFRS 18 che modifica la struttura di presentazione del conto economico. Esamina come il principio si applica alle entità europee e se genera carichi amministrativi eccessivi.
Nota di documentazione: Nel memorandum di revisione, il revisore documenta la data di efficacia vigente nello Stato membro in cui il cliente opera, non la data globale IASB.
Passaggio 2: Raccomandazione EFRAG e adozione UE
EFRAG conclude che IFRS 18 è tecnicamente appropriato per il contesto europeo ma consiglia uno slittamento di 12 mesi rispetto alla data IASB per consentire la preparazione. La Commissione Europea adotta il principio con efficacia ritardata di un anno.
Nota di documentazione: La data di applicazione obbligatoria per Mediamobili è il 1° gennaio dell'anno Y+1 (efficacia UE), non il 1° gennaio dell'anno Y (efficacia IASB globale).
Passaggio 3: Applicazione da parte di Mediamobili
Mediamobili, che redige bilanci IFRS, applica IFRS 18 a partire dal primo esercizio per il quale la norma è obbligatoria secondo la decisione UE. Il revisore verifica il rispetto dell'IFRS 18 come adottato dalla UE, non come emesso da IASB.
Nota di documentazione: Nel fascicolo di revisione, il revisore cita "IFRS 18 come adottato dalla UE, regolamento [numero], efficace dal [data]" per chiarire quale versione è stata applicata.
Conclusione: La valutazione EFRAG ha ritardato di un anno l'applicazione obbligatoria nel territorio dove opera il cliente, permettendo una transizione più ordinata. Il revisore applica la versione approvata dalla UE, non la versione originale IASB.

Cosa i revisori e i professionisti comprendono male

  • Errore comune: Confondere il ruolo di EFRAG con quello dell'IASB. EFRAG non emette principi; emette pareri tecnici su principi già emessi da IASB. Alcuni revisori consultano i documenti EFRAG come se fossero principi normativi, quando in realtà sono valutazioni tecniche che alimentano la decisione della Commissione.
  • Applicazione pratica errata: Applicare gli IFRS come emessi da IASB invece che come adottati dall'UE. Se l'UE ha ritardato l'efficacia o non ha adottato un principio, il revisore non applica quella versione nei bilanci europei, indipendentemente da quale sia lo standard globale.
  • Documentazione insufficiente: Non documentare quale versione del principio è stata applicata (IASB vs. UE adottato) quando le date di efficacia differiscono. Questo diventa critico durante le ispezioni quando il revisore non riesce a dimostrare quale testo normativo ha guidato il giudizio di conformità.
  • Trattare il parere EFRAG sull'ESRS come equivalente al Regolamento UE 2023/2772: l'ISA 250.13 impone al revisore di identificare il quadro normativo applicabile al bilancio e alla dichiarazione di sostenibilità. Nella valutazione della conformità di una dichiarazione ESRS di un'entità italiana in ambito CSRD, il testo vincolante è l'atto delegato della Commissione pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE, non il parere di approvazione EFRAG: confondere i due documenti produce carte di lavoro che citano versioni pre-adozione ormai superate.

Termini correlati

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  • IASB (International Accounting Standards Board) – L'organismo che emette i principi contabili internazionali (IFRS). EFRAG valuta il lavoro dell'IASB per il contesto europeo.
  • Commissione Europea – L'ente che decide formalmente se adottare gli IFRS nei regolamenti UE. Tiene conto della valutazione EFRAG.
  • Adozione dell'UE – Il processo mediante il quale un principio IFRS diventa obbligatorio nei bilanci consolidati delle società europee quotate e, con alcune eccezioni, delle entità di pubblico interesse.
  • Principi contabili internazionali (IFRS) – La serie di principi emessi da IASB e adottati da oltre 140 giurisdizioni, inclusa l'UE.
  • TEG (Technical Expert Group) di EFRAG – Il gruppo di esperti tecnici che fornisce a EFRAG l'analisi specialistica per la valutazione dei nuovi principi.
  • Efficacia della norma – La data da cui una norma contabile diventa obbligatoria. Può differire tra IASB e UE a causa della valutazione di EFRAG.

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