Definition
Chiudere il conto economico sul criterio dei costi per funzione senza una nota che giustifichi la scelta: è il rilievo che negli ultimi bollettini CONSOB torna con più frequenza sui fascicoli delle medie imprese. Lo IAS 1.82 richiede una linea che presenti l'utile o la perdita totale del periodo, ma lascia all'entità la scelta fra due metodi di classificazione, e la scelta va documentata. Il conto economico è il prospetto dei ricavi, dei costi e del risultato di periodo, disciplinato da IAS 1.82 e dalle sezioni che ne regolano la struttura minima.
Come funziona
Il conto economico mostra come si è formato il risultato del periodo. Lo IAS 1.82 richiede una linea che presenti l'utile o la perdita totale, mentre per i costi operativi l'entità sceglie fra presentazione "per natura" (materie prime, retribuzioni, ammortamenti) e "per funzione" (costo del venduto, spese di distribuzione, spese amministrative). Nei fascicoli che vediamo, la scelta è ereditata dal bilancio dell'esercizio precedente senza che qualcuno la rimetta in discussione: l'ISA Italia 330.A43 chiede al revisore di comprendere il metodo adottato e di verificarne la coerenza con il quadro normativo applicabile e con gli esercizi precedenti.
La scelta fra i due metodi non è neutra. Un'impresa manifatturiera che presenti i costi per funzione rende meno leggibile la propria struttura operativa rispetto a una che opti per la classificazione per natura. Se però il metodo funzionale è consentito dal quadro applicabile, il revisore non può imporne uno diverso come preferibile. Quello che si deve verificare è che il metodo risulti coerente con il quadro normativo (IFRS per le quotate, OIC per chi applica i principi domestici), applicato in modo omogeneo da un esercizio all'altro e supportato da una politica contabile scritta nella nota integrativa.
L'ISA Italia 700.A31 chiede che il revisore valuti se le politiche contabili siano state comunicate adeguatamente nel bilancio. Un cambio di metodo di presentazione da un esercizio all'altro senza informativa è un difetto di comunicazione che va segnalato in relazione. Nei nostri fascicoli, lo ammettiamo, è la parte in cui le carte sono più leggere: si tickano i saldi, si riconcilia il totale, ma la giustificazione del metodo spesso non viene scritta.
Esempio pratico: Fabrica Tessile Emilia S.r.l.
Cliente: Azienda tessile con sede a Reggio Emilia, bilancio IFRS, fatturato 2024 di 18,5 milioni di euro.
Step 1: Determinare il metodo di presentazione La direzione ha scelto di presentare i costi per funzione (costo del venduto, spese di distribuzione, spese amministrative). Questa scelta deve essere documentata nella nota sulle politiche contabili. Nota di documentazione: Nella carta di lavoro IAS 1, registrare il metodo prescelto e il riferimento al paragrafo della nota integrativa in cui la scelta viene descritta.
Step 2: Verificare la coerenza con il periodo precedente Nel bilancio 2023, Fabrica Tessile Emilia aveva usato lo stesso metodo funzionale. Non c'è cambio di presentazione. Il revisore verifica che gli importi dei tre anni comparativi nel conto economico rispecchino le riconciliazioni ivi presentate. Nota di documentazione: Nell'analisi dei saldi di apertura, verificare che il risultato 2023 riportato nel conto economico 2024 corrisponda esattamente al risultato 2023 del conto economico 2023.
Step 3: Verificare la classificazione delle componenti di reddito Fabrica ha riclassificato 420.000 euro di costi di distribuzione da spese amministrative a costo del venduto rispetto a quanto preventivato. Il revisore richiede una nota di giustificazione. La direzione spiega che nel 2024 ha modificato la struttura organizzativa: il magazzino ora dipende operativamente dalla funzione produzione, non più dall'amministrazione. Nota di documentazione: Registrare la riconciliazione dei costi di distribuzione, ottenere il supporto organizzativo (organigramma 2024), verificare che la reclassificazione sia economicamente fondata.
Step 4: Verificare la correttezza della somma dei componenti Il revisore esegue un'analisi di ragionevolezza del margine lordo (ricavi meno costo del venduto), dello EBITDA operativo e del risultato ante imposte. Nel 2024, il margine lordo è 42,1%, in linea con il 41,8% del 2023 e coerente con il settore tessile emiliano. Non emergono anomalie che richiederebbero una ricerca ulteriore. Nota di documentazione: Allegare l'analisi dei margini per anno, i benchmark di settore, il memo di revisione in cui si conclude che la struttura di costo è ragionevole e coerente.
Conclusione: La struttura del conto economico di Fabrica Tessile Emilia è difendibile. Il metodo funzionale è coerente, la reclassificazione è documentata e giustificata, i saldi finali sono supportati da calcoli verificati. Il bilancio è presentato in conformità a IAS 1.
Cosa sfuggono i revisori e gli organi di controllo
- Rilievi degli ispettori internazionali: i controlli CONSOB e, nei Paesi Bassi, le relazioni AFM segnalano con regolarità presentazioni incoerenti del conto economico quando il metodo di classificazione cambia fra periodi senza informativa esplicita. Lo IAS 8 consente il cambio, ma la comunicazione inadeguata nella nota integrativa resta fra i rilievi ricorrenti anche negli ispettivi MEF sulle società non quotate.
- Errore pratico diffuso: molti team verificano che ricavi e costo del venduto quadrino in somma, ma non entrano nella classificazione delle singole voci rispetto al metodo scelto. Una voce etichettata come "amministrazione" che in un metodo funzionale corretto andrebbe nel costo del venduto non viene intercettata, perché si assume che la direzione abbia già classificato bene. L'ISA Italia 500.A10 richiede prove sulla classificazione delle componenti di reddito, non solo sul totale: nei fascicoli, il requisito viene spesso soddisfatto con un semplice controllo aritmetico.
- Pratica diffusa ma non documentata: alcune entità cambiano il metodo di presentazione (da per natura a per funzione, o viceversa) quando il quadro IFRS lo consente, senza che il revisore registri nel fascicolo il ragionamento per cui il cambio sia ammesso e non costituisca un errore. Il rischio emerge l'esercizio successivo, se l'entità cambia di nuovo: senza traccia della giustificazione tecnica, la nota integrativa resta scoperta e il fascicolo diventa difficile da difendere davanti a un ispettivo.
Metodo per natura vs Metodo per funzione
| Aspetto | Per natura | Per funzione |
|---|---|---|
| Struttura | Ordina i costi per tipo (materie prime, retribuzioni, ammortamenti, utenze) | Ordina i costi per dove sono stati sostenuti (costo del venduto, distribuzione, amministrazione) |
| Documentazione nei costi | Intuitiva: si vede subito quante retribuzioni e materie prime l'entità ha consumato | Richiede riconciliazione: il revisore deve verificare che ogni costo sia assegnato alla funzione corretta |
| Trasparenza | Più trasparente sulla struttura di costo operativa | Meno trasparente sulla struttura operativa, ma più utile per l'analisi di redditività per linea di prodotto |
| Cambio di metodo | Richiede riconciliazione alla forma funzionale se gli stakeholder lo richiedono | Richiede allocatione dei costi fissi in ogni periodo, quindi più rischio di discontinuità |
Quando il metodo cambia, lo IAS 8 richiede che le cifre comparative siano riviste come se il nuovo metodo fosse stato applicato fin dall'inizio. Un'entità che passi da per natura a per funzione deve ripresentare il bilancio 2023 in forma funzionale.
Quando la distinzione importa su un incarico
Un'entità manifatturiera passa dal metodo per natura al metodo per funzione nel 2025 per allinearsi alle comunicazioni ai finanziatori che chiedono analisi di redditività per linea di prodotto. Il revisore deve:
1. Verificare che il cambio di metodo sia ammesso dal quadro normativo (lo IAS 8 lo consente se il nuovo metodo produce informazioni più affidabili e rilevanti) 2. Ottenere la riconciliazione fra i due metodi per il 2024 e verificarla nel dettaglio 3. Controllare che la nota integrativa comunichi il cambio e la motivazione ai sensi di IAS 1.117(d) 4. Assicurarsi che i saldi di apertura 2025 (i saldi di chiusura 2024 in forma funzionale) siano supportati dalla riconciliazione
Senza questa documentazione, se il metodo risultasse incoerente fra 2024 e 2025, il fascicolo sarebbe difficile da difendere davanti a un controllo sulla corretta applicazione del quadro normativo. È il rilievo che nessuno ama aprire a file chiuso.
Termini correlati
- Utile o perdita da attività ordinaria: la componente di reddito che esclude elementi straordinari o non ricorrenti. Disciplinato da IAS 1.85. - Altre componenti di reddito complessivo: i ricavi e i costi non riconosciuti direttamente nel conto economico (es. rivalutazioni, differenze di cambio). Richiesti da IAS 1.7. - Componenti di reddito: gli elementi individuali che costituiscono il risultato economico (ricavi, costi operativi, oneri finanziari, imposte). - Utile per azione: la metrica di performance per titolo in circolazione, disciplinata da IAS 33. - Presentazione e informativa di bilancio: il quadro generale di comunicazione, disciplinato da IAS 1.
Calcolatore di classificazione della componente di reddito
Link al calcolatore di classificazione dei costi per natura e funzione
---