Indice dei contenuti

1. Requisiti dei criteri di misurazione per l'accettazione dell'incarico 2. Tipologie di incarichi ISAE 3410 3. Esempio pratico: assurance limitata 4. Lista di controllo per l'esecuzione 5. Errori comuni 6. Contenuti correlati

Requisiti dei criteri di misurazione per l'accettazione dell'incarico

Le cinque caratteristiche qualitative obbligatorie

Secondo l'ISAE 3410.24, i criteri devono possedere tutte e cinque le caratteristiche qualitative prima dell'accettazione dell'incarico. Non si accetta che siano "generalmente adeguati" o "sostanzialmente conformi." La verifica è binaria: li soddisfano o non li soddisfano.

Rilevanza (ISAE 3410.A21-A24). I criteri devono contribuire al processo decisionale degli utilizzatori previsti. Non basta che misurino le emissioni: devono farlo in modo che l'informazione risulti utile per le decisioni. Per esempio, criteri che aggreghino tutte le emissioni in un unico valore senza distinzione tra Scope 1, 2 e 3 non soddisfano la rilevanza qualora gli utilizzatori abbiano bisogno di quella distinzione per valutare i rischi climatici.

Completezza (ISAE 3410.A25-A27). I criteri devono includere tutti i fattori rilevanti che possano influenzare le conclusioni. Per i bilanci GHG, ciò implica che i criteri specifichino tutti i gas serra inclusi, tutti gli scope considerati, i confini organizzativi e operativi, oltre al periodo di riferimento. Criteri che tacciono su uno di questi elementi non soddisfano la completezza.

Affidabilità (ISAE 3410.A28-A30). La misurazione deve risultare consistente quando applicata in circostanze simili da professionisti diversi. Criteri che prevedano un ampio margine di discrezionalità senza linee guida specifiche non soddisfano l'affidabilità. Il GHG Protocol Corporate Standard soddisfa generalmente questa caratteristica perché fornisce metodologie specifiche per ogni categoria di emissioni.

Neutralità (ISAE 3410.A31-A32). I criteri non devono essere influenzati da pregiudizi. Per i bilanci GHG, ciò significa che le metodologie di calcolo non devono essere costruite in modo da produrre risultati sistematicamente più alti o più bassi delle emissioni effettive. Criteri che permettano di escludere fonti di emissioni significative senza una giustificazione tecnica violano la neutralità.

Comprensibilità (ISAE 3410.A33-A34). Gli utilizzatori previsti devono essere in grado di comprendere la natura e la portata delle informazioni fornite. Ciò non significa che i criteri debbano essere semplici, ma che debbano essere espressi chiaramente e che il loro impatto sul bilancio delle emissioni si possa spiegare.

Disponibilità per gli utilizzatori previsti

Secondo l'ISAE 3410.25, i criteri devono essere disponibili agli utilizzatori previsti. "Disponibili" significa che gli utilizzatori vi possano accedere senza restrizioni eccessive. Qualora l'entità usi criteri proprietari o standard a pagamento, dovrà rendere disponibile almeno un riassunto dei principi di misurazione applicati.

Tipologie di incarichi ISAE 3410

Assurance ragionevole vs. assurance limitata

L'ISAE 3410.18 permette entrambi i livelli di assurance sui bilanci GHG. La scelta influenza la natura, la tempistica, l'estensione delle procedure e il livello di rischio residuo, ma non cambia i requisiti per i criteri di misurazione o l'accettazione dell'incarico.

Assurance ragionevole. Il professionista esprime un'opinione positiva ("il bilancio delle emissioni è predisposto, in tutti gli aspetti significativi, conformemente ai criteri applicabili"). Richiede un volume di evidenze sufficiente a ridurre il rischio di assurance a un livello accettabilmente basso. Le procedure includono verifiche dettagliate dei calcoli, conferme esterne per i dati di attività quando possibile, oltre a osservazioni dirette.

Assurance limitata. Il professionista esprime una conclusione negativa ("sulla base del nostro lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio delle emissioni non sia predisposto, in tutti gli aspetti significativi, conformemente ai criteri applicabili"). Le procedure risultano meno estese, pur rimanendo sufficienti a ottenere un livello significativo di assurance.

Incarichi diretti vs. incarichi di attestazione

L'ISAE 3410.11 distingue tra incarichi diretti (nei quali il professionista misura o valuta direttamente le emissioni) e incarichi di attestazione (nei quali il professionista esprime una conclusione sul bilancio preparato dalla direzione). La maggior parte degli incarichi sui bilanci GHG rientra tra gli incarichi di attestazione.

Esempio pratico: assurance limitata

Scenario: Sostenibilità Verde S.p.A., azienda manifatturiera con sede a Torino, ricavi per €65 milioni e 420 dipendenti, ha preparato il suo primo bilancio delle emissioni di gas serra usando il GHG Protocol Corporate Standard. L'azienda richiede assurance limitata per soddisfare le aspettative degli investitori ESG prima di una potenziale quotazione nel 2026.

Passo 1: Valutazione dei criteri di misurazione Si verifica che il GHG Protocol Corporate Standard soddisfi le cinque caratteristiche qualitative dell'ISAE 3410.24. Il documento risulta pubblicamente disponibile, include metodologie specifiche per ogni categoria di emissioni e fornisce linee guida chiare sui confini organizzativi.

Documentazione: "Criterio di misurazione: GHG Protocol Corporate Standard (2004), disponibile su ghgprotocol.org. Verificato che soddisfa tutti e cinque i requisiti dell'ISAE 3410.A21-A34. Vedi carta di lavoro GHG-01 per l'analisi dettagliata."

Passo 2: Definizione degli scope dell'assurance L'entità ha incluso Scope 1 (combustibili fossili negli impianti produttivi), Scope 2 (energia elettrica acquistata) e una selezione di categorie Scope 3 (trasporto merci in ingresso, viaggi di lavoro, smaltimento rifiuti).

Documentazione: "Confini dell'assurance: Scope 1 e 2 completi, Scope 3 limitato alle categorie 4, 6 e 5. Rappresenta l'86% delle emissioni totali stimate. Vedi analisi di significatività GHG-02."

Passo 3: Procedure di assurance limitata Per un incarico di assurance limitata, le procedure includono: interviste con il personale responsabile, analisi dei dati di attività per identificare fluttuazioni inusuali, ricalcolo a campione dei fattori di emissione, confronto con dati dell'anno precedente quando disponibili.

Documentazione: "Campionato il 35% dei dati di attività per valore. Ricalcolati i fattori di emissione per le tre categorie più significative. Nessun errore identificato oltre la soglia di €15.000 CO2e (significatività: €50.000 CO2e). Ogni voce del fascicolo è stata ticcata con riferimento alla carta di lavoro corrispondente."

Passo 4: Valutazione delle limitazioni inerenti Secondo l'ISAE 3410.57, la relazione deve descrivere le limitazioni inerenti alla misurazione delle emissioni. Per Sostenibilità Verde, le limitazioni principali riguardano le stime dei consumi energetici nei mesi in cui i contatori non siano stati letti e l'uso di fattori di emissione nazionali medi per l'energia elettrica.

Documentazione: "Limitazioni identificate: (1) Stima dei consumi elettrici per agosto 2025 (contatore non funzionante), impatto stimato 120 tCO2e. (2) Fattore di emissione elettricità basato su media nazionale 2024, non riflette mix energetico specifico del fornitore."

Conclusione: L'incarico produce una relazione di assurance limitata che conferma come il bilancio delle emissioni sia preparato conformemente al GHG Protocol Corporate Standard. Le limitazioni risultano chiaramente descritte e quantificate dove possibile.

Lista di controllo per l'esecuzione

1. Verificare che tutti e cinque i requisiti per i criteri siano soddisfatti prima dell'accettazione secondo l'ISAE 3410.24. Qualora anche uno solo manchi, l'incarico non potrà essere accettato come incarico di assurance.

2. Ottenere una rappresentazione scritta della direzione sui dati di attività come richiesto dall'ISAE 3410.A146. Deve coprire completezza, accuratezza e autorizzazione dei dati.

3. Documentare i confini organizzativi e operativi applicati e verificare la coerenza con i criteri dichiarati. L'ISAE 3410.A95 richiede particolare attenzione alle joint venture e alle controllate.

4. Eseguire procedure specifiche per le emissioni indirette (Scope 2 e 3) secondo l'ISAE 3410.A154. Include la verifica dei fattori di emissione, la validazione dei metodi di allocazione, oltre alla valutazione della completezza delle fonti considerate.

5. Valutare e documentare le limitazioni inerenti come previsto dall'ISAE 3410.57. Si quantifica l'impatto dove possibile e se ne descrive l'effetto sull'affidabilità complessiva del bilancio.

6. Il punto più importante: i criteri di misurazione determinano se l'incarico possa essere accettato. Non si può "aggiustare" durante l'esecuzione. La valutazione deve risultare completa prima di firmare la lettera di incarico.

Errori comuni

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