Sommario

- Quando l'ISA 701 si applica - Il processo di identificazione dei KAM - Struttura e contenuto dei KAM - Esempio pratico completo - Checklist operativa - Errori frequenti - Collegamenti utili

Quando l'ISA 701 si applica

L'ISA Italia 701 si applica obbligatoriamente alle revisioni complete del bilancio delle entita di interesse pubblico (EIP). Il paragrafo 701.2 delimita l'ambito: societa quotate, banche, assicurazioni e fondi pensione. Per le altre entita l'applicazione e facoltativa. Quando viene adottata, deve essere integrale, e questo e il dettaglio che molti studi medio-piccoli sottovalutano: non si possono scegliere "due KAM per dimostrare attenzione" senza applicare l'intero principio, dalla 701.9 alla 701.15.

Il principio opera su due livelli, e si tende a confondere il primo con il secondo. Si parte dall'individuazione di tutti gli elementi che hanno richiesto significativa attenzione del revisore durante la revisione. Poi, da quel sottoinsieme, si selezionano quelli di maggiore importanza per la comunicazione nella relazione. Non tutti gli elementi significativi diventano KAM, ma ciascun KAM deriva da un elemento significativo gia identificato e gia documentato nelle carte.

La tempistica non e secondaria. Il paragrafo 701.9 specifica che la valutazione si riferisce all'esercizio corrente. Una problematica risolta nell'esercizio precedente non qualifica automaticamente come KAM dell'anno in chiusura, salvo che non abbia richiesto di nuovo significativa attenzione. Il senior che riprende il KAM dell'anno scorso e lo aggiorna alle date nuove sta facendo, di fatto, scrivere le carte dopo: sta producendo un documento che non riflette la revisione effettivamente svolta.

Il processo di identificazione dei KAM

L'identificazione segue un processo che inizia in fase di pianificazione e si conclude con la formazione del giudizio. Il paragrafo 701.9 elenca i fattori che il revisore prenderebbe in considerazione perche un elemento sia ritenuto di significativa attenzione, e qui la formulazione condizionale dello standard ha un peso operativo: il revisore decide, non applica una checklist meccanica.

Aree valutate come a rischio significativo. Ogni area gia identificata come a rischio significativo secondo l'ISA Italia 315 e candidata KAM naturale. La direzione, in fase di chiusura, sa quali sono. Anche il collega sindacale, se l'incarico e ben coordinato, sa quali sono. Il passaggio successivo non e logico ma valutativo: tra i rischi significativi, quali hanno effettivamente assorbito la maggior parte del lavoro di squadra in busy season?

Giudizi soggettivi significativi della direzione. Le aree con stime contabili a elevata incertezza tendono a qualificarsi come KAM. L'ISA Italia 540 fornisce gia il quadro per identificare queste stime. L'ISA Italia 701 aggiunge il passaggio ulteriore della comunicazione esterna nella relazione, che non e un duplicato del lavoro 540 ma un esercizio di sintesi rivolto al lettore esterno.

Effetto di eventi o operazioni significative. Operazioni straordinarie, ristrutturazioni, acquisizioni o cessioni che hanno impattato il bilancio richiedono spesso comunicazione come KAM. La rilevanza non si misura solo sull'importo: si misura sull'effetto complessivo che l'operazione ha avuto sull'impostazione della revisione, sui tempi e sulle risorse del team.

Aree con difficolta nell'ottenimento di evidenze. Quando il revisore ha incontrato difficolta nell'acquisizione di evidenze sufficienti e appropriate, l'area merita considerazione. Si pensa subito a limitazioni di accesso, problemi con esperti della direzione, procedure alternative. Nel mio fascicolo di revisione, il segnale piu attendibile e un altro: le ore preventivate dal partner per quell'area sono state sforate del 40% o piu. Quando le ore sforano, c'e quasi sempre un KAM dietro.

Il test finale di selezione applica il criterio del paragrafo 701.10: "elementi di maggiore importanza nella revisione". Non esiste un numero prefissato. Un'entita semplice potrebbe avere un solo KAM genuino. Un'entita complessa, quattro o cinque. La tendenza a stabilizzare il numero (tipicamente tre, perche tre "fa professionale") e un anti-pattern che CONSOB ha gia segnalato in piu di un'ispezione finita sul Bollettino.

Struttura e contenuto dei KAM

Il paragrafo 701.13 prescrive il contenuto minimo: una descrizione dell'elemento chiave (lettera a), un riferimento alle informazioni di bilancio collegate (lettera b), e una descrizione del modo in cui l'elemento e stato affrontato nella revisione (lettera c). La struttura effettiva richiede un'articolazione maggiore, e qui inizia la zona grigia.

Cosa succede davvero in fase di redazione

Dopo che il senior ha identificato il KAM e ha consolidato le carte, si arriva alla bozza per il partner. Nel mio studio, la bozza non passa quasi mai al primo giro. Il motivo non e la negligenza del senior. E che il template di rete, su cui la bozza si appoggia, e progettato per garantire comparabilita tra fascicoli di studi diversi del network. Il template non e progettato per descrivere quello specifico cliente. E il partner, leggendo la bozza, vede che la KAM "potrebbe essere il KAM di chiunque" e la rimanda indietro. Le carte erano leggere su questo punto, perche nessuno aveva tradotto il lavoro effettivamente svolto in linguaggio specifico al cliente.

Titolo del KAM. Il titolo deve essere specifico. "Valutazione delle rimanenze" e un titolo da manuale. "Determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze di prodotti finiti nel settore della componentistica automotive" e un titolo che orienta il lettore verso la sostanza dell'incarico.

Perche l'elemento e un KAM. Questa sezione spiega le circostanze specifiche che hanno richiesto significativa attenzione del revisore. Non e una ripetizione del principio contabile. Si dovrebbero citare gli importi materiali, i giudizi soggettivi specifici, e il riferimento alla nota di bilancio dove l'informativa e fornita. Se il lettore, leggendo questa sezione, non capisce di che entita si stia parlando, la sezione non funziona.

Come l'elemento e stato affrontato nella revisione. E il cuore del KAM. Descrive le procedure principali svolte, senza pero diventare una lista di tickare. L'obiettivo non e insegnare come si fa la revisione delle rimanenze. L'obiettivo e comunicare l'approccio adottato per quello specifico cliente, con quei fornitori, con quel ciclo di obsolescenza.

Il paragrafo 701.14 vieta espressamente di esprimere un giudizio separato su singoli KAM. Frasi come "riteniamo che la valutazione sia appropriata" non si scrivono. La comunicazione e descrittiva. Il lettore deduce dal contesto generale della relazione che il giudizio complessivo e quello senza modifica.

Quanto deve essere lungo un KAM? Una disputa interna agli studi

Esiste una divisione genuina tra partner sulla lunghezza ottimale, e non e un dettaglio cosmetico. Partner A sostiene che un KAM dovrebbe stare nei 350-500 caratteri, conciso e mirato, e cita la prassi suggerita dalle linee guida della rete e da alcuni precedenti CONSOB sulla relazione di revisione. La sua tesi: piu si scrive, piu si offre superficie d'attacco. Partner B sostiene il contrario: in caso di restatement successivo dell'entita, un KAM lungo, specifico e ricco di dettagli sulle procedure svolte protegge lo studio nel contraddittorio con MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) e CONSOB. La sua tesi: nel processo a posteriori, "abbiamo svolto procedure adeguate" si dimostra molto meglio se nella relazione c'e gia traccia di quali procedure. Entrambe le posizioni hanno fondamento. La verdetto pratico, nel mio studio, e che oltre i 700 caratteri il KAM diventa illeggibile e sotto i 250 diventa formulistico. La fascia 400-600 e quella in cui si trovano la maggior parte dei KAM che ho visto reggere a una revisione qualita CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili).

Perche tanti KAM si somigliano: ipotesi sull'omogeneita

Una domanda che sento poco affrontata nei corsi di aggiornamento: perche, leggendo le relazioni di EIP italiane in sequenza, i KAM sembrano scritti dalla stessa mano? La spiegazione facile e la pigrizia del senior. Non credo sia quella. Credo siano tre cause sovrapposte. La prima e la metodologia di rete che spinge attivamente verso la comparabilita tra fascicoli, perche il quality reviewer interno alla rete vuole vedere coerenza. La seconda e l'esposizione legale: una formulazione vaga e piu difficile da contestare di una specifica, e le firme legal degli studi correggono in direzione del generico. La terza, meno comoda da dire, e che i compensi irrisori su molti incarichi non pagano per scrivere un KAM autenticamente entity-specific. La specificita costa ore. Le ore costano. Il risultato, aggregato, e che il Bollettino CONSOB occasionalmente prende sul serio uno studio per KAM "fotocopia" e gli applica la multa, mentre il resto del mercato continua a produrre KAM intercambiabili.

Esempio pratico completo

Contesto. Componenti Industriali Milano S.p.A., societa manifatturiera quotata con ricavi di EUR 180 milioni, specializzata in componentistica per l'industria automotive. Il bilancio al 31 dicembre 2023 presenta rimanenze per EUR 42 milioni (23% del totale attivo) in un mercato dove i cicli tecnologici rendono obsoleti i prodotti finiti tra 12 e 18 mesi.

KAM identificato. Determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze di prodotti finiti.

Processo di identificazione. 1. Area valutata a rischio significativo durante la pianificazione (ISA Italia 315.31) per l'elevata incertezza nelle stime di obsolescenza 2. Significativo giudizio soggettivo della direzione nella determinazione dei tassi di obsolescenza per categoria di prodotto 3. Impatto materiale sul bilancio: le svalutazioni dell'esercizio ammontano a EUR 8,3 milioni (19,7% del valore lordo delle rimanenze)

Documentazione nel fascicolo di revisione: memorandum di identificazione KAM datato e firmato dal partner, con riferimenti alle carte sulle procedure dei rischi significativi e ai verbali delle discussioni con la direzione.

La complicazione in fase di review con il partner

Prima versione della bozza, redatta dalla senior. Il KAM descrive una procedura di valutazione delle rimanenze in linea generale: confronto previsioni di vendita / vendite effettive, test sui dati sottostanti, analisi della rotazione, verifiche post-bilancio, esperti interni per l'obsolescenza tecnologica. Tecnicamente corretto. Il partner lo legge e mette il timbro "RIFARE". Il problema non e cosa c'e scritto. E cosa manca: nessun riferimento al fatto che la clientela e composta da OEM automotive con piattaforme di prodotto a ciclo 12-18 mesi, nessun cenno al fatto che il rischio specifico e l'obsolescenza per cambio piattaforma del committente (non l'obsolescenza tecnologica generica), nessuna traccia del lavoro svolto sui contratti quadro con i clienti per identificare le piattaforme in fase di sostituzione. Il KAM, cosi com'era, descriveva un revisore che ha applicato il template della rete. La seconda versione, riscritta, ancora il KAM al settore specifico, al ciclo tecnologico specifico e al lavoro sui contratti quadro effettivamente fatto. Il partner firma. Quel rifacimento e costato due giorni-uomo non a budget. La direzione tecnica dello studio considera quei due giorni come investimento sulla difendibilita del fascicolo davanti a CONSOB, non come costo.

Versione finale del KAM nella relazione.

Determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze di prodotti finiti

Perche questo elemento costituisce un elemento chiave dell'audit

Le rimanenze di prodotti finiti ammontano a EUR 42 milioni e rappresentano il 23% del totale attivo consolidato al 31 dicembre 2023. Il settore della componentistica automotive presenta cicli di piattaforma di 12-18 mesi, dopo i quali i prodotti finiti destinati a piattaforme dismesse perdono valore di realizzo in misura rilevante. La direzione stima annualmente i tassi di obsolescenza per categoria di prodotto, basandosi sullo stato di vita delle piattaforme presso i clienti OEM, sulle proiezioni di vendita ricevute dai clienti stessi e su valutazioni tecniche interne. Le svalutazioni applicate nell'esercizio ammontano a EUR 8,3 milioni. Data la materialita degli importi e il significativo giudizio soggettivo richiesto, questo elemento ha richiesto significativa attenzione nella nostra revisione. Si rimanda alla Nota 12 del bilancio consolidato.

Come questo elemento e stato affrontato nella nostra revisione

Le procedure hanno incluso l'analisi dei contratti quadro con i principali clienti OEM per identificare le piattaforme in fase di dismissione e la verifica della coerenza tra stato delle piattaforme e tassi di obsolescenza applicati per categoria di prodotto. Abbiamo testato la correlazione storica tra previsioni di vendita ricevute dai clienti e vendite effettive negli ultimi tre esercizi, per categoria di piattaforma. Abbiamo verificato l'evoluzione delle giacenze, identificato le categorie a bassa rotazione e controllato le vendite post-bilancio fino alla data della nostra relazione. I nostri esperti interni hanno valutato l'adeguatezza delle assunzioni tecniche sull'obsolescenza specifica del comparto, distinguendo l'obsolescenza per cambio piattaforma del cliente da quella per evoluzione tecnologica generale.

Documentazione finale nel fascicolo: carta KAM con cross-reference alle procedure di revisione, timing delle procedure, e conclusioni. Revisione del partner documentata con firma e data, secondo il paragrafo 701.15.

Checklist operativa

Da usare su ogni incarico soggetto all'ISA Italia 701:

1. Identificazione (pianificazione). Elencare tutte le aree a rischio significativo e quelle con giudizi soggettivi significativi della direzione. Documentare la lista preliminare dei potenziali KAM nel memorandum di pianificazione.

2. Monitoraggio (esecuzione). Aggiornare la lista quando emergono difficolta nell'ottenimento di evidenze, sforamenti di ore su un'area, o eventi che impattano la revisione. Le ore sforate sono il segnale operativo piu attendibile.

3. Selezione finale (chiusura). Applicare il criterio della maggiore importanza ex paragrafo 701.10. Non superare i 5-6 KAM, per evitare la diluizione del messaggio. Non scendere sotto uno solo per inerzia, perche la rete preferisce uniformita: l'entita semplice ha diritto a un KAM solo, ed e corretto cosi.

4. Redazione. Strutturare ogni KAM con titolo specifico, ragioni della selezione (lettera a), riferimento alle note di bilancio (lettera b), descrizione dell'approccio di revisione (lettera c). Verificare che il testo sia anchorato all'entita specifica, non al settore in linea generale.

5. Controllo qualita. Verificare che nessun KAM esprima un giudizio separato (paragrafo 701.14) e che la formulazione sia coerente con il giudizio complessivo della relazione. Far leggere la bozza a un collega che non conosce l'incarico: se la KAM "potrebbe essere di un altro cliente", riscrivere.

6. Documentazione. Assicurarsi che il processo di identificazione e selezione sia documentato nel fascicolo con evidenza della revisione del partner dell'incarico, secondo il paragrafo 701.15. La documentazione e il punto in cui CONSOB inizia, non finisce.

Errori frequenti

Collegamenti utili

- Glossario ISA 701 - Elementi chiave dell'audit: definizioni tecniche e quadro concettuale per identificare i KAM - Calcolatore di materialita: strumento per determinare le soglie di materialita che supportano l'identificazione delle aree significative - Guida alla relazione di revisione ISA 700: struttura complessiva della relazione di revisione e posizionamento dei KAM

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