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Il framework normativo ESRS

La Direttiva CSRD (2022/2464/UE) richiede la rendicontazione di sostenibilità per le grandi imprese a partire dall'esercizio 2024 (per le società già soggette alla NFRD) e dal 2025 per tutte le altre grandi imprese che superano due dei tre parametri: EUR 25 milioni di totale attivo, EUR 50 milioni di ricavi netti, 250 dipendenti medi.
L'ESRS 1 paragrafo 47 definisce la materialità doppia come "l'unione tra materialità d'impatto e materialità finanziaria." Un argomento è materiale se soddisfa i criteri di materialità d'impatto, di materialità finanziaria, o entrambi.

Materialità d'impatto vs materialità finanziaria


La materialità d'impatto valuta come le attività aziendali influenzano persone, ambiente e economia. L'ESRS 1 paragrafo 48 richiede di considerare impatti negativi e positivi, effettivi e potenziali, lungo l'intera catena del valore.
La materialità finanziaria valuta come le questioni di sostenibilità influenzano sviluppo, performance finanziaria e posizione dell'impresa (ESRS 1 paragrafo 51). Include rischi e opportunità a breve, medio e lungo termine che potrebbero influenzare i flussi di cassa, l'accesso ai finanziamenti e il costo del capitale.

Timeline di applicazione per fase


Fase 1 (esercizi 2024): Società già soggette a NFRD con più di 500 dipendenti
Fase 2 (esercizi 2025): Tutte le grandi imprese che superano due soglie su tre
Fase 3 (esercizi 2026): PMI quotate (applicazione volontaria fino al 2028)
L'assurance limitata è obbligatoria dall'esercizio 2024. La Commissione Europea valuterà l'introduzione dell'assurance ragionevole entro il 2028.

Metodologia di valutazione a cinque fasi

Fase 1: Identificazione degli argomenti potenzialmente materiali


Partite dall'elenco completo degli argomenti ESRS: 10 argomenti ambientali (ESRS E1-E5), 4 sociali (ESRS S1-S4), 1 di governance (ESRS G1). L'ESRS 1 Appendice B fornisce l'elenco dettagliato.
Per ciascun argomento, identificate i sotto-argomenti specifici del vostro settore. L'ESRS E1 sui cambiamenti climatici include 6 sotto-argomenti: adattamento ai cambiamenti climatici, mitigazione, energia, ecc. Non tutti saranno rilevanti per ogni impresa.
Nota di documentazione: Create una matrice argomenti/sotto-argomenti con la fonte della potenziale rilevanza (normativa settoriale, stakeholder feedback, peer analysis).

Fase 2: Valutazione preliminare degli stakeholder


L'ESRS 1 paragrafo 64 richiede il coinvolgimento degli stakeholder per informare la valutazione di materialità. Identificate gli stakeholder per categoria: investitori, dipendenti, comunità locali, fornitori chiave, clienti, autorità regolatorie.
Il coinvolgimento può essere diretto (survey, focus group) o indiretto (analisi di policy pubbliche, media, report di settore). L'obiettivo è raccogliere prospettive su quali argomenti hanno impatti più significativi e quali creano maggiori rischi finanziari.
Nota di documentazione: Documentate il metodo di coinvolgimento, i stakeholder consultati, le modalità di raccolta e analisi del feedback.

Fase 3: Applicazione dei criteri di materialità d'impatto


Per ogni argomento, valutate l'intensità dell'impatto usando i criteri ESRS 1 paragrafo 49:
Scala: Quanto è esteso l'impatto? Quante persone/aree geografiche sono interessate?
Portata: Quanto è grave l'impatto sulle persone o sull'ambiente?
Probabilità: Per gli impatti potenziali, qual è la probabilità che si verifichino?
Assegnate un punteggio da 1 a 5 per ciascun criterio. Un punteggio combinato di 12 o superiore (4 su ogni dimensione) indica materialità d'impatto elevata. Tra 9 e 11: materialità media. Sotto 9: non materiale da una prospettiva d'impatto.
Nota di documentazione: Documentate le fonti dei dati usati per ogni valutazione (database scientifici, studi di settore, analisi interne).

Fase 4: Applicazione dei criteri di materialità finanziaria


Per ogni argomento, valutate la materialità finanziaria usando i criteri ESRS 1 paragrafo 53:
Probabilità: Qual è la probabilità che la questione generi rischi o opportunità finanziarie?
Entità potenziale dell'impatto finanziario: Quale potrebbe essere l'impatto sui ricavi, costi, attività, passività o flussi di cassa?
Orizzonte temporale: Quando potrebbero manifestarsi gli impatti (breve: 1 anno, medio: 1-5 anni, lungo: oltre 5 anni)?
Usate soglie quantitative dove possibile. Un impatto finanziario potenziale superiore al 5% dell'EBITDA o al 2% del totale attivo indica materialità finanziaria elevata. Tra 2-5% EBITDA o 0.5-2% attivo: materialità media.
Nota di documentazione: Collegate ogni valutazione a scenari specifici (cambi normativi, eventi climatici, evoluzione della domanda).

Fase 5: Determinazione finale e mappatura ESRS


Un argomento è materiale se supera la soglia su materialità d'impatto, materialità finanziaria, o entrambe. Applicate il principio di precauzione dell'ESRS 1 paragrafo 55: in caso di incertezza significativa, considerate l'argomento materiale.
Mappate ogni argomento materiale sui requisiti di disclosure degli standard ESRS settoriali. L'ESRS E1 richiede disclosure su governance (E1-1), strategia (E1-2), gestione degli impatti (E1-3), metriche e obiettivi (E1-4, E1-5, E1-6).
Nota di documentazione: Create la matrice finale degli argomenti materiali con i riferimenti ESRS specifici e i requisiti di disclosure applicabili.

Esempio pratico: Ceramiche del Sud S.p.A.

Profilo societario: Ceramiche del Sud S.p.A., con sede a Modena, produce piastrelle ceramiche per il mercato europeo. Ricavi 2024: EUR 78 milioni. Dipendenti: 385. Totale attivo: EUR 112 milioni. Prima applicazione CSRD: esercizio 2025.

Passo 1: Identificazione iniziale


La società identifica 8 argomenti potenzialmente materiali dal framework ESRS:
Documentazione: Matrice argomenti basata su analisi settoriale ceramica, normativa REACH, feedback sindacati aziendali.

Passo 2: Valutazione materialità d'impatto


E1 Cambiamenti climatici:
E3 Risorse idriche:
Documentazione: Valutazioni basate su Life Cycle Assessment interno 2024, dati ARPA Emilia-Romagna, studio idrogeologico bacino.

Passo 3: Valutazione materialità finanziaria


E1 Cambiamenti climatici:
S1 Forza lavoro:
Documentazione: Business case decarbonizzazione aprile 2024, analisi costi HR, benchmark settore ceramica.

Passo 4: Risultato finale


Argomenti con materialità ELEVATA:
Argomenti con materialità MEDIA:
Non materiali:
Documentazione: Matrice finale con soglie applicate, razionale per decisioni borderline, approvazione CdA marzo 2025.
  • E1 (Cambiamenti climatici): emissioni Scope 1 e 2 da forni industriali
  • E2 (Inquinamento): emissioni atmosferiche da processo produttivo
  • E3 (Risorse idriche): consumo idrico per processo e raffreddamento
  • E4 (Biodiversità): estrazione argille da cave locali
  • S1 (Forza lavoro): salute e sicurezza, condizioni di lavoro
  • S2 (Lavoratori catena valore): pratiche fornitori argilla
  • S4 (Consumatori): qualità prodotto, sostanze chimiche
  • G1 (Condotta aziendale): etica negli appalti
  • Scala: 4 (emissioni significative da 8 forni industriali)
  • Portata: 4 (contributo al riscaldamento globale)
  • Probabilità: 5 (impatto certo, continuo)
  • Totale: 13 → Materialità d'impatto ELEVATA
  • Scala: 2 (impatto locale, bacino Po)
  • Portata: 3 (stress idrico moderato regione)
  • Probabilità: 4 (consumi continui)
  • Totale: 9 → Materialità d'impatto MEDIA
  • Costi incrementali ETS 2026-2030: EUR 2,8M stimati
  • Investimenti decarbonizzazione: EUR 12M in 5 anni
  • Opportunità green premium: +EUR 1,2M ricavi annui
  • Impatto netto: 11% EBITDA → Materialità finanziaria ELEVATA
  • Costi infortuni evitabili: EUR 180K annui
  • Turnover elevato settore: costi recruitment +EUR 95K
  • Impatto: 3,5% EBITDA → Materialità finanziaria MEDIA
  • E1 Cambiamenti climatici (impatto ed economia)
  • E2 Inquinamento (impatto)
  • S1 Forza lavoro (impatto ed economia)
  • E3 Risorse idriche
  • S4 Consumatori
  • E4, S2, G1 (punteggi sotto soglie)

Checklist operativa

  • Preparazione (settimane 1-2): Formate il team interfunzionale (sustainability, finance, operations, legal). Identificate stakeholder chiave. Raccogliete dati baseline su impatti ambientali e sociali esistenti.
  • Mappatura iniziale (settimane 3-4): Elencate tutti gli argomenti ESRS. Per ogni argomento, identificate attività aziendali rilevanti e potenziali impatti. Create la matrice argomenti/attività.
  • Raccolta dati impatti (settimane 5-8): Quantificate gli impatti dove possibile (emissioni GHG, consumo risorse, incidenti sicurezza). Usate proxy settoriali per impatti non misurabili direttamente.
  • Valutazione rischi finanziari (settimane 7-10): Stimate costi incrementali da normativa futura. Valutate rischi reputazionali e di mercato. Identificate opportunità di mercato da transizione sostenibile.
  • Stakeholder engagement (settimane 6-12): Conducete survey dipendenti, interviste management, analisi feedback clienti. Confrontate valutazioni interne con prospettive esterne.
  • Documentazione finale (settimane 11-12): Completate la matrice di materialità. Preparate il report per il board. Mappate argomenti materiali su requisiti disclosure ESRS. Pianificate raccolta dati per il reporting.

Errori comuni nella valutazione

  • Soglie troppo restrittive: Molte imprese applicano soglie di materialità finanziaria superiori al 10% EBITDA per ridurre il reporting. L'ESRS 1 paragrafo 55 richiede il principio di precauzione: in caso di dubbio, considerate materiale.
  • Valutazione statica degli impatti: La materialità può cambiare nel tempo per evoluzione normativa, aspettative stakeholder, condizioni operative. Rivedete la valutazione annualmente, non solo alla prima applicazione.
  • Documentazione insufficiente: L'assurance provider verificherà le fonti dei dati e la solidità del processo. Ogni punteggio nella matrice deve essere tracciabile a evidenze specifiche.

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