La CSRD è stata recepita in Austria tramite il Nachhaltigkeits- und Diversitätsverbesserungsgesetz, entrato in vigore nel dicembre 2023. La Wirtschaftsprüferkammer Austria (WPK) è l'autorità competente per la supervisione dell'assurance sui rapporti di sostenibilità.
Cosa imparerai
- Pianificare un incarico di assurance CSRD secondo i requisiti dell'articolo 34 della direttiva e delle normative austriache implementate
- Condurre la valutazione della doppia materialità per determinare quali standard ESRS si applicano al tuo cliente
- Documentare l'assurance limitata sui dati di sostenibilità con una metodologia che supera la revisione della Wirtschaftsprüferkammer Austria
- Applicare i principi ISA all'assurance CSRD quando l'ISAE 3000 (Revised) non fornisce indicazioni specifiche sufficienti
Cosa imparerai
Dopo aver letto questo articolo, sarai in grado di:
- Pianificare un incarico di assurance CSRD secondo i requisiti dell'articolo 34 della direttiva e delle normative austriache implementate
- Condurre la valutazione della doppia materialità per determinare quali standard ESRS si applicano al tuo cliente
- Documentare l'assurance limitata sui dati di sostenibilità con una metodologia che supera la revisione della Wirtschaftsprüferkammer Austria
- Applicare i principi ISA all'assurance CSRD quando l'ISAE 3000 (Revised) non fornisce indicazioni specifiche sufficienti
Framework normativo e requisiti di assurance
La CSRD è stata recepita in Austria tramite il Nachhaltigkeits- und Diversitätsverbesserungsgesetz, entrato in vigore nel dicembre 2023. La Wirtschaftsprüferkammer Austria (WPK) è l'autorità competente per la supervisione dell'assurance sui rapporti di sostenibilità.
L'articolo 34 della direttiva stabilisce che l'assurance deve essere fornita dal revisore legale dei conti dell'entità o da un fornitore di assurance indipendente autorizzato. In Austria, questo significa un Wirtschaftsprüfer o una società di revisione iscritta alla WPK. Non sono ammessi altri fornitori di assurance.
Tempistiche di implementazione
La CSRD si applica secondo questa tempistica per le entità austriache:
Prima ondata (2025): Grandi entità di interesse pubblico con più di 500 dipendenti che già rientravano nella Non-Financial Reporting Directive. Primo rapporto di sostenibilità per l'esercizio 2024, da pubblicare nel 2025.
Seconda ondata (2026): Tutte le altre grandi entità che soddisfano due dei tre criteri dimensionali. Primo rapporto per l'esercizio 2025, da pubblicare nel 2026.
Terza ondata (2027): PMI quotate, eccetto le microimprese. Primo rapporto per l'esercizio 2026, con possibile rinvio fino al 2028.
Le entità della seconda ondata possono omettere le informazioni sui dati Scope 3 per il primo anno di applicazione, secondo l'articolo 12bis della direttiva.
Livello di assurance richiesto
L'assurance limitata è obbligatoria fin dal primo anno. L'assurance ragionevole rimane volontaria fino a quando la Commissione Europea non adotterà standard specifici, previsti non prima del 2028.
L'assurance limitata secondo l'ISAE 3000 (Revised) copre:
Non copre la valutazione della doppia materialità in sé, che rimane di competenza della direzione dell'entità.
- La completezza del rapporto di sostenibilità rispetto agli standard ESRS applicabili
- La conformità delle informazioni fornite ai requisiti di disclosure di ciascuno standard ESRS
- L'accuratezza dei dati quantitativi riportati
- La coerenza con il bilancio per i dati finanziari utilizzati nel rapporto di sostenibilità
Valutazione della doppia materialità e applicabilità degli ESRS
La doppia materialità secondo l'ESRS 1.41 richiede di valutare ogni standard ESRS sotto due prospettive: materialità d'impatto (impact materiality) e materialità finanziaria (financial materiality). Un tema è materiale se soddisfa almeno uno dei due criteri.
Materialità d'impatto
L'ESRS 1.43 definisce la materialità d'impatto come la soglia oltre la quale un tema di sostenibilità genera o potrebbe generare effetti significativi, positivi o negativi, sulle persone o sull'ambiente nel breve, medio o lungo termine.
L'entità deve considerare:
Materialità finanziaria
L'ESRS 1.48 definisce la materialità finanziaria come la soglia oltre la quale un tema di sostenibilità genera o potrebbe ragionevolmente generare effetti finanziari significativi sull'entità.
Include rischi e opportunità derivanti da:
Processo di valutazione step-by-step
L'entità deve documentare la propria valutazione per ciascuno dei 12 standard ESRS tematici:
Step 1. Identificazione degli impatti, rischi e opportunità connessi a ciascun tema
Step 2. Valutazione della materialità d'impatto usando i criteri dell'ESRS 1.43
Step 3. Valutazione della materialità finanziaria usando i criteri dell'ESRS 1.48
Step 4. Determinazione finale: il tema è materiale se soddisfa almeno uno dei due criteri
Gli standard ESRS 2 (General Disclosures) e ESRS 1 (General Requirements) si applicano sempre, indipendentemente dalla valutazione di materialità.
- La scala dell'impatto (quante persone o quale porzione di ambiente è coinvolta)
- La portata (quanto grave è l'impatto)
- La natura irreversibile dell'impatto
- La probabilità di occorrenza
- Impatti fisici del cambiamento climatico
- Rischi di transizione verso un'economia sostenibile
- Rischi reputazionali
- Dipendenza da risorse naturali
- Relazioni con stakeholder chiave
Esempio pratico: Hofer Metallverarbeitung GmbH
Profilo dell'entità:
Hofer Metallverarbeitung GmbH è un'azienda manifatturiera austriaca con sede a Linz, specializzata in componenti metallici per l'industria automotive. Ricavi 2024: EUR 78M. Dipendenti: 340. Totale attivo: EUR 45M.
L'entità soddisfa due dei tre criteri dimensionali (ricavi > EUR 40M e totale attivo > EUR 20M), quindi rientra nella seconda ondata CSRD. Primo rapporto di sostenibilità richiesto per l'esercizio 2025.
Step 1: Valutazione della materialità d'impatto
ESRS E1 (Climate Change): Materiale. Lo stabilimento produce 12.400 tonnellate CO2eq annue. Impatti significativi su atmosfera per scala (emissioni assolute) e natura irreversibile (gas serra).
Nota di documentazione: documentare il calcolo delle emissioni Scope 1 e 2 con fatture energetiche, certificati di acquisto energia rinnovabile, fattori di emissione ufficiali Austrian Energy Agency.
ESRS E3 (Water and Marine Resources): Non materiale per materialità d'impatto. Il processo produttivo usa acqua solo per raffreddamento in circuito chiuso, senza scarichi idrici significativi.
ESRS S1 (Own Workforce): Materiale. 340 dipendenti esposti a rischi di sicurezza sul lavoro (macchine industriali, alte temperature). Impatti potenziali su salute e sicurezza per scala (tutti i dipendenti) e portata (infortuni gravi possibili).
Nota di documentazione: acquisire statistiche infortuni ultimi 3 anni, registro formazione sicurezza, certificazioni ISO 45001 se presenti.
Step 2: Valutazione della materialità finanziaria
ESRS E1 (Climate Change): Materiale anche per materialità finanziaria. Rischi di transizione elevati: il 85% dei clienti sono case automobilistiche che hanno fissato target net-zero entro il 2035. Perdita potenziale di contratti se l'entità non si allinea.
ESRS E4 (Biodiversity and Ecosystems): Non materiale per materialità finanziaria. Lo stabilimento si trova in zona industriale, nessuna dipendenza operativa o finanziaria da ecosistemi.
Step 3: Determinazione finale degli ESRS applicabili
Standard sempre applicabili: ESRS 1, ESRS 2
Standard materiali identificati: ESRS E1, ESRS S1
Standard non materiali: ESRS E2, ESRS E3, ESRS E4, ESRS E5, ESRS S2, ESRS S3, ESRS S4, ESRS G1
L'entità deve fornire disclosure complete per ESRS 1, ESRS 2, ESRS E1 e ESRS S1. Per gli standard non materiali, deve spiegare brevemente le ragioni della non applicabilità nell'ESRS 2 SBM-3.
Nota di documentazione: preparare un memorandum di materialità con la metodologia applicata, i criteri quantitativi usati per le soglie, e le fonti delle informazioni per ciascuna valutazione.
Checklist operativa per l'assurance CSRD
- Pianificazione: Verificare che l'entità rientri nei criteri CSRD e identificare l'ondata di applicazione. Ottenere la valutazione della doppia materialità del cliente e testarla per completezza secondo ESRS 1.
- Scoping: Determinare gli standard ESRS applicabili basandosi sulla valutazione di materialità. Verificare che ESRS 1 e ESRS 2 siano sempre inclusi.
- Procedure di assurance limitata: Per ciascuno standard ESRS applicabile, verificare che tutte le disclosure richieste siano presenti e accurate. Usare l'ISAE 3000 (Revised) come framework di riferimento.
- Coerenza finanziaria: Riconciliare tutti i dati finanziari del rapporto di sostenibilità con il bilancio d'esercizio. Particolare attenzione agli investimenti in sostenibilità e ai ricavi da attività sostenibili secondo la Tassonomia UE.
- Documentazione: Preparare working paper che supportano la conclusione di assurance limitata. Il WPK ha indicato che adotterà un approccio di supervisione risk-based, concentrandosi sui settori ad alto impatto climatico.
- Relazione di assurance: Utilizzare il format dell'ISAE 3000 (Revised) adattato per CSRD. La relazione deve specificare gli standard ESRS coperti e eventuali limitazioni di scope.
Errori comuni nell'assurance CSRD
- Scope insufficiente: Molti team limitano l'assurance ai soli dati quantitativi, tralasciando le disclosure qualitative richieste dagli ESRS. L'assurance limitata copre entrambi i tipi di informazione.
- Valutazione materialità non verificata: Accettare la valutazione di materialità del cliente senza testarla. L'assurance deve verificare che il processo sia stato condotto secondo i criteri ESRS 1.
- Mancata riconciliazione: Non verificare la coerenza tra i dati finanziari del rapporto di sostenibilità e il bilancio d'esercizio. Questa è un'area di focus specifica del WPK.
- Omessa verifica dell'allineamento alla Tassonomia UE secondo l'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852: L'ESRS 2 SBM-1 richiede la disclosure obbligatoria dei KPI di allineamento alla Tassonomia (turnover, capex, opex eligible e aligned). Per Hofer Metallverarbeitung GmbH con ricavi EUR 78M nell'automotive, il revisore deve verificare l'applicazione dei criteri tecnici di screening delle attività 3.6 (manifattura di altre tecnologie a basse emissioni) e il rispetto dei Do No Significant Harm criteria, riconciliando i numeratori e denominatori con i dati contabili. Un rilievo ricorrente WPK del primo ciclo 2025 riguarda l'uso di percentuali stimate senza evidenza documentale di allineamento attività per attività.
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