Punti chiave
- La significatività guida l'intero ambito della revisione: dimensioni dei campioni, soglia di indagine delle differenze e livello a cui le inesattezze devono essere comunicate alla direzione.
- Si basa sul giudizio professionale. L' non prevede regole fisse. I benchmark comuni includono il 5% dell'utile ante imposte, l'1% dei ricavi totali o l'1-2% del totale dell'attivo.
- La significatività può essere rivista durante la revisione se le circostanze cambiano, ma solo verso un importo inferiore se il revisore conclude che la soglia originale era troppo alta.
Come funziona
La significatività rappresenta la soglia del revisore per determinare quanta verifica sia necessaria, quali conti meritino attenzione e se le inesattezze identificate richiedano correzione o informativa. In pratica, i revisori la applicano come benchmark quantitativo (per esempio, il 5% dell'utile ante imposte) integrato dal giudizio qualitativo per voci come le transazioni con parti correlate o le violazioni normative.
L'ISA 320.10 richiede al revisore di determinare la significatività per il bilancio nel suo complesso usando un benchmark appropriato. L'ISA 320.A3 elenca i benchmark più comuni: utile ante imposte, ricavi totali, totale dell'attivo, patrimonio netto. La scelta dipende da ciò che il revisore ritiene guidi le decisioni economiche degli utilizzatori. L'ISA 320.11 richiede la determinazione della significatività di esecuzione (performance materiality), fissata tra il 50% e il 75% della significatività complessiva ai sensi dell'ISA 320.A12, in funzione del rischio che inesattezze non corrette e non individuate nel loro insieme superino la soglia complessiva.
La significatività non è un numero unico. I revisori determinano la significatività complessiva per il bilancio nel suo insieme, la significatività di esecuzione come soglia operativa più bassa per i test individuali e, in alcuni casi, la significatività specifica per particolari classi di operazioni o informative dove gli utilizzatori sono particolarmente sensibili (per esempio, transazioni con parti correlate, compensi degli amministratori). L'ISA 320.12 richiede la rivalutazione formale quando emergono informazioni che avrebbero portato il revisore a determinare un importo diverso in sede di pianificazione.
Esempio pratico: Tessiture Lombarde S.p.A.
Cliente: impresa manifatturiera italiana, esercizio 2024, ricavi EUR 55M, bilancio IFRS.
Fase 1: scelta del benchmark e percentuale iniziale
Il revisore determina che il benchmark appropriato sia l'utile ante imposte, dato che le decisioni degli utilizzatori (creditori, investitori) si concentrano sulla redditività operativa. Utile ante imposte stimato: EUR 4,4M. Percentuale applicata: 5% (standard per imprese manifatturiere con utili stabili). Significatività complessiva: EUR 220.000.
Nota di documentazione: nel memorandum di pianificazione registrare il benchmark scelto (utile ante imposte EUR 4,4M), la percentuale (5%), la significatività complessiva (EUR 220.000) e la motivazione della scelta del benchmark.
Fase 2: determinazione della significatività di esecuzione
Il revisore stima un rischio medio di inesattezze non rilevate (clienti nuovi, assestamenti stagionali). Significatività di esecuzione fissata al 60%: EUR 132.000.
Nota di documentazione: significatività di esecuzione al 60% (EUR 132.000) riflette il rischio medio di inesattezze non individuate. Le aree ad alto rischio saranno testate con una soglia inferiore.
Fase 3: rivalutazione a novembre
A novembre emerge che un cliente che rappresenta il 12% dei ricavi annui ha richiesto un differimento di tre mesi dei pagamenti per calo della domanda. L'utile ante imposte stimato scende a EUR 3,8M. Il 5% su EUR 3,8M produce EUR 190.000. La significatività di esecuzione rivista scende a EUR 114.000 (60%).
Nota di documentazione: rivalutazione della significatività ai sensi dell'ISA 320.12. Nuovo benchmark: EUR 3,8M. Nuova significatività complessiva: EUR 190.000. Significatività di esecuzione rivista: EUR 114.000. Motivazione: deterioramento della redditività operativa per perdita di un cliente rilevante.
Conclusione: una significatività fissa di EUR 220.000 avrebbe ignorato il cambiamento delle circostanze. La rivalutazione a EUR 190.000 resta difendibile perché basata su fatti oggettivi (perdita del cliente documentata) e documentata prima della conclusione dell'incarico. Un fascicolo che non rivaluta la significatività quando emergono informazioni rilevanti non supera l'esame ispettivo, indipendentemente da quanto bene sia stata documentata la determinazione iniziale.
Cosa i revisori sbagliano
- Il 40% dei fascicoli esaminati dalle ispezioni non contiene una rivalutazione documentata della significatività, nonostante l'ISA 320.12 la richieda esplicitamente. La rivalutazione avviene spesso a voce durante il completamento ma non entra nella carta di lavoro di pianificazione rivista.
- I revisori confondono la significatività di esecuzione con una soglia di tolleranza per singole inesattezze. L'ISA 320.A12 specifica che la significatività di esecuzione serve a ridurre il rischio che inesattezze non corrette e non individuate nel loro insieme superino la significatività complessiva. Non è una soglia di accettazione per singole voci.
- La scelta del benchmark viene documentata con motivazione generica ("ricavi perché sono il driver dell'attività"). L'ISA 320.A3 richiede di considerare ciò che l'utilizzatore effettivamente osserva. Per una holding finanziaria, il patrimonio netto. Per un'impresa di servizi, i ricavi da prestazioni. Descrivere questa scelta con attenzione distingue i fascicoli che resistono alle ispezioni da quelli che ricevono rilievi.