Definition

Quick ratio sotto 1,0 al 31 dicembre. Bilancio in bozza sul tavolo, riunione di chiusura fra una settimana. La direzione assicura che il finanziamento arrivera. Non c'e ancora la lettera della banca, e l'avvocato non ha confermato la causa attesa. La domanda e: si firma o si solleva un dubbio sulla continuita aziendale? La risposta dipende meno dal valore dell'indicatore e piu da come il fascicolo documenta la fattibilita dei piani della direzione. Governato da: ISA Italia 570.A16, IAS 1.61.

Cosa va storto: il rilievo CONSOB ricorrente

L'errore tipico nel fascicolo di continuita aziendale non e sul calcolo. E sul ragionamento. Il revisore identifica correttamente il quick ratio sotto 1,0. Annota il valore, lo confronta con un benchmark generico ("≥1,0 indica liquidita sufficiente"), e passa direttamente alla conclusione. Le carte sono leggere su tre punti che lo standard considera centrali: il motivo per cui quel benchmark e applicabile a quel cliente, la fattibilita dei piani della direzione, e la quantificazione di cosa succederebbe se i piani non si realizzassero.

L'ISA Italia 570 (Revised 2024) cambia l'ordine della valutazione. Secondo il principio rivisto, si separano due passaggi: identificazione di eventi e condizioni su base lorda, e valutazione separata dei piani della direzione. Decorrenza: dicembre 2026. Il fascicolo che fonde i due passaggi (quick ratio basso ma piani dichiarati, conclusione "nessun dubbio") non reggera sotto il nuovo framework.

In termini concreti: nel passaggio uno, il quick ratio sotto soglia e un segnale, e la valutazione si ferma li, senza considerare i piani. Nel passaggio due, si valuta se i piani siano fattibili e sufficienti. La conclusione finale combina i due passaggi. Le carte devono mostrare entrambi.

Esempio pratico: Logistica Adriatica S.r.l.

Cliente: societa italiana di trasporto e logistica, esercizio 2024, ricavi EUR 28M, societa di medie dimensioni.

Passo 1: calcolo del quick ratio al 31 dicembre 2024

Dati di bilancio: - Crediti verso clienti: EUR 4,2M - Disponibilita liquide: EUR 1,1M - Rimanenze (pneumatici, carburanti): EUR 2,3M - Passivita correnti (debiti fornitori, linee di credito a breve): EUR 6,8M

Quick ratio = (4,2M + 1,1M) / 6,8M = 0,78

Nota di documentazione: inserire nel prospetto di valutazione della continuita aziendale (carta di lavoro ISA Italia 570/1). Descrivere brevemente il componente di ogni voce.

Passo 2: valutazione dell'evento identificato (su base lorda)

Un quick ratio di 0,78 scende sotto il benchmark di 1,0. Si identifica come condizione che solleva dubbi sulla continuita, su base lorda, senza ancora considerare i piani della direzione. Si motiva il benchmark scelto: 1,0 e il valore comunemente accettato in letteratura aziendale per le PMI italiane del settore logistico, dove le linee di credito a breve sono lo strumento di liquidita prevalente. Settori diversi richiederebbero benchmark diversi.

Nota di documentazione: nel memorandum di valutazione della continuita (ISA Italia 570.16), si registra: "Quick ratio al 31 dicembre 2024 di 0,78 (benchmark applicabile per il settore logistico PMI: ≥ 1,0). Condizione identificata su base lorda, senza considerazione dei piani della direzione."

Passo 3: valutazione dei piani di mitigazione dichiarati dalla direzione

La direzione dichiara: (a) Negoziazione di una nuova linea di credito revolving di EUR 3M nel gennaio 2025. (b) Incasso straordinario di EUR 0,8M da un cliente in lite, atteso nel febbraio 2025. (c) Pagamento dilazionato di EUR 1,2M di debiti fornitori su 18 mesi a partire da marzo 2025.

Si valuta la fattibilita di ciascun piano:

- Piano (a): contatto bancario confermato per iscritto, condizionato solo alla presentazione del bilancio 2024 certificato. Si segna come fattibile, evidenza forte (lettera bancaria allegata). - Piano (b): causa in corso presso il Tribunale di Milano. La direzione dichiara probabilita di vittoria del 75%. Si ottiene il parere dell'avvocato esterno: stima del 60%. La discrepanza fra le due stime non e formale. E sostanziale, e va documentata. - Piano (c): la direzione ha gia negoziato con il principale fornitore una lettera di accordo sugli scaglioni. Si allega la lettera al fascicolo, evidenza forte.

Nota di documentazione: per ogni piano si registra (1) descrizione del piano, (2) evidenza di fattibilita ottenuta, (3) giudizio del revisore sulla sufficienza.

Conclusione

Con i piani (a) e (c) applicati con certezza ragionevole, il quick ratio proiettato per i sei mesi successivi passa a circa 1,15. Il piano (b) rimane incerto perche dipende da un esito legale non controllato. Si documenta che i dubbi iniziali sollevati dal quick ratio basso sono attenuati dai piani fattibili della direzione, ma si segnala il piano (b) come elemento non controllato. Se la causa fosse persa, il quick ratio scenderebbe di nuovo sotto 1,0. Questa limitazione va evidenziata nella relazione di revisione ove appropriato (ISA Italia 570.22).

Complicazione che si presenta in pratica. Tre giorni prima della firma, l'avvocato esterno comunica via email che il giudice ha rinviato l'udienza al settembre 2025. Il piano (b) si sposta oltre l'orizzonte di valutazione di 12 mesi previsto dall'ISA Italia 570.13. Si entra nella zona grigia: il piano non e piu utilizzabile per la valutazione di continuita. Si ricalcola il quick ratio proiettato senza il piano (b). Risultato: 0,98, di nuovo sotto soglia. Si torna alla direzione con due opzioni. Aggiungere un piano sostitutivo (taglio costi accelerato, vendita di un cespite) entro la firma, oppure sollevare un paragrafo di osservazione sulla continuita. La nostra esperienza dice che il piano sostitutivo, costruito in pochi giorni e senza documentazione robusta, e raramente fattibile. Meglio il paragrafo di osservazione, motivato dalla natura del rinvio e dall'orizzonte temporale fuori valutazione.

Cosa si vede nei controlli ispettivi

- Benchmark non motivato. Le carte spesso identificano correttamente il quick ratio basso, ma non documentano il benchmark applicato ne la ragione della scelta. Una semplice riga "1,0 e il limite standard del nostro studio" non basta. L'ISA Italia 570.16 chiede la documentazione esplicita delle valutazioni effettuate. Il benchmark deve derivare dal settore del cliente, dalla struttura del capitale circolante, dalle pratiche di pagamento abituali. Settori diversi, soglie diverse.

- Confusione fra quick ratio e current ratio. Molti team usano il current ratio (che include le rimanenze) come surrogato del quick ratio. Quando le rimanenze sono una parte importante dell'attivo corrente (settore manifatturiero, retail, farmaceutico), il current ratio puo apparire sano mentre il quick ratio mostra liquidita insufficiente. L'ISA Italia 570.A16 specifica il quick ratio proprio perche esclude le rimanenze, asset meno convertibile. Sostituire l'uno con l'altro e una semplificazione che il MEF intercetta spesso.

- Assenza di ricalcolo sui dati revisionati. Il quick ratio viene estratto dalla bozza di bilancio del cliente e accettato senza verifica. Si deve invece ricalcolare l'indicatore usando le cifre revisionate, per assicurare coerenza con i saldi sottoposti a revisione. Una rettifica significativa su crediti o disponibilita cambia il quick ratio, e a volte cambia il giudizio sulla continuita.

- Piani della direzione accettati a parole. Una semplice affermazione "la direzione ha dichiarato che otterra finanziamenti" non soddisfa il requisito ISA Italia 570.16. Si chiede evidenza scritta: lettera di intenti della banca, term sheet, accordi preliminari. Senza evidenza, il piano non e fattibile per il revisore, indipendentemente dalla credibilita della direzione.

Quick ratio vs current ratio

DimensioneQuick ratioCurrent ratio
Formula(Attivo corrente - Rimanenze) / Passivita correntiAttivo corrente / Passivita correnti
Benchmark indicativo≥ 1,0 indica liquidita sufficiente≥ 1,5 comunemente accettato, varia per settore
Quando usarlo in revisioneQuando le rimanenze sono una quota importante dell'attivo corrente; richiamato dall'ISA Italia 570.A16Come test supplementare di coerenza finanziaria; non specificamente prescritto
Settori sensibiliRetail, manifattura, farmaceuticoTutti, ma meno discriminante
Rilievo ispettivo tipicoIdentificato correttamente, ma documentazione insufficiente sulla fattibilita dei pianiSpesso ignorato in favore del quick ratio

Il current ratio e meno restrittivo e utile come test di coerenza complessivo. Se il current ratio e superiore a 1,5 ma il quick ratio e 0,70, la discrepanza dice che la direzione dipende fortemente dalla conversione delle rimanenze in contanti. Aumenta il rischio di continuita se il mercato per quelle rimanenze e illiquido. Un esempio concreto: nel manifatturiero specialistico, le rimanenze possono essere "valore contabile pieno" sui registri ma "valore di realizzo zero" se il cliente unico annulla l'ordine. Il quick ratio cattura questa asimmetria. Il current ratio no.

Dove Partner A e Partner B litigano legittimamente

Sulla scelta del benchmark per le PMI italiane, due posizioni sono entrambe difendibili. Partner A: 1,0 e una soglia troppo restrittiva per le PMI italiane abituate a operare con linee di credito revolving e dilazioni fornitori; un benchmark di 0,8 e piu realistico e meno generatore di falsi positivi. Partner B: 1,0 e il benchmark di letteratura, e abbassarlo equivale a normalizzare una struttura finanziaria fragile; meglio mantenere 1,0 e gestire i falsi positivi attraverso una valutazione robusta dei piani della direzione. La posizione che adottiamo nelle revisioni dipende dal settore e dalla maturita gestionale del cliente, ma la scelta va documentata ex ante, non motivata a posteriori in base al risultato.

Quando la distinzione conta su un incarico

Un'entita manifatturiera con rimanenze pari al 45% delle attivita correnti puo avere un current ratio di 1,4 (sano) e un quick ratio di 0,65 (problema). Esaminare solo il current ratio significa perdere il segnale di liquidita. Durante la valutazione della continuita aziendale (ISA Italia 570.A16), il quick ratio e lo strumento obbligatorio di prima rilevazione. Sotto 1,0, scatta l'obbligo di valutare i piani di mitigazione della direzione, in modo separato dalla rilevazione iniziale. Documentare questa valutazione e il punto critico che genera rilievi ispettivi.

L'incentivo strutturale tira nella direzione opposta. Negli incarichi con compensi irrisori e tempi compressi della busy season, il calcolo del quick ratio si riduce a una riga, il benchmark diventa "1,0 standard di studio," e i piani della direzione si accettano per dichiarazione. Il fascicolo regge fino al primo controllo serio. Poi non regge piu. La domanda non e se l'ISA Italia 570 verra applicato sul prossimo incarico, ma se verra applicato bene oppure male.

Termini correlati

- Current ratio: rapporto di liquidita meno restrittivo che include le rimanenze, utile come test di coerenza - Going concern: il principio generale di continuita aziendale secondo l'ISA Italia 570; il quick ratio e uno dei test specifici - ISA 570 Revised 2024: la versione piu recente del principio sulla continuita; introduce la separazione fra identificazione su base lorda e valutazione dei piani - Audit materiality: la materialita determina se una carenza di liquidita e riportabile nella relazione di revisione - Events after the reporting period: se il quick ratio e problematico al 31 dicembre ma la direzione negozia finanziamenti nel gennaio seguente, l'evento successivo e rilevante - Management representations: si deve ottenere una dichiarazione scritta dalla direzione sulla fattibilita dei piani di mitigazione

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