Come funziona
Il revisore calcola il rapporto dividendo l'attivo corrente per il passivo corrente ottenere un indicatore di breve termine della capacità dell'entità di far fronte ai propri obblighi. Lo IAS 1.69 richiede la presentazione distinta di attivo e passivo corrente nello stato patrimoniale; lo IAS 7 fornisce criteri per classificare gli elementi come correnti o non correnti (entro dodici mesi dalla data di bilancio). Il rapporto non è di per sé una procedura di analisi comparativa obbligatoria: è piuttosto uno strumento che il revisore utilizza durante la valutazione della continuità aziendale (ISA 570) e durante l'analisi dei rischi di bilancio. Un rapporto stabile o in miglioramento segnala generalmente bassa pressione di liquidità; un deterioramento rapido può indicare stress operativo o finanziario che il revisore deve investigare.
Il contesto è critico. Un'entità manifatturiera con cicli di incasso lenti può operare stabilmente con un rapporto di 0,8. Una società di servizi con incassi immediati potrebbe rimanere sana con un rapporto di 1,2. Il revisore non applica un benchmark universale; valuta il rapporto rispetto alla natura dell'attività, all'industria, alle politiche di credito e di inventario specifiche dell'entità.
Esempio pratico: Mediolano Costruzioni S.r.l.
Cliente: Società di costruzioni italiana, esercizio 2024, con approccio IFRS. Ricavi per EUR 18,5M.
Passo 1: Identificare attivo e passivo corrente dal bilancio
Nota di documentazione: Verificare che tutti gli elementi siano stati classificati secondo i criteri dello IAS 1.69. Controllare che l'incasso clienti nel mese successivo alla data di bilancio sia stato documentato a supporto della corretta classificazione dei crediti come correnti.
Passo 2: Calcolare il rapporto
Nota di documentazione: Inserire il calcolo nel memorandum di analisi dei rischi. Indicare se questo rapporto è in linea con i tre anni precedenti.
Passo 3: Posizionare il rapporto nel contesto industriale
La media di settore per le costruzioni in Italia è 1,3–1,6 secondo i dati di bilancio pubblici. Mediolano si posiziona al limite superiore della banda. Tuttavia, il magazzino include scorte di materiali di costruzione che potrebbero richiedere 4-6 mesi per essere realizzate in progetti. I crediti verso clienti hanno un tempo medio di incasso di 90 giorni.
Nota di documentazione: Documentare il contesto del ciclo operativo. Se il rapporto fosse ad esempio 1,1, ma il ciclo operativo è di 180 giorni e i fornitori pagano a 60 giorni, la posizione di liquidità è effettivamente più stretta rispetto a quanto il rapporto suggerisce.
Passo 4: Verificare coerenza interperiodale
Il rapporto è stabile. Non vi è segnale di deterioramento che richiederebbe investigazione più approfondita di flussi di cassa o accordi di finanziamento.
Conclusione: Il rapporto di liquidità corrente di Mediolano è coerente con il settore e stabile nel tempo. La documentazione nel fascicolo deve riflettere questa valutazione e spiegare perché il rapporto non costituisce un indicatore di rischio di continuità aziendale per questo cliente.
- Attivo corrente: crediti verso clienti EUR 4,2M, magazzino EUR 2,1M, liquidità EUR 1,8M = totale EUR 8,1M
- Passivo corrente: debiti verso fornitori EUR 3,5M, ratei passivi EUR 0,8M, rata corrente mutuo EUR 1,2M = totale EUR 5,5M
- Current ratio = 8,1 / 5,5 = 1,47
- 2023: 1,42
- 2022: 1,51
Cosa i revisori e gli ispettori non comprendono
- La maggior parte dei fascicoli calcola il rapporto ma non documenta il benchmark utilizzato per valutare se il rapporto sia "sano" o "preoccupante". Lo IAS 1.69 richiede solo la presentazione, non la valutazione, ma l'ISA 570.16 richiede al revisore di valutare gli indicatori di continuità aziendale. Senza un benchmark documentato, la valutazione rimane soggettiva e non è difendibile in revisione.
- Il confusionismo tra rapporto di liquidità corrente e rapporto di tesoreria (quick ratio). Il rapporto di tesoreria esclude le scorte e i ratei attivi assumendo che siano meno liquidi. Per una società commerciale, la differenza è minore. Per una società industriale con magazzino stagionale importante, i due rapporti raccontano storie molto diverse. Il revisore deve capire quale sia più significativo per l'entità sottoposta a revisione.
- L'assunzione che un rapporto inferiore a 1,0 indichi automaticamente crisi di liquidità. In alcune industrie (grande distribuzione, logistica), un rapporto di 0,7–0,9 è normale perché la rotazione dell'inventario è veloce. Un'entità può essere completamente solvibile pur avendo un rapporto inferiore a 1,0 se l'incasso delle vendite precede il pagamento dei fornitori.
Current Ratio vs Quick Ratio
| Elemento | Current Ratio | Quick Ratio |
|----------|---------------|------------|
| Attivo incluso | Liquidità, crediti, inventario | Liquidità, crediti solo |
| Attivo escluso | Nessuno | Inventario e ratei attivi |
| Quando usarlo | Valutazione generale della liquidità a breve termine | Quando l'inventario è lentamente liquidabile o stagionale |
| Formula | Attivo corrente / Passivo corrente | (Liquidità + Crediti) / Passivo corrente |
Quando la distinzione importa in un incarico
Una società di moda con collezioni stagionali ha un current ratio di 1,35 ma un quick ratio di 0,8. Prima della stagione vendita, il magazzino è gonfio; dopo, è quasi esaurito. Se il revisore valuta solo il current ratio alla data di bilancio (fine giugno), conclude che la liquidità è sana. Se però la data di bilancio cade alla fine dell'accumulazione di stock per la stagione autunnale, il quick ratio di 0,8 è il segnale più accurato della pressione di cassa reale nei mesi precedenti al picco di vendita. Il revisore che non esamina entrambi i rapporti nel contesto del ciclo operativo perde un'importante informazione sulla continuità aziendale.
Termini correlati
- Continuità aziendale: La capacità dell'entità di continuare le operazioni nel futuro prossimo, valutata dal revisore secondo l'ISA 570. Il rapporto di liquidità corrente è uno degli indicatori esaminati.
- Working capital: La differenza tra attivo corrente e passivo corrente, misurata in valore assoluto anziché in rapporto. Un working capital positivo è generalmente correlato a un current ratio superiore a 1,0.
- Attivo corrente: Gli elementi patrimoniali attesi a essere convertiti in liquidità entro dodici mesi, classificati secondo lo IAS 1.69.
- Passivo corrente: Gli obblighi che si estingueranno entro dodici mesi dalla data di bilancio, classificati secondo lo IAS 1.69.
- Cash conversion cycle: Il numero di giorni tra il pagamento ai fornitori e l'incasso dalle vendite. Un ciclo lungo rende il rapporto di liquidità corrente meno significativo della struttura dei flussi di cassa.
- Solvibilità: La capacità dell'entità di far fronte ai propri obblighi nel medio-lungo termine, valutata attraverso rapporti di indebitamento e redditività, nonché tramite rapporti di liquidità.
Calcolatore di rapporto di liquidità
Utilizza il Calcolatore di rapporto di liquidità corrente (nota: questo è un placeholde. se uno strumento ciferi esiste, inserire il link reale) per calcolare automaticamente il rapporto dall'estratto di bilancio e compararlo con i tre anni precedenti. Lo strumento produce inoltre il quick ratio e il working capital assoluto per facilitare l'analisi multidimensionale della liquidità.
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