Come funzionano
Gli obiettivi di qualità sono il ponte tra i valori della società e le azioni quotidiane dell'incarico. L'ISQM 1.13 richiede che la governance della società definisca obiettivi scritti che indirizzino: la competenza e l'indipendenza del personale, l'accettazione e la conservazione dei clienti, l'esecuzione della revisione in conformità ai principi, e il riesame esterno della qualità. Non sono dichiarazioni aspirazionali. Sono vincoli operativi che il partner dell'incarico e il responsabile della qualità devono raggiungere entro il ciclo di rendicontazione (solitamente l'anno fiscale).
La differenza tra una "politica di qualità" e un "obiettivo di qualità" è cruciale in audit. Una politica dice cosa la società intende fare ("manterremo alti standard di indipendenza"). Un obiettivo dice come lo misurerà ("il 100% del personale dell'incarico avrà dichiarazioni di indipendenza aggiornate entro il 31 gennaio di ogni anno"). Gli obiettivi ISQM 1 richiedono misurabilità e un orizzonte temporale definito.
Esempio pratico: Studio Revisionali Lombardi S.r.l.
Client: Studio di revisione, 18 partner, 120 collaboratori, Italia settentrionale, FY2024.
Situazione: Lo studio ha tre aree di rischio identificate dal rilievo dell'anno precedente: (a) due cartelle di lavoro contenevano evidenze insufficienti sulla valutazione dei rischi, (b) tre incarichi erano stati accettati senza documentare le verifiche di indipendenza del partner, (c) la rotazione del partner non era stata rispettata su un incarico PMI a rischio di continuità aziendale.
Passo 1: Tradurre i rischi in obiettivi misurabili
Lo studio non ha scritto semplicemente "miglioreremo la qualità delle cartelle di lavoro." Ha definito tre obiettivi ISQM 1:
Nota di documentazione: questi tre obiettivi verrebbero inseriti nella Carta dei valori e nella Politica di gestione della qualità dello studio, sottoscritti dalla governance e comunicati a tutti i partner e ai responsabili dell'incarico durante la riunione annuale di pianificazione.
Passo 2: Assegnare responsabilità e timeline
Lo studio ha designato il partner responsabile della qualità (Partner PQ) per monitorare l'obiettivo A attraverso campionamenti trimestrali di cinque incarichi scelti a caso. L'obiettivo B è stato affidato al responsabile della conformità con un controllo settimanale della lista dei nuovi incarichi. L'obiettivo C è stato monitorato dalla segreteria dell'incarico con un registro elettronico di rotazione aggiornato mensilmente.
Nota di documentazione: le responsabilità e le frequenze di monitoraggio vengono documentate nel documento di governance relativo alla gestione della qualità (cartella di lavoro dedicata ISQM 1, sezione sulla comunicazione degli obiettivi).
Passo 3: Misurazione e riesame
Alla fine di FY2024, lo studio ha misurato:
Nota di documentazione: i risultati di misurazione vengono sintetizzati in una relazione annuale di governance presentata al consiglio di amministrazione (o all'organo equivalente) entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio. Il riesame esterno della qualità verificherà se le misurazioni sono state effettuate correttamente e se gli scostamenti sono stati analizzati.
Conclusione: Questo studio ha tradotto tre rilievi ispettivi in tre obiettivi misurabili con responsabilità chiare e frequenze di monitoraggio definite. Il tasso di raggiungimento del 96% complessivo (30 su 32 obiettivi, escludendo uno scostamento non sostanziale in Obiettivo A) è documentato e tracciabile. Un riesame esterno della qualità verificherebbe se le misurazioni sono metodologicamente corrette, se i dati sono affidabili e se il follow-up su scostamenti è stato tempestivo.
- Obiettivo A: il 100% degli incarichi di revisione avrà una documentazione della valutazione dei rischi di cui alla ISA Italia 315.33 compilata entro il 30% della fase di pianificazione (misurato attraverso il riesame tra pari).
- Obiettivo B: il 100% dei partner che assumono nuovi incarichi completerà il controllo di indipendenza strutturato (inclusa la consultazione del responsabile della conformità) prima della notifica di accettazione al cliente.
- Obiettivo C: il 100% degli incarichi soggetti a rotazione del partner avrà la rotazione documentata e il nuovo partner designato almeno 12 mesi prima della data di rotazione.
- Obiettivo A: 28 su 30 incarichi avevano documentazione della valutazione dei rischi entro la soglia. Tasso di raggiungimento: 93%. Uno scostamento è stato dovuto a una cartella sottodimensionata e l'altro a una scadenza persa. Entrambi sono stati analizzati dal Partner PQ in una riunione di follow-up con i responsabili dell'incarico.
- Obiettivo B: 32 su 32 nuovi incarichi accettati avevano il controllo di indipendenza completato prima della comunicazione al cliente. Tasso di raggiungimento: 100%.
- Obiettivo C: 2 su 2 rotazioni pianificate avevano la documentazione di rotazione e il nuovo partner designato in tempo. Tasso di raggiungimento: 100%.
Cosa i revisori e i responsabili della qualità non comprendono
- Tier 1 (Rilievo ispettivo nominato): L'ISQM 1 ha generato il rilievo più coerente in tutte le ispettive da gennaio 2024 in poi: assenza di obiettivi di qualità formulati esplicitamente. Lo studio ha una "politica di qualità" generica (il template fornito dal commercialista o copiato da uno studio grande), ma non ha obiettivi ISQM 1.13 misurabili, assegnati, monitorati. Il rilievo è categorizzato come carenza significativa quando non esiste alcuna evidenza di formulazione, comunicazione o misurazione degli obiettivi.
- Tier 2 (Errore pratico standard-referenziato): Gli studi frequentemente confondono gli obiettivi di qualità con le politiche del sistema di revisione generale. Scrivono "applicheremo i principi ISA con competenza e indipendenza" e lo chiamano "obiettivo di qualità." L'ISQM 1.13 richiede che un obiettivo dichiari il risultato specifico che la società intende conseguire, con una misura e una scadenza. Senza misurazione, non è un obiettivo: è una politica. La distinzione è cardinale per la conformità ISQM 1.
- Tier 3 (Pratica documentale non standard): Anche quando gli obiettivi sono formulati e misurati, la loro comunicazione al team di incarico è spesso assente. L'ISQM 1.14 richiede che la governance comunichi gli obiettivi a coloro che sono responsabili del raggiungimento. Gli studi li scrivono nel documento di governance interno, ma non li includono nella riunione di pianificazione dell'incarico o nella documentazione che il partner dell'incarico consegna al team. Risultato: il team non sa quali obiettivi lo studio sta inseguendo, quindi non può allineare il suo lavoro a essi.
Obiettivi di qualità versus politiche di qualità
| Aspetto | Obiettivi di qualità | Politiche di qualità |
|---|---|---|
| Definizione | Risultati specifici che la società intende conseguire entro una scadenza definita | Principi generali che guidano il comportamento della società |
| Misurazione | Obbligatoria; espressa come percentuale, numero, o stato binario | Qualitativa; descrittiva |
| Esempio | "100% degli incarichi avrà documentazione della ISA 315 entro il 30% della fase di pianificazione" | "Applicheremo la ISA 315 per identificare e valutare i rischi di errore significativo" |
| Responsabilità | Assegnata a una persona specifica o a un ruolo | Diffusa nell'organizzazione |
| Monitoraggio | Trimestrale o semestriale, con evidenza documentale | Annuale o continuo, come parte della cultura |
| Conseguenza di non raggiungimento | Analisi dello scostamento e piano correttivo | Domanda sulla cultura e la governance |
Gli obiettivi sono gli elementi operativi e misurabili che traducono le politiche in risultati specifici. Una società può avere una politica di qualità eccellente, ma senza obiettivi misurabili non è conforme all'ISQM 1.13.
Quando la distinzione conta su un incarico
Lo studio Revisionali Lombardi avrebbe potuto scoprire due rilievi di continuità aziendale durante la revisione, ma il tasso di raggiungimento degli obiettivi di qualità (96%) avrebbe comunque risposto alla seguente domanda di un riesame esterno della qualità: il vostro sistema di qualità è stato efficace in questo ciclo? La risposta è sì, documentato. Se lo studio non avesse avuto obiettivi formulati esplicitamente, non potrebbe rispondere a questa domanda, indipendentemente dalla qualità tecnica della revisione. L'assenza di obiettivi formulati è una carenza di sistema, non di incarico. È più grave.
Termini correlati
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- ISQM 1 - Lo standard di gestione della qualità che richiede la formulazione, la comunicazione e il monitoraggio degli obiettivi.
- Riesame di qualità dell'incarico - Il riesame svolto da un partner indipendente sul raggiungimento degli obiettivi di qualità per uno specifico incarico.
- ISQM vs ISQC - Il confronto tra il nuovo standard di gestione della qualità e il suo predecessore, utile per capire come gli obiettivi di qualità si sono evoluti.
- Indicatori di qualità della revisione - Le metriche concrete che permettono di misurare il raggiungimento degli obiettivi di qualità a livello di studio e di incarico.
- Principi di revisione internazionali (ISA) - Il quadro normativo complessivo entro cui si definiscono gli obiettivi di qualità di ciascun incarico.