Key Takeaways

  • Le KAM si comunicano nella relazione di revisione indipendente; non sono parte dell'opinione stessa, ma del paragrafo dedicato che segue
  • La scelta delle KAM richiede giudizio: non esiste una lista predefinita; il revisore deve identificarle considerando i rischi significativi, le aree di stima, e l'attenzione degli amministratori
  • La documentazione insufficiente delle KAM è uno dei rilievi ispettivi più frequenti in Europa; serve una carta di lavoro che mostri il processo decisionale, non solo l'elenco finale

Come funziona

Le Key Audit Matters sono le aree dell'incarico che il revisore ritiene abbiano richiesto il massimo giudizio e siano stati i più significativi nell'esecuzione della revisione. L'ISA 701.8 richiede al revisore di comunicare le KAM nella relazione di revisione, a meno che leggi o regolamenti specifici non lo vietino. Non si tratta di elencare tutti i rischi significativi o tutte le aree sottoposte a procedure di revisione. Si tratta invece di selezionare i due, tre, talvolta quattro aspetti che hanno richiesto il massimo giudizio, hanno affrontato le aree di bilancio più critiche per la continuità della società, o hanno coinvolto i più significativi importi contabili.
Il revisore deve documentare, per ciascuna KAM selezionata, quali fattori l'hanno qualificata come tale, come è stata affrontata nella revisione, e perché ritiene che l'area sia stata risolta in modo soddisfacente. L'ISA 701.A13 cita come fattori rilevanti: se è stata identificata una comunicazione con gli amministratori, se è stata una comunicazione obbligatoria ai sensi dell'ISA 260, il grado di complessità della stima contabile, o l'importanza relativa dell'importo rispetto al bilancio nel suo complesso. In pratica, le KAM emergono naturalmente dal processo di revisione: sono le aree su cui il revisore ha già investito più tempo, ha già identificato e discusso con gli amministratori i rischi di errore significativo.
Una KAM non è una critica. Spesso le KAM riguardano aree in cui la direzione ha svolto un buon lavoro. immobili in leasing complessi, business combinations in cui sono state applicate le stime corrette, imposte differite ben strutturate. È il riconoscimento pubblico che queste aree erano complesse e richiedevano giudizio, e il revisore le ha affrontate in profondità.

Esempio pratico: Industrie Tessili Brescia S.p.A.

Società manifatturiera italiana, bilancio 2024 secondo i principi IFRS, ricavi pari a EUR 157M, settore moda e tessile.
Step 1: Identificazione delle aree di revisione potenzialmente significative.
Durante la pianificazione, il revisore identifica tre aree che hanno richiesto attenzione particolare: (a) il valore dei rimanenze (EUR 42M, pari al 26,7% dell'attivo), che comprende giacenze di oltre 18 mesi in alcuni stabilimenti; (b) la valutazione dell'avviamento derivante da una acquisizione di tre anni fa (EUR 18M) e la necessità di verificare se i flussi di cassa attesi si sono realizzati; (c) il trattamento contabile di due locazioni di macchinari di revisione recente, in cui la società ha dovuto rivalutare se i criteri dell'IFRS 16 fossero stati correttamente applicati.
Documentazione: il memorandum di pianificazione registra queste tre aree e motiva perché richiedono procedure di revisione estese.
Step 2: Esecuzione della revisione e identificazione comunicazioni agli amministratori.
Nel corso della revisione, il revisore comunica formalmente al comitato di revisione le seguenti questioni: (i) il metodo utilizzato per valutare l'obsolescenza delle giacenze (il revisore ha testato il rapporto tra uscite di magazzino e giacenze storiche per linea di prodotto); (ii) i presupposti inseriti nel test di riduzione di valore dell'avviamento (tassi di crescita, margini operativi attesi); (iii) la rivalutazione dei criteri di classificazione delle locazioni, in particolare per una locazione di stampi che inizialmente era stata contabilizzata come operativa.
Documentazione: i verbali dei comitati di revisione registrano queste comunicazioni con date e ordini del giorno. La carta di lavoro sul processo decisionale delle KAM cita i paragrafi dei verbali corrispondenti.
Step 3: Documentazione della scelta delle KAM.
Dopo aver completato la revisione, il revisore prepara una carta di lavoro che descrive il processo di selezione. Le domande poste sono: (a) Quali di queste aree hanno qualificato il più alto livello di giudizio professionale? Risposta: il valore dei rimanenze e il test di riduzione di valore dell'avviamento, poiché entrambi richiedevano stime complesse e valutazioni della evidenza disponibile. La rivalutazione delle locazioni, sebbene importante, era stata risolta rapidamente mediante consultazione della norma IFRS 16 e non aveva richiesto giudizio significativo nel caso specifico. (b) Quali aree rappresentano i maggiori rischi di errore significativo? Risposta: le stesse due. (c) Quali aree sono state comunicate formalmente agli amministratori? Risposta: tutte e tre, ma le prime due erano state oggetto di discussioni estese.
Documentazione: la carta di lavoro conclude che le KAM sono due: (i) valutazione dei rimanenze, (ii) test di riduzione di valore dell'avviamento. Ogni KAM è descritta in una pagina separata che specifica cosa è stato fatto, quali procedure sono state applicate, e come il revisore è diventato consapevole che il rischio era stato appropriatamente affrontato.
Conclusione: Industrie Tessili Brescia ha due KAM nella relazione di revisione dell'esercizio 2024. Il revisore ha documentato formalmente il processo di selezione e comunicherà le KAM nella relazione di revisione indipendente nel paragrafo specifico successivo all'opinione e prima del paragrafo sulle altre materie.

Cosa riscontrano i revisori e cosa si sbaglia

Le revisioni ispettive europee segnalano costantemente tre errori comuni nella gestione delle KAM.
Primo livello: rilievi specifici da ispettori regolatori. Le revisioni della qualità dell'audit condotte dalla Consob in Italia hanno evidenziato che alcuni fascicoli documentano le KAM in modo insufficiente. elencano l'area problematica, ma non il processo decisionale sottostante. La ISA 701.A13 richiede che il revisore documenti i fattori che lo hanno portato a ritenere un aspetto come una KAM, non solo l'elenco finale delle KAM stesse.
Secondo livello: errore di stima. L'errore più frequente è la confusione tra "aree sottoposte a procedure di revisione estese" e "key audit matters". Una società ha un'imposta differita complessa; il revisore ha dedicato tre giorni di lavoro al test; automaticamente la imposta differita diventa una KAM. In realtà, l'ISA 701.9 richiede che il revisore consideri se un aspetto abbia richiesto "significativo giudizio" e sia stato "significativo per la revisione nel suo complesso", non solo che sia stato tempo-intensivo. Una locazione di routine, testata seguendo una procedura standardizzata, non è una KAM solo perché il tema del leasing è complesso per il settore.
Terzo livello: lacuna di pratica. Una lacuna documentale comune è l'assenza di una "KAM mapping": cioè una traccia che colleghi ciascuna KAM selezionata a: (a) una comunicazione agli amministratori registrata nei verbali, (b) un'area di revisione identificata durante la pianificazione, (c) una o più carte di lavoro che mostrano come la revisione ha affrontato il rischio sottostante. Senza questa traccia, la KAM rimane un'asserzione isolata nella relazione di revisione.

Quando KAM e "Other Matters" si sovrappongono

Una confusione frequente riguarda il paragrafo su "Other Matters" (materie diverse) nella relazione di revisione indipendente. Le KAM si comunicano in un paragrafo specifico dopo l'opinione. I "Other Matters" sono aspetti rilevanti per gli utilizzatori della relazione ma che non rientrano nell'opinione e non richiedes una comunicazione formale agli amministratori come le KAM. Una società emette uno strumento finanziario ibrido durante l'anno; il revisore considera questo evento importante per gli utilizzatori ma non una "key audit matter" perché il bilancio classifica lo strumento correttamente senza complessi giudizi. Questo entra in "Other Matters", non nelle KAM.
La ISA 701.A16 e ISA 706 guidano il revisore nella scelta. Se l'aspetto ha richiesto giudizio significativo nella revisione, va nelle KAM. Se è importante sapere che è accaduto ma la revisione è stata diretta, va nei "Other Matters".

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