Indice dei contenuti

1. Il fallimento ricorrente: il rapporto che assomiglia a un'assurance 2. Quadro normativo e requisiti fondamentali 3. Differenze con la versione precedente 4. Pianificazione dell'incarico 5. Esempio pratico: incarico su dati di vendita 6. Esecuzione e documentazione 7. Reporting e formulazioni del rapporto 8. Checklist operativa 9. Errori comuni 10. Contenuti correlati

Il fallimento ricorrente: il rapporto che assomiglia a un'assurance

Nei fascicoli che vediamo da colleghi che chiedono una rilettura, il pattern si ripete. La banca o il fondo chiede al cliente "qualcosa di rapido sui ricavi". Il cliente gira la richiesta al revisore con un compenso da AUP (spesso compensi irrisori, perche "tanto sono solo quattro controlli"). Il revisore concorda quattro procedure, le esegue, e poi nella stesura del rapporto inserisce una frase del tipo "non sono emerse eccezioni significative" oppure "le procedure hanno confermato la corretta rilevazione dei ricavi". A quel punto il rapporto e diventato un rapporto di assurance camuffato.

Cosa succede davvero quando si chiude cosi un fascicolo. L'ISRS 4400.43 vieta proprio quel linguaggio. La banca, leggendo "non sono emerse eccezioni", si comporta come se avesse ricevuto una limited assurance: prende decisioni di affidamento basate sul rapporto. Se i ricavi si rivelano inattendibili, il cliente della banca rivendichera danni e il primo punto di attacco sara il fascicolo del revisore. Si tira fuori il fascicolo, lo si guarda, e si scopre che le carte sono leggere rispetto a quello che il rapporto sembrava promettere.

Noi, in casi simili visti da colleghi, abbiamo riscontrato che il problema non e quasi mai tecnico. E un problema di pressione. Il revisore sa che quella formulazione non va. La inserisce comunque perche il cliente "vuole un rapporto che si possa portare in banca", e perche il compenso non giustifica una discussione lunga sulla scelta del framework. Negli studi italiani, dove i compensi irrisori sono il contesto strutturale documentato dal MEF, questa pressione e quotidiana.

Quadro normativo e requisiti fondamentali

Detto cio che non si deve fare, conviene ora richiamare cosa la norma dice. L'ISRS 4400 (Revisionato 2021) disciplina gli incarichi in cui il revisore non esprime assurance. Il paragrafo 12 fissa lo scopo: eseguire procedure concordate e comunicare risultati fattuali. Nessuna conclusione. Nessuna ragionevolezza, nessuna correttezza, nessuna attendibilita complessiva.

Cosa accade nei fascicoli. Quando l'incarico richiede di "verificare se i ricavi sono corretti", la procedura concordata non puo essere quella formulazione: si deve specificare quali ricavi, quale periodo, contro quali documenti, con quale soglia. Il paragrafo 13 dell'ISRS 4400 e ancora piu chiaro: i destinatari del rapporto formano le proprie conclusioni sui risultati fattuali riportati. Non e il revisore a concludere; sono loro.

Il revisore deve possedere le competenze necessarie (ISRS 4400.16). Deve concordare preventivamente i termini con il soggetto incaricante e, dove appropriato, con gli altri destinatari. Il paragrafo 18 pretende che la lettera di incarico specifichi natura delle procedure, dati oggetto delle procedure, scopo dell'incarico. Quattro elementi obbligatori (non tre, anche se l'istinto dell'IA sarebbe tre): natura, dati, scopo, responsabilita.

Distinguere dalle altre tipologie di incarico

L'ISRS 4400.A8 chiarisce le differenze con gli incarichi di assurance. Negli AUP il revisore non raccoglie elementi probativi sufficienti e appropriati per supportare una conclusione. Non applica le procedure necessarie per una revisione limitata. Non esprime giudizi professionali sulla ragionevolezza o l'adeguatezza delle informazioni.

Si tickа quello che si e concordato di tickаre, si documenta cio che si e visto, e si ferma li. Questa e la differenza con la revisione limitata, dove invece il revisore conclude che "nulla e pervenuto alla nostra attenzione".

Differenze con la versione precedente

La versione 2021 ha modificato sostanzialmente la versione 2007. Prima, il revisore poteva limitarsi a concordare le procedure con chi lo aveva ingaggiato, senza preoccuparsi che gli altri destinatari capissero la natura e i limiti del lavoro. Oggi, no.

Il nuovo ISRS 4400.22 impone che il revisore concordi i termini non solo con il soggetto incaricante, ma anche con gli altri destinatari del rapporto, qualora cio sia fattibile e appropriato. Se la comunicazione diretta non sia possibile, il revisore deve adottare misure alternative perche i destinatari comprendano la natura dell'incarico. Frase chiave: "qualora sia fattibile". Apre uno spiraglio interpretativo che, nei fascicoli, viene usato a sproposito.

La documentazione e stata rafforzata. L'ISRS 4400.35 richiede ora che si documentino non solo le procedure e i risultati, ma anche le considerazioni significative emerse durante l'incarico e come siano state risolte. Negli studi come il nostro, questa e la novita che cambia il modo di tenere il fascicolo. Non basta tickare. Si scrive perche si e fatta quella scelta.

Anche il rapporto e cambiato. L'ISRS 4400.39 introduce elementi obbligatori che la versione 2007 non prevedeva: dichiarazione esplicita che il revisore non ha eseguito un incarico di assurance, e spiegazione chiara che i destinatari devono formare proprie conclusioni. Due dichiarazioni che il rapporto deve contenere e che, nei modelli che girano sul web, spesso sono assenti.

Nuovi requisiti di indipendenza

L'ISRS 4400.25 introduce considerazioni specifiche sull'indipendenza quando l'AUP e collegato a informazioni finanziarie soggette a revisione contabile. Se le procedure riguardano il bilancio che il revisore stesso revisiona, valgono i requisiti di indipendenza della revisione. Per altri AUP, il revisore valuta se le circostanze creino minacce all'indipendenza.

Cosa accade nella pratica. Lo stesso studio che fa la revisione del bilancio della SRL viene ingaggiato per un AUP sui ricavi di un singolo segmento, perche il cliente vuole presentarlo a una controparte commerciale. La tentazione di trattare l'AUP come "lavoro accessorio" alla revisione e forte. Sbaglia chi lo fa, perche il regime di indipendenza si applica integralmente.

Pianificazione dell'incarico

Si parte spesso dall'errore opposto: procedure scritte in modo cosi vago che chiunque potrebbe interpretarle. "Verifica dei ricavi". "Controllo dei crediti". "Riconciliazione bancaria". Tre formulazioni che, secondo l'ISRS 4400.23, non rispettano il requisito di sufficiente dettaglio. Il revisore deve specificare quali ricavi, quale periodo, quale metodologia, quale soglia di scostamento da segnalare.

L'ISRS 4400.21 richiede che il revisore comprenda lo scopo dell'incarico e l'uso previsto del rapporto. Sembra ovvio. Nei fascicoli, raramente lo e. Se la banca usa il rapporto per decidere su un finanziamento di EUR 5 milioni, le procedure devono essere calibrate su quella scelta. Se il rapporto serve per documentazione interna del cliente, le procedure possono essere piu leggere. Stesso titolo del rapporto, scopi diversi, procedure diverse.

Si identificano tutti i destinatari del rapporto e, quando possibile, si comunica direttamente con loro perche comprendano la natura e i limiti delle procedure. Sempre nei fascicoli che vediamo, questo passaggio salta. Si parla solo con il cliente. Poi il rapporto finisce alla banca, che si lamenta del formato, e il revisore deve riscrivere a posteriori.

Valutazione della competenza e delle risorse

L'ISRS 4400.16 richiede che il revisore possieda competenze e conoscenze necessarie per le procedure concordate. Se l'incarico richiede competenze specialistiche che non si possiedono, si coinvolge un esperto o si declina. Non si accetta sperando di "farsi le ossa" sull'incarico.

Riteniamo che questa sia l'area dove il revisore di prossimita piu spesso si espone, perche il pattern tipico e: cliente storico, richiesta nuova, AUP accettato per non perdere il cliente. Conviene chiedersi due cose prima di firmare la lettera di incarico. Si hanno gia eseguito procedure simili con successo? Se la banca dovesse richiedere tre mesi dopo una documentazione aggiuntiva, si saprebbe rispondere senza inventare?

L'ISRS 4400.A15 evidenzia che i tempi di esecuzione dipendono dalla complessita delle procedure, dalla disponibilita delle informazioni e dal grado di cooperazione del soggetto responsabile. Tre fattori che, in fase di pianificazione, vengono sistematicamente sottostimati per mantenere il compenso a livello "concorrenziale".

Identificazione delle procedure inappropriate

L'ISRS 4400.A18 fornisce esempi di procedure non appropriate. Il revisore non puo concordare procedure che richiedano l'espressione di giudizi professionali sui bilanci, che duplichino il lavoro di un altro revisore senza valore aggiunto, o troppo generiche per produrre risultati fattuali utili.

Sono inappropriate anche le procedure che richiederebbero al revisore di esprimere opinioni su questioni legali fuori dalla sua competenza, o procedure che potrebbero essere lette come fornitura di assurance quando l'incarico e espressamente limitato a risultati fattuali.

Qui inizia la zona grigia. Sebbene la norma elenchi le tipologie inappropriate, nella pratica il confine e meno netto. Si prenda la procedura "verifica della completezza dei ricavi". Se concordata cosi, sconfina nell'assurance (la completezza richiede giudizio). Se riformulata come "selezionare 25 fatture dal registro IVA vendite e verificare la presenza di bolla di consegna corrispondente", e una procedura concordata legittima. La differenza non e grande. La differenza e tutto.

Esempio pratico: incarico su dati di vendita

Manifatture Toscane S.p.A. opera nel settore tessile con ricavi annuali di EUR 45 milioni. La societa sta negoziando un finanziamento bancario e la banca richiede la verifica di dati specifici sui ricavi 2023 senza necessita di una revisione completa. Il management concorda con il revisore le seguenti procedure:

Passo 1: Riconciliazione tra il totale ricavi dichiarato (EUR 45.127.000) e il saldo del conto economico al 31 dicembre 2023. Documentazione: si ottenga la stampa del bilancio di verifica al 31/12/2023 e si confronti con il CE approvato. Si alleghino entrambi i documenti evidenziando la riconciliazione.

Passo 2: Selezione di 25 fatture di vendita emesse nei mesi di marzo, luglio e novembre 2023 per controllo documentale. Documentazione: estrazione casuale dal registro IVA vendite dei mesi indicati. Si elenchino le fatture selezionate con numero, data, cliente, importo. Per ogni fattura si verifichi corrispondenza con bolla di consegna e ordine cliente.

Passo 3: Conferma diretta presso 8 clienti principali del saldo al 31 dicembre 2023, rappresentativo del 35% del totale crediti. Documentazione: lettera di conferma inviata il 15 gennaio 2024, sollecito dopo 15 giorni. Riconciliazione tra saldo confermato e saldo contabile per ogni cliente. Si ottengano spiegazioni scritte dal management per scostamenti superiori a EUR 5.000.

Passo 4: Verifica dell'applicazione dell'IVA al 22% su un campione di 15 fatture emesse a clienti italiani nel secondo semestre 2023. Documentazione: calcolo dell'IVA per ogni fattura selezionata, verifica dell'aliquota applicata, confronto con quanto registrato nel sistema. Si segnalino eventuali discordanze.

Risultati iniziali: La riconciliazione dei ricavi non presenta scostamenti. Su 25 fatture verificate, 23 risultano complete di documentazione di supporto. Due fatture presentano bolla di consegna mancante ma con ordine cliente presente. Le conferme dirette hanno prodotto 6 risposte su 8 inviate (75% di risposta). Due clienti non hanno risposto: il saldo non confermato e EUR 127.000. Il controllo IVA evidenzia applicazione corretta dell'aliquota 22% su tutte le fatture esaminate.

La complicazione: la banca chiede di piu

Una settimana dopo la consegna, la banca contatta il cliente: vuole capire se le due bolle di consegna mancanti riguardano clienti rilevanti, e se il saldo non confermato di EUR 127.000 sia stato successivamente incassato. Il cliente gira la richiesta al revisore, chiedendo di "integrare" il rapporto.

Qui inizia la decisione difficile, e qui i Partner non sono d'accordo.

Il Partner A sostiene che si possa procedere con un'integrazione delle procedure, modificando la lettera di incarico e aggiungendo due passi: (a) verifica dell'incassato post-31/12 sul saldo non confermato, (b) approfondimento documentale sulle due fatture con bolla mancante. Argomenta che l'ISRS 4400.32 prevede esplicitamente la modifica delle procedure concordate, e che rifiutare l'integrazione spinge il cliente a rivolgersi a un altro revisore (con duplicazione di costi e tempi).

Il Partner B rifiuta. Nuove procedure significano nuovo accordo formale con tutti i destinatari, inclusa la banca. Se la banca pone domande dirette al revisore, il rapporto rischia di evolvere in qualcosa che assomiglia sempre piu a una conclusione di affidabilita ("il saldo non confermato e stato successivamente incassato e quindi i crediti sono attendibili"). Per il Partner B, il rischio reputazionale dell'AUP che scivola verso assurance supera il rischio commerciale di un cliente scontento.

Riteniamo che la posizione del Partner B sia piu difendibile sotto il profilo del rischio CONSOB, perche la storia delle delibere sanzionatorie mostra che i rilievi piu pesanti riguardano proprio il framework sbagliato applicato (paragrafo 43 violato). Il Partner A ha pero un punto operativo valido: l'ISRS 4400.32 esiste proprio per gestire queste evoluzioni. La sintesi praticabile: si accetta l'integrazione solo se la banca firma la nuova lettera, e la formulazione del rapporto integrativo non modifica una sola parola sul fronte assurance.

Esecuzione e documentazione

L'ISRS 4400.31 richiede che si eseguano le procedure concordate e si ottengano risultati fattuali sufficienti. Se durante l'esecuzione emergono circostanze che richiedano modifiche, il revisore concorda le modifiche con il soggetto incaricante e, quando appropriato, con gli altri destinatari.

Cosa succede davvero. Il revisore trova un campione di fatture con bolla mancante, decide unilateralmente di sostituire la procedura "verifica bolla" con "verifica con conferma del cliente sull'avvenuta consegna", e lo fa senza informare nessuno. Tecnicamente sta violando il paragrafo 31. Praticamente, lo fanno in molti, perche fermarsi a modificare la lettera di incarico costa tempo che il compenso non copre.

Il paragrafo ISRS 4400.33 stabilisce che, qualora il revisore non sia in grado di eseguire una procedura concordata, deve discuterne con il soggetto incaricante. Le alternative sono: concordare una procedura alternativa, concordare che la procedura non venga eseguita, recedere dall'incarico se l'impossibilita compromette significativamente l'utilita del rapporto. La terza opzione esiste sulla carta. Negli studi italiani, recedere da un AUP gia firmato e quasi inesistente.

Requisiti di documentazione

L'ISRS 4400.35 specifica che la documentazione deve includere i termini concordati, le procedure eseguite, i risultati fattuali ottenuti, e le considerazioni significative con relative conclusioni. Quattro elementi. La documentazione deve consentire a un revisore esperto, senza precedente coinvolgimento, di comprendere la natura delle procedure e i risultati.

Test pratico. Si prenda un fascicolo AUP chiuso da sei mesi e lo si dia a un collega che non lo ha mai visto. Se in 30 minuti non capisce cosa e stato fatto e cosa e emerso, le carte sono leggere. Se capisce, va bene. Tertium non datur.

L'ISRS 4400.A31 chiarisce che la documentazione include identificazione degli elementi esaminati, procedure eseguite, e risultati ottenuti, presentati in modo che il collegamento tra procedura e risultato sia chiaro. Non basta documentare le procedure senza i risultati, o viceversa. La carta che dice "verificate 25 fatture" senza l'elenco delle 25 fatture e l'esito di ciascuna non vale niente.

Comunicazione durante l'incarico

Se durante l'esecuzione delle procedure il revisore individua questioni di interesse significativo per il soggetto incaricante o altri destinatari, l'ISRS 4400.34 stabilisce comunicazione tempestiva. Tale comunicazione non e assurance, ma servizio aggiuntivo nell'interesse dei destinatari.

La tempestivita dipende dalle circostanze. Errori materiali o frodi potenziali richiedono comunicazione immediata. Altre questioni possono attendere il rapporto finale o comunicazioni intermedie concordate. Il revisore deve fare attenzione a non scivolare nella formulazione di giudizi: comunicare che "sono state riscontrate fatture senza bolla" e fattuale; comunicare che "questo costituisce un rischio di sopravvalutazione dei ricavi" sconfina nel terreno dell'assurance.

Reporting e formulazioni del rapporto

Il rapporto secondo l'ISRS 4400.39 contiene elementi specifici e deve evitare formulazioni interpretabili come assurance. Il titolo deve includere la dicitura "Rapporto sulle procedure concordate" per distinguerlo chiaramente dai rapporti di revisione o di revisione limitata. Senza quella dicitura, il rapporto parte gia in salita.

L'ISRS 4400.40 richiede che il rapporto identifichi il soggetto incaricante, descriva lo scopo dell'incarico, identifichi le informazioni oggetto delle procedure. Si dichiara espressamente che le procedure sono state concordate con il soggetto incaricante e che altri professionisti potrebbero ritenere necessarie procedure aggiuntive per i propri scopi.

Formulazioni obbligatorie e vietate

Il paragrafo ISRS 4400.43 vieta specificamente formulazioni interpretabili come assurance. Niente "nulla e pervenuto alla nostra attenzione". Niente "non abbiamo rilevato eccezioni significative". Niente formulazioni tipiche degli incarichi di revisione limitata.

Il rapporto include una dichiarazione che specifica che il revisore non ha eseguito un incarico di assurance e che, di conseguenza, non esprime alcuna opinione di revisione o conclusione di revisione limitata. L'ISRS 4400.42 richiede anche una dichiarazione che i destinatari del rapporto formino proprie conclusioni sui risultati delle procedure concordate.

Negli studi italiani, l'errore piu frequente non e l'inserimento volontario di formule da assurance. E il copia-incolla da modelli vecchi, quelli del 2007, che si trascinano da anni. Il template parla. Il revisore non rilegge. Il rapporto esce con la formula vietata. Insight di secondo ordine: la pressione tariffaria sugli AUP genera dipendenza dai modelli, e i modelli, tramandati di senior in senior, sono spesso pre-2021. Il fascicolo non si conforma al revisore; il revisore si conforma al fascicolo.

Limitazioni d'uso del rapporto

L'ISRS 4400.A40 evidenzia che il revisore puo includere nel rapporto una dichiarazione che limita l'uso ai destinatari identificati o agli scopi specificati. La limitazione e appropriata quando le procedure sono progettate per esigenze specifiche di destinatari particolari e potrebbero non essere adatte per altri scopi.

La restrizione d'uso non impedisce ai destinatari di condividere il rapporto con terzi, ma chiarisce che il rapporto e stato preparato per esigenze specifiche e che altri utilizzatori dovrebbero valutare l'appropriatezza delle procedure prima di fare affidamento sui risultati.

Checklist operativa

1. Pianificazione: Si verifichi che tutte le procedure siano concordate per iscritto con il soggetto incaricante e, quando possibile, con gli altri destinatari. Ogni procedura deve essere sufficientemente dettagliata da consentire esecuzione coerente e comprensione da parte dei destinatari.

2. Competenza: Confermare di possedere competenze e risorse necessarie per tutte le procedure concordate. Se sono richieste competenze specialistiche, coinvolgere un esperto qualificato prima dell'inizio dell'incarico.

3. Lettera di incarico: Preparare la lettera includendo gli elementi richiesti dall'ISRS 4400.18: natura delle procedure, informazioni oggetto di verifica, scopo dell'incarico, responsabilita delle parti coinvolte.

4. Documentazione: Per ogni procedura eseguita, documentare gli elementi esaminati, la natura della procedura, i risultati fattuali ottenuti, e le considerazioni significative emerse. La documentazione deve consentire a un revisore esterno di comprendere il collegamento tra procedura e risultato.

5. Rapporto: Utilizzare le formulazioni richieste dall'ISRS 4400.39-43, evitando ogni linguaggio interpretabile come assurance. Includere la dichiarazione che i destinatari devono formare proprie conclusioni.

6. Revisione finale: Prima della consegna si controlli, riga per riga, che il rapporto presenti risultati fattuali senza alcuna conclusione o opinione del revisore sui dati esaminati o sulla loro attendibilita complessiva.

Errori comuni

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