Diagramma di flusso IFRS 15: Riconoscimento dei ricavi nelle entità italiane | ciferi

Diagramma di flusso IFRS 15: Edizione Italia: Navigare il modello a cinque step per il riconoscimento dei ricavi in conformità ai Principi Contabili...

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Diagramma di flusso IFRS 15: Edizione Italia: Navigare il modello a cinque step per il riconoscimento dei ricavi in conformità ai Principi Contabili Internazionali, con indicazioni allineate alle aspettative della CONSOB e ai temi ispettivi emergenti.
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Introduzione

Il riconoscimento dei ricavi è un'area di controllo interno che richiede applicazione coerente del modello IFRS 15. Questo diagramma di flusso interattivo guida il revisore attraverso i cinque step del principio contabile internazionale, supportato da domande decisionali concrete, riferimenti normativi specifici e indicazioni pratiche per le entità italiane.
Le entità italiane quotate su mercati regolamentati (Borsa Italiana, AIM Italia) sono soggette a vigilanza CONSOB. Le società non quotate che superano i limiti dimensionali per la revisione legale obbligatoria devono comunque applicare IFRS 15 se mantengono bilanci consolidati in conformità ai principi internazionali.
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Come usare questo strumento

Passo 1: Identificare il contratto


Rispondete alle cinque domande sulla sussistenza del contratto secondo l'IFRS 15.9:
Se tutte le risposte sono sì, il contratto esiste ai sensi dell'IFRS 15.9. Procedete al Passo 2.
Valutate poi se il contratto contiene modifiche (IFRS 15.18-21) o deve essere combinato con altri contratti (IFRS 15.17).

Passo 2: Identificare gli obblighi di prestazione


Ogni bene o servizio promesso deve essere valutato per verificare se rappresenta un obbligo di prestazione distinto. Secondo l'IFRS 15.27, un obbligo è distinto se:
Se la risposta è sì a entrambi i criteri, registrate come obbligo di prestazione distinto. Se no, l'elemento fa parte di un obbligo più ampio.
Per le serie di obblighi uguali o molto simili con lo stesso modello di trasferimento (IFRS 15.22 b), valutate se si qualificano come obbligo unico.

Passo 3: Determinare il corrispettivo


Il corrispettivo è l'importo che l'entità si aspetta di ricevere dal cliente. Include:
Per il corrispettivo variabile, applicate il metodo che meglio prevede l'importo atteso: valore atteso (media ponderata per probabilità) o importo più probabile (singolo esito). L'IFRS 15.56-58 richiede inoltre di escludere il corrispettivo dalla valutazione se è altamente incerto (vincolo del corrispettivo variabile).

Passo 4: Allocare il corrispettivo


Allocate il corrispettivo determinato ai vostri obblighi di prestazione in proporzione ai loro prezzi di vendita autonomi (IFRS 15.73-80). Il prezzo di vendita autonomo è il prezzo al quale l'entità venderebbe il bene o servizio separatamente, in circostanze comparabili, allo stesso cliente o a clienti simili.
Quando il prezzo di vendita autonomo non è osservabile, stimate il valore usando:

Passo 5: Riconoscere il ricavo


Riconoscete il ricavo quando (o mentre) l'entità soddisfa ogni obbligo di prestazione. La soddisfazione avviene in un momento specifico (trasferimento di controllo in un istante) o nel corso del tempo.
Il trasferimento del controllo nel tempo si applica quando:
Per il riconoscimento nel corso del tempo, scegliete un metodo di misurazione del progresso (input o output) che rappresenti fedelmente il trasferimento del controllo.
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  • Le parti hanno approvato il contratto e sono impegnate a eseguire i rispettivi obblighi?
  • Si possono identificare i diritti di ciascuna parte rispetto ai beni o servizi trasferibili?
  • Si possono identificare i termini di pagamento per i beni o servizi trasferibili?
  • Il contratto ha sostanza economica (cambia il flusso di cassa futuro dell'entità)?
  • È probabile che l'entità riscuoterà il corrispettivo a cui ha diritto?
  • Il cliente può beneficiarne autonomamente o con risorse facilmente disponibili; E
  • È identificabile separatamente dagli altri obblighi nel contratto.
  • Corrispettivo fisso (prezzo contratuale);
  • Corrispettivo variabile (sconti, bonus, penalità, diritti di restituzione);
  • Componenti di finanziamento significativo;
  • Corrispettivo non in contanti;
  • Corrispettivo pagato al cliente (se negativo).
  • Il costo più margine;
  • Metodi di valutazione in grado di utilizzare le ipotesi massime ragionevolmente supportate dal prezzo.
  • Il cliente riceve e consuma contemporaneamente i benefici della prestazione dell'entità;
  • La prestazione dell'entità crea un bene che il cliente controlla man mano che viene creato;
  • L'entità non ha un uso alternativo per il bene e ha un diritto esigibile al pagamento per la prestazione svolta fino a quel momento.

Applicazioni comuni nelle entità italiane

Contratti di costruzione e ingegneria


Le entità italiane operanti nel settore costruzioni (costruttori, progettisti, fornitori) devono applicare l'IFRS 15.35 per valutare se il contratto soddisfa il criterio del trasferimento nel corso del tempo. Un contratto "chiavi in mano" per la realizzazione di una struttura (ad esempio, uno stabilimento produttivo a Brescia) comporta il trasferimento del controllo nel corso del tempo se l'entità non ha un uso alternativo per il bene parzialmente costruito.
La misurazione del progresso utilizzerà tipicamente:
Il corrispettivo variabile (bonus per completamento anticipato, penalità di ritardo) deve essere incluso nel corrispettivo transazionale se non è altamente incerto (IFRS 15.56).

Contratti di servizi SaaS e software


Le entità italiane che forniscono servizi software come servizio (SaaS) o licenze software devono identificare separatamente:
Se il cliente ha diritto di accesso al software durante il periodo contrattuale e l'entità non ha un uso alternativo della licenza concessa, il ricavo deve essere riconosciuto nel corso del tempo, in genere in modo lineare su base temporale (IFRS 15.B56-B63).

Contratti con corrispettivo variabile (royalty, bonus commerciali)


I contratti con distributori, rivenditori o licenziatari spesso includono corrispettivo variabile basato su volumi venduti, raggiungimento di target commerciali o risultati di performance. L'IFRS 15.56-58 richiede di stimare questo corrispettivo e di escludere dalla valutazione l'importo che è altamente incerto.
Esempio: un'entità italiana che concede una licenza di marchio a un distributore con compenso variabile del 2% sul fatturato del distributore deve stimare il fatturato probabile del distributore al momento della conclusione del contratto. Se il fatturato è altamente incerto (il distributore è una startup), escludete il corrispettivo variabile dal ricavo iniziale e rivalutate man mano che l'incertezza diminuisce.
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  • Metodo input: sulla base dei costi sostenuti come percentuale dei costi totali stimati;
  • Metodo output: sulla base dei deliverable misurabili (percentuale di completamento fisico, milestones contrattuali).
  • Il diritto di accesso al software (obbligo di prestazione nel corso del tempo);
  • I servizi di assistenza tecnica correlati (se distinti).

Rilievi ispettivi comuni

Sulla base delle verifiche condotte da autorità internazionali e dalle pratiche riscontrate in studi di revisione operanti in Italia, emergono aree di attenzione ricorrente:

Identificazione insufficientemente precisa degli obblighi di prestazione


Molte carte di lavoro non documentano il ragionamento specifico per stabilire se un bene o servizio sia distinto. La domanda "il cliente può beneficiarne autonomamente?" viene talvolta risolta in modo generico, senza considerare il contesto specifico del cliente e del settore.
Indicazione pratica: Nel memorandum di pianificazione, descrivete ogni obbligo di prestazione identificato, indicate se è distinto (sì/no), citate l'IFRS 15.27 e spiegate come i due criteri (capacità di beneficiarne e identificabilità separata) si applicano al caso concreto.

Allocazione del corrispettivo senza evidenza del prezzo di vendita autonomo


Il prezzo di vendita autonomo è talvolta stimato utilizzando il metodo del costo più margine senza documentare il margine utilizzato o giustificarne la ragionevolezza rispetto ai prezzi di mercato osservabili.
Indicazione pratica: Raccogliete evidenza del prezzo di vendita autonomo, inclusi:

Vincolo del corrispettivo variabile non esaminato


L'IFRS 15.56-58 richiede di escludere il corrispettivo variabile dalla valutazione se è altamente incerto. Molti fascicoli includono integralmente il corrispettivo variabile senza valutare il grado di incertezza o documentare il motivo per cui il vincolo non si applica.
Indicazione pratica: Per ogni elemento di corrispettivo variabile, documentate:

Riconoscimento del ricavo nel corso del tempo insufficientemente documentato


Il criterio del trasferimento del controllo nel corso del tempo (IFRS 15.35) è talvolta applicato senza esaminare puntualmente tutti e tre i sottocriteri. Il fascicolo documenta che "il cliente riceve e consuma benefici" senza valutare effettivamente la natura della prestazione.
Indicazione pratica: Per ogni obbligo di prestazione riconosciuto nel corso del tempo:
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  • Contratti passati per lo stesso bene/servizio;
  • Listini prezzi attuali;
  • Valutazioni di terzi indipendenti;
  • Calcoli di costo più margine con benchmarking esterno.
  • La natura della variabilità (sconto volume, bonus performance, diritti di restituzione, ecc.);
  • Il metodo di stima (valore atteso o importo più probabile);
  • La valutazione dell'incertezza (il corrispettivo potrebbe variare significativamente al cambiare di fattori specifici?);
  • La conclusione circa l'applicabilità del vincolo (IFRS 15.56).
  • Identificate quale dei tre criteri dell'IFRS 15.35 si applica (ricezione e consumo contemporanei; creazione di un bene controllato dal cliente; assenza di uso alternativo).
  • Citate il paragrafo specifico.
  • Documentate il metodo di misurazione del progresso scelto (input/output) e la ragione della scelta.
  • Calcolate il progresso a ogni data di rendicontazione (fine trimestre, fine anno).

Contesto normativo italiano

IFRS e OIC


Le entità italiane quotate su mercati regolamentati e i gruppi con quotate consolidano in IFRS 15. Le società non quotate che superano i limiti dimensionali per la revisione legale obbligatoria devono optare tra Principi Contabili OIC (Organismo Italiano di Contabilità) per il bilancio separato e IFRS per il bilancio consolidato.
I Principi Contabili OIC per il riconoscimento dei ricavi (OIC 12) utilizzano il modello del trasferimento dei rischi e dei benefici, diverso da IFRS 15. Assicuratevi di applicare il principio corretto in base al formato del bilancio e all'obbligo normativo.

Vigilanza CONSOB


La CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) sorveglia l'applicazione dei principi contabili da parte delle società quotate. Nelle sue verifiche sulla qualità dell'informativa finanziaria (CER, Corporate Reporting Review), la CONSOB ha identificato carenze ricorrenti nell'illustrazione delle politiche contabili relative ai ricavi, in particolare:
Le società italiane devono prestare attenzione a fornire informative che spieghino chiaramente come il loro modello di business si traduce nella applicazione di IFRS 15.

Revisione legale


Il revisore legale (Revisore Legale) di una società italiana deve valutare il rischio di errore significativo nel riconoscimento dei ricavi e progettare procedure di revisione in conformità alle ISA Italia adottate in Italia. L'ISA Italia 240 presume il rischio di frode nel riconoscimento dei ricavi e richiede di pianificare procedure specifiche per questo ambito.
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  • Descrizioni generiche e non specifiche dell'applicazione del modello a cinque step;
  • Informativa insufficiente sugli obblighi di prestazione identificati;
  • Mancanza di dettagli sulla stima del corrispettivo variabile;
  • Riconciliazione tra le divulgazioni sui ricavi nei periodi di transizione non quantificata.

Esempi di applicazione

Esempio 1: Forniture Metallurgiche Padane S.r.l.


Forniture Metallurgiche Padane S.r.l., società manifatturiera con sede a Brescia, fornisce componenti metallici personalizzati a costruttori di macchinari. Nel gennaio 2024, firma un contratto con un cliente per la produzione e fornitura di 500 componenti per un prezzo fisso di EUR 150.000 e una commissione variabile pari al 5% sugli utili lordi del cliente derivanti dall'uso di tali componenti, fino a EUR 20.000.
Step 1: Identificare il contratto
Tutte e cinque le condizioni dell'IFRS 15.9 sono soddisfatte: il contratto è sottoscritto, i diritti sono identificabili (componenti da fornire entro la data X; pagamento fisso al completamento, variabile entro 36 mesi), il corrispettivo è determinabile e il trasferimento del controllo cambia il flusso di cassa dell'entità. La riscossione è probabile sulla base della storia creditizia del cliente.
Step 2: Identificare gli obblighi di prestazione
L'entità ha un unico obbligo di prestazione: fornire i 500 componenti. Anche se il corrispettivo ha una componente variabile, l'obbligo di prestazione è singolo. Il diritto del cliente di beneficiare dei componenti non dipende da altri obblighi; i componenti sono identificabili separatamente.
Step 3: Determinare il corrispettivo
Corrispettivo fisso: EUR 150.000. Corrispettivo variabile: commissione del 5% sugli utili lordi del cliente. L'entità stima (sulla base di dati storici e delle previsioni di utile lordo del cliente) che gli utili lordi del cliente saranno EUR 300.000 al lordo della commissione, producendo una commissione di EUR 15.000. Tuttavia, l'importo della commissione rimane altamente incerto sino a quando non si realizzano gli utili. Applichiamo il vincolo: escludiamo EUR 20.000 (l'importo massimo della commissione) dalla valutazione iniziale e includiamo l'importo effettivamente riscosso man mano che l'incertezza diminuisce.
Corrispettivo transazionale iniziale: EUR 150.000.
Step 4: Allocare il corrispettivo
Un obbligo unico: EUR 150.000 (100%).
Step 5: Riconoscere il ricavo
Il controllo dei componenti trasferisce al cliente al momento della consegna (data di spedizione). Il ricavo fisso di EUR 150.000 è riconosciuto alla consegna. Man mano che il cliente realizza utili lordi e la commissione diviene virtualmente certa, l'entità riconosce la commissione come ricavo aggiuntivo (tipicamente su base trimestrale o annuale quando i dati dell'utile lordo sono disponibili).
Documentazione nel fascicolo:

Esempio 2: Sviluppi Informatici Toscani S.p.A.


Sviluppi Informatici Toscani S.p.A., società software con sede a Firenze, sottoscrive nel febbraio 2024 un contratto triennale SaaS con un ente pubblico italiano. Il cliente avrà accesso a una piattaforma di gestione finanziaria con i seguenti obblighi:
Il prezzo di vendita autonomo della licenza è EUR 40.000 annui; i servizi di assistenza (se venduti separatamente) varrebbero EUR 8.000 annui.
Step 1: Identificare il contratto
Il contratto è sottoscritto, i diritti sono identificabili (accesso al software per 36 mesi; assistenza tecnica inclusa), il corrispettivo è fisso a EUR 48.000 annui (EUR 1.440.000 totali su tre anni), cambia il flusso di cassa dell'entità e la riscossione è probabile (cliente pubblico, flusso finanziario garantito).
Step 2: Identificare gli obblighi di prestazione
Sono presenti due obblighi di prestazione distinti:
Entrambi sono separatamente identificabili; l'assistenza non modifica sostanzialmente la funzionalità del software.
Step 3: Determinare il corrispettivo
Corrispettivo fisso: EUR 1.440.000 su tre anni.
Step 4: Allocare il corrispettivo
Allocate utilizzando i prezzi di vendita autonomi:
Allocazione al primo anno:
Step 5: Riconoscere il ricavo
Entrambi gli obblighi sono soddisfatti nel corso del tempo. La misurazione del progresso è lineare (passare del tempo).
Al termine di ciascun anno contrattuale, aggiornate il ricavo per qualsiasi variazione contrattuale (modifica, cessazione anticipata).
Documentazione nel fascicolo:
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  • Contratto sottoscritto con copia allegata;
  • Memo di identificazione dell'obbligo di prestazione (componenti metallici, controllo trasferisce alla consegna);
  • Stima del corrispettivo variabile con calcoli e documentazione del vincolo;
  • Riconciliazione mensile/trimestrale tra commissioni maturate e dichiarazioni di utile lordo ricevute dal cliente;
  • Conclusione sulla probabilità della riscossione della commissione variabile.
  • Licenza di accesso al software: EUR 40.000 annui;
  • Servizi di assistenza tecnica (help desk) inclusi;
  • Aggiornamenti software normali inclusi.
  • Diritto di accesso al software (IFRS 15.B56-B63): il cliente ha diritto di accedere al software durante il periodo di licenza. L'entità non ha un uso alternativo della licenza concessa al cliente specifico, quindi il riconoscimento avviene nel corso del tempo.
  • Servizi di assistenza tecnica: il cliente riceve e consuma contemporaneamente l'assistenza tecnica fornita. Anche questo obbligo è nel corso del tempo.
  • Licenza: EUR 40.000 annui
  • Assistenza: EUR 8.000 annui
  • Totale: EUR 48.000 annui
  • Licenza: EUR 40.000 / EUR 48.000 × EUR 480.000 = EUR 400.000
  • Assistenza: EUR 8.000 / EUR 48.000 × EUR 480.000 = EUR 80.000
  • Licenza: EUR 400.000 all'anno (EUR 33.333 mensili);
  • Assistenza: EUR 80.000 all'anno (EUR 6.667 mensili).
  • Contratto SaaS sottoscritto;
  • Memo di identificazione dei due obblighi di prestazione con analisi della distintività;
  • Determinazione dei prezzi di vendita autonomi (confronto con contratti simili, stima di costo più margine);
  • Tabella di allocazione del corrispettivo per anno;
  • Programma di riconoscimento ricavi per 36 mesi;
  • Riconciliazione tra ricavo riconosciuto e pagamenti ricevuti da parte del cliente.

Indicazioni per il revisore

Quando verificate il riconoscimento dei ricavi secondo IFRS 15 presso un'entità italiana, adottate un approccio strutturato:
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  • Comprendere il modello di business: Identificate i flussi di ricavo principali e le caratteristiche dei contratti (durata, corrispettivo fisso/variabile, timing del trasferimento del controllo).
  • Valutare il rischio di errore significativo: L'ISA Italia 240 presume il rischio di frode nel riconoscimento dei ricavi. Pianificate procedure specifiche e questionate criticamente la contabilità del management.
  • Testare i componenti del modello a cinque step: Non assumete che il modello sia applicato correttamente. Esaminate i contratti originali, i memorandum di pianificazione e le carte di lavoro di calcolo del ricavo.
  • Valutare le stime: Il corrispettivo variabile, i prezzi di vendita autonomi e la misurazione del progresso nel corso del tempo richiedono stime soggettive. Raccogliete evidenza indipendente e compare con i dati osservabili di mercato.
  • Verificare l'informativa: Assicuratevi che la nota sulla politica contabile IFRS 15 e l'informativa sui ricavi per segmento/tipologia siano complete e specifiche al business dell'entità.
  • Documentare le conclusioni: Descrivete nel fascicolo la nature del ricavo, gli obblighi di prestazione identificati, il metodo di riconoscimento e il periodo di riferimento. Fate riferimento ai paragrafi IFRS 15 applicabili.

Riferimenti normativi

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  • IFRS 15 "Ricavi da contratti con clienti" (edizione adottata dall'UE);
  • ISA Italia 240 "Responsabilità del revisore in relazione alla frode nella revisione contabile dei bilanci";
  • ISA Italia 315 "Identificazione e valutazione dei rischi di errore significativo mediante la conoscenza dell'entità e del suo ambiente";
  • Bilancio e relazione finanziaria (format CONSOB per società quotate);
  • Principi Contabili OIC 12 "Ricavi" (per bilanci separati di società non quotate);
  • Comunicati CONSOB su rilievi ricorrenti nell'informativa sui ricavi.

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