Definition

L'IFRS 16 paragrafo 99 richiede che la cessione e la locazione successiva siano valutate come due transazioni distinte. Nella pratica si valutano insieme. Il prezzo di vendita viene fissato dopo la negoziazione del canone; il canone viene fissato dopo l'accordo sul prezzo. Il revisore che riceve il fascicolo trova due contratti firmati lo stesso giorno, con condizioni che si tengono in piedi a vicenda, e una sola valutazione di fair value che giustifica entrambi. Quando le due transazioni vengono valutate separatamente solo a posteriori, le carte di lavoro raccontano un giudizio professionale che non è stato esercitato.

Come funziona

Una transazione di vendita con locazione è la cessione di un bene da parte di un'entità a un'altra, seguita dal ritorno della disponibilità del medesimo bene tramite un contratto di locazione. La contabilizzazione dipende dal fatto che la cessione rappresenti una vera dismissione ai sensi dell'IFRS 15 e dal modo in cui il venditore-locatario riesercita il controllo. Disciplinata dall'IFRS 15.99 e dall'IFRS 16.100.

Una sale and leaseback implica due transazioni interconnesse che vanno valutate separatamente. La prima è la vendita del bene, che deve soddisfare i criteri di dismissione dell'IFRS 15.34: il cedente trasferisce il controllo dell'attività all'acquirente. La seconda è il contratto di locazione che il cedente (ora locatario) sottoscrive immediatamente o quasi per riottenere l'uso del bene.

L'IFRS 16.100 precisa che, quando il venditore-locatario conserva parte del diritto di utilizzo del bene, la contabilizzazione del diritto d'uso deve riflettere solo la quota di controllo che ha il locatario. Se il venditore-locatario conserva il controllo sostanziale (per esempio, per la durata della vita economica del bene o per una parte rilevante di essa), la dismissione potrebbe non avvenire in toto e il ricavo della vendita viene in parte differito.

In teoria, le due transazioni sono indipendenti. In pratica si negoziano in blocco: il prezzo di vendita finanzia la liquidità, il canone copre il servizio del finanziamento, e il fair value della perizia viene calibrato dopo che i numeri commerciali sono già stati allineati. Questo è il punto in cui il revisore deve fermarsi. Il giudizio richiesto dall'IFRS 16.99 non è una formalità documentale; è una verifica sostanziale che la perizia di fair value e i termini di mercato del canone esistano indipendentemente l'uno dall'altro.

La struttura tipica vede il proprietario vendere il bene a una società di leasing, ricevere liquidità immediata, e prendere in locazione lo stesso bene per continuarne l'uso operativo. Dal punto di vista revisionale, occorre verificare che:

1. La cessione sia un effettivo trasferimento di controllo (IFRS 15.34), non una riclassificazione contabile priva di sostanza economica. 2. I termini della locazione successiva siano commercialmente indipendenti rispetto alla cessione. 3. Il diritto d'uso calcolato rispecchi correttamente il controllo che il locatario esercita sul bene. 4. Il ricavo dalla cessione sia stato determinato al fair value e non sia stato gonfiato per differire rischi o carichi finanziari.

La riclassificazione più frequente è l'iscrizione iniziale di un diritto d'uso (attivo) e di una passività di locazione, compensati dalla dismissione del cespite originario e dal riconoscimento di un utile o una perdita sulla cessione.

Esempio pratico: Industrie Metalmeccaniche Venezia S.p.A.

Cliente: società italiana di produzione di componenti in metallo, FY2024, capitale investito in macchinari per EUR 8,5M, IFRS reporter.

Passaggio 1: Identificazione della transazione La società ha venduto un impianto di stampaggio acquistato dieci anni prima al costo di EUR 1.200.000, ormai completamente ammortizzato (valore contabile EUR 0), a una società di leasing per EUR 2.800.000. Il corrispettivo di vendita corrisponde al fair value del bene secondo la perizia indipendente.

Documentazione: contratto di vendita datato 15 marzo 2024, valutazione di fair value allegata (stimata da esperto indipendente), firma del trasferimento di proprietà al locatore.

Passaggio 2: Verifica della dismissione secondo l'IFRS 15 Il revisore ha verificato che il locatore (la società di leasing) abbia acquisito il controllo del bene: diritto di proprietà registrato, assicurazione a carico del locatore, capacità di operare modifiche senza consenso del locatario originario. La cessione è stata qualificata come dismissione ai sensi dell'IFRS 15.34. Un utile di EUR 2.800.000 è stato contabilizzato immediatamente a conto economico.

Documentazione: memo di supporto nel fascicolo che cita IFRS 15.34, registrazione contabile, estratto del registro con il trasferimento di proprietà al locatore.

Passaggio 3: La complicazione che cambia il giudizio Durante l'esecuzione, esaminando la corrispondenza commerciale, il revisore ha trovato uno scambio email tra il direttore finanziario del cliente e il commerciale del locatore in cui si discute il "package complessivo": prezzo a 2,8M, canone a 380.000, durata 6 anni. Il messaggio chiude con "se vi serve uno score più basso sul prezzo per ragioni fiscali, possiamo aggiustare il canone in proporzione".

Questa frase rimette in discussione l'indipendenza commerciale dei due contratti. Il fair value della perizia (anche se firmato da esperto indipendente) era il vincolo formale, non il vincolo sostanziale: i numeri sono stati negoziati in blocco. L'IFRS 16.99 richiede che la cessione sia trattata come tale solo se le due transazioni siano indipendenti. La risposta non è automatica.

Il revisore decide di applicare un test di fair value alternativo sul canone: confronto con il tasso di leasing di mercato per macchinari di stampaggio simili (4,2% medio per durate di 6 anni, fonte: bollettino settoriale Assilea). Il tasso applicato nel contratto coincide. Il canone risulta in linea con il mercato anche guardandolo isolato dal prezzo di vendita.

Il revisore decide di mantenere il trattamento come dismissione, ma documenta espressamente la verifica indipendente del canone come parte della valutazione IFRS 16.99. Il giudizio professionale è stato esercitato, e il fascicolo lo dimostra.

Passaggio 4: Determinazione dei termini della locazione Il contratto prevede una durata di 6 anni (vita economica residua dell'impianto: 7 anni), canone annuale di EUR 380.000 pagabile anticipatamente, valore residuo garantito zero, e tasso di interesse implicito calcolato al 4,2%. Non sono previste clausole di riacquisto al termine.

Documentazione: contratto di locazione, calcolo del tasso di interesse implicito, scansione delle pagine con firma di entrambe le parti, confronto con il bollettino Assilea.

Passaggio 5: Calcolo del diritto d'uso e della passività di locazione Il revisore ha verificato il calcolo del valore attuale dei canoni futuri: - Canone annuale: EUR 380.000 × 6 anni = EUR 2.280.000 lordi - Valore attuale al 4,2%: EUR 2.069.000 - Diritto d'uso iniziale (IFRS 16.24): EUR 2.069.000 - Passività di locazione iniziale (IFRS 16.26): EUR 2.069.000

La società ha riclassificato il cespite uscente dai macchinari, registrato il diritto d'uso nella voce di bilancio appropriata, e iscritto la passività di locazione fra i debiti.

Documentazione: carta di lavoro con il calcolo del valore attuale, tabella di ammortamento della passività su 6 anni, giornale contabile di riclassificazione.

Passaggio 6: Verifica della contabilizzazione secondo IFRS 16 Nel corso del FY2024 la società ha sostenuto il primo canone (EUR 380.000) e il revisore ha verificato l'allocazione tra quota capitale e quota interessi (interest expense EUR 87.000 sul primo anno, quota capitale EUR 293.000). L'ammortamento del diritto d'uso è stato calcolato su 6 anni (durata della locazione) a EUR 345.000 annui.

Documentazione: tabella di ammortamento della passività con gli interessi calcolati per ogni periodo, conto economico con la voce di spesa per interessi della locazione separata dalle spese operative.

Conclusione: La transazione di sale and leaseback è stata contabilizzata in conformità all'IFRS 15 (per la dismissione) e all'IFRS 16 (per la locazione successiva). L'utile sulla vendita è stato riconosciuto correttamente, il diritto d'uso e la passività sono stati misurati indipendentemente, e l'indipendenza commerciale dei due contratti è stata verificata e documentata. Il fascicolo regge davanti a un revisore esterno.

Cosa sbagliano i revisori e i professionisti

Il primo errore, già segnalato dalla CONSOB nelle ispezioni recenti, riguarda gruppi che registrano sale-and-leaseback con diritti d'uso sottostimati quando i termini commerciali della locazione non sono stati comprovati indipendentemente dal contratto di vendita. Il rischio è che la deprecazione del diritto d'uso mascheri una perdita economica non immediatamente visibile. La verifica dell'indipendenza dei termini è il passaggio più frequentemente omesso nelle carte di lavoro che esaminiamo.

Il secondo errore è metodologico. Molti team contabilizzano il diritto d'uso al valore della dismissione invece di calcolare il valore attuale dei canoni futuri indipendentemente. L'IFRS 16.24 richiede che il diritto d'uso sia determinato come corrispettivo della locazione pagato più i costi iniziali della locazione, non come specchio del ricavo della cessione. Quando i due importi non coincidono (cosa normale), la differenza rappresenta il rialzo o lo sconto economico della locazione, ed è il punto che i revisori trascurano più spesso.

Il terzo problema è documentale: le sale-and-leaseback risultano contabilizzate correttamente sotto il profilo del calcolo, ma manca una documentazione esplicita del fatto che le due transazioni siano state valutate indipendentemente. L'IFRS 16.99 lo richiede; le carte di lavoro non sempre lo evidenziano. Quando un quality reviewer apre il fascicolo, trova i numeri ma non il giudizio.

Dove inizia il giudizio: dismissione o finanziamento camuffato

Due partner esperti possono ragionevolmente divergere sull'inquadramento sostanziale della transazione. Il Partner A applica i test formali dell'IFRS 15.34 (trasferimento del controllo, fair value, indipendenza dei contratti) e, se i test sono superati, qualifica la cessione come dismissione anche quando il leaseback dura quanto la vita economica residua del bene. Il giudizio è ancorato ai paragrafi.

Il Partner B applica i test formali ma aggiunge un overlay sostanziale: se il leaseback copre l'intera vita economica residua e il valore attuale dei canoni si avvicina al prezzo di vendita, la transazione è economicamente un finanziamento garantito dal cespite, indipendentemente dai test formali. La conseguenza è che il Partner B differisce parte del ricavo anche dove il Partner A lo riconosce subito.

Le posizioni sono entrambe difendibili sotto il principio. La differenza pratica si manifesta sulla volatilità del conto economico: il Partner A produce un anno di utili più alti seguito da anni neutri; il Partner B distribuisce il riconoscimento. Nei fascicoli che vediamo, il Partner B vince quando il bene ceduto è core-business e il leaseback dura oltre l'80% della vita economica residua. Il Partner A vince quando il leaseback dura meno del 60% della vita residua e il bene non è critico per l'operatività.

Aspetti correlati: diritto d'uso e passività di locazione

Una sale and leaseback genera un diritto d'uso e una passività di locazione ai sensi dell'IFRS 16. Entrambi derivano dalla medesima transazione ma sono misurati indipendentemente: il diritto d'uso come valore attuale dei canoni, la passività di locazione come debito verso il locatore. Nel tempo il diritto d'uso si ammortizza in conto economico, mentre la passività di locazione si riduce man mano che i canoni vengono pagati e gli interessi sono sostenuti.

Termini correlati

Diritto d'uso: l'attivo riconosciuto dal locatario ai sensi dell'IFRS 16, che rappresenta il diritto di controllare l'uso di un'attività locata nel periodo della locazione.

Passività di locazione: il debito riconosciuto dal locatario per il pagamento dei canoni futuri, misurato al valore attuale ai sensi dell'IFRS 16.

Fair value: la valutazione a cui il bene nella sale and leaseback viene ceduto; deve essere indipendente dai termini della locazione che segue.

IFRS 15: lo standard che disciplina il riconoscimento del ricavo dalla dismissione nel contesto della sale and leaseback.

IFRS 16: lo standard che disciplina il riconoscimento e la misurazione del diritto d'uso e della passività di locazione.

Controllo di un'attività: il concetto fondante sia dell'IFRS 15 (per la dismissione) sia dell'IFRS 16 (per il riconoscimento della locazione) che determina come contabilizzare una sale and leaseback.

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