Definition
L'azienda dichiara nel comunicato stampa "ROIC del 17,8%". Nel fascicolo di revisione si trova un foglio Excel con il calcolo, la formula corretta, e una spunta accanto. Quello che spesso non si trova è la verifica che la metodologia annunciata coincida con quella effettivamente applicata. Il rilievo CONSOB ricorrente non riguarda l'aritmetica del ROIC. Riguarda il fatto che si tickano i numeri senza leggere la nota metodologica nelle note al bilancio o nel comunicato.
Come funziona
Il ROIC si calcola dividendo il profitto operativo al netto delle imposte (NOPAT: Net Operating Profit After Tax) per il capitale investito medio del periodo. Il numeratore prende l'EBIT (utile prima di interessi e imposte), lo moltiplica per (1 - aliquota fiscale effettiva), e lo divide per il capitale investito medio: (capitale inizio periodo + capitale fine periodo) ÷ 2.
La sfida pratica è che non esiste una "metodologia ROIC unica". Alcuni analisti usano solo l'equity (dal bilancio), altri aggiungono il debito finanziario, altri ancora escludono i fondi rischi o il debito a breve operativo. ISA Italia 330.5 richiede che si testi se i calcoli della direzione siano conformi ai criteri annunciati, e il ROIC rientra in questa categoria quando l'azienda lo comunica pubblicamente. Se si dichiara "il nostro ROIC è calcolato su equity più debito al costo ammortizzato", il revisore verifica che proprio quel metodo sia stato applicato, non un altro.
La scelta del denominatore (quale capitale includere) è una decisione di gestione, non un errore di calcolo. Però deve essere coerente anno su anno. Se il 2023 ha usato (equity più debito) e il 2024 passa a (solo equity), il ROIC non è più comparabile senza una nota di transizione metodologica.
Esempio pratico: Innovatech S.p.A.
Azienda: Innovatech S.p.A., società italiana di ingegneria, FY 2024, bilancio IFRS, ricavi EUR 156M.
Passo 1: raccogliere i dati di bilancio - EBIT 2024: EUR 18,6M (dal conto economico) - Aliquota fiscale effettiva: 24% (calcolata come imposte totali ÷ EBT) - Equity inizio 2024: EUR 62M - Equity fine 2024: EUR 71M - Debito finanziario inizio 2024: EUR 28M - Debito finanziario fine 2024: EUR 32M
Documentazione: estrarre i dati dal bilancio consolidato certificato. La metodologia deve corrispondere a quanto dichiarato nelle note (IAS 1.120-121).
Passo 2: calcolare il NOPAT - NOPAT = EBIT × (1 - aliquota fiscale) - NOPAT = EUR 18,6M × (1 - 0,24) = EUR 14,14M
Documentazione: allegare il calcolo dell'aliquota fiscale effettiva estratta dal bilancio.
Passo 3: calcolare il capitale investito medio - Equity medio = (EUR 62M + EUR 71M) ÷ 2 = EUR 66,5M - Debito medio = (EUR 28M + EUR 32M) ÷ 2 = EUR 30M - Capitale investito medio = EUR 66,5M + EUR 30M = EUR 96,5M
Documentazione: riportare gli estratti del bilancio che mostrano equity e debito finanziario inizio e fine periodo.
Passo 4: complicazione metodologica Si calcola il ROIC: EUR 14,14M ÷ EUR 96,5M = 14,66%. Innovatech però ha dichiarato nel comunicato stampa "ROIC del 17,8%". La differenza non è dovuta a un errore aritmetico. È dovuta al fatto che il comunicato esclude dal denominatore il debito a breve termine operativo (EUR 18M medi) e somma al numeratore una "rettifica per spese non ricorrenti" di EUR 1,2M.
Il revisore ha tre strade. Accettare la metodologia aziendale come dichiarata e tickare il ROIC del 17,8%, purché la nota metodologica nel comunicato sia esplicita sui criteri (esclusione del debito operativo, rettifiche di NOPAT). Sollevare un rilievo se la nota non rende intelligibili queste scelte. Comunicare al collegio sindacale e alla direzione che la divergenza tra il ROIC "tradizionale" (14,66%) e quello dichiarato (17,8%) andrebbe segnalata agli investitori in modo più visibile.
Documentazione: nella carta di lavoro, riportare entrambi i calcoli (metodologia base e metodologia dichiarata), la nota del comunicato, e il giudizio sulla trasparenza della disclosure. Se la nota è ambigua o assente, il fascicolo deve dirlo.
Conclusione: Innovatech ha un ROIC del 14,66% secondo la metodologia base e del 17,8% secondo la metodologia interna dichiarata. Entrambi i numeri possono essere validi, purché il lettore del comunicato comprenda quale stia usando. La verifica del revisore non riguarda solo l'aritmetica, ma la coerenza tra calcolo, metodologia annunciata, e leggibilità della disclosure.
Cosa rivedono gli ispettori e cosa sbagliano i revisori
- La metodologia non corrisponde al calcolo. L'azienda annuncia "calcoliamo il ROIC su equity più debito al costo ammortizzato" ma il fascicolo mostra che si è verificato solo l'equity, non il debito. Cosa significa nella pratica: si è fatto un controllo superficiale senza leggere quale metodologia sia stata realmente applicata. È il rilievo ispettivo più frequente sui KPI non finanziari.
- Il ROIC gonfiato per denominatore sbagliato. L'azienda usa solo l'equity nel denominatore invece di equity più debito. Il ROIC apparente passa dal 14,66% reale al 21,2% (NOPAT ÷ equity medio). Se non si legge la disclosure aziendale, non si coglie l'incoerenza tra metodologia dichiarata e numero pubblicato.
- La documentazione del ROIC non si riconcilia al sistema contabile. Si verifica che il ROIC sia calcolato correttamente in astratto, ma non si riconciliano i numeri (EBIT, aliquota fiscale, saldi di equity e debito) ai rendiconti finanziari certificati. Restano scoperti errori nei componenti che entrano nel numeratore o nel denominatore. Il fascicolo è troppo leggero proprio nel punto che il MEF guarda per primo.
Esiste una tensione professionale legittima su questi rilievi. Un partner sostiene che il ROIC, essendo un KPI non obbligatorio dal punto di vista contabile (non rientra nei prospetti IFRS), non richieda la stessa profondità di verifica delle voci di bilancio. Un altro sostiene che, proprio perché viene comunicato agli investitori e influenza le decisioni di mercato, ISA Italia 720 (informazioni nel bilancio annuale) imponga un livello di scrutinio maggiore. La giurisprudenza CONSOB negli ultimi anni si è mossa nella seconda direzione, soprattutto dopo i casi di gonfiaggio dei KPI nei comunicati stampa.
La pressione strutturale dietro il rilievo è nota. Verificare un KPI non obbligatorio richiede tempo che il forfait non copre, e si tende a tickare il calcolo aritmetico per chiudere la procedura. Il problema emerge solo quando il Bollettino CONSOB pubblica una sanzione che cita ISA Italia 720 e la responsabilità del revisore sui dati extra-bilancio.
Confronto: ROIC vs ROE (Return On Equity)
| Aspetto | ROIC | ROE |
|---|---|---|
| Cosa misura | Profitto operativo su tutto il capitale investito (equity + debito) | Profitto netto su equity solo |
| Denominatore | (Equity + debito finanziario) ÷ 2 | Equity medio |
| Numeratore | NOPAT (profitto operativo netto delle imposte) | Profitto netto (dopo interessi e imposte) |
| Interpretazione | Efficienza operativa nel generare valore | Rendimento per gli azionisti |
| Uso tipico | Confronto tra aziende con strutture di capitale diverse | Analisi di performance verso gli azionisti |
Il ROIC è preferito quando si confrontano due aziende con leve finanziarie molto diverse: il rapporto neutralizza la struttura di capitale e mostra chi opera meglio. L'ROE è preferito per l'analisi della performance verso gli azionisti.
Dove inizia il giudizio del revisore: quando il ROIC dichiarato dall'azienda differisce di più di 2 punti percentuali dal ROIC calcolato con metodologia base, il fascicolo deve documentare la causa e la coerenza con la disclosure.
Quando la distinzione conta in un incarico
Una holding italiana con diverse società controllate può calcolare un ROIC di gruppo aggiungendo i NOPAT di ogni controllata e dividendo per il capitale totale investito (equity della holding più indebitamento totale del gruppo). Se si verifica solo il ROIC di una singola controllata, o si confonde il numeratore (utile netto della holding invece di NOPAT operativo), il ROIC di gruppo risulta errato e può indurre gli investitori a decisioni sbagliate sulla performance complessiva.
Termini correlati
- NOPAT – Il profitto operativo al netto delle imposte, numeratore del ROIC. - Capitale investito – La somma di equity e debito finanziario, denominatore del ROIC. - ROE (Return On Equity) – Il rendimento sull'equity solo, differisce dal ROIC perché usa profitto netto, non NOPAT. - WACC (Costo Medio Ponderato del Capitale) – Il costo del finanziamento; confrontato con il ROIC per valutare la creazione di valore. - EBIT (Earnings Before Interest and Tax) – L'utile prima di interessi e imposte, base del calcolo del NOPAT. - Disclosure IAS 1 – Lo standard che governa le note sulla metodologia di calcolo del capitale.
Strumenti correlati
Nessuno strumento ciferi calcola direttamente il ROIC, ma il Workbook ISA Italia 330 include una checklist per la revisione di KPI non finanziari calcolati internamente, che comprende il ROIC quando comunicato pubblicamente. Vedere il workbook per il protocollo di verifica del calcolo e della riconciliazione al bilancio certificato.
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