Come funziona
Prima del gennaio 2013, il consolidamento proporzionale era un metodo permesso per le partecipate congiunte. IFRS 11 lo ha eliminato. Oggi, il metodo richiesto per un'entità che detiene una partecipata congiunta è l'equity method (IFRS 11.20). Con il consolidamento proporzionale, una società madre che possiede il 50% di una joint venture avrebbe sommato il 50% dei ricavi, il 50% dei costi e il 50% dei cespiti della joint venture direttamente nel suo bilancio consolidato. Con l'equity method, la madre presenta l'intera partecipata congiunta come un'unica linea di bilancio nel consolidato.
L'eccezione rara è IFRS 1, che consente entità non quotate di utilizzare il consolidamento proporzionale se lo stavano usando al momento della transizione a IFRS, ma questa eccezione è stata sospesa dal 2013 e rimane disponibile solo per entità che hanno effettuato quella scelta specifica al momento della transizione. Anche in questo caso, il revisore deve verificare (IFRS 11.IG2) che la deroga sia stata correttamente documentata e continui a essere applicabile.
La confusione nasce perché il consolidamento proporzionale rimane il metodo contabile obbligatorio in giurisdizioni che non hanno adottato IFRS (alcuni sistemi contabili nazionali dei Paesi non membri dello Spazio economico europeo, sistemi contabili nazionali italiani precedenti) e in alcuni contesti di reporting IFRS-facoltativo. Il revisore deve verificare quale framework contabile si applica all'entità e quale metodo è richiesto in quel framework prima di testare l'applicazione.
Esempio pratico: Ferramenta Nordest S.r.l.
Cliente: Società italiana manifatturiera di componenti industriali, bilancio 2024, IFRS adottato, ricavi per EUR 78 milioni, con una partecipata congiunta in cui detiene il 50%.
Fase 1: Classificazione della partecipata
La società madre ha rilevato una joint venture con un partner uguale. Detiene il 50% e non ha controllo esclusivo. L'accordo costitutivo richiede il consenso di entrambi i partner per tutte le decisioni di gestione strategica.
Documentazione: Nel memo di pianificazione (paragrafo ISA 300.8), verificare che la joint venture sia stata correttamente classificata come "partecipata congiunta" e non come "entità controllata" o "entità soggetta a influenza significativa".
Fase 2: Metodo richiesto secondo IFRS 11
Una volta confermato il controllo congiunto, IFRS 11.20 richiede l'equity method. La società madre non deve sommare il 50% del bilancio della joint venture direttamente nel consolidato. Deve, invece, presentare la partecipata congiunta come un'unica voce di bilancio nel consolidato (valore investimento) e variare quella voce per la quota di utili/perdite della partecipata.
Documentazione: Nel fascicolo di equity method (ISA 600.A51 per partecipate), annotare il valore contabile della partecipata, la quota di competenza della madre, l'utile/perdita della partecipata per l'esercizio e l'importo rettificato nel consolidato.
Fase 3: Test di applicazione coerente
Il revisore verifica che il consolidato non contenga voci di ricavi, costi o cespiti della joint venture sommate proporzionalmente. Una ricerca per parole chiave nei dati del consolidato (filtrare per centri di costo o codici progetto della joint venture) produce zero risultati, confermando che il metodo è stato applicato correttamente.
Documentazione: Allegare un'analisi di riconciliazione tra il valore della joint venture nel bilancio della madre e il valore presentato nel consolidato.
Conclusione: Il bilancio consolidato utilizza l'equity method. Se il revisore avesse trovato voci proporzionali sommate direttamente (es. 50% dei ricavi della joint venture nel totale ricavi consolidato), avrebbe dovuto sottoporre a rettifica tale ammontare e documentare l'eccezione nel rilievo.
Cosa i revisori e i controllori trasgrediscono
- Nel 2022, l'AFM ha rilevato in 7 fascicoli su 28 esaminati (25%) che il consolidamento proporzionale era stato testato come procedura alternativa di audit anche quando IFRS 11 lo vietava esplicitamente. Il problema non era la contabilizzazione, che era corretta; era che il fascicolo di revisione conteneva una procedura di "test della coerenza del consolidamento proporzionale" come se fosse ancora un metodo ammesso, senza alcun riferimento a IFRS 11.20 che lo vieta. La procedura era inutile e segnalava scarsa conoscenza del revisore del framework contabile.
- La pratica comune è testare il consolidamento proporzionale come procedura di validità per le partecipate congiunte, quando il test richiesto è invece la correttezza dell'equity method. Un revisore che alloca 40 ore a "test del consolidamento proporzionale alternativo" sta usando il tempo per un metodo vietato, non per il metodo richiesto.
- Rari fascicoli confondono partecipata congiunta (controllo congiunto, equity method richiesto, IFRS 11) con entità soggetta a influenza significativa (metodo equity method, IAS 28). Entrambe utilizzano l'equity method, ma il trigger della valutazione della influenza significativa è diverso. Il consolidamento proporzionale non è una procedura di test appropriata per nessun tipo di partecipata in un bilancio IFRS.
Joint venture nel consolidato vs. partecipata congiunta
| Dimensione | Joint venture (IFRS 11.25–27) | Partecipata congiunta (IFRS 11.28–30) |
|---|---|---|
| Tipo di controllo | Controllo congiunto condiviso; diritti su attivi e passivi | Controllo congiunto condiviso; diritti su utili/perdite |
| Metodo contabile | Equity method obbligatorio | Equity method obbligatorio |
| Presentazione nel consolidato | Una voce di bilancio (investimento in joint venture) | Una voce di bilancio (investimento in partecipata congiunta) |
| Consolidamento proporzionale | Vietato da IFRS 11.3 | Vietato da IFRS 11.3 |
| Quando il revisore testa la classificazione | Verificare se entrambi i partner hanno diritti simili e nessun partner ha controllo unilaterale (IFRS 11.IG9) | Verificare se l'accordo costitutivo limita i diritti ai soli utili e un partner non ha controllo decisionale (IFRS 11.IG8) |
Quando la distinzione conta in un incarico di revisione
Una società holding italiana detiene il 50% di una joint venture di logistica insieme a un partner estero. L'accordo costitutivo non è chiaro sulla natura del controllo condiviso. Se il revisore classifica la partecipata come controllata (equity method IFRS 11) quando in realtà è una vera partecipata congiunta (ancora equity method), il test rimane il medesimo (equity method), ma la documentazione della valutazione del controllo è carente. Se, invece, il revisore testasse il consolidamento proporzionale come se fosse ancora un metodo permesso, violerebbe IFRS 11.3 e il fascicolo conterrebbe una procedura inutile. L'AFM cercherebbe la procedura "equity method" e non la troverebbe; invece troverebbe test su un metodo vietato.
Termini correlati
- Equity method – Il metodo contabile obbligatorio per partecipate congiunte e entità soggette a influenza significativa; IFRS 11.20, IAS 28.
- Controllo congiunto – La situazione in cui due o più parti esercitano il controllo condiviso su un'entità; IFRS 11.4 e seguenti.
- Bilancio consolidato – Il bilancio che aggrega la madre e le controllate; IAS 27.4.
- Influenza significativa – La capacità di influire (non controllare) le decisioni finanziarie e gestionali di un'entità; IAS 28.2.
- Joint venture – Una partecipata congiunta il cui assetto contrattuale attribuisce diritti su attivi e passivi, non solo utili; IFRS 11.25.
Strumento correlato
Se stai testando la corretta applicazione dell'equity method nel consolidato, il Calcolatore di equity method per partecipate congiunte ti aiuta a verificare l'imputazione della quota di utile della partecipata e il valore contabile finale della voce di investimento nel consolidato.
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