Punti chiave

  • Lo IAS copre sei aree specifiche (ricavi, leasing, fondi rischi, immobilizzazioni, operazioni transfrontaliere, business combination). Lo IFRS e il framework moderno che li ha sostituiti.
  • Le entita quotate usano quasi esclusivamente IFRS. Lo IAS rimane in forza solo per alcune entita non quotate con esenzioni storiche.
  • Un revisore deve verificare quale set di principi l'entita ha adottato formalmente nel rendiconto; il bilancio deve dichiarlo esplicitamente.

Come funzionano

Lo IAS (International Accounting Standard) e un termine storico. Negli anni Novanta, lo IASB (allora IASC) ha emesso dieci principi fondamentali denominati IAS. Nel 2001, lo IASB ha iniziato a ripubblicarne i testi come IFRS (International Financial Reporting Standard), mantenendo pero in vigore quelli non ancora rivisti. Il risultato e un corpus normativo misto: alcuni principi rimangono denominati IAS (IAS 16 Immobilizzazioni materiali, IAS 37 Fondi rischi, IAS 38 Attivi immateriali), altri sono stati rifusi come IFRS (IFRS 16 Leasing, IFRS 15 Ricavi, IFRS 9 Strumenti finanziari).
In termini di adozione internazionale, la quasi totalita delle entita quotate in Ue, Europa e paesi che seguono il modello IFRS adotta il complesso IFRS (sia i principi ancora denominati IAS sia quelli denominati IFRS) in un unico set coerente. Lo IAS isolato (usato come set incompleto e non come parte del framework IFRS complessivo) e raro oggi. Rimane rilevante per entita non quotate che hanno ricevuto esenzioni storiche o che operano in giurisdizioni che permettono scelta di standard e hanno scelto di rimanere su una versione parziale.
Un revisore accerta quale set l'entita dichiara nel bilancio (es. "Il bilancio e stato redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS come adottati nell'Unione Europea"). Se l'entita dichiara IFRS, applica il framework IFRS completo (che include i principi ancora denominati IAS). Se un bilancio cita IAS come set incompleto, il revisore verifica che questa scelta sia stata autorizzata dalla normativa locale e che il set sia coerente e completo per la rendicontazione.

Esempio pratico: Rossi & Associati Manufatture S.p.A.

Cliente: azienda italiana manifatturiera quotata su Euronext Milano, esercizio 2024, ricavi per EUR 127 milioni.
Passo 1: Il team di audit verifica la dichiarazione di conformita nel bilancio. Il rendiconto contabile di Rossi & Associati dichiara: "Il bilancio consolidato e il bilancio d'esercizio sono stati redatti in conformita ai principi contabili internazionali (IFRS) come adottati nell'Unione Europea."
Nota di documentazione: registrare nel memorandum di pianificazione il set di principi formalmente dichiarato. Non e permesso assumere; la dichiarazione nel bilancio e la fonte di verita.
Passo 2: Il team verifica quali principi specifici Rossi & Associati applica. Per il riconoscimento dei ricavi, applica l'IFRS 15. Per il leasing, applica l'IFRS 16. Per i fondi rischi (contestazioni con clienti), applica l'IAS 37 (il principio e rimasto denominato IAS perche non ancora rivisto dallo IASB). Per le immobilizzazioni materiali, applica l'IAS 16.
Nota di documentazione: in una matrice di conformita (allegato al fascicolo), mappare ogni categoria di bilancio al principio IFRS o IAS specifico applicato.
Passo 3: Durante la revisione, il team identifica che Rossi & Associati ha in bilancio tre leasing operativi precedenti a IFRS 16 che e stato adottato nel 2019. La societa ha optato di iscrivere questi leasing in bilancio retroattivamente secondo IFRS 16 (ricognizione dell'uso asset e passivita di leasing). Il principio applicato e IFRS 16, non IAS 17 (il principio antecedente, ormai abrogato).
Nota di documentazione: verificare che la transizione sia stata contabilizzata correttamente ai sensi di IFRS 1 (First-time adoption). Documentare che nessun lease e rimasto sotto il vecchio trattamento IAS 17.
Conclusione: Rossi & Associati applica il framework IFRS (inclusi i principi ancora denominati IAS come IAS 37 e IAS 16). Non applica "IAS" come set incompleto. Il bilancio e coerente e il revisore sottoscrive l'opinione senza salve riguardanti il set di principi.

Cosa revisori e professionisti sbagliano

  • Errore comune (Tier 2, standard-referenced): Confondere la denominazione storica (IAS) con il set di principi effettivamente applicato. Alcuni revisori scrivono "l'entita applica lo IAS 37" quando intendono dire che applica lo IFRS nel suo complesso, che include il principio ancora denominato IAS 37. L'IFRS 16 ha sostituito completamente l'IAS 17 nel 2019. Un lease non puo essere contabilizzato secondo IAS 17 in un bilancio redatto secondo IFRS dopo il 2019. Se il revisore vede una contabilizzazione IAS 17, e un errore.
  • Errore comune (Tier 2, standard-referenced): Non verificare esplicitamente quale set di principi il bilancio dichiara. Alcuni team assumono IFRS perche l'entita e quotata, senza leggere la dichiarazione di conformita nel bilancio. Se l'entita opera in una giurisdizione che permette scelta, potrebbe dichiarare uno standard locale o un mix. Verificare la dichiarazione ogni anno.
  • Errore comune (Tier 3, documented practice gap): Non documentare il set di principi nel memorandum di pianificazione come fatto verificato. Molti fascicoli omettono questa documentazione basica, creando ambiguita per il reviewer su quale autorità di norma e stata assunta per la revisione.

IFRS vs IAS: confronto diretto

| Dimensione | IAS | IFRS |
|---|---|---|
| Periodo di emissione | Anni Novanta (1989–2001) | 2001–oggi |
| Status attuale | Storico; sei principi rimangono in vigore con quella denominazione | Framework moderno; la pratica contemporanea applica IFRS |
| Denominazione oggi | IAS 16, IAS 37, IAS 38 rimangono denominati IAS perche non ancora rivisti | IFRS 15, IFRS 16, IFRS 9, IFRS 17 sono i principi moderni denominati IFRS |
| Entita che li adottano | Rare; principalmente entita non quotate con esenzioni storiche | Quasi tutte le entita quotate e molte significative |
| Completezza del set | Parziale (sei aree specifiche) | Completo (framework coerente per la rendicontazione finanziaria) |
| Auditing consequence | Se un bilancio dichiara solo IAS incompleti, il revisore verifica l'autorizzazione locale e la coerenza | Se un bilancio dichiara IFRS, il revisore applica il framework IFRS completo |

Quando la distinzione importa su un incarico

La distinzione diventa critica quando il revisore verifica la conformita del bilancio ai principi dichiarati. Se un'entita italiana quotata dichiara "bilancio redatto secondo IFRS come adottati nell'UE," l'IFRS 16 (Leasing) e obbligatorio. Se una societa non quotata in un paese che permette scelta dichiara "bilancio redatto secondo IAS," il revisore verifica se il set incompleto IAS e stato autorizzato, e verifica che l'entita non abbia applicato IFRS 15 o IFRS 16 (principi moderni) mescolati ai vecchi IAS. Una miscela di IAS e IFRS moderni senza un fondamento normativo coerente non e conforme a nessuno standard.
Inoltre, la riscrittura di bilanci storici in IFRS comporta il ricorso a IFRS 1 (First-time adoption), non agli IAS. Un revisore che vede una societa transizionare da IAS incompleti a IFRS deve verificare che la transizione sia stata contabilizzata secondo IFRS 1, e che nessun elemento sia rimasto sotto il vecchio trattamento IAS.

Termini correlati

---

  • IFRS 1 Adozione per la prima volta: il principio che governa la transizione da uno standard contabile locale o incompleto a IFRS.
  • IFRS 16 Leasing: il principio moderno che ha sostituito completamente IAS 17 dal 2019.
  • IAS 37 Fondi rischi: uno dei sei principi originali ancora denominati IAS perche non ancora rivisto dallo IASB.
  • Dichiarazione di conformita: la dichiarazione nel bilancio che specifica quale set di principi contabili l'entita ha adottato.
  • IASB: l'organismo che emette tanto gli IAS (storici) quanto gli IFRS (moderni).

Ricevi approfondimenti pratici sulla revisione, ogni settimana.

Niente teoria d'esame. Solo ciò che rende le revisioni più efficienti.

Oltre 290 guide pubblicate20 strumenti gratuitiCreato da un revisore in esercizio

Niente spam. Siamo revisori, non venditori.