Come funziona

La perdita di credito attesa è il meccanismo centrale dell'IFRS 9 per misurare il rischio di credito. Invece di attendere che un credito diventi deteriorato per riconoscere una perdita (il modello basato sul danno incorso), IFRS 9 richiede di riconoscere una perdita attesa sin dal momento in cui lo strumento finanziario entra nel bilancio. IFRS 9.5.5.15 stabilisce che l'importo della rettifica di valore è pari alla perdita di credito attesa su dodici mesi per i crediti di nuova iscrizione e a rischio di credito basso, o sulla vita dello strumento per tutti gli altri crediti.
Il modello è costruito su tre componenti. La probabilità di insolvenza (PD) rappresenta la probabilità che il debitore non paghi entro un orizzonte temporale definito. L'esposizione al rischio (EAD) è l'importo che l'entità ha a rischio al momento dell'insolvenza. La perdita in caso di insolvenza (LGD) è la percentuale dell'esposizione che non viene recuperata dopo l'insolvenza. La formula base è: ECL = PD × EAD × LGD.
In pratica, il revisore verifica tre aree. La prima è la classificazione dello strumento finanziario secondo le tre fasi di rischio di credito definite dall'IFRS 9. Uno strumento in Fase 1 utilizza perdite attese su dodici mesi; uno in Fase 2 o 3 utilizza perdite sulla vita residua. La seconda area è il modello di stima sottostante, che può essere basato su dati storici interni, dati di mercato o modelli forniti da terzi. La terza è la documentazione della governance del modello: chi lo approva, come viene aggiornato, come vengono gestite le revisioni.

Esempio pratico: Tessile Adriatico S.p.A.

Cliente: società manifatturiera italiana, FY2024, portafoglio crediti verso clienti commerciali per EUR 18,5M, IFRS reporter.
Fase 1: Classificazione dei crediti secondo il rischio
Tessile Adriatico classifica i crediti in tre categorie in base ai giorni di ritardo e alla storia di insolvenza. Crediti senza ritardi e da clienti con rating esterno A- o migliore rimangono in Fase 1. Crediti con ritardo di 30-90 giorni o da debitori con deterioramento del rating passano in Fase 2. Crediti con ritardo superiore a 90 giorni o da debitori insolventi vanno in Fase 3.
Nota di documentazione: il foglio di lavoro identifica il numero di crediti per fase, l'importo totale per fase e la data della prima classificazione in ciascuna fase.
Fase 2: Stima della perdita di credito attesa per crediti in Fase 1
Per i 156 crediti in Fase 1 (EUR 14,2M), Tessile Adriatico utilizza un modello storico. Negli ultimi tre anni, il tasso di insolvenza su questo portafoglio è stato dello 0,23% annuo. La perdita media al momento dell'insolvenza (LGD) è stata del 18%, sulla base di 9 insolvenze recuperate parzialmente tramite il recupero giudiziale. L'ECL su dodici mesi è calcolata come: EUR 14,2M × 0,23% × 18% = EUR 5.890. Il revisore verifica i dati storici confrontando il tasso di insolvenza registrato con i registri di incasso interni e i procedimenti di recupero chiusi nel triennio.
Nota di documentazione: il calcolo ECL è tracciato su un foglio di lavoro dedicato che riporta il portafoglio medio, il tasso storico di PD, la LGD storica e il risultato in EUR. Il revisore annota la fonte dei dati storici e la data dell'ultimo aggiornamento.
Fase 3: Stima della perdita di credito attesa per crediti in Fase 2
Per i 34 crediti in Fase 2 (EUR 3,1M), l'ECL è calcolato sulla vita residua del credito. Il portafoglio medio di scadenza è di 18 mesi. Il tasso di insolvenza storico per crediti ritardatari è del 4,2% annuo; l'LGD è del 26% (debitori piu difficili). L'ECL sulla vita residua è calcolato come: EUR 3,1M × 4,2% × 1,5 anni × 26% = EUR 51.030.
Nota di documentazione: il revisore verifica la scadenza media contrattuale dei crediti in Fase 2 dal sistema di fatturazione. Verifica inoltre la coerenza del tasso di PD e della LGD con la storia di insolvenza di questo sottoinsieme di crediti, distinto dai crediti in Fase 1.
Fase 4: Crediti deteriorati e controparti specifiche
Tessile Adriatico detiene EUR 280.000 in crediti verso due clienti insolventi (Fase 3). Per questi crediti, l'ECL è calcolato su base specifica. Uno dei debitori sta attraversando una ristrutturazione con una stima di recupero del 35% in 24 mesi; l'altro non ha presentato istanze di fallimento ed è in negoziazione con i creditori per una composizione amichevole con una stima di recupero del 10%.
Nota di documentazione: per ogni credito in Fase 3, il revisore traccia la storia del credito (data della insolvenza, fatti della disputa), il metodo di stima del recupero (valutazione dello studio legale, bilancio del debitore, ordini giudiziali) e il calcolo della perdita attesa.
Conclusione
Tessile Adriatico riconosce una rettifica di valore complessiva per perdita di credito attesa pari a EUR 56.920 (EUR 5.890 + EUR 51.030 = EUR 56.920 per i crediti Fase 1 e 2; EUR 196.000 per i crediti Fase 3, calcolato su base specifica). Il revisore verifica la ragionevolezza dei tre componenti del modello (PD, EAD, LGD) e conferma che la documentazione del modello è tracciata e approvata. Un errore comune è concentrarsi solo sui crediti deteriorati e trascurare l'ECL sui crediti in Fase 1 e 2, che spesso rappresenta la quantità di aggiustamento piu significativa nel bilancio aggregato.

Cosa si sbaglia nei fascicoli

  • Rilievo di ispettori: i fascicoli delle banche europee piu frequentemente mostrano una rettifica di valore per ECL calcolata, ma priva della documentazione della governance del modello: chi approva il modello, come viene validato rispetto ai dati effettivi di insolvenza, come sono gestite le revisioni trimestrali o annuali. IFRS 9.B5.5.36 esige che il modello ECL sia documentato e sistematicamente aggiornato.
  • Errore pratico frequente: il revisore accetta il calcolo ECL presentato dalla direzione, ma non verifica se la transizione dei crediti tra le fasi (Fase 1 a Fase 2, Fase 2 a Fase 3) segue effettivamente i criteri dichiarati dalla direzione. Un credito che dovrebbe essere in Fase 2 per deterioramento del rating ma rimane in Fase 1 riduce artificialmente la rettifica.
  • Carenza di documentazione: i fogli di lavoro ECL raramente includono una riconciliazione tra il portafoglio crediti della contabilità generale e il portafoglio utilizzato nel modello ECL. Questo crea rischio di esclusione involontaria di crediti o di calcoli su importi non corrispondenti ai dati contabili.

Perdita di credito attesa vs Rettifica di valore per deterioramento (IAS 39)

| Dimensione | Expected Credit Loss (IFRS 9) | Rettifica di valore (IAS 39) |
|---|---|---|
| Timing di riconoscimento | Iscrizione iniziale dello strumento finanziario, indipendentemente da indicatori di deterioramento | Quando vi è evidenza obiettiva di deterioramento (credito scaduto o deterioramento della controparte) |
| Orizzonte temporale | Dodici mesi (Fase 1) o vita dello strumento (Fase 2 e 3) | In funzione della scadenza residua del credito una volta deteriorato |
| Componenti del calcolo | PD (probabilità), EAD (esposizione), LGD (perdita) | Flussi di cassa attesi vs valore contabile |
| Aggiornamento | Mensile, trimestrale o annuale sulla base del ciclo di reporting | Quando si identifica il deterioramento |
| Rilievi ispettivi piu frequenti | Carenza di documentazione della governance del modello; calcoli corretti ma non tracciati | Ritardata identificazione del deterioramento; LGD non supportata da dati storici |
La distinzione pratica piu importante riguarda il timing. Sotto IFRS 9, una banca deve riconoscere l'ECL su un credito nuovo anche se il debitore non presenta ancora segni di difficoltà; sotto IAS 39, la rettifica sarebbe riconosciuta solo quando il deterioramento diviene obiettivo. Questo produce importi di rettifica significativamente piu alti in IFRS 9 nelle fasi iniziali di un credito, anche se il credito viene poi pienamente riscosso.

Termini correlati

  • Rischio di credito: la probabilità che un debitore non paghi un credito nelle condizioni concordate; componente fondamentale della stima ECL.
  • Fase di credito (IFRS 9): la classificazione di uno strumento finanziario in tre categorie di rischio in base al deterioramento del credito relativo dall'iscrizione iniziale.
  • Deterioramento del credito: la riduzione della capacità di pagamento di un debitore; innesca il passaggio da Fase 1 a Fase 2 o Fase 3.
  • Probabilità di insolvenza (PD): la probabilità percentuale che il debitore non adempia; elemento chiave della formula ECL.
  • Rettifica di valore (IAS 39): il modello di riconoscimento delle perdite su crediti secondo lo standard precedente all'IFRS 9.

Strumenti ciferi correlati

Il Calcolatore ECL IFRS 9 automatizza il calcolo della perdita di credito attesa sulla base di PD storica, EAD e LGD. Traccia la transizione dei crediti tra le fasi e produce fogli di lavoro di audit per la documentazione della governance.
---

Ricevi approfondimenti pratici sulla revisione, ogni settimana.

Niente teoria d'esame. Solo ciò che rende le revisioni più efficienti.

Oltre 290 guide pubblicate20 strumenti gratuitiCreato da un revisore in esercizio

Niente spam. Siamo revisori, non venditori.