Punti chiave

  • Il paragrafo di richiamo non modifica in alcun modo il giudizio di revisione.
  • Si applica solo quando l'aspetto è già adeguatamente comunicato nel bilancio.
  • Gli ispettori segnalano i casi in cui il richiamo viene usato in sostituzione della correzione di un'informativa carente.

Come funziona

L'ISA 706.8 stabilisce due condizioni per l'inserimento di un paragrafo di richiamo di informativa. L'aspetto deve essere adeguatamente presentato o comunicato nel bilancio e il revisore deve giudicarlo di importanza tale da condizionare la comprensione dell'utilizzatore. Se una delle due condizioni non si verifica, il richiamo non è lo strumento appropriato.

La prima condizione intercetta un errore ricorrente. Se l'informativa del cliente è inadeguata, il revisore deve valutare se si applichi una modifica del giudizio ai sensi dell'ISA 705. Un paragrafo di richiamo non può sanare un difetto di informativa. Può solo evidenziare un'informativa già completa. L'ISA 706.9 richiede che il paragrafo contenga un chiaro riferimento alla nota pertinente e una dichiarazione esplicita che il giudizio non è modificato in relazione a tale aspetto.

L'ISA 706.A1-A3 elenca esempi di aspetti che possono giustificare un richiamo: un'incertezza significativa relativa a un contenzioso pendente, l'adozione anticipata di un nuovo principio contabile con effetti pervasivi, una catastrofe che ha colpito la posizione patrimoniale del cliente, un'incertezza rilevante sulla continuità aziendale. Il filo conduttore è che l'aspetto, pur adeguatamente comunicato, potrebbe non ricevere dal lettore il peso che merita senza la segnalazione del revisore.

Esempio pratico: Ceramiche Faentine S.r.l.

Cliente: catena di produzione ceramica italiana, esercizio 2024, ricavi EUR 42M, bilancio IFRS. Un incendio ha distrutto il magazzino principale nel novembre 2024. La nota 18 comunica EUR 6,8M di danni materiali, perdite stimate per interruzione dell'attività di EUR 1,9M, un credito assicurativo di EUR 5,6M riconosciuto ai sensi dell'IFRS 9 e un'incertezza residua sull'importo finale del risarcimento.

Valutare l'adeguatezza dell'informativa: il team di revisione ha esaminato la nota 18 rispetto allo IAS 1.125 e allo IAS 37.84-85. La nota copre la natura dell'evento, il valore contabile degli asset distrutti, il credito rilevato e l'incertezza residua sul risarcimento. Conclusione: l'informativa risulta adeguata.

Nota di documentazione: memorandum che conferma la valutazione dell'adeguatezza della nota 18 rispetto ai requisiti dello IAS 1 e dello IAS 37, con riferimenti ai paragrafi specifici verificati.

Valutare se l'aspetto condiziona la comprensione: il magazzino distrutto gestiva il 45% del volume di distribuzione totale. L'impatto finanziario combinato (EUR 8,7M lordo, EUR 3,1M netto del credito assicurativo riconosciuto) rappresenta il 7,4% del totale dell'attivo. L'incertezza sul risarcimento finale è rilevante.

Nota di documentazione: analisi quantitativa dell'impatto dell'evento sulle principali grandezze patrimoniali, con giudizio sulla rilevanza per il lettore.

Redazione del paragrafo di richiamo: il paragrafo fa riferimento alla nota 18, descrive l'incendio e i suoi effetti finanziari, indica l'incertezza relativa al risarcimento assicurativo e conferma che il giudizio non è modificato in relazione a questo aspetto. Il richiamo è difendibile perché soddisfa entrambe le condizioni dell'ISA 706.8 e il fascicolo documenta il giudizio su ciascuna condizione separatamente.

Nota di documentazione: bozza del paragrafo di richiamo inserita nella relazione di revisione, approvata dal responsabile dell'incarico, con riferimento incrociato alla carta di lavoro sull'adeguatezza dell'informativa.

Conclusione: il paragrafo di richiamo di informativa comunica al lettore un fatto rilevante già divulgato nel bilancio senza compromettere il giudizio senza modifiche. Se il revisore avesse giudicato l'informativa nella nota insufficiente, non avrebbe potuto usare il richiamo; avrebbe dovuto valutare una modifica del giudizio ai sensi dell'ISA 705.

Cosa i revisori sbagliano

  • Uso del richiamo per sanare un'informativa carente. I revisori talvolta inseriscono un paragrafo di richiamo per un aspetto non adeguatamente comunicato nel bilancio, usandolo come alternativa alla richiesta di rettifica dell'informativa. L'ISA 706.8(a) è esplicito: l'aspetto deve essere adeguatamente presentato. Se non lo è, il revisore deve valutare se si applichi l'ISA 705. Il richiamo non sostituisce una modifica del giudizio.
  • Omissione del richiamo nelle revisioni di enti quotati quando l'aspetto è già un KAM. Nei mandati su enti quotati, i team a volte omettono il paragrafo di richiamo dopo aver incluso lo stesso aspetto come key audit matter. L'ISA 706.A8 chiarisce che l'inserimento di un aspetto come KAM non elimina l'obbligo del richiamo quando le condizioni dell'ISA 706.8 sono soddisfatte.
  • Mancata documentazione della valutazione sulla rilevanza per il lettore. Molti fascicoli non documentano perché il revisore ritiene che un aspetto condizioni la comprensione dell'utilizzatore. L'ISA 706.A1 richiede una valutazione consapevole; la decisione di includere o escludere il richiamo deve essere tracciata nella carta di lavoro di sintesi della revisione.
  • Confusione tra richiamo di informativa e paragrafo su altri aspetti (ISA 706 Other Matter). Il richiamo riguarda un aspetto presente nel bilancio. Il paragrafo su altri aspetti riguarda elementi non contenuti nel bilancio ma rilevanti per la comprensione della revisione o della relazione. Il test pratico: se si può indicare una nota o un'informativa specifica che contiene l'aspetto, appartiene al richiamo. In caso contrario, si tratta di un paragrafo su altri aspetti.

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