L'evoluzione della comunicazione del revisore

Si comincia dalla falla

Nei fascicoli che si aprono oggi, la sezione "Reporting" pesa poco. Una bozza, due round di commenti, la firma. Il fascicolo regge perche la relazione e binaria: l'opinione e con o senza rilievi, e non si chiede al revisore di spiegare come ci sia arrivato. Quando si prova ad applicare gli stessi fascicoli al modello di relazione estesa proposto dall'IAASB, le carte sono leggere quasi ovunque. Le decisioni sulla materialita sono documentate ma non motivate in forma narrativa. I test sui controlli IT sono tickati ma non descritti nel registro qualitativo che la nuova sezione "Valutazione dei sistemi informativi" richiederebbe.

L'ISA 700.24 chiede oggi una comunicazione binaria. I key audit matters introdotti dall'ISA 701 hanno aggiunto una dimensione narrativa, che pero resta opzionale per le entita non quotate. Il modello in discussione si muove verso un ibrido: l'opinione resta certa, la narrativa diventa strutturata e obbligatoria.

Negli incarichi che si seguono nel mid-tier, questo significa una cosa precisa. Non bastera scrivere meglio. Bisognera documentare diversamente.

Cosa chiedono gli investitori, cosa puo dare il fascicolo

Il 73% degli investitori istituzionali europei intervistati dal Financial Reporting Council nel 2023 ha dichiarato che le attuali relazioni di revisione forniscono informazioni insufficienti per valutare la qualita del lavoro svolto. Il dato e britannico ma il segnale e europeo: la pressione per una narrativa di audit piu specifica viene dal lato della domanda, non dal regolatore.

La proposta dice: piu trasparenza nella relazione. Negli studi si vede: il fascicolo non contiene ancora le tracce documentali per generare quella trasparenza senza riaprire il lavoro a posteriori.

Le pressioni normative in arrivo

La Commissione Europea ha avviato nel 2023 una consultazione sull'evoluzione delle comunicazioni di audit. I documenti consultivi suggeriscono due direzioni principali: l'espansione obbligatoria dei key audit matters per tutte le entita di interesse pubblico e la standardizzazione del formato digitale per l'analisi comparativa. La sezione dedicata alla materialita e ai suoi aggiustamenti viene discussa come opzione separata, e sara probabilmente la prima a essere attaccata in fase di consultazione.

L'IAASB ha aperto un progetto di ricerca sulla "Enhanced Auditor Reporting" che potrebbe portare a modifiche dell'ISA 700 entro il 2027. Le proposte preliminari includono l'obbligo di comunicare la strategia di audit adottata, di descrivere i risultati dei test sui controlli chiave e di valutare qualitativamente l'affidabilita dei sistemi informativi dell'entita.

In teoria, queste sezioni si aggiungono alla relazione. In pratica, ognuna richiede che da qualche parte nel fascicolo esista una memo decisionale che oggi non si scrive, perche nessuno la chiede. Il fascicolo che oggi si regge non bastera perche e stato dimensionato per un output finale di due pagine. Si pensi al rapporto tra carte di lavoro e parole della relazione: oggi forse 50 a 1, domani potrebbe scendere a 15 a 1. Ogni parola in piu nella relazione e una parola che il regolatore puo seguire fino al fascicolo, e li deve trovare qualcosa di sostanziale.

Esempio pratico: Manifatture Tessili Lombarde S.p.A.

Scenario: Manifatture Tessili Lombarde S.p.A., societa quotata con ricavi per €85M, produce tessuti tecnici per l'automotive. Il partner dell'incarico deve preparare la relazione di revisione secondo le nuove aspettative normative previste per il 2027.

Relazione attuale (ISA 700 standard)

1. Opinione sul bilancio: due paragrafi standard con riferimento ai principi contabili applicati 2. Key audit matters: tre aree (ricavi, magazzino, continuita aziendale) con descrizione delle procedure svolte 3. Responsabilita: sezioni standard su responsabilita della direzione e del revisore

Nota di documentazione: archiviare bozze intermedie della relazione nel fascicolo principale, sezione "Reporting"

Relazione futura (modello 2027 previsto)

1. Opinione del revisore: invariata nella sostanza, espansa nel formato per includere riferimenti specifici ai principi contabili piu rilevanti 2. Strategia di audit: nuova sezione obbligatoria che descrive l'approccio risk-based adottato, i test sui controlli rispetto alle procedure di validita, e la materialita usata (€425.000 per il bilancio nel complesso, €318.000 come materialita di esecuzione) 3. Key audit matters estesi: ogni KAM include ora una sottosezione "Risultati delle procedure" con valutazione quantitativa degli errori identificati 4. Valutazione dei sistemi informativi: nuova sezione che descrive l'affidamento sui controlli IT e i test svolti sui controlli generali e applicativi 5. Timeline delle procedure: calendario dei lavori svolti con indicazione delle date di interim e final audit

Nota di documentazione: ogni nuova sezione richiede supporto documentale specifico nel fascicolo. Creare sottosezioni dedicate.

La complicazione

La complicazione arriva in pianificazione. Il partner sta rileggendo la bozza della nuova sezione "Strategia di audit" e si accorge che la materialita per il bilancio nel complesso (€425.000) dovra essere disclosa per la prima volta in chiaro, mentre il comitato per il controllo interno e la revisione contabile aveva chiesto, in via informale, di non rendere pubblica la cifra. Argomento del comitato: il dato consente ai concorrenti di stimare il margine operativo per linea di prodotto. Il partner deve scegliere: rispettare la struttura della nuova sezione cosi come proposta, o spingere per una formulazione piu generica che il fascicolo non sostiene.

Si valuta. La cifra di €425.000 e tracciabile in due memo distinti del fascicolo (calcolo iniziale a marzo, aggiustamento dopo la revisione semestrale dei ricavi). La proposta IAASB non chiede esplicitamente la disclosure puntuale, ma chiede che la sezione sia "sufficientemente specifica da consentire al lettore di comprendere come la materialita abbia influenzato la natura e l'estensione delle procedure". Una formulazione qualitativa ("la materialita e stata fissata a un livello prudenziale rispetto al risultato netto consolidato") tecnicamente regge. Pero le carte sono leggere su quel "prudenziale": il file non documenta perche il partner abbia scelto il 5% del risultato ante imposte invece dell'1% del fatturato, e quella scelta cambia la cifra di circa €180.000.

C'e poi la sezione "Valutazione dei sistemi informativi". Il team aveva identificato a interim una debolezza nei controlli generali IT (segregation of duties sul modulo magazzino, discussa solo verbalmente con la direzione). Nel modello vecchio, quella debolezza viene gestita con piu test sostantivi e una nota interna. Nel modello nuovo, la sezione informativa della relazione costringe a dichiararla, almeno qualitativamente. Il fascicolo deve documentare per intero il ragionamento, perche se la debolezza compare nella relazione, ogni passaggio deve essere ricostruibile dal regolatore.

Il partner decide di disclosare la materialita in forma puntuale e di citare la debolezza ITGC con la mitigazione applicata. Motivazione che sceglie di scrivere nel memo: che il rischio di una sezione vaga sia maggiore del rischio competitivo del numero, perche un controllo qualita CONSOB sulla nuova relazione partira proprio dalla coerenza tra la sezione narrativa e il fascicolo, e una formulazione generica che il file non sostiene e il primo posto dove un ispettore cerca.

Checklist di preparazione

1. Documentare la strategia di audit con tracciabilita narrativa: non solo chi ha deciso cosa, ma perche quella decisione regge alla domanda "lo scrivereste nella relazione?" Ogni scelta sulla natura, tempistica ed estensione delle procedure deve avere una motivazione scritta che possa migrare direttamente nella sezione narrativa 2. Espandere la documentazione sui key audit matters: includere valutazioni quantitative degli errori identificati e delle soglie usate per determinare la significativita di ogni area 3. Rafforzare la documentazione sui controlli IT: preparare sezioni specifiche sui test dei controlli generali, applicativi e sulla valutazione dell'ambiente IT complessivo. Le debolezze discusse a voce con la direzione vanno scritte adesso 4. Standardizzare il formato digitale: investire in template strutturati che facilitino la transizione verso relazioni digitali interattive 5. Formare il team sulla scrittura tecnica: sviluppare le competenze per trasformare le conclusioni di audit in narrative comprensibili agli investitori 6. Allineare la relazione al fascicolo, non viceversa: ogni affermazione nella relazione estesa deve avere una memo specifica che la sostiene. Se il fascicolo non la contiene oggi, va creata in pianificazione, non in fase di reporting

Errori comuni da evitare

- Template rigidi che non si adattano alle specificita dell'incarico: le nuove relazioni richiedono personalizzazione significativa per ogni cliente - Sovra-comunicazione di dettagli tecnici: gli investitori vogliono insight utili, non elenchi di procedure standard svolte - Mancato allineamento tra relazione e fascicolo: ogni sezione della relazione espansa deve avere corrispondenza diretta con sezioni specifiche del file - Fascicoli scritti per il vecchio formato: se la struttura del fascicolo non e stata rivista in pianificazione, riscrivere la sezione narrativa a posteriori richiede ore che nessuno fattura

Dove i partner non sono d'accordo

C'e una linea di disaccordo reale tra partner che si vede nelle riunioni di studio. Un partner sostiene che la relazione estesa sia un'occasione per differenziare lo studio sui clienti mid-cap: quando la materialita e la strategia di audit sono visibili, i clienti che hanno scelto in base al prezzo capiscono cosa significa scegliere uno studio che lavora seriamente, e il differenziale di compenso diventa giustificabile. Un altro partner risponde che la differenziazione esiste solo se il mercato la riconosce: in pratica, l'estensione della relazione commoditizza la conclusione (tutti scriveranno sezioni simili) e sposta la responsabilita verso il revisore senza aumentare i compensi, perche i clienti continueranno a confrontare le offerte sulla cifra finale. Entrambi hanno ragione su parti diverse: il primo sull'opportunita di posizionamento per studi che gia lavorano bene; il secondo sul rischio che gli studi che lavorano male siano costretti a fingere di lavorare bene, scrivendo relazioni che il fascicolo non sostiene.

L'IAASB scrive lo standard. Il costo della conformita non si distribuisce sul partner che lo sostiene in conferenza. Si distribuisce sul manager che, a marzo, rilegge un fascicolo costruito ad ottobre per un'opinione binaria e capisce che dovra ricostruire mezzo file per produrre una sezione narrativa di tre pagine che fino a sei mesi prima nessuno gli aveva chiesto.

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