L'ISA 220.15 richiede allo studio di valutare se l'accettazione dell'incarico creerebbe minacce al rispetto dei principi etici fondamentali. Le sanzioni internazionali rappresentano una minaccia diretta all'indipendenza e alla conformità normativa. L'ISQM 1.31 stabilisce che il sistema di controllo qualità dello studio deve includere politiche e procedure per l'accettazione e la continuazione degli incarichi.

Indice dei contenuti

Quadro normativo: quando lo screening è obbligatorio {#quadro-normativo}

L'ISA 220.15 richiede allo studio di valutare se l'accettazione dell'incarico creerebbe minacce al rispetto dei principi etici fondamentali. Le sanzioni internazionali rappresentano una minaccia diretta all'indipendenza e alla conformità normativa.
L'ISQM 1.31 stabilisce che il sistema di controllo qualità dello studio deve includere politiche e procedure per l'accettazione e la continuazione degli incarichi. Lo screening delle sanzioni rientra in questo perimetro quando il cliente:

Liste di sanzioni da verificare


Le autorità italiane riconoscono quattro fonti principali:
La verifica deve coprire tutte e quattro le liste. Non è sufficiente controllare solo quella UE.

  • Opera in giurisdizioni soggette a sanzioni internazionali
  • Ha soci o amministratori di nazionalità di paesi sanzionati
  • Intrattiene rapporti commerciali con entità presenti nelle liste di sanzioni
  • Appartiene a settori ad alto rischio (difesa, energia, materie prime, tecnologia)
  • Unione Europea: Lista consolidata delle sanzioni UE
  • OFAC (Stati Uniti): Specially Designated Nationals and Blocked Persons List
  • HM Treasury (Regno Unito): UK Sanctions List
  • Nazioni Unite: UN Security Council Consolidated List

Come implementare lo screening secondo l'ISA 220 {#come-implementare}

Fase 1: Valutazione preliminare del rischio


Prima di accettare l'incarico, si raccolgono le informazioni di base sul cliente potenziale:
L'ISA 220.A15 specifica che questa valutazione deve essere documentata prima dell'accettazione dell'incarico.

Fase 2: Screening automatizzato e manuale


Gli studi possono utilizzare software specializzati o condurre verifiche manuali. I database più utilizzati includono:
Per lo screening manuale, si verifica ogni soggetto (cliente, soci, amministratori) contro le quattro liste principali. La ricerca deve includere:

Fase 3: Analisi dei risultati e documentazione


I risultati dello screening si classificano in tre categorie:
Nessun match: Il soggetto non compare nelle liste. Si documenta l'esito negativo e la data di verifica.
Match parziale: Somiglianza nel nome ma differenze in altri parametri (data di nascita, nazionalità, indirizzo). Si conduce un'analisi approfondita per escludere il falso positivo.
Match positivo: Il soggetto compare nelle liste di sanzioni. L'incarico non può essere accettato.
L'ISA 220.A19 richiede che la documentazione includa:

  • Ragione sociale completa e denominazioni precedenti
  • Codice fiscale e partita IVA
  • Soci con quote superiori al 25%
  • Amministratori e sindaci
  • Paese di incorporazione e sedi operative
  • Settore di attività e principali mercati di riferimento
  • World-Check (Refinitiv): Copertura globale, aggiornamento quotidiano
  • Dow Jones Risk & Compliance: Interfaccia user-friendly per studi di medie dimensioni
  • LexisNexis Bridger Insight XG: Soluzione economica per studi piccoli
  • Nome esatto e varianti ortografiche
  • Date di nascita per le persone fisiche
  • Codici identificativi per le entità
  • Indirizzi di residenza o sede legale
  • Data e ora dello screening
  • Liste consultate
  • Software o metodologia utilizzata
  • Risultati per ogni soggetto verificato
  • Analisi dei match parziali
  • Decisione finale motivata

Esempio pratico: screening completo {#esempio-pratico}

Scenario: Manifatture Tessili Venete S.p.A.


Cliente: Manifatture Tessili Venete S.p.A., con sede a Vicenza
Settore: Produzione e commercializzazione di tessuti tecnici
Ricavi 2023: EUR 28 milioni
Mercati: 60% UE, 25% Medio Oriente, 15% Asia
Struttura societaria:

Processo di screening


Passo 1: Verifica preliminare del rischio settoriale
Nota di documentazione: "Valutazione rischio sanzioni: MEDIO. Presenza socio EAU e vendite Medio Oriente richiedono screening completo tutte le liste."
Passo 2: Screening delle persone fisiche
Nota di documentazione: "Marco Bianchi - CF: BNCMRC75H12L781X - Screening negativo EU/OFAC/UK/UN al 15/01/2024 ore 14:30."
Passo 3: Screening delle entità societarie
Nota di documentazione: "Khalil Trading LLC - License n. 123456, Dubai - Screening negativo tutte le liste. Beneficial owner identificato: Ahmed Al-Rashid (EAU) - Screening negativo."
Passo 4: Screening dei mercati di riferimento
Nota di documentazione: "Paesi destinazione vendite Medio Oriente: Arabia Saudita, Kuwait, Oman. Nessuna restrizione commerciale attiva. Verifica settoriale tessuti tecnici: nessun dual-use identificato."
Conclusione: Screening completato con esito negativo. Incarico accettabile dal punto di vista delle sanzioni internazionali. Rivalutazione programmata su base annuale o in caso di cambiamenti significativi della compagine societaria.

  • Amministratore delegato: Marco Bianchi (italiano, nato nel 1975)
  • Socio di maggioranza (65%): Holding Tessile Europa S.r.l.
  • Socio di minoranza (35%): Khalil Trading LLC (Emirati Arabi Uniti)
  • I tessuti tecnici non rientrano nei settori ad alto rischio
  • Presenza di socio emiratino richiede approfondimento
  • Operazioni in Medio Oriente necessitano di screening esteso
  • Marco Bianchi: nessun match su tutte le quattro liste
  • Si procede alla verifica dei beneficial owner di Khalil Trading LLC
  • Manifatture Tessili Venete S.p.A.: nessun match
  • Holding Tessile Europa S.r.l.: nessun match
  • Khalil Trading LLC: verifica approfondita richiesta per sede emiratina
  • Vendite UE: nessuna restrizione
  • Vendite Medio Oriente: verifica specifica paesi destinazione
  • Principali clienti: Arabia Saudita (70% vendite area), Kuwait (20%), Oman (10%)

Lista di controllo operativa {#lista-controllo}

  • Raccogliere informazioni complete sul cliente prima dell'accettazione dell'incarico (ISA 220.15)
  • Verificare tutti i soggetti (cliente, soci >25%, amministratori, sindaci) contro le quattro liste principali
  • Documentare metodologia e risultati con data, ora e liste consultate nella carta di lavoro di accettazione
  • Analizzare i match parziali con criterio professionale - non accettare automaticamente i falsi positivi
  • Pianificare aggiornamenti su base annuale o in caso di modifiche societarie significative
  • La decisione finale deve essere sempre motivata e firmata dal partner responsabile dell'incarico

Errori comuni e come evitarli {#errori-comuni}

  • Verificare solo la lista UE. Le autorità internazionali si coordinano ma le tempistiche di aggiornamento differiscono. Un soggetto può comparire prima su OFAC e settimane dopo sulla lista UE.
  • Ignorare i beneficial owner delle controllanti. Se il cliente è controllato da una holding, lo screening deve risalire fino ai beneficial owner finali con quote superiori al 25%.
  • Accettare i match parziali senza analisi. Un falso positivo non verificato può generare problemi nei rapporti bancari del cliente. Un vero positivo non rilevato espone lo studio a sanzioni.
  • Trattare lo screening come un controllo una tantum (ISQM 1.31 e ISA 220.A11): per Manifatture Tessili Venete S.p.A., lo screening accettazione è completato a gennaio 2024, ma a giugno 2024 la holding controllante introduce un nuovo socio russo al 30% senza che lo studio aggiorni la verifica. L'ISQM 1.31 richiede policy di continuing engagement che innescano riscreening al cambio della struttura proprietaria, e l'ISA 220.A11 chiarisce che la responsabilità del partner sulla continuing acceptance è continuativa, non limitata al kick-off.

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