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Eventi e condizioni che generano dubbi secondo l'ISA 570

L'ISA 570.A3 categorizza gli indicatori di continuità aziendale in tre gruppi: finanziari, operativi e altri. La documentazione deve dimostrare che il revisore ha considerato tutti e tre i gruppi, anche quando l'analisi si concentra principalmente sui dati finanziari.

Indicatori finanziari (ISA 570.A3)


Gli indicatori finanziari restano il punto di partenza della maggior parte delle valutazioni. Si calcolano sui dati dell'ultimo bilancio approvato e sulle proiezioni più recenti disponibili:
Liquidità e indebitamento:
Redditività e flussi di cassa:
Nota di documentazione: calcolare almeno tre indici di liquidità e due di redditività. Confrontare con i parametri di settore quando disponibili.

Indicatori operativi (ISA 570.A3)


Gli indicatori operativi spesso precedono quelli finanziari e possono fornire segnali di allarme precoce:
Nota di documentazione: documentare attraverso verbali del consiglio di amministrazione, comunicazioni ai soci, analisi competitive del cliente.

Altri indicatori (ISA 570.A3)


Gli altri indicatori includono gli aspetti normativi e legali:
Nota di documentazione: ottenere conferma scritta dall'avvocato del cliente sui contenziosi in corso. Verificare la copertura assicurativa per eventi significativi.
  • Capitale circolante netto negativo o in deterioramento
  • Prestiti a scadenza fissa prossimi alla scadenza senza prospettive realistiche di rinnovo
  • Eccessiva dipendenza da prestiti a breve termine per finanziare attività a lungo termine
  • Indicazioni di revoca del sostegno finanziario da parte dei finanziatori
  • Perdite operative ricorrenti o deterioramento significativo del valore delle attività
  • Flussi di cassa operativi negativi indicati dai bilanci prospettici o consuntivi
  • Indici finanziari fondamentali avversi
  • Dividendi arretrati o cessazione del pagamento di dividendi
  • Perdita di personale direttivo chiave senza sostituzione
  • Perdita di un mercato importante, di contratti fondamentali, di licenze o di fornitori strategici
  • Difficoltà del personale
  • Carenza di forniture importanti
  • Comparsa di un concorrente di particolare successo
  • Mancato rispetto dei requisiti di capitale o di altri requisiti di legge
  • Procedimenti legali pendenti che, in caso di soccombenza, potrebbero dar luogo a richieste di risarcimento cui l'entità non è in grado di far fronte
  • Cambiamenti di leggi o regolamenti o di politiche governative che si prevede abbiano effetti negativi sull'entità
  • Catastrofi non assicurate o sotto-assicurate

La valutazione dei piani di mitigazione della direzione

L'ISA 570.13 richiede che il revisore valuti i piani della direzione per le azioni future riguardo alle preoccupazioni sulla continuità aziendale. La valutazione deve concentrarsi sulla fattibilità di tali piani e sulla loro adeguatezza ad attenuare gli eventi o le condizioni.

Criteri di valutazione secondo l'ISA 570.A11


I piani di mitigazione della direzione devono essere valutati utilizzando questi criteri:
Fattibilità tecnica e legale:
Tempistiche realistiche:
Elementi probativi a supporto:
Nota di documentazione: ogni piano di mitigazione richiede una valutazione separata per fattibilità, tempistiche ed elementi probativi. Documentare la conclusione per ciascun criterio.

Tipologie di piani più comuni e loro valutazione


Vendita di attività:
Il revisore deve ottenere evidenza che esista un mercato per le attività, che il prezzo stimato sia realistico e che la vendita possa essere completata nei tempi necessari. Una lettera di interesse non vincolante ha valore limitato.
Ristrutturazione del debito:
Richiede una lettera di impegno delle banche creditrici. Gli accordi verbali o le manifestazioni di disponibilità generiche non costituiscono elementi probativi sufficienti secondo l'ISA 570.
Aumento di capitale:
Il revisore deve valutare la capacità dei soci di apportare i fondi necessari, i tempi dell'operazione e l'eventuale necessità di autorizzazioni assembleari.
Riduzione dei costi:
I piani di riduzione dei costi devono essere specifici, quantificati e legalmente attuabili. La riduzione generica dei "costi operativi" senza dettagli non è adeguata.

  • Il piano può essere implementato considerando le circostanze dell'entità?
  • Esistono ostacoli legali, normativi o contrattuali?
  • La direzione ha la competenza necessaria per implementare il piano?
  • Il piano può essere implementato entro i tempi necessari per evitare la cessazione dell'attività?
  • Le tempistiche sono coerenti con i flussi di cassa proiettati?
  • Esistono documenti scritti che supportano la fattibilità del piano?
  • Terze parti hanno fornito impegni scritti quando rilevanti?

Esempio pratico: Manifatture Bergamasche S.p.A.

Scenario: Manifatture Bergamasche S.p.A., con sede a Bergamo, produce componenti per l'industria automobilistica. Ricavi 2023: EUR 28M. I ricavi sono diminuiti del 15% rispetto al 2022 a causa della perdita di un contratto importante. Il capitale circolante netto al 31/12/2023 è negativo per EUR 1,2M.

Passaggio 1: Identificazione degli indicatori


Indicatori finanziari identificati:
Indicatori operativi identificati:
Nota di documentazione: calcolare l'impatto percentuale di ogni indicatore sui totali di bilancio. Evidenziare il trend rispetto all'anno precedente.

Passaggio 2: Analisi dei piani della direzione


La direzione ha presentato questi piani di mitigazione:
Piano A - Aumento di capitale: EUR 2M da parte del socio di maggioranza Holding Bergamo S.r.l.
Nota di documentazione: archiviare copia della lettera di impegno, delibera assembleare e estratto conto della holding.
Piano B - Nuovi contratti: Acquisizione di due nuovi clienti per EUR 8M di ricavi annui
Nota di documentazione: le lettere di intenti non vincolanti non costituiscono evidenza sufficiente secondo l'ISA 570.A16. Classificare questo piano come non affidabile.

Passaggio 3: Valutazione complessiva


Conclusione: L'aumento di capitale (Piano A) è supportato da evidenza sufficiente e affronta il problema principale della liquidità. Il Piano B non può essere considerato affidabile. La combinazione dell'aumento di capitale con l'interruzione delle perdite operative dovrebbe consentire la continuità per almeno 12 mesi.
Nota di documentazione: preparare una sintesi che colleghi ogni indicatore identificato alle misure di mitigazione valutate. Documentare che l'aumento di capitale risolve il capitale circolante negativo e fornisce buffer operativo.
  • Capitale circolante netto negativo di EUR 1,2M (era positivo per EUR 800K nel 2022)
  • Indice di liquidità corrente: 0,86 (era 1,24 nel 2022)
  • Perdita operativa: EUR 400K (utile di EUR 200K nel 2022)
  • Flusso di cassa operativo negativo: EUR 600K
  • Perdita del contratto con il Gruppo Automotive Milano (rappresentava il 25% dei ricavi)
  • Due manager della produzione si sono dimessi nei primi mesi del 2024
  • Fattibilità: ottenuta lettera di impegno vincolante del socio datata 15 gennaio 2024
  • Tempistiche: versamento entro 30 aprile 2024
  • Elementi probativi: delibera assembleare del 20 febbraio 2024, bilancio della holding che dimostra disponibilità liquide adeguate
  • Fattibilità: ottenute due lettere di intenti non vincolanti
  • Tempistiche: contratti definitivi previsti entro giugno 2024
  • Elementi probativi: lettere di intenti generiche, nessun impegno vincolante

Checklist operativa per la documentazione

  • Identificazione degli indicatori (ISA 570.11): Documentare la revisione di tutti e tre i gruppi di indicatori (finanziari, operativi, altri). Calcolare almeno cinque indici finanziari con comparazione all'anno precedente.
  • Valutazione dei piani di mitigazione (ISA 570.13): Per ogni piano identificato, documentare la valutazione di fattibilità, tempistiche ed elementi probativi. Ottenere documentazione scritta quando il piano dipende da terze parti.
  • Proiezioni dei flussi di cassa (ISA 570.A14): Ottenere le proiezioni della direzione per almeno 12 mesi dalla data di bilancio. Verificare le assunzioni chiave e testare l'accuratezza aritmetica.
  • Rappresentazioni scritte (ISA 570.17): Ottenere dichiarazioni scritte della direzione sui piani futuri e sulla valutazione della continuità aziendale.
  • Documentazione delle conclusioni: La carta di lavoro deve contenere una sintesi che colleghi gli indicatori identificati ai piani di mitigazione valutati e alla conclusione finale sulla continuità.
  • Revisione della documentazione: Il reviewer deve poter ricostruire il processo di valutazione leggendo esclusivamente la documentazione nel fascicolo, senza spiegazioni orali dell'audit team.

Errori più comuni nei fascicoli

  • Calcolo degli indici senza analisi del trend: Il CONSOB rileva frequentemente fascicoli dove gli indici sono calcolati ma non confrontati con l'esercizio precedente o con parametri di settore.
  • Valutazione insufficiente dei piani di mitigazione: Molti fascicoli accettano le dichiarazioni della direzione senza ottenere evidenza indipendente sulla fattibilità dei piani proposti.
  • Documentazione frammentata: La valutazione della continuità aziendale è spesso distribuita in più sezioni del fascicolo senza una sintesi che permetta di comprendere il processo di valutazione seguito dal revisore.
  • Periodo di valutazione inferiore ai 12 mesi richiesti: L'ISA 570.13 impone al revisore di coprire un orizzonte di almeno 12 mesi dalla data del bilancio. Caso tipico: nel fascicolo di Manifatture Bergamasche S.p.A. con chiusura al 31/12/2023 le proiezioni della direzione arrivano solo a settembre 2024, lasciando scoperti gli ultimi tre mesi del periodo di valutazione; il revisore deve richiedere l'estensione delle proiezioni o documentare esplicitamente l'incertezza sul periodo mancante.

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