Calcolatore di Rapporti Finanziari: Italia | ciferi

L'analisi dei rapporti finanziari costituisce delle procedure analitiche secondo la ISA Italia 520, che richiede ai revisori di progettare e eseguire...

Introduzione

L'analisi dei rapporti finanziari costituisce delle procedure analitiche secondo la ISA Italia 520, che richiede ai revisori di progettare e eseguire procedure analitiche sostanziali appropriate allo scopo dell'incarico. In Italia, il panorama normativo della revisione contabile si articola su più livelli: la CONSOB sovrintende alle verifiche dei revisori legali degli enti di interesse pubblico (PIE), mentre la revisione delle società non quotate e degli enti di minori dimensioni segue i requisiti della ISA Italia adottata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalla CNDCEC.
L'analisi dei rapporti finanziari non deve essere un esercizio meccanico di calcolo, ma piuttosto una valutazione consapevole delle relazioni finanziarie, fondata sulla comprensione dell'entità e del suo contesto operativo. Il revisore italiano deve considerare riferimenti normativi specifici del settore (comparabili storici, dati di benchmark europei tramite il database BACH della Banca di Francia), condizioni macroeconomiche e fattori specifici dell'entità quando definisce le aspettative per i rapporti finanziari, e deve indagare gli scostamenti significativi con appropriato scetticismo professionale.

Contesto normativo italiano

La ISA Italia 520 richiede che quando le procedure analitiche identificano fluttuazioni o relazioni incoerenti con altre informazioni rilevanti, oppure che si discostano dai valori attesi di un importo significativo, il revisore investighi tali differenze mediante richieste di informazioni alla direzione e ottenimento di evidenze corroboranti appropriate. La CONSOB ha chiarito attraverso i propri rapporti annuali di qualità della revisione che i revisori devono definire aspettative precise, utilizzare dati disaggregati laddove possibile, e determinare soglie di accettabilità prima di confrontare i risultati effettivi con le aspettative.
Per le valutazioni della continuità aziendale secondo la ISA Italia 570, la CONSOB prevede che il revisore valuti i rapporti finanziari indicativi di difficoltà di solvibilità, inclusi il deterioramento del rapporto corrente, il declino della capacità di copertura degli interessi, e le tendenze del capitale circolante negativo, insieme alle analisi dei flussi di cassa previsti e della conformità ai covenant.
Le entità italiane presentano elementi normativi specifici. Le società per azioni (S.p.A.) quotate su Borsa Italiana sono soggette ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), mentre le società a responsabilità limitata (S.r.l.) e le società non quotate possono optare per i Principi Contabili OIC (Organismo Italiano di Contabilità) come standard contabile alternativo. Questo dualismo significa che i rapporti finanziari calcolati secondo OIC possono divergere sistematicamente da quelli calcolati secondo IFRS, specialmente riguardo alla valutazione degli immobili, all'iscrizione delle immobilizzazioni immateriali e al trattamento dei fondi rischi e oneri.

Orientamenti pratici per i revisori italiani

I revisori italiani dispongono di fonti consolidate di benchmark. La Banca d'Italia pubblica statistiche settoriali dettagliate incluse le serie storiche di rapporti di bilancio disaggregate per settore e dimensione aziendale. Il database BACH della Banca di Francia (accessibile tramite bach.banque-france.fr) fornisce medie industriali europee per i rapporti di liquidità, redditività e struttura finanziaria. Le guide settoriali specifiche della CNDCEC contengono analisi consigliate dei rapporti per settori quali manifattura, commercio al dettaglio, servizi finanziari e sanità.
Quando si analizzano i bilanci redatti secondo OIC, il revisore deve tenere conto dei principi di misurazione conservativi che caratterizzano il framework italiano: il principio del minor valore (Niederstwertprinzip), i fondi per rischi valutati all'importo di estinzione (Erfüllungsbetrag), e l'assenza di misurazione al fair value per la maggior parte delle attività. Queste caratteristiche significano che i rapporti basati su OIC possono sistematicamente differire da quelli basati su IFRS per la medesima entità negli stessi periodi.
Nella fase di pianificazione, il revisore dovrebbe calcolare rapporti di redditività quali il margine lordo e il margine netto, rapporti di liquidità incluso il rapporto corrente e il rapporto di tesoreria (quick ratio), rapporti di leva finanziaria quali il rapporto debito su capitale proprio (debt-to-equity) e la copertura degli interessi, e rapporti di efficienza incluso il ciclo di conversione del denaro contante. Ciascun rapporto dovrebbe essere confrontato con i periodi precedenti, con i budget e i piani aziendali, e con i comparabili di settore. La precisione dell'aspettativa dovrebbe essere proporzionata alla materialità del saldo e all'affidabilità dei dati utilizzati per formare l'aspettativa.

Aspettative della CONSOB e della CNDCEC

Le ispezioni della CONSOB sui fascicoli di revisione hanno rivelato carenze ricorrenti in come i revisori italiani applicano l'analisi dei rapporti. Gli elementi critici includono la mancanza di documentazione delle aspettative formulate in fase di pianificazione, l'impiego di soglie troppo ampie che non identificano distorsioni materiali, l'inadeguata investigazione dei movimenti dei rapporti identificati durante il testing sostanziale ove il revisore accetta le spiegazioni della direzione senza verificazione indipendente, e la documentazione insufficiente della logica del revisore che le procedure analitiche forniscono evidenza di revisione appropriata e sufficiente.
La CONSOB prevede che ove l'analisi dei rapporti sia utilizzata come procedura sostanziale, il revisore deve documentare l'aspettativa formata, la soglia per l'investigazione, il risultato effettivo, qualsiasi analisi dello scostamento eseguita, e la conclusione raggiunta. I fascicoli di lavoro dovrebbero dimostrare un coinvolgimento intellettuale genuino piuttosto che una mera rielaborazione meccanica.

Esempio pratico: Costruzioni Lombarde S.r.l.

Costruzioni Lombarde S.r.l. è una società di medie dimensioni con sede a Milano operante nel settore della costruzione di edifici residenziali. Il revisore ha calcolato i rapporti finanziari per il periodo conclusosi il 31 dicembre 2023, utilizzando il database BACH per ottenere i parametri di settore relativi al comparto costruzioni europeo.
Passo 1: Identificazione del benchmark di settore. Il revisore ha estratto dal database BACH i dati di riferimento per il comparto costruzioni, ottenendo i seguenti valori mediani: rapporto corrente 1,30, rapporto di tesoreria 1,10, margine netto 3%, rapporto debito su capitale proprio 1,50, copertura degli interessi 4,5, giorni di rotazione dei crediti 70 giorni.
Nota di documentazione nella carta di lavoro: estratto da BACH, versione 2023, settore costruzioni, disponibile su bach.banque-france.fr.
Passo 2: Calcolo dei rapporti effettivi. Dal bilancio di Costruzioni Lombarde per l'anno 2023, il revisore ha calcolato:
Nota di documentazione: calcoli verificati dal revisore utilizzando il foglio di lavoro analitico allegato, cross-riferito al bilancio sottoposto a revisione pagina 3 e nota 12 (struttura finanziaria).
Passo 3: Determinazione delle soglie di investigazione. Anticipatamente al test, il revisore ha stabilito che variani dei rapporti superiori al 10% rispetto alle aspettative sarebbero state investigate mediante procedure aggiuntive. Varianze inferiori al 5% sarebbero state considerate come non significative.
Nota di documentazione: memorandum di pianificazione, sezione C3 (Aspettative per procedure analitiche), datato 15 settembre 2023.
Passo 4: Investigazione della varianza di tesoreria. Il rapporto di tesoreria effettivo di 0,61 si discosta dal benchmark mediano di 1,10 di una varianza del 44%, superando significativamente la soglia di investigazione del 10%. Il revisore ha investigato mediante:
Nota di documentazione: richiesta di informazione datata 18 gennaio 2024, risposta della direzione allegata, copia della fattura di acquisizione dell'attrezzatura con data 28 dicembre 2023, copia dell'accordo di noleggio stipulato il 5 gennaio 2024, numero di serie dell'attrezzatura riscontrato.
Passo 5: Conclusione. Il revisore ha concluso che la varianza nel rapporto di tesoreria era attribuibile a un fatto ordinario della gestione (acquisizione di cespiti per la successiva generazione di flussi di cassa) corroborato da evidenze indipendenti. La bassa liquidità immediata non era indicativa di rischio di continuità aziendale poiché il flusso di cassa in entrata era proiettato nei mesi successivi. Il revisore ha documentato questa conclusione nel memorandum di pianificazione aggiornato e ha incluso la procedura analitica nel fascicolo della revisione come evidenza che il rischio di distorsione materiale relativo alla liquidità era stato adeguatamente affrontato.

  • Attivo corrente: EUR 4.200.000
  • Passivo corrente: EUR 3.100.000
  • Rapporto corrente: 1,35 (entro l'intervallo Q1-Q3 di BACH: 1,00-1,75)
  • Attivo corrente al netto di rimanenze: EUR 1.900.000
  • Rapporto di tesoreria: 0,61 (inferiore al dato BACH mediano di 1,10)
  • Utile netto: EUR 280.000
  • Ricavi netti: EUR 9.800.000
  • Margine netto: 2,86% (lievemente inferiore al dato BACH mediano di 3%)
  • Debito totale: EUR 6.200.000
  • Capitale proprio: EUR 4.100.000
  • Rapporto debito su capitale proprio: 1,51 (coerente con BACH mediano di 1,50)
  • Utile operativo (EBIT): EUR 450.000
  • Oneri finanziari: EUR 100.000
  • Copertura degli interessi: 4,50 (esattamente conforme a BACH mediano)
  • Richiesta di informazioni alla direzione riguardo le ragioni della bassa posizione di tesoreria.
  • La direzione ha spiegato che il deterioramento del rapporto di tesoreria era dovuto al pagamento di una fattura importante per l'acquisizione di attrezzature nel dicembre 2023, successivamente noleggiata a terze parti nel gennaio 2024.
  • Verification indipendente dell'attrezzatura acquisita mediante ispezione del cespite e della fattura fornita dal fornitore, riscontro nel registro del cespite e verifica dell'ammortamento impostato (ISA Italia 505 e ISA Italia 330).
  • Revisione della documentazione del contratto di noleggio per confermare la generazione di flussi di cassa in entrata nel 2024.

Rapporti finanziari per settore: Dati BACH 2023

Manifattura


I dati di settore per la manifattura forniscono i seguenti parametri mediani (quarto inferiore, mediana, quarto superiore):

Commercio al dettaglio


I parametri di settore per il commercio al dettaglio sono più conservativi sui rapporti di liquidità, riflettendo cicli di cassa compressi:

Sanità


I parametri di settore per la sanità riflettono la natura dei servizi sanitari, con giorni di rotazione dei crediti superiori alla media:

Costruzioni


I parametri di settore per la costruzione riflettono i lunghi cicli di progetto e gli avanzamenti su investimenti futuri:

Tecnologia


I parametri di settore per la tecnologia mostrano rapporti di liquidità e margini superiori alla media, oltre a bassissimi giorni di giacenza delle rimanenze:

Energia


I parametri di settore per l'energia riflettono strutture di costo elevate e cicli di gestione patrimoniale lunghi:

Servizi di alloggio e ristorazione


I parametri di settore per i servizi di alloggio riflettono rapporti di liquidità bassi a causa delle operazioni in contante e leva finanziaria elevata:

Agricoltura


I parametri di settore per l'agricoltura riflettono cicli di coltivazione lunghi e la stagionalità delle attività:

  • Rapporto corrente: Q1 1,15 / Mediana 1,55 / Q3 2,20
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,70 / Mediana 1,05 / Q3 1,55
  • Margine lordo: Q1 22% / Mediana 32% / Q3 45%
  • Margine netto: Q1 1,5% / Mediana 4,5% / Q3 8,5%
  • Rendimento sul capitale proprio (ROE): Q1 5% / Mediana 12% / Q3 22%
  • Rendimento sull'attivo (ROA): Q1 1,5% / Mediana 4,5% / Q3 9%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,40 / Mediana 1,05 / Q3 2,20
  • Copertura degli interessi: Q1 2,5 / Mediana 5,5 / Q3 12,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 35 / Mediana 65 / Q3 105
  • Giorni di rotazione dei crediti (DSO): Q1 30 / Mediana 55 / Q3 80
  • Giorni di rotazione dei debiti (DPO): Q1 25 / Mediana 45 / Q3 70
  • Rapporto corrente: Q1 0,85 / Mediana 1,15 / Q3 1,65
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,25 / Mediana 0,50 / Q3 0,90
  • Margine lordo: Q1 25% / Mediana 35% / Q3 50%
  • Margine netto: Q1 0,5% / Mediana 2,5% / Q3 5,5%
  • ROE: Q1 5% / Mediana 14% / Q3 28%
  • ROA: Q1 1% / Mediana 4% / Q3 8,5%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,60 / Mediana 1,50 / Q3 3,50
  • Copertura degli interessi: Q1 2,0 / Mediana 4,5 / Q3 10,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 25 / Mediana 50 / Q3 85
  • DSO: Q1 3 / Mediana 10 / Q3 30
  • DPO: Q1 20 / Mediana 40 / Q3 65
  • Rapporto corrente: Q1 1,10 / Mediana 1,50 / Q3 2,30
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,80 / Mediana 1,20 / Q3 1,90
  • Margine lordo: Q1 30% / Mediana 45% / Q3 62%
  • Margine netto: Q1 2% / Mediana 6% / Q3 12%
  • ROE: Q1 6% / Mediana 13% / Q3 24%
  • ROA: Q1 2% / Mediana 5,5% / Q3 11%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,35 / Mediana 0,90 / Q3 1,80
  • Copertura degli interessi: Q1 3,0 / Mediana 7,0 / Q3 15,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 20 / Mediana 45 / Q3 80
  • DSO: Q1 35 / Mediana 60 / Q3 90
  • DPO: Q1 25 / Mediana 50 / Q3 80
  • Rapporto corrente: Q1 1,00 / Mediana 1,30 / Q3 1,75
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,80 / Mediana 1,10 / Q3 1,55
  • Margine lordo: Q1 12% / Mediana 20% / Q3 30%
  • Margine netto: Q1 1% / Mediana 3% / Q3 6%
  • ROE: Q1 6% / Mediana 15% / Q3 28%
  • ROA: Q1 1,5% / Mediana 4% / Q3 8%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,60 / Mediana 1,50 / Q3 3,00
  • Copertura degli interessi: Q1 2,0 / Mediana 4,5 / Q3 10,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 15 / Mediana 40 / Q3 80
  • DSO: Q1 40 / Mediana 70 / Q3 110
  • DPO: Q1 30 / Mediana 55 / Q3 90
  • Rapporto corrente: Q1 1,20 / Mediana 1,80 / Q3 3,00
  • Rapporto di tesoreria: Q1 1,10 / Mediana 1,70 / Q3 2,85
  • Margine lordo: Q1 45% / Mediana 62% / Q3 78%
  • Margine netto: Q1 1% / Mediana 7% / Q3 15%
  • ROE: Q1 5% / Mediana 15% / Q3 30%
  • ROA: Q1 2% / Mediana 7% / Q3 14%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,15 / Mediana 0,50 / Q3 1,20
  • Copertura degli interessi: Q1 3,0 / Mediana 8,0 / Q3 20,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 5 / Mediana 20 / Q3 45
  • DSO: Q1 35 / Mediana 60 / Q3 90
  • DPO: Q1 20 / Mediana 40 / Q3 65
  • Rapporto corrente: Q1 0,90 / Mediana 1,25 / Q3 1,75
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,65 / Mediana 0,95 / Q3 1,40
  • Margine lordo: Q1 15% / Mediana 28% / Q3 45%
  • Margine netto: Q1 2% / Mediana 6% / Q3 12%
  • ROE: Q1 5% / Mediana 12% / Q3 22%
  • ROA: Q1 2% / Mediana 5% / Q3 10%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,50 / Mediana 1,20 / Q3 2,50
  • Copertura degli interessi: Q1 2,0 / Mediana 5,0 / Q3 10,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 15 / Mediana 35 / Q3 65
  • DSO: Q1 25 / Mediana 50 / Q3 80
  • DPO: Q1 25 / Mediana 50 / Q3 80
  • Rapporto corrente: Q1 0,55 / Mediana 0,85 / Q3 1,30
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,40 / Mediana 0,70 / Q3 1,10
  • Margine lordo: Q1 55% / Mediana 68% / Q3 78%
  • Margine netto: Q1 -1% / Mediana 4% / Q3 10%
  • ROE: Q1 3% / Mediana 10% / Q3 22%
  • ROA: Q1 1% / Mediana 3,5% / Q3 7,5%
  • Debito su capitale proprio: Q1 1,00 / Mediana 2,50 / Q3 5,00
  • Copertura degli interessi: Q1 1,2 / Mediana 3,0 / Q3 7,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 3 / Mediana 8 / Q3 18
  • DSO: Q1 5 / Mediana 15 / Q3 35
  • DPO: Q1 15 / Mediana 35 / Q3 60
  • Rapporto corrente: Q1 1,00 / Mediana 1,40 / Q3 2,10
  • Rapporto di tesoreria: Q1 0,45 / Mediana 0,75 / Q3 1,20
  • Margine lordo: Q1 15% / Mediana 28% / Q3 42%
  • Margine netto: Q1 0,5% / Mediana 3,5% / Q3 8%
  • ROE: Q1 2% / Mediana 7% / Q3 14%
  • ROA: Q1 1% / Mediana 3% / Q3 6%
  • Debito su capitale proprio: Q1 0,40 / Mediana 1,00 / Q3 2,20
  • Copertura degli interessi: Q1 1,5 / Mediana 3,5 / Q3 8,0
  • Giorni di giacenza delle rimanenze: Q1 40 / Mediana 80 / Q3 140
  • DSO: Q1 20 / Mediana 40 / Q3 70
  • DPO: Q1 20 / Mediana 40 / Q3 65

Domande frequenti

Quali rapporti finanziari la CONSOB prevede che i revisori calcolino secondo la ISA Italia 520?
La CONSOB non prescrive una lista specifica di rapporti, ma prevede che il revisore selezioni rapporti appropriati all'entità e al settore. I rapporti comuni esaminati nelle ispezioni della CONSOB includono metriche di redditività quali il margine lordo e il margine netto, rapporti di liquidità incluso il rapporto corrente e il rapporto di tesoreria, rapporti di leva finanziaria quali il rapporto debito su capitale proprio e la copertura degli interessi, e metriche di efficienza incluso il ciclo di conversione del denaro contante. L'aspettativa chiave è che la selezione sia personalizzata rispetto al profilo di rischio dell'entità piuttosto che generica.
Come dovrebbero i revisori italiani documentare le procedure analitiche che coinvolgono l'analisi dei rapporti?
La CONSOB richiede la documentazione dell'aspettativa sviluppata dal revisore, della soglia per l'investigazione, del rapporto effettivo calcolato, del confronto e dell'analisi dello scostamento, e della conclusione raggiunta. Ove gli scostamenti superino la soglia, il revisore deve documentare le richieste di informazioni effettuate e le evidenze corroboranti ottenute. I fascicoli di lavoro dovrebbero dimostrare che il revisore ha formato un'aspettativa indipendente prima di osservare i risultati effettivi.
Quali rapporti di continuità aziendale sono rilevanti secondo il diritto dell'insolvenza italiano?
La legislazione italiana sull'insolvenza (Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza) stabilisce criteri sia basati sul flusso di cassa che sul bilancio per la solvibilità. I rapporti che supportano il test del flusso di cassa includono il rapporto corrente, il rapporto di tesoreria, e la copertura del flusso di cassa operativo. I rapporti che supportano il test di bilancio includono il rapporto debito su capitale proprio, la posizione netta dell'attivo, e il totale dei debiti rispetto al totale dell'attivo. Il revisore dovrebbe inoltre considerare la copertura degli interessi e i rapporti di copertura del servizio del debito quando valuta la continuità aziendale secondo la ISA Italia 570.
Dove possono i revisori italiani ottenere dati di benchmark di settore per l'analisi dei rapporti?
I revisori italiani comunemente utilizzano il database BACH (Accounts of Companies Harmonized) gestito dalla Banca di Francia per i dati di settore europeo, le serie statistiche pubblicate dalla Banca d'Italia per i dati specifici dell'economia italiana, e le pubblicazioni settoriali della CNDCEC. Le guide specifiche per settore edite dalla CNDCEC forniscono rapporti di settore calcolati su insiemi di dati italiani e comparabili internazionali.
La CONSOB distingue tra le procedure analitiche in fase di pianificazione e fase sostanziale?
Sì. Le procedure analitiche in fase di pianificazione secondo la ISA Italia 315 aiutano il revisore a comprendere l'entità e identificare i rischi, e possono utilizzare confronti di rapporti di alto livello. Le procedure analitiche sostanziali secondo la ISA Italia 520 devono soddisfare standard più rigorosi, incluse aspettative precise, soglie definite, e documentazione dell'investigazione degli scostamenti. La CONSOB ha criticato le società che confondono questi due livelli di rigore o che utilizzano le analitiche di pianificazione come evidenza sostanziale senza il rigore richiesto.
Come il governo societario italiano incide sull'analisi dei rapporti di continuità aziendale?
Il Codice della Governance delle Società Quotate richiede al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale di effettuare valutazioni periodiche della viabilità dell'entità e di monitorare gli indicatori finanziari di rischio. Questo crea richiesta di analitiche di rapporti estese incluse le proiezioni di redditività, i rapporti di leva finanziaria previsti, e le metriche di liquidità forward-looking. Il revisore dovrebbe valutare se i rapporti proiettati dell'entità supportano la valutazione della continuità aziendale e il giudizio della direzione sulla viabilità dell'entità oltre i dodici mesi.

Checklist pratica per le procedure analitiche

Utilizzare questa checklist per assicurare che le procedure analitiche basate su rapporti siano condotte secondo la ISA Italia 520:

  • [ ] Aspettativa indipendente: Il revisore ha formato un'aspettativa del rapporto prima di accedere ai dati effettivi? La formazione dell'aspettativa è documentata nel memorandum di pianificazione con i presupposti utilizzati.
  • [ ] Fonte del benchmark: Il revisore ha selezionato una fonte di benchmark appropriata al settore e alla giurisdizione dell'entità? La fonte è identificata nel fascicolo di lavoro (ad es., BACH, Banca d'Italia, CNDCEC, dati storici interni).
  • [ ] Precisione della soglia: La soglia di investigazione è stata definita in termini quantitativi (ad es., varianza superiore al 10%) prima della comparazione con i dati effettivi? La soglia è calibrata sulla materialità del saldo e sul rischio sottostante.
  • [ ] Calcolo indipendente: I rapporti sono stati calcolati dal revisore, non presi dalle cifre già elaborate dalla direzione o dal sistema informativo dell'entità? Il revisore ha validato i dati di base utilizzati nel calcolo.
  • [ ] Documentazione della varianza: Ove la varianza supera la soglia, il revisore ha documentato il valore del rapporto effettivo, l'aspettativa, l'entità dello scostamento, e la conclusione sulla significatività?
  • [ ] Investigazione indipendente: Qualora l'investigazione sia necessaria, il revisore ha ottenuto evidenze indipendenti che corroborano la spiegazione della direzione? L'accettazione di mere richieste di informazioni senza verifica è indicativa di revisione insufficiente.
  • [ ] Collegamento al rischio: Le conclusioni del revisore sull'analisi dei rapporti sono state collegate all'identificazione dei rischi e alla modificazione del piano di revisione? L'analisi del rapporto dovrebbe informare il disegno di procedure aggiuntive se appropriato.
  • [ ] Conclusione documentata: Il revisore ha formato e documentato una conclusione esplicita su cosa la procedura analitica ha conseguito e come ha contribuito alla conclusione d'insieme sul rischio di distorsione materiale?

Accesso allo strumento

Il calcolatore di rapporti finanziari ciferi consente ai revisori di inserire i dati di bilancio dell'entità sotto revisione e genera automaticamente i rapporti standard utilizzati nella ISA Italia 520. Lo strumento estrae i benchmark di settore dal database BACH per i sedici settori principali, consente la comparazione con i dati storici dell'entità, e genera esportazioni di carte di lavoro pronte per l'inclusione nel fascicolo di revisione.
Non è richiesta autenticazione. I dati inseriti rimangono locali al browser e non vengono trasmessi ai server di ciferi. L'esportazione genera un documento di foglio di lavoro in formato Excel che può essere salvato, modificato, e firmato secondo i protocoll interni dello studio di revisione.
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