Punti Chiave

La materialità si determina in fase di pianificazione e deve essere formalmente rivalutata prima della firma dell'opinione di revisione.
L'errore sulla scelta del benchmark (ricavi, totale attivo, utile ante imposte) genera un effetto moltiplicatore sugli importi di esecuzione e sulla soglia di accettazione degli errori.
La maggior parte dei fascicoli esaminati dai revisori interni contiene una materialità corretta dal punto di vista del calcolo ma non adeguatamente documentata rispetto alle circostanze specifiche dell'entità.
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Come Funziona

La materialità opera su due livelli nella revisione contabile. A livello di bilancio, è l'importo che il revisore utilizza per pianificare i test e per valutare i risultati complessivi dell'incarico. L'ISA 320.9 richiede che il revisore determini la materialità quantitativa applicando una percentuale a un benchmark finanziario, che sceglie in base al profilo economico e alla struttura proprietaria dell'entità.
Il benchmark più comune dipende dalla natura dell'entità. Per le società manifatturiere e commerciali, si usa il 5% dei ricavi annuali o l'1% del totale dell'attivo. Per le banche, il benchmark è comunemente l'1% dei depositi o una percentuale dello stato patrimoniale totale. Per le organizzazioni non profit, il benchmark potrebbe essere il 5% delle spese annuali. ISA 320.A3 elenca i benchmark pertinenti alle circostanze dell'entità, e non esiste una scelta universale corretta: il revisore deve documentare il motivo per cui il benchmark scelto corrisponde al focus informativo dei destinatari del bilancio.
Una volta fissata la materialità per il bilancio nel suo complesso, il revisore determina la materialità di esecuzione ai sensi di ISA 320.11. Questa è un importo inferiore alla materialità complessiva, solitamente tra il 50% e il 75%, e serve a ridurre a un livello accettabilmente basso il rischio che gli errori individuali non corretti e non individuati superino collettivamente la materialità complessiva. Se il revisore stima che la popolazione di transazioni contiene errori frequenti o diffusi, la materialità di esecuzione scende al 50% o anche al di sotto. Se gli errori attesi sono rari e isolati, il 75% è appropriato.
ISA 320.14 richiede che il revisore rivaluti la materialità quando emergono informazioni che avrebbero portato a determinare un importo diverso. Questa rivalutazione è obbligatoria, non facoltativa, ed è un'area frequente di rilievo nei fascicoli sottoposti a revisione interna.
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Esempio Pratico: Italcarta S.r.l.

Cliente: Società italiana di produzione di carta per imballaggio, esercizio 2024, ricavi lordi di €58 milioni, redazione del bilancio secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).
Passo 1. Scelta del benchmark
Il revisore esamina il profilo economico di Italcarta. L'entità è un produttore con margini stabili, struttura di costi prevedibile e proprietà stabile (non quotata). I destinatari principali del bilancio sono i soci, le banche creditrici e i fornitori critici. Il revisore sceglie i ricavi annuali come benchmark, in quanto riflettono il volume di attività ed è il parametro sul quale i creditori valutano la capacità di servizio del debito.
Nota di documentazione nel memorandum di pianificazione: Benchmark scelto: ricavi annuali. Motivazione: società manifatturiera, ricavi di €58M, stakeholder primari sono creditori e soci. Ricavi riflettono il volume di attività e la salute operativa.
Passo 2. Calcolo della materialità complessiva
Il revisore applica il 5% ai ricavi annuali: €58M × 5% = €2.900.000.
Questa è la materialità complessiva per il bilancio nella sua interezza. Qualsiasi errore o insieme di errori non corretti che superasse €2.900.000 comporterebbe il rifiuto della revisione o una opinione modificata.
Nota di documentazione: Materialità complessiva = €2.900.000.
Passo 3. Determinazione della materialità di esecuzione
Il revisore valuta il rischio di frode, il livello di controllo interno e la storia di errori negli esercizi precedenti. Italcarta ha un controllo interno moderato e una storia pulita negli ultimi tre anni senza errori significativi. Il revisore fissa la materialità di esecuzione al 60% della materialità complessiva: €2.900.000 × 60% = €1.740.000.
Questa soglia guida il disegno dei test. Gli errori proiettati inferiori a €1.740.000 su una transazione specifica non sarebbero testati come campione nell'intero fascicolo.
Nota di documentazione: Materialità di esecuzione = €1.740.000. Razionale: rischio di controllo moderato, nessun errore precedente, focus su accuratezza complessiva.
Passo 4. Rivalutazione a completamento
Nel mese di dicembre, poco prima della firma della relazione di revisione, il revisore riceve il bilancio finale di Italcarta. I ricavi sono stati pari a €62 milioni, non i €58 milioni preventivati. Questo è un cambiamento significativo rispetto alle aspettative e alle informazioni disponibili alla data di pianificazione.
Il revisore rivaluta. Una materialità basata su €58M non è più appropriata quando i ricavi effettivi sono €62M. La nuova materialità complessiva è €62M × 5% = €3.100.000. Questo cambiamento influenza non solo la soglia di accettazione finale degli errori, ma potrebbe anche invalidare alcuni test dimensionati sulla base della materialità originaria se il campione è risultato insufficiente rispetto al nuovo livello di rischio.
Nota di documentazione: Rivalutazione della materialità dovuta a ricavi superiori alle aspettative (€62M vs €58M pianificati). Nuova materialità complessiva = €3.100.000. Nuova materialità di esecuzione = €1.860.000. Valutazione: i test già condotti rimangono sufficienti in termini di copertura; nessun test aggiuntivo richiesto.
Conclusione:
La materialità non è una cifra meccanica calcolata una volta e riutilizzata per l'intero incarico. È un parametro vivo che guida il giudizio professionale del revisore dalla pianificazione al completamento. Una documentazione chiara del benchmark, della percentuale applicata e della motivazione per entrambe consente a un reviewer esterno di verificare che il giudizio di materialità fosse ragionevole alla luce delle circostanze specifiche di Italcarta.
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Cosa Rilevano i Revisori e i Professionisti che Sbagliano

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  • Il benchmark è scelto, ma la documentazione non specifica perché quel benchmark corrisponde al focus informativo dei destinatari. ISA 320.A3 enumera i benchmark comuni, ma il paragrafo A4 richiede che il revisore consideri quale indicatore finanziario è più importante per i destinatari. Una materialità del 5% sui ricavi non documentata con motivazione comporta un fascicolo che non regge a una revisione esterna.
  • La materialità di esecuzione viene impostata come percentuale meccanica della materialità complessiva senza valutare il profilo di rischio dell'entità. Se un'entità ha storico di errori frequenti sulle voci di magazzino, fissare la materialità di esecuzione al 75% della materialità complessiva (la soglia massima per il "rischio basso") è indefendibile. ISA 320.11 richiede che il revisore consideri il livello di frodi sospette e il controllo interno percepito. Un profilo di rischio più elevato giustifica una percentuale più conservativa.
  • La rivalutazione della materialità non viene effettuata o viene effettuata in modo incompleto. ISA 320.14 è chiaro: il revisore "deve rivalutare" la materialità se emergono informazioni che avrebbero portato a determinare un importo diverso. Nella pratica, ciò significa che se il bilancio finale mostra ricavi significativamente diversi dalle proiezioni di pianificazione, una redditività inattesa, o un evento importante che cambia il profilo di rischio dell'entità (perdita di un cliente importante, contenzioso nuovo, acquisizione), il revisore deve ricalcolare. Non è opzionale. La rivalutazione mancante è il rilievo più frequente nei fascicoli sottoposti a revisione dei revisori interni.

Materialità vs. Materialità di Esecuzione

| Dimensione | Materialità Complessiva | Materialità di Esecuzione |
|---|---|---|
| Scopo | Stabilisce la soglia per il giudizio finale sulla corretta presentazione | Guida il disegno dei test e la valutazione degli errori individuali |
| Livello | Calcolata come percentuale di un benchmark (ricavi, attivo, utile) | Fissata tra il 50% e il 75% della materialità complessiva |
| Applicazione | Se gli errori non corretti superano questa soglia, l'opinione è modificata | Errori sotto questa soglia non vengono testati come rischi singoli nell'intero incarico |
| Momento di revisione | Rivalutata a completamento se le circostanze cambiano | Non è rivista a completamento (rimane una guida del disegno) |
La materialità complessiva è il fine della revisione: è l'importo massimo che il revisore tollera senza modificare il giudizio. La materialità di esecuzione è il mezzo: è lo strumento che il revisore usa per controllare il rischio che gli errori individuali, pur essendo sotto la soglia di materialità complessiva, si accumulino oltre questa soglia.
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Quando Questa Distinzione Conta in Pratica

Su un incarico, il revisore pianifica con una materialità complessiva di €2M basata su ricavi previsti e una materialità di esecuzione di €1,2M. Durante l'esecuzione, scopre che uno dei due clienti principali (responsabile del 35% dei ricavi) ha annunciato la cancellazione del contratto a tre mesi dalla fine dell'esercizio. Questo cambiamento di circostanze non è noto alla data di pianificazione, ma i ricavi dell'esercizio non sono influenzati (il cliente è rimasto durante l'intero anno). Tuttavia, il revisore sa che i ricavi dell'esercizio successivo si ridurranno drammaticamente.
Secondo ISA 320.14, il revisore deve rivalutare la materialità perché un'informazione è emersa che avrebbe portato il revisore a determinare un importo diverso se conosciuta alla data di pianificazione. Se i ricavi sono previsti di diminuire del 40% nell'esercizio successivo, questo influenza il profilo di rischio dell'entità (una riduzione del 40% dei ricavi potrebbe influenzare la continuità aziendale, la solvibilità, il livello di controllo interno). Una rivalutazione è obbligatoria. Omettere di rivalutare significa accettare un fasicolo che non è conforme a ISA 320.
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Termini Correlati

ISA 320.11: Materialità di esecuzione
ISA 230: Documentazione di revisione
ISA 330: Disegno delle procedure di revisione
ISA 450: Valutazione degli errori rilevati durante la revisione
ISA 570: Continuità aziendale
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Strumenti Correlati

Usa il Calcolatore di Materialità per determinare la materialità complessiva e di esecuzione applicando una percentuale standardizzata al benchmark scelto. Lo strumento genera un riepilogo documentato della scelta del benchmark e della motivazione, pronto per il memorandum di pianificazione.
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