Punti chiave

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  • Una copertura del fair value neutralizza l'effetto contabile delle oscillazioni di valore equo su utile o perdita.
  • Il rischio coperto deve essere identificato specificamente (es. rischio di cambio su una transazione futura, rischio di tasso di interesse su un prestito fisso).
  • La documentazione contemporanea del rapporto di copertura è obbligatoria al momento della stipulazione della copertura, non retroattivamente.
  • L'assenza di questa documentazione comporta il rifiuto dell'applicazione della contabilizzazione della copertura, con conseguente volatilità contabile immediata in conto economico.

Come funziona

Lo IAS 39 (e IFRS 9 per i nuovi adottanti) consente all'entità di applicare la contabilizzazione della copertura quando tre condizioni sono contemporaneamente presenti: (1) l'elemento coperto è un'attività, passività, impegno fermo o investimento netto in un'attività estera; (2) lo strumento di copertura è un derivato designato (o in limitati casi un non derivato); (3) esiste una relazione economica tra l'elemento coperto e lo strumento, e il rischio che la copertura intende mitigare è documentato prima della contabilizzazione della transazione.
Quando la copertura soddisfa questi requisiti, le variazioni del fair value dello strumento derivato vengono contabilizzate direttamente in conto economico (a compensare le variazioni di valore dell'elemento coperto), anzichè nel patrimonio netto come avverrebbe per i derivati non designati come coperture. IAS 39.88–89 descrive il meccanismo tecnico: il guadagno o la perdita sulla copertura viene riclassificato dalla riserva di copertura al conto economico nello stesso periodo in cui l'elemento coperto incide sull'utile o sulla perdita.
In pratica, il revisore verifica tre elementi durante l'audit: (a) la documentazione contemporanea che designa la copertura, specifica l'elemento coperto e il rischio coperto; (b) l'evidenza che il rapporto di copertura è stato oggetto di un test di efficacia nel periodo di rendicontazione (IAS 39.88A richiede valutazioni iniziali e successive dell'effettiva capacità della copertura di compensare le variazioni di valore); (c) il calcolo corretto dei guadagni e delle perdite sulla copertura contabilizzati in conto economico.
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Esempio pratico: Manifatture Tessili Adriatiche S.p.A.

Client: Fabbrica tessile italiana, esercizio 2024, ricavi EUR 28M, rendiconti in IFRS.
Passo 1: Identificazione della posizione scoperta
Manifatture Tessili Adriatiche ha una commessa di fornitura di tessuti per un cliente francese per un totale di EUR 4,2M, pagabile in tre rate tra marzo e dicembre 2024. La maggior parte dei ricavi della società è denominata in euro; questo contratto in EUR rappresenta il 15% del totale. Tuttavia, il costo dei materiali grezzi è fortemente influenzato dal tasso USD/EUR: ogni movimento di 0,01 EUR nel cambio produce un effetto di EUR 35.000 sul margine lordo dell'ordine.
Nota di documentazione: nel memorandum di pianificazione, il revisore identifica il rischio di cambio EUR/USD come rischio significativo per il bilancio del 2024, poichè la marginalità della commessa è soggetta a volatilità da cambio.
Passo 2: Struttura della copertura
Il 5 gennaio 2024, Manifatture Tessili Adriatiche stipula un forward contract con una banca per bloccare il tasso di cambio USD/EUR a 1,0950 per l'acquisto di USD 3,8M (il costo stimato dei materiali per questa commessa). Lo forward scade il 15 dicembre 2024. Il valore equo del forward al 5 gennaio è zero (prezzo spot/forward si compensano).
Nota di documentazione: il contratto di copertura viene registrato nel sistema di gestione dei rischi. La società documenta: elemento coperto (flusso di cassa in USD per la commessa francese), strumento di copertura (forward USD/EUR), rapporto di copertura (100%, il forward copre il 100% dei flussi di cassa USD stimati), periodo di efficacia (5 gennaio – 15 dicembre 2024).
Passo 3: Test di efficacia al 31 marzo 2024
Al 31 marzo, il tasso spot EUR/USD è 1,0850 (peggioramento di 0,01 per l'acquirente di USD). Il forward, bloccato a 1,0950, vale EUR 35.000 netto positivo (1.0950 vs 1.0850, applicato a USD 3,8M). Nello stesso periodo, i costi sostenuti per i materiali hanno subito una perdita non realizzata di EUR 35.000 (l'EUR ha apprezzato, i costi in USD sono aumentati).
Il revisore verifica il test di efficacia prospettico: la copertura è riuscita a compensare il 95–105% della variazione di valore dell'elemento coperto? La documentazione interna deve mostrare questo calcolo. In questo caso, la compensazione è del 100%.
Nota di documentazione: il test di efficacia viene documentato in una carta di lavoro separata. Include il fair value del forward (EUR 35.000) e la variazione di valore dell'elemento coperto (perdita di EUR 35.000 sui costi sostenuti). La società conclude che la copertura è efficace.
Passo 4: Contabilizzazione al 31 marzo 2024
La variazione del fair value del forward (guadagno di EUR 35.000) viene riconosciuta in conto economico direttamente, perchè è designato come copertura di un elemento di conto economico (il costo dei materiali). La riserva di copertura non viene utilizzata (la riserva di copertura è per le coperture di flussi di cassa; questa è una copertura del fair value, che colpisce direttamente il reddito).
Nota di documentazione: nell'area contabile, la registrazione contabile è: Derivati (attivo) EUR 35.000 / Componenti di copertura (conto economico) EUR 35.000.
Conclusione
La copertura del fair value ha permesso a Manifatture Tessili Adriatiche di neutralizzare la volatilità da cambio nella commessa francese. Senza la copertura, il bilancio del 2024 avrebbe mostrato forti oscillazioni nel margine lordo al variare del cambio EUR/USD. Con la copertura designata correttamente, l'utile è stabile. Il revisore verifica che questa volatilità mitigata sia il risultato legittimo di una copertura efficace, non di un'operazione di hedging speculativa travestita da copertura.
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Quello che i revisori e i professionisti trascurano

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  • Tier 1: Rilievo ispettivo: I dati di alcuni ispettorati europei indicano che il 40–50% dei fascicoli che riconoscono coperture del fair value non possiede la documentazione contemporanea della designazione della copertura. Lo IAS 39.88 richiede che la designazione sia documentata prima dell'applicazione della contabilizzazione della copertura, non retroattivamente. L'assenza di questa documentazione comporta il rifiuto della contabilizzazione della copertura nel fascicolo di revisione, indipendentemente dall'efficacia effettiva della copertura.
  • Tier 2: Errore comune nella prassi: Molti team confondono il test di efficacia prospettico (richiesto da IAS 39.88A per valutare se la copertura è idonea a ridurre la volatilità) con il test retrospettivo (richiesto dal paragrafo 88.A1 per determinare se la copertura ha effettivamente compensato le variazioni durante il periodo). Una copertura può essere efficace in prospettiva ma non avere ancora effetto retrospettivo se il periodo di copertura è stato breve.
  • Tier 2: Area grigia frequente: Il calcolo della percentuale di efficacia. Se il forward copre il 100% del flusso in USD ma il costo effettivo diverge dalla stima iniziale, come si contabilizza lo scostamento? IAS 39 consente la contabilizzazione della copertura fino al 80–125% di efficacia. Al di fuori di questo intervallo, la copertura non è più conforme. Molti team non documentano il motivo per il quale un'efficacia del 78% o del 127% è stata comunque contabilizzata come copertura.

Fair Value Hedge vs Cash Flow Hedge

Una copertura del fair value mitiga le variazioni di valore equo di un'attività, passività o impegno fermo già riconosciuto (o in bilancio, o fuori bilancio ma irrevocabile). Una copertura di flussi di cassa mitiga la volatilità dei flussi futuri incerti di un elemento non ancora riconosciuto (es. ricavi previsti in valuta estera, tassi di interesse su finanziamenti futuri).
Nella pratica:
| Aspetto | Fair Value Hedge | Cash Flow Hedge |
|--------|---|---|
| Elemento coperto | Attività/passività/impegno fermo riconosciuto | Flusso di cassa futuro incerto |
| Dove viene contabilizzato il guadagno/perdita | Conto economico (immediatamente) | Patrimonio netto (riserva di copertura), poi riclassificato in conto economico |
| Esempio | Forward su materia prima acquistata (fair value della materia prima oscilla) | Forward su materia prima che sarà acquistata tra tre mesi (il flusso di cassa futuro è incerto) |
| Timing della designazione | Prima della contabilizzazione della copertura | Prima della contabilizzazione della transazione coperta |
| Paragrafo di riferimento | IAS 39.88–89 | IAS 39.86–87 |
La confusione tra i due provoca errori di contabilizzazione. Una copertura di un flusso di cassa futuro non ancora riconosciuto contabilizzata come copertura del fair value comporterebbe il riconoscimento dell'intera variazione del forward in conto economico, anziché nel patrimonio netto. Questo causa volatilità artificiale.
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Quello che i revisori e i professionisti non capiscono bene

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  • Un'entità potrebbe avere sia una copertura del fair value che una copertura di flussi di cassa nello stesso strumento, se lo strumento copre sia componenti di fair value che incertezze di flussi. La documentazione deve separare chiaramente le due componenti. Molti team non lo fanno.
  • Il test di efficacia non è facoltativo. IAS 39.88A richiede valutazioni iniziali della relazione di copertura (al momento della designazione) e successive valutazioni (almeno a ogni data di rendicontazione). Se il test non viene documentato, la copertura viene disabilitata retroattivamente dal punto di vista del revisore, indipendentemente dal fatto che sia stata contabilizzata efficacemente per tutto il periodo.

Termini correlati

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  • Derivato: Uno strumento il cui valore cambia in base a un'attività sottostante (cambio, tasso di interesse, prezzo delle materie prime). Una copertura del fair value utilizza sempre un derivato (o in limitati casi un non derivato appositamente designato).
  • Imputazione della copertura: Il trattamento contabile che consente di compensare le variazioni di valore della copertura e dell'elemento coperto nello stesso periodo, riducendo la volatilità contabile artificiale.
  • Operazione di copertura (hedge): La transazione che protegge l'elemento coperto dal rischio. Può essere una copertura del fair value o una copertura di flussi di cassa.
  • Forward contract: Un accordo per acquistare o vendere un'attività a una data futura a un prezzo fisso. È lo strumento più comune per le coperture del fair value su tassi di cambio e materie prime.
  • Efficacia della copertura: La misura in cui una copertura riduce effettivamente la volatilità dell'elemento coperto. IAS 39 richiede un test di efficacia per consentire l'applicazione della contabilizzazione della copertura.
  • Riserva di copertura: Una componente del patrimonio netto in cui vengono temporaneamente accumulate le variazioni di fair value delle coperture di flussi di cassa, in attesa della riclassificazione in conto economico quando l'elemento coperto incide sull'utile.

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