Come funziona
Nel contesto della valutazione delle perdite per deterioramento, il revisore deve innanzitutto comprendere il modello di impairment adottato dall'entità. IFRS 9 richiede un approccio a "perdita attesa" (expected credit loss, ECL) piuttosto che il precedente modello di "perdita incurred" di IAS 39. Nel modello ECL, un'attivo finanziario transita attraverso tre stadi:
Stadio 1: L'attivo è stato originariamente acquisito o origina come nuovo. Non esiste un aumento significativo nel rischio di credito ("SICR") dalla data di origine. L'impairment è misurato come perdita attesa a dodici mesi.
Stadio 2: È stato identificato un aumento significativo nel rischio di credito rispetto alla data di origine, ma non è ancora in default. L'impairment è misurato come perdita attesa per tutta la vita utile dell'attivo.
Stadio 3: L'attivo è in default o è stata identificata un'evidenza obiettiva di deterioramento. L'impairment continua a essere misurato come perdita attesa per tutta la vita, ma il riconoscimento degli interessi passa a un'ottica di "interest-on-gross" invece di "interest-on-net."
Il revisore deve valutare se la direzione ha correttamente identificato il momento della transizione tra gli stadi, se i criteri di SICR sono stati applicati coerentemente, e se le evidenze obiettive di deterioramento sono adeguatamente documentate. IFRS 9 paragrafo 5.5 definisce "credito deteriorato" come una situazione in cui esiste evidenza obiettiva di perdita di valore.
Nella pratica di revisione, la sfida principale non è comprendere la definizione teorica, bensì verificare che i criteri operativi per identificare il deterioramento siano stati applicati in modo coerente su tutta la popolazione di attivi finanziari e che gli esiti della valutazione siano stati adeguatamente documentati nel fascicolo.
Esempio pratico: Banca Mediterranea S.p.A.
Cliente: Banca Mediterranea S.p.A., istituto di credito italiano con sede a Napoli, portafoglio prestiti in euro di circa 450 milioni, IFRS reporter.
Situazione: Durante l'incarico di revisione dell'anno fiscale 2024, il revisore verifica la corretta classificazione degli attivi finanziari secondo IFRS 9. Tra i crediti verso clienti, il revisore identifica un portafoglio di mutui ipotecari originati tre anni prima.
Passaggio 1: Valutazione dell'aumento significativo nel rischio di credito (SICR)
Banca Mediterranea utilizza il criterio del rating interno per identificare il SICR. Un cliente che era in rating "A" alla data di origine del prestito è stato declassato a rating "BBB" dopo che ha manifestato difficoltà a onorare le rate per due mesi consecutivi. Il tasso di scadenza è passato da una probabilità di insolvenza del 0,5% a quella del 3,8%.
Nota di documentazione: Nel fascicolo di revisione, il revisore documenta l'esame della reportistica interna sul rating e verifica che il criterio di SICR sia basato su una metrica quantitativa (aumento della probabilità di insolvenza superiore a un livello di soglia) e non su valutazioni soggettive. La revisione attesta che la transizione dallo Stadio 1 allo Stadio 2 è avvenuta nella data corretta, con il relativo ricomputo dell'ECL per la vita residua del prestito.
Passaggio 2: Misurazione della perdita attesa
Per il prestito in questione, Banca Mediterranea stima:
L'ECL è calcolata come: PD × LGD × EAD = 0,038 × 0,042 × €185.000 = €297.
Il revisore riproduce il calcolo usando i dati della base dati interna della banca e verifica che l'importo sia stato correttamente stanziato.
Nota di documentazione: Il revisore crea una working paper che mostra il calcolo parallelo dell'ECL utilizzando i parametri di input della banca. Allega inoltre la documentazione interna della banca che evidenzia il downgrade del rating e la conseguente transizione di stadio.
Passaggio 3: Identificazione del deterioramento creditizio effettivo
Due mesi dopo la fine del periodo, il cliente non ha effettuato due pagamenti mensili consecutivi. Banca Mediterranea identifica questo evento come evidenza obiettiva di deterioramento e transisce il prestito allo Stadio 3 (default), appena dopo la chiusura del bilancio.
Il revisore verifica se il downgrade dello stadio era già appropriato alla data di bilancio sulla base di indicatori forward-looking (ad esempio, piani di ristrutturazione della banca del cliente, notizie pubbliche sulla difficoltà del settore) o se i fatti successivi indicano che la classificazione dello Stadio 2 era corretta alla data di bilancio e il passaggio allo Stadio 3 è un fatto successivo che non richiede rettifica.
Nota di documentazione: Nel fascicolo si documenta la data esatta del default, se questo è stato anticipato da indicatori precedenti, e se il bilancio contiene adeguate informazioni sull'evento successivo (se significativo per la comprensione della posizione finanziaria della banca).
Conclusione: Banca Mediterranea ha correttamente transitato il prestito dal Stadio 1 al Stadio 2 sulla base di un aumento significativo e quantificabile nel rischio di credito, ha misurato l'ECL per la vita utile, e ha registrato il default come Stadio 3 quando le evidenze obiettive di perdita di valore si sono concretizzate. La classificazione è difendibile in revisione perché è supportata da criteri operativi trasparenti e da documentazione interna che traccia il passaggio tra i stadi.
- Probabilità di insolvenza a dodici mesi (PD): 3,8%
- Probabilità di insolvenza per tutta la vita (LGD): 4,2%
- Esposizione al momento del default (EAD): €185.000
Cosa i revisori e i professionisti sfruttano erroneamente
- Ritardo nei pagamenti interpretato come deterioramento automatico. Un ritardo di 30 giorni non equivale a un aumento significativo nel rischio di credito né a deterioramento. Molti fascicoli classificano erroneamente come Stadio 2 prestiti che hanno semplicemente registrato un pagamento tardivo, ma i parametri quantitativi di rischio di credito non sono mutati. IFRS 9 paragrafo B5.5.35 precisa che il deterioramento è una questione di valutazione prospettica, non meramente di retrospezione su pagamenti mancati.
- Mancata separazione tra rischio di credito e rischio di tasso d'interesse. Il revisore può osservare che una banca ha rivalutato i tassi di interesse sulla base delle condizioni di mercato e ha erroneamente concluso che questo costituisce un SICR. IFRS 9 paragrafo 5.5.12 definisce SICR come un aumento del rischio di perdita creditizia, non di altre variabili come il tasso. Il fascicolo deve documentare che i criteri di SICR sono rimasti stabili e sono stati applicati in modo coerente.
- Assenza di backward-looking e forward-looking nella valutazione del SICR. IFRS 9 richiede di valutare i fattori sia storici sia prospettici. Un fascicolo che testa il SICR solo su dati storici (ad esempio, "la probabilità di insolvenza è aumentata") senza considerare gli indicatori prospettici (ad esempio, aspettative economiche, prospettive di settore) è incompleto. IFRS 9 paragrafo B5.5.14 illustra questa esigenza con esempi specifici.
Termini correlati
IAS 39 Deterioramento Degli Attivi Finanziari - Il modello precedente a IFRS 9 che utilizzava un criterio "perdita incurred" anziché "perdita attesa."
IFRS 9 Strumenti Finanziari - Lo standard che governa il riconoscimento, la misurazione e la presentazione di tutti gli strumenti finanziari.
Perdita Attesa (Expected Credit Loss) - Il modello di impairment centrale in IFRS 9 che misura le perdite prospettiche.
Aumento Significativo Nel Rischio Di Credito (SICR) - Il criterio che determina la transizione dallo Stadio 1 allo Stadio 2 nel modello ECL.
Probabilità Di Insolvenza (PD) - Uno dei tre componenti della formula ECL utilizzato per stimare la perdita attesa.
Esposizione Al Momento Del Default (EAD) - L'importo in essere al momento in cui si verifica il default.
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