Definition

L'approccio del costo è il più comunemente utilizzato in bilancio per le immobilizzazioni, ma rappresenta un valore storico mitigato, non un valore equo corrente.

Punti chiave

L'approccio del costo è il più comunemente utilizzato in bilancio per le immobilizzazioni, ma rappresenta un valore storico mitigato, non un valore equo corrente.
La maggior parte dei fascicoli di revisione contenenti il cost approach non documenta adeguatamente il calcolo dell'obsolescenza e dell'usura fisica.
Il metodo richiede ipotesi significative su vita utile residua e tassi di ammortamento che il revisore deve verificare mediante procedure di sostanza.

Come funziona

L'approccio del costo parte dal costo storico di acquisizione del bene e sottrae gli ammortamenti accumulati e le perdite di valore. Secondo ISA 540.A3, quando un'entità utilizza stime significative nella valutazione, il revisore applica procedure di verifica per acquisire elementi probativi persuasivi sulla ragionevolezza della stima stessa. Nel caso del cost approach, questo significa verificare tre componenti: il costo originario documentato nel registro cespiti, il calcolo dell'ammortamento nel tempo, e l'identificazione di eventuali perdite di valore dovute a obsolescenza economica, usura fisica o danni specifici.
La complessità maggiore sorge quando è necessario valutare la vita utile residua di un bene usato. Un macchinario acquistato dieci anni fa con vita utile originaria di venti anni non ha semplicemente dieci anni di ammortamento rimasto. Il revisore deve considerare il progressivo deterioramento, l'obsolescenza tecnologica, e i cambiamenti nelle condizioni di utilizzo. ISA 540.13(b) richiede che il revisore valuti se le ipotesi alla base della stima sono ragionevoli, il che in questo contesto significa verificare se la vita utile residua dichiarata dall'entità corrisponde alle caratteristiche tecniche e operative effettive del bene.
La perdita di valore rappresenta il secondo livello di analisi. Se il valore di mercato dello stesso tipo di bene è sceso in misura sostanziale (ad esempio, per obsolescenza tecnologica di una linea di produzione), il cost approach fornisce un valore che potrebbe superare il valore recuperabile. ISA 36 richiede di testare gli indicatori di perdita di valore, e quando questi sono presenti, il revisore deve verificare se l'entità ha condotto appropriati test di impairment.

Esempio pratico: Cartiere Marchetti S.p.A.

Cliente: società manifatturiera italiana, esercizio 2024, ricavi EUR 78M, bilancio in IFRS.
Cartiere Marchetti possiede una linea di carta tissue installata nel 2014 al costo di EUR 5,2M. La vita utile originaria era trentanni. Nel 2024, dopo dieci anni, il saldo netto contabile è EUR 3,1M (costo 5,2M meno ammortamenti accumulati di EUR 2,1M).
Passo 1: Verifica del costo storico
Ottenere la fattura di installazione e la documentazione tecnica della macchina. Verificare che EUR 5,2M sia registrato correttamente nel registro cespiti e sia stato capitalizzato appropriatamente come bene autonomo (non allocato al magazzino generale). Nota di documentazione: fattura + immagine della macchina nel file di working paper "IA-1 Immobilizzazioni."
Passo 2: Ricalcolo dell'ammortamento accumulato
Verificare il metodo di ammortamento adottato: lineare al 3,33% annuale (30 anni) è il metodo standard per macchinari industriali di lunga durata. Calcolare: EUR 5,2M × 3,33% × 10 anni = EUR 1,73M atteso; saldo contabile EUR 3,47M atteso. Il dato contabile EUR 3,1M è inferiore, suggerendo ammortamenti superiori al metodo lineare standard. Nota: verificare se l'entità ha applicato ammortamento accelerato o una revisione della vita utile in anni precedenti.
Passo 3: Valutazione della vita utile residua
Intervistare il direttore di produzione su: (a) efficienza operativa della macchina, (b) qualsiasi problema tecnico di affidabilità, (c) obsolescenza dei modelli di carta tissue nel mercato europeo (ad esempio, domanda per carta tissue riciclata vs. carta tissue standard). Verificare se nuovi impianti concorrenti utilizzano tecnologia superiore che renderebbe la linea Marchetti meno competitiva. Ricercare dati di mercato su prezzo di sostituzione di una linea equivalente nel 2024. Nota: intervista + relazione tecnica nel file "IA-2 Valutazione vita utile."
Passo 4: Indicatori di perdita di valore
Verificare se il valore recuperabile della linea è inferiore al saldo netto contabile EUR 3,1M. Utilizzare il metodo dell'uso atteso: proiettare i flussi di cassa incrementali generati dalla linea nei prossimi quindici anni (vita utile residua dichiarata dall'entità), attualizzarli a un tasso appropriato (WACC della società, circa 7,5% calcolato in fase di pianificazione), e confrontarli con il valore contabile. Se il valore attuale netto è inferiore a EUR 3,1M, è richiesto un test di impairment formale secondo IAS 36.12. Nota: flussi di cassa proiettati, tasso di attualizzazione, calcolo del valore attuale netto nel file "IA-3 Test impairment."
Conclusione: L'approccio del costo su una linea produttiva di dieci anni di vita è defensibile se la vita utile residua è documentata realisticamente e non sussistono indicatori di perdita di valore improvvisa. Nel caso di Cartiere Marchetti, il saldo EUR 3,1M è appropriato a condizione che non siano stati identificati deterioramenti tecnici significativi o shocks di obsolescenza nel mercato della carta tissue nel 2024.

Cosa i revisori e i professionisti sbagliano più frequentemente

  • ISA 540.A3 richiede al revisore di valutare se le ipotesi sulla vita utile sono ragionevoli. Nella pratica, molti fascicoli si limitano a verificare che l'ammortamento sia stato calcolato secondo la politica dichiarata, senza effettuare una procedura indipendente di valutazione della vita utile residua. Questo produce fascicoli che non reggono al controllo di qualità interno quando la vita utile è stata utilizzata dall'entità per evitare impairment senza supporto tecnico.
  • Confondere l'approccio del costo con il valore contabile. L'approccio del costo è un metodo di valutazione (ISA 540); il valore contabile è il risultato netto della applicazione di quel metodo. Se l'entità non ha effettuato test di impairment quando i prezzi di mercato sono scesi in misura rilevante, il valore contabile basato sul cost approach non rappresenta il valore recuperabile, e il fascicolo deve contenere una nota di deviazione da IAS 36.
  • Non testare la curva di obsolescenza. Per beni con vita utile lunga (oltre venti anni), le ultime tre o quattro annate di vita utile sono spesso caratterizzate da ammortamenti più alti a causa dell'obsolescenza accelerata, non della sola usura fisica. Molti fascicoli non adattano il tasso di ammortamento quando l'obsolescenza diventa il fattore dominante rispetto all'usura.

Termini correlati

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  • Valore equo (Fair Value): stima del prezzo di scambio di un bene in condizioni di normale mercato, in contrasto con il costo storico mitigato dell'approccio del costo
  • Test di impairment (IAS 36): procedura obbligatoria per verificare se il valore contabile di un bene supera il suo valore recuperabile
  • Vita utile residua: numero di anni o unità di produzione rimasti prima che un bene debba essere dismesso; è l'input diretto del calcolo dell'ammortamento futuro
  • Ammortamento accumulato: somma cumulativa delle quote di ammortamento detratte dal costo storico nel corso degli esercizi precedenti
  • Obsolescenza (tecnologica e economica): perdita di utilità e valore di un bene dovuta a cambiamenti tecnologici o nelle condizioni di mercato, distinta dalla semplice usura fisica

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