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Cosa richiede l'ISA 560

L'ISA 560.6 definisce due categorie di eventi successivi. Gli eventi del primo tipo forniscono evidenza di condizioni esistenti alla data di riferimento del bilancio. Gli eventi del secondo tipo riguardano condizioni sorte dopo la data di riferimento.
La distinzione non è accademica. Determina se il bilancio va rettificato (primo tipo) o se serve solo un'informativa aggiuntiva (secondo tipo). Un contenzioso che si conclude dopo la chiusura dell'esercizio con una sentenza sfavorevole può dimostrare che alla data di bilancio il rischio era già materiale e sottovalutato.
L'ISA 560.14 richiede procedure specifiche per identificare eventi successivi. Non è sufficiente chiedere alla direzione se sono accaduti eventi significativi. Il revisore deve:

  • Esaminare le procedure della direzione per identificare eventi successivi
  • Analizzare i verbali delle assemblee e delle riunioni del consiglio di amministrazione tenuti dopo la data di bilancio
  • Leggere i bilanci intermedi più recenti dell'entità, se disponibili
  • Ottenere rappresentazioni scritte dalla direzione e, se del caso, da chi ha responsabilità di governance, riguardo agli eventi successivi

I due tipi di eventi successivi

Eventi che forniscono evidenza di condizioni esistenti (Tipo I)


Questi eventi richiedono la rettifica del bilancio. L'ISA 560.8 li definisce come eventi che forniscono evidenza di condizioni esistenti alla data di riferimento del bilancio. Esempi tipici:
La risoluzione di un contenzioso che conferma un'obbligazione esistente alla data di bilancio. Se l'entità era in causa per EUR 800.000 alla chiusura dell'esercizio e la sentenza di febbraio stabilisce un risarcimento di EUR 750.000, questo evento fornisce evidenza sull'importo del fondo rischi che doveva essere stanziato nel bilancio.
Il fallimento di un cliente tra la data di bilancio e la data della relazione. Il deterioramento della situazione finanziaria del cliente può essere iniziato prima della chiusura dell'esercizio, rendendo necessaria una svalutazione del credito.

Eventi che riguardano condizioni sorte successivamente (Tipo II)


Questi eventi non richiedono rettifiche ma possono richiedere informativa se materiali. L'ISA 560.9 li definisce come eventi riguardanti condizioni sorte dopo la data di riferimento del bilancio.
Un incendio che distrugge un impianto principale a gennaio, quando l'esercizio si chiude a dicembre. L'evento non era prevedibile alla data di bilancio, ma può essere così materiale da richiedere informativa per evitare che il bilancio induca in errore.
L'acquisizione di un'altra entità dopo la data di bilancio. La transazione non rettifica i saldi dell'esercizio chiuso, ma può influenzare significativamente la capacità dell'entità di continuare l'attività.

Procedure di identificazione durante la verifica

Le procedure dell'ISA 560.14 non si eseguono solo alla fine della verifica. Iniziano durante le procedure di pianificazione e continuano fino alla data della relazione del revisore.

Esame delle procedure della direzione


Si documenta come la direzione identifica eventi successivi. Molte entità non hanno procedure formali. In questo caso, si identifica chi nella direzione è responsabile del monitoraggio e quali informazioni vengono regolarmente riviste.
Nota di documentazione: descrivere le procedure della direzione per il monitoraggio di eventi successivi, inclusi i responsabili e la frequenza di revisione.

Analisi dei verbali


Si esaminano tutti i verbali di assemblee e riunioni del consiglio di amministrazione dalla data di bilancio alla data della relazione del revisore. I verbali spesso contengono discussioni su eventi significativi prima che diventino pubblici.
Nota di documentazione: elencare i verbali esaminati per data, indicare se sono stati identificati eventi successivi materiali.

Revisione dei bilanci intermedi


Si analizzano i bilanci intermedi o la reportistica gestionale più recente. Significative variazioni rispetto ai saldi di chiusura possono indicare eventi che richiedono valutazione.
Nota di documentazione: identificare la reportistica intermedia esaminata, evidenziare variazioni significative nei saldi principali.

Rappresentazioni scritte


La lettera di rappresentanza deve includere una dichiarazione specifica sugli eventi successivi. L'ISA 560.16 richiede che la direzione confermi di aver informato il revisore di tutti gli eventi successivi materiali.

Esempio pratico: Meccanica del Piemonte S.p.A.

Scenario: Meccanica del Piemonte S.p.A., azienda manifatturiera con ricavi per EUR 18M, chiude l'esercizio al 31 dicembre 2023. La relazione del revisore è datata 15 marzo 2024. Il bilancio sarà approvato dall'assemblea il 28 aprile 2024.

Evento identificato il 5 marzo 2024


Durante l'esame dei verbali del consiglio di amministrazione del 28 febbraio 2024, il team di revisione rileva che un cliente importante (Forniture Industriali Nord S.r.l.) ha dichiarato fallimento il 20 febbraio 2024. Il credito verso questo cliente al 31 dicembre 2023 era di EUR 240.000, integralmente considerato esigibile nel bilancio.
Nota di documentazione: verbale CDA del 28/2/2024 evidenzia fallimento cliente Forniture Industriali Nord S.r.l. dichiarato 20/2/2024. Credito al 31/12/2023: EUR 240.000.

Valutazione del tipo di evento


Il team valuta se il fallimento fornisce evidenza di condizioni esistenti al 31 dicembre 2023. L'analisi della situazione finanziaria del cliente mostra:
Nota di documentazione: evidenze raccolte indicano che il deterioramento finanziario del cliente era già in corso al 31/12/2023. Si tratta di evento di Tipo I che richiede rettifica.

Azione richiesta


Il credito di EUR 240.000 deve essere interamente svalutato nel bilancio 2023. La direzione procede alla rettifica, riducendo i crediti commerciali e aumentando il fondo svalutazione crediti per EUR 240.000.
Nota di documentazione: bilancio rettificato per svalutazione credito EUR 240.000. Impatto su risultato d'esercizio: EUR -195.000 (al netto effetto fiscale stimato).

Evento identificato il 25 marzo 2024


Dopo la data della relazione del revisore (15 marzo), ma prima dell'approvazione del bilancio, la direzione informa che un incendio ha danneggiato gravemente lo stabilimento principale il 22 marzo 2024. I danni sono stimati in EUR 1,2M, parzialmente coperti da assicurazione.
Nota di documentazione: incendio del 22/3/2024 successivo alla data della relazione. Danni stimati EUR 1,2M. Copertura assicurativa da verificare.

Valutazione e azione


L'incendio è un evento di Tipo II (condizione sorta dopo la data di bilancio). Non richiede rettifica del bilancio 2023, ma la materialità richiede informativa. Il revisore valuta se l'evento è così significativo da richiedere l'esecuzione di ulteriori procedure di revisione secondo l'ISA 560.20.
Conclusione: viene aggiunta nota integrativa specifica sull'evento successivo. La relazione del revisore rimane datata 15 marzo 2024, ma include riferimento all'informativa sull'incendio.

  • Il cliente ha presentato domanda di concordato preventivo a novembre 2023
  • I pagamenti erano in ritardo sistematico da settembre 2023
  • La richiesta di dilazione ricevuta a dicembre 2023 non era stata valutata appropriatamente

Checklist operativa per eventi successivi

Il punto più importante: stabilire un protocollo di comunicazione con il cliente che copra il periodo dalla fine delle procedure di verifica all'approvazione del bilancio. Molti eventi significativi vengono identificati in questo intervallo.

  • Identificare il responsabile del monitoraggio presso il cliente. Ottenere i suoi contatti e stabilire la frequenza di comunicazione durante il periodo tra verifica e approvazione bilancio.
  • Richiedere tutti i verbali di CDA/assemblee dalla data di bilancio alla data prevista della relazione. Non limitarsi ai verbali già disponibili al momento della verifica.
  • Analizzare la reportistica gestionale più recente disponibile. Confrontare i principali KPI con i saldi di bilancio per identificare variazioni significative.
  • Documentare la valutazione di materialità per ogni evento identificato. Usare la stessa soglia di materialità dell'incarico, non una soglia separata per gli eventi successivi.
  • Per eventi di Tipo I: verificare che la rettifica sia stata contabilizzata correttamente e che l'impatto fiscale sia stato considerato.
  • Per eventi di Tipo II materiali: verificare che l'informativa in nota integrativa sia completa secondo quanto richiesto dal principio contabile applicabile.

Errori comuni nelle procedure ISA 560

  • Limitare le procedure alla semplice richiesta verbale alla direzione. L'ISA 560.14 richiede procedure specifiche documentate, non solo domande informali.
  • Non distinguere chiaramente tra eventi di Tipo I e Tipo II nella documentazione. La classificazione errata può portare a rettifiche non necessarie o a mancate rettifiche richieste.
  • Non aggiornare le procedure quando viene identificato un evento significativo dopo la data della relazione. L'ISA 560.20 può richiedere l'esecuzione di ulteriori procedure di revisione.
  • Omettere la valutazione degli eventi successivi ai fini della continuita aziendale secondo l'ISA 570.11. Esempio concreto: una S.r.l. di distribuzione il cui principale cliente (40% del fatturato) annuncia il fallimento il 15 febbraio, dopo la chiusura 31/12. Oltre alla svalutazione del credito, il revisore deve rivalutare se la perdita del cliente sposti la valutazione della continuita aziendale e richieda un'incertezza significativa secondo l'ISA 570.22.

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