Cosa imparerai

Come strutturare la carta di lavoro IFRS 7 per categorie di strumenti e livelli di fair value con riferimenti incrociati alle poste di bilancio
Come verificare la completezza delle informazioni integrative sui rischi secondo l'IFRS 7.31-42 con evidenze probative tracciabili
Come documentare la verifica della gerarchia del fair value e delle assunzioni significative (IFRS 7.27-29) con supporto per le conclusioni del revisore
Come collegare le procedure IFRS 7 ai controlli ISA Italia 540 per le stime contabili e ISA Italia 315 per i controlli dell'entita sui processi di valutazione

Indice dei contenuti

Requisiti IFRS 7 per le informazioni integrative sui strumenti finanziari

L'IFRS 7.21 stabilisce che l'entita deve fornire informazioni integrative che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare l'importanza degli strumenti finanziari per la situazione patrimoniale-finanziaria e il risultato economico. Non si tratta di un requisito generico di trasparenza. E un obbligo di classificazione strutturata.
Il paragrafo IFRS 7.8 richiede informazioni per ciascuna categoria di attivita e passivita finanziarie definita dall'IFRS 9. Le categorie principali sono: costo ammortizzato, fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI), fair value rilevato a conto economico (FVTPL). Per ogni categoria, l'informativa deve includere il valore contabile, i ricavi e costi dell'esercizio, le perdite per riduzione di valore.
La gerarchia del fair value (IFRS 7.27-29) classifica le tecniche di valutazione in tre livelli. Livello 1: prezzi quotati in mercati attivi. Livello 2: input osservabili diversi dai prezzi quotati. Livello 3: input non osservabili. Il revisore verifica che ogni strumento sia classificato nel livello corretto e che i trasferimenti tra livelli siano giustificati da cambiamenti nelle circostanze di mercato.
L'IFRS 7.31 richiede informazioni sui rischi derivanti dagli strumenti finanziari: rischio di credito, rischio di liquidita, rischio di mercato. Non basta elencare i rischi. L'entita deve descrivere come ciascun rischio deriva dalle attivita dell'entita e come viene gestito.

Struttura della carta di lavoro per categorie e fair value

La carta di lavoro IFRS 7 si articola in quattro sezioni principali, ciascuna con riferimenti incrociati alle poste di bilancio.
Sezione 1: Riconciliazione per categoria
Ogni categoria di strumenti finanziari richiede una tabella che riconcilia il valore contabile in bilancio con l'ammontare esposto nelle note. Per la categoria "costo ammortizzato", la tabella include saldi iniziali, nuove erogazioni, rimborsi, perdite per riduzione di valore, saldi finali. Il revisore confronta questi dati con i registri contabili e verifica che ogni movimento abbia supporto documentale.
Sezione 2: Analisi dei fair value per livello
Una matrice a tre colonne (Livello 1, 2, 3) elenca ogni strumento al fair value con il metodo di valutazione. Il revisore documenta le fonti dei prezzi di Livello 1 (quotazioni Bloomberg, Reuters), verifica la correttezza degli input di Livello 2 (curve dei tassi, credit spread), esamina le assunzioni chiave per il Livello 3 (tassi di sconto, flussi attesi).
Sezione 3: Controlli sui rischi
Per ogni tipologia di rischio, il revisore documenta le procedure svolte e le conclusioni raggiunte. Rischio di credito: verifica dell'esposizione massima, delle garanzie ricevute, delle concentrazioni per settore o area geografica. Rischio di liquidita: esame delle scadenze contrattuali e della disponibilita di linee di credito. Rischio di mercato: analisi di sensitivita per variazioni dei tassi di interesse, cambi, prezzi azionari.
Sezione 4: Verifica completezza informativa
Una checklist paragrafo per paragrafo dell'IFRS 7, con riferimento alla sezione della nota integrativa dove l'informazione e esposta. Il revisore segna ogni paragrafo come "verificato" solo dopo aver controllato sia l'accuratezza del dato sia la sua coerenza con i registri contabili.

Esempio pratico: Manifatture Veronesi S.r.l.

Contesto dell'entita:
Manifatture Veronesi S.r.l. e una societa manifatturiera del settore tessile con ricavi per EUR 78 milioni. Il portafoglio di strumenti finanziari include finanziamenti bancari per EUR 12 milioni (costo ammortizzato), investimenti in titoli di stato per EUR 3,2 milioni (FVOCI), contratti derivati su cambi per EUR 580.000 (FVTPL). L'entita applica l'IFRS 9 dal 1° gennaio 2018.
Passaggio 1: Riconciliazione finanziamenti bancari
Il revisore prepara una tabella di riconciliazione per la categoria "costo ammortizzato":
| Movimento | EUR (migliaia) | Supporto documentale |
|-----------|----------------|---------------------|
| Saldo 1° gennaio 2024 | 8.450 | Conferma banche 31/12/2023 |
| Nuovi finanziamenti | 5.200 | Contratti firmati marzo 2024 |
| Rimborsi rata capitale | (1.650) | Estratti conto bancari |
| Saldo 31 dicembre 2024 | 12.000 | Conferma banche 31/12/2024 |
Nota di documentazione: verificare che l'importo di EUR 12.000 migliaia coincida con il valore esposto alla voce "Finanziamenti" dello stato patrimoniale e con l'informativa IFRS 7.8 nella nota integrativa.
Passaggio 2: Classificazione fair value titoli di stato
I titoli di stato italiani con scadenza 2027 sono quotati sul MOT. Il prezzo di chiusura al 31 dicembre 2024 e 98,7% del nominale. Classificazione: Livello 1 della gerarchia fair value.
Nota di documentazione: scaricare la quotazione ufficiale da Borsa Italiana e allegare alla carta di lavoro. Verificare che il prezzo utilizzato (98,7%) corrisponda al prezzo di chiusura dell'ultima seduta dell'anno.
Passaggio 3: Verifica derivati su cambi
Il forward EUR/USD con scadenza giugno 2025 e valutato utilizzando la curva dei tassi EURIBOR e USD LIBOR al 31 dicembre 2024. Input di Livello 2: tasso EUR a 6 mesi 3,8%, tasso USD a 6 mesi 4,2%, cambio spot EUR/USD 1,1045.
Nota di documentazione: ottenere conferma dalla banca controparte del mark-to-market al 31/12/2024. Verificare che gli input utilizzati (tassi, cambi) corrispondano a fonti di mercato indipendenti.
Passaggio 4: Controllo informazioni sui rischi
Rischio di credito: l'esposizione massima e EUR 15,2 milioni (finanziamenti attivi + titoli + derivati con fair value positivo). Non esistono garanzie ricevute. Concentrazione geografica: 85% Italia.
Nota di documentazione: riconciliare l'esposizione massima con i saldi di bilancio. Verificare che l'analisi di concentrazione sia basata sui dati effettivi del portafoglio crediti.
Conclusione dell'esempio:
La carta di lavoro documenta la verifica di 18 paragrafi IFRS 7 su 22 applicabili. I 4 paragrafi non applicabili riguardano strumenti derivati incorporati (l'entita non ne possiede) e informazioni comparative per entita che applicano l'IFRS 9 per la prima volta (applicazione dal 2018). Il partner dell'incarico puo concludere che le informazioni integrative sui strumenti finanziari sono complete e accurate.

Lista di controllo pratica per l'incarico

  • Riconciliare ogni categoria IFRS 9 con il bilancio: verificare che la somma delle categorie (costo ammortizzato + FVOCI + FVTPL) coincida con il totale delle attivita e passivita finanziarie in stato patrimoniale.
  • Documentare la fonte per ogni fair value di Livello 1: allegare screenshot o stampe delle quotazioni ufficiali. Per i titoli italiani, utilizzare Borsa Italiana come fonte primaria, Bloomberg come fonte di conferma.
  • Verificare gli input di Livello 2 con fonti indipendenti: tassi di interesse da Reuters o Bloomberg, spread di credito da provider riconosciuti, cambi da BCE o Banca d'Italia per fine giornata.
  • Controllare le assunzioni di Livello 3: richiedere alla direzione la documentazione delle stime (business plan, proiezioni di flussi, tassi di sconto) e verificarne la ragionevolezza con benchmark di settore.
  • Esaminare i trasferimenti tra livelli: documentare il motivo di ogni trasferimento (cambio di quotazione, perdita di osservabilita degli input) e verificare che sia avvenuto alla data appropriata.
  • La completezza delle informazioni sui rischi e verificabile: ogni rischio dichiarato dalla direzione deve avere supporto nelle politiche scritte dell'entita e nei verbali del consiglio di amministrazione.

Errori comuni nella documentazione IFRS 7

  • Mancata verifica delle categorie IFRS 9: i revisori spesso accettano la classificazione della direzione senza verificare che rispetti i criteri del modello di business e del test SPPI (solely payments of principal and interest) dell'IFRS 9.9-9.12.
  • Controlli superficiali sulla gerarchia del fair value: secondo l'esperienza della Consob, molti fascicoli non documentano adeguatamente perche uno strumento sia classificato in un livello piuttosto che in un altro, limitandosi a accettare le rappresentazioni della direzione.
  • Informazioni sui rischi generiche: le note integrative che elencano rischi standard (credito, liquidita, mercato) senza quantificazioni specifiche o analisi di sensitivita non soddisfano i requisiti IFRS 7.31-42.

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