Lo IAS 27 disciplina la redazione del bilancio separato quando un'entità redige anche il bilancio consolidato o quando è tenuta a redigere il bilancio consolidato ma sceglie di non farlo secondo lo IAS 27.3. Il principio non si applica alle partecipazioni detenute da entità che non hanno controllate, joint venture o collegate.
Indice
Ambito di applicazione dello IAS 27
Lo IAS 27 disciplina la redazione del bilancio separato quando un'entità redige anche il bilancio consolidato o quando è tenuta a redigere il bilancio consolidato ma sceglie di non farlo secondo lo IAS 27.3. Il principio non si applica alle partecipazioni detenute da entità che non hanno controllate, joint venture o collegate.
Lo IAS 27.4 definisce il bilancio separato come quello presentato da una controllante, un investitore in una joint venture o un partecipante in una collegata, nel quale le partecipazioni sono contabilizzate sulla base della quota di interessenza diretta anziché sui risultati riportati e sulle attività nette delle partecipate.
La distinzione è importante per i revisori. Se il vostro cliente redige solo il bilancio separato perché non ha controllate, joint venture o collegate, le partecipazioni si valutano secondo l'IFRS 9, non secondo lo IAS 27. Se invece ha tali partecipazioni ma sceglie di presentare anche un bilancio separato, si applica lo IAS 27.10.
I tre metodi di valutazione consentiti
Lo IAS 27.10 offre tre alternative per valutare le partecipazioni in controllate, joint venture e società collegate nel bilancio separato:
Metodo del costo
La partecipazione si iscrive al costo di acquisizione meno eventuali perdite per riduzione di valore. I dividendi ricevuti dalla partecipata si rilevano a conto economico quando sorge il diritto a riceverli (IAS 27.12).
Questo metodo è il più diffuso nella pratica italiana per la sua semplicità. Non richiede aggiornamenti periodici del valore contabile, ma espone al rischio di sovravalutazione se la partecipata subisce perdite durevoli.
Valutazione secondo l'IFRS 9
La partecipazione si classifica come strumento finanziario e si valuta secondo le regole dell'IFRS 9. Nella maggior parte dei casi, si tratta di partecipazioni in strumenti di capitale valutate al fair value con variazioni rilevate nel prospetto dell'utile (perdita) complessivo.
L'IFRS 9.5.7.5 consente di designare irrevocabilmente la partecipazione al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo (OCI), purché non sia detenuta per la negoziazione.
Metodo del patrimonio netto
Lo IAS 27.10(c) rimanda allo IAS 28 per l'applicazione del metodo del patrimonio netto. La partecipazione si iscrive inizialmente al costo e successivamente si adegua per riflettere la quota dell'investitore nelle variazioni del patrimonio netto della partecipata.
Questo metodo offre una rappresentazione più fedele della performance economica della partecipata, ma richiede l'accesso ai bilanci aggiornati delle partecipate e maggiore complessità contabile.
Valutazione al costo: regole e limitazioni
Quando si sceglie il metodo del costo, lo IAS 27.12 stabilisce che i dividendi ricevuti dalla partecipata si rilevano a conto economico nell'esercizio in cui sorge il diritto a riceverli. Non importa se i dividendi si riferiscono a utili maturati prima o dopo l'acquisizione.
Tuttavia, lo IAS 27.13 introduce un'eccezione. Se i dividendi ricevuti superano il totale delle altre componenti di conto economico complessivo della partecipata nel periodo dall'acquisizione, potrebbero costituire un recupero dell'investimento anziché un ritorno dall'investimento. In tal caso, bisogna valutare se la partecipazione abbia subito una riduzione di valore secondo lo IAS 36.
La regola pratica è questa: dividendi ricevuti superiori agli utili complessivi maturati dalla partecipata dopo l'acquisizione rappresentano un segnale di possibile impairment. Non automaticamente una riduzione di valore, ma un segnale che richiede approfondimento.
Lo IAS 36 si applica alle partecipazioni valutate al costo quando esistono indicatori di riduzione di valore. Gli indicatori più comuni nelle partecipazioni sono:
- Perdite significative e durature della partecipata
- Deterioramento dell'ambiente economico in cui opera la partecipata
- Dividendi che superano gli utili complessivi post-acquisizione
- Fair value della partecipazione inferiore al valore contabile (se osservabile)
Esempio pratico: Rossi Holding S.p.A.
Scenario: Rossi Holding S.p.A. ha acquisito il 75% di Manifatture Lombarde S.r.l. il 1 gennaio 2022 per EUR 2,4M. Nel bilancio separato, la partecipazione è valutata al costo. Dati della controllata per i tre anni:
Dividendi ricevuti da Rossi Holding:
Passaggio 1. Verificare se esistono indicatori di impairment al 31 dicembre 2024.
Nota di documentazione: documentare nel memorandum del bilancio separato la valutazione degli indicatori interni ed esterni di impairment secondo lo IAS 36.12.
Passaggio 2. Calcolare gli utili complessivi della partecipata dal 1 gennaio 2022.
Utili complessivi totali dal 2022 al 2024: EUR 120.000 + EUR 85.000 - EUR 180.000 = EUR 25.000
Dividendi totali ricevuti: EUR 45.000
I dividendi superano gli utili complessivi di EUR 20.000. Questo costituisce un indicatore di possibile impairment secondo lo IAS 27.13.
Nota di documentazione: calcolare e documentare il confronto tra dividendi ricevuti e utili complessivi della partecipata nel periodo di possesso.
Passaggio 3. Stimare il valore recuperabile della partecipazione.
Il patrimonio netto della controllata al 31 dicembre 2024 è EUR 2,7M. La quota del 75% vale EUR 2,025M, inferiore al valore contabile di EUR 2,4M.
Se non esistono elementi per stimare il valore d'uso attraverso flussi di cassa attualizzati, il fair value meno costi di dismissione è EUR 2,025M.
Passaggio 4. Rilevare l'impairment.
Perdita per riduzione di valore = EUR 2,4M - EUR 2,025M = EUR 375.000
Nota di documentazione: supportare il valore recuperabile con una perizia di stima indipendente se il valore della partecipazione è significativo per il bilancio.
Conclusione: La partecipazione si svaluta di EUR 375.000. Il nuovo valore contabile diventa EUR 2,025M. La svalutazione si rileva a conto economico secondo lo IAS 36.60.
- 2022: Utile netto EUR 120.000, patrimonio netto EUR 2,8M
- 2023: Utile netto EUR 85.000, patrimonio netto EUR 2,9M (dopo dividendi distribuiti EUR 60.000)
- 2024: Perdita netta EUR 180.000, patrimonio netto EUR 2,7M
- 2023: EUR 45.000 (75% di EUR 60.000 distribuiti)
- 2024: EUR 0 (nessuna distribuzione)
Checklist operativa
- Identificare l'ambito di applicazione: Verificare se l'entità è tenuta a redigere il bilancio consolidato o ha controllate, joint venture, collegate. Solo in questo caso si applica lo IAS 27.
- Scegliere il metodo di valutazione: Selezionare uno dei tre metodi consentiti dallo IAS 27.10 e applicarlo uniformemente a tutte le partecipazioni della stessa categoria (controllate, joint venture, collegate).
- Documentare la scelta: Indicare nelle note al bilancio il metodo scelto per ogni categoria di partecipazioni secondo lo IAS 27.16(a).
- Applicare il test di impairment: Se si sceglie il metodo del costo, valutare annualmente l'esistenza di indicatori di riduzione di valore e applicare lo IAS 36 quando necessario.
- Rilevare i dividendi correttamente: I dividendi ricevuti si rilevano sempre a conto economico con il metodo del costo, ma verificare se costituiscono un segnale di impairment secondo lo IAS 27.13.
- La regola più importante: I dividendi che superano gli utili complessivi della partecipata dall'acquisizione sono un segnale di possibile impairment, non un errore contabile. Richiedono una valutazione secondo lo IAS 36.
Errori più comuni
• Applicazione mista dei metodi: Valutare alcune controllate al costo e altre al patrimonio netto senza giustificazione. Lo IAS 27.10 richiede coerenza per categoria di partecipazione.
• Mancata verifica dell'impairment: Non testare le partecipazioni valutate al costo quando esistono evidenti indicatori di riduzione di valore (perdite durature, deterioramento del settore).
• Classificazione errata dei dividendi: Rilevare come ricavi dividendi che rappresentano un rimborso dell'investimento secondo lo IAS 27.13. La sostanza prevale sulla forma.
• Mancata applicazione dell'eccezione IAS 27.18 alle riorganizzazioni di gruppo: quando una nuova capogruppo viene interposta tra l'entita e i soci originari senza cambiamento nella sostanza economica, lo IAS 27.13 consente alla nuova capogruppo di valutare la partecipazione nella vecchia capogruppo al valore contabile della sua quota di patrimonio netto alla data della riorganizzazione. I team mid-tier trattano questi casi come fusioni ordinarie e iscrivono la partecipazione al fair value, sovravvalutando l'attivo di importi materiali.
Contenuti correlati
- Glossario: Riduzione di valore delle attivita secondo lo IAS 36 - Come identificare e misurare le riduzioni di valore delle partecipazioni
- Guida IFRS 10: bilancio consolidato - Quando redigere il consolidato e come interagisce con il bilancio separato IAS 27
- Guida IAS 28: metodo del patrimonio netto - Come applicare il metodo del patrimonio netto quando si sceglie l'opzione dello IAS 27.10(c) nel bilancio separato.
- Guida IAS 36 sull'impairment delle partecipazioni - Procedure dettagliate per testare la riduzione di valore quando i dividendi superano gli utili post-acquisizione ai sensi dello IAS 27.13.