Indice dei contenuti

1. La falla pratica: cosa si vede nei fascicoli 2. Cosa richiede lo IAS 23 (e dove la prassi diverge) 3. Bene qualificato: la zona grigia del giudizio 4. I tre criteri di inizio: il test che la maggior parte dei team salta 5. Esempio pratico: Stabilimenti Industriali Lombardi S.p.A. 6. Checklist operativa per la revisione 7. Errori piu comuni 8. Contenuti correlati

La falla pratica: cosa si vede nei fascicoli

Si nota un pattern ricorrente. La direzione presenta un prospetto unico con il totale capitalizzato dell'esercizio. Una riga, un numero, un riferimento al "tasso medio del debito." Il senior tika la quadratura aritmetica e archivia. Il problema e che lo IAS 23.17 non chiede una quadratura aritmetica. Chiede di dimostrare quando e iniziata la capitalizzazione, su quali spese, con quale tasso, e perche quel tasso applicato a quelle spese rispetta i paragrafi 12-14.

Nei controlli MEF avviati a gennaio 2025 sulle societa di revisione non-EIP, questa e l'area che produce piu rilievi su incarichi che includono costruzioni o sviluppi pluriennali. Il revisore A guarda il prospetto consolidato e firma. Il revisore B chiede il dettaglio mensile per spesa sostenuta e finanziamento associato. Solo il secondo regge sotto ispezione. Cosa significa nella pratica: se il fascicolo non distingue il finanziamento specifico dal generale, e non documenta la data di inizio bene per bene, si sta scrivendo le carte dopo, perche al momento del rilievo si dovra ricostruire un anno di calcoli che non esistevano.

C'e poi un incentivo perverso che la prassi non ammette. Sui clienti industriali con compensi irrisori (e nel mid-market italiano post-CCII sono molti), il senior che scopre a marzo che il prospetto del cliente e sbagliato sa che ricostruirlo richiede due settimane di lavoro non fatturabile. Il default e tikare e proseguire. Questo default e esattamente cio che il Bollettino CONSOB intercetta sulle EIP, ed e cio che il MEF intercettera sulle non-EIP.

Cosa richiede lo IAS 23 (e dove la prassi diverge)

Lo IAS 23 elimina l'opzione di spesare immediatamente i costi per finanziamenti attribuibili a beni qualificati. La capitalizzazione e obbligatoria quando sussistono le condizioni del paragrafo 17. Lo IAS 23.1 fissa l'obiettivo: i costi per finanziamenti direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di un bene qualificato fanno parte del costo di quel bene.

Il principio distingue tra finanziamenti specifici e generali. I finanziamenti specifici sono contratti esclusivamente per ottenere un particolare bene qualificato. I generali sono tutti gli altri. Questa distinzione governa il calcolo dell'importo da capitalizzare ai sensi dei paragrafi 12-14. Per il finanziamento specifico, si capitalizzano i costi per finanziamenti effettivamente sostenuti meno qualunque rendimento da investimento temporaneo dei fondi non ancora spesi. Per il generale, si applica un tasso medio ponderato di tutti i finanziamenti generali in essere durante il periodo all'eccedenza delle spese rispetto al finanziamento specifico.

La capitalizzazione cessa quando il bene e sostanzialmente completato e pronto per l'uso previsto (IAS 23.22). Il paragrafo non richiede il completamento di ogni dettaglio minore. Il test e funzionale: il bene possa essere usato per lo scopo previsto. Sembrerebbe che molti team confondano il completamento commerciale (collaudo, certificato di agibilita) con il completamento sostanziale tecnico. Sono due momenti diversi. Si discutera in seguito perche la differenza puo valere centinaia di migliaia di euro di costi capitalizzati indebitamente.

Perche la prassi diverge dalla norma. La spiegazione che si sente nelle riunioni con la direzione e che "il sistema gestionale dei lavori in corso non scompone i finanziamenti per progetto." E vero. Quasi nessun ERP italiano configurato per il settore manifatturiero o immobiliare lega in automatico una specifica linea di finanziamento al SAL del cantiere. La conseguenza e che il prospetto IAS 23 viene costruito a fine esercizio dal controller con un foglio Excel. Il revisore che accetta quel foglio Excel come evidenza, senza ricostruire la logica di allocazione, sta accettando una stima della direzione su cui non ha esercitato scetticismo professionale (ISA Italia 200, par. 15). Quando arriva l'ispezione, le carte erano leggere.

Bene qualificato: la zona grigia del giudizio

Lo IAS 23.5 definisce un bene qualificato come quello per cui sia necessario un rilevante periodo di tempo per essere pronto all'uso previsto o alla vendita. Il "rilevante periodo di tempo" non ha soglia numerica. Si applica il giudizio. Il paragrafo 7 fornisce esempi: navi, centrali elettriche, impianti di produzione, edifici a uso investimento. Le rimanenze prodotte routinariamente non si qualificano, anche quando il processo produttivo dura mesi.

Qui vivono due opinioni legittime tra revisori. Revisore A sostiene che un periodo inferiore a sei mesi non sia mai rilevante, perche il costo per finanziamenti accumulato risulterebbe immateriale rispetto al costo del bene, e capitalizzarlo introdurrebbe complessita senza beneficio informativo. Revisore B sostiene che la soglia non sia temporale ma proporzionale: un cantiere di quattro mesi su un bene da EUR 50 milioni ha costi per finanziamenti significativi e va capitalizzato, perche lo IAS 23.5 non parla di immaterialita ma di "rilevante periodo." Entrambe le posizioni sono difendibili. Quel che non e difendibile e la mancata documentazione del giudizio applicato. Si veda l'art. 14 D.Lgs. 39/2010 sulla documentazione delle valutazioni del revisore.

Il revisore non deve trattare la qualificazione come una verifica meccanica. Deve documentare perche un determinato bene e qualificato (o non lo sia), con riferimento al paragrafo 5 e al paragrafo 7, e con un confronto rispetto alla produzione routinaria dell'entita. Una nota di una riga ("ritenuto bene qualificato") nei fascicoli che si vedono non regge.

I tre criteri di inizio: il test che la maggior parte dei team salta

Lo IAS 23.17 richiede tre condizioni simultanee. Tutte. La data di inizio capitalizzazione e quella dell'ultimo criterio soddisfatto, e il revisore deve poter dimostrare la sequenza.

Spese sostenute per il bene. Le spese includono pagamenti in contanti, trasferimenti di altre attivita, e assunzione di passivita fruttifere. Lo IAS 23.18 chiarisce che rilevano solo le spese che hanno generato costi per finanziamenti. I pagamenti anticipati senza finanziamento associato non attivano questo criterio. Si vede nei fascicoli che la direzione spesso include nella base di capitalizzazione anche acconti finanziati con cassa propria. E sbagliato.

Costi per finanziamenti maturati. Includono interessi su prestiti bancari, ammortamento di sconti o premi sui finanziamenti, ammortamento di costi accessori (commissioni di erogazione, costi di strutturazione), e differenze di cambio su finanziamenti in valuta estera quando rappresentino un aggiustamento dei costi per interessi (IAS 23.6). La parte di differenza cambio che eccede l'aggiustamento dei costi per interessi non si capitalizza. Questo punto e quasi sempre sbagliato sui finanziamenti in dollari per impianti importati.

Attivita di predisposizione del bene effettivamente in corso. Queste superano la semplice detenzione del bene. Lo IAS 23.19 include la progettazione tecnica antecedente alla costruzione fisica, ma esclude la mera detenzione di terreni senza attivita di sviluppo. Tradotto in pratica: avere un permesso di costruire e un cantiere recintato non basta. Servono lavori in corso. La data di inizio dei lavori in corso e quella che conta, ed e tracciabile dal libro giornale di cantiere e dai SAL.

Cosa significa nella pratica. Per un cantiere che parte a marzo, ma il finanziamento specifico viene erogato a gennaio e i pagamenti agli appaltatori partono a febbraio, la data di inizio capitalizzazione e marzo (quando si attiva il terzo criterio). Capitalizzare gennaio e febbraio e una violazione dello IAS 23.17 che si traduce in costi sovracapitalizzati e ammortamenti futuri sovrastimati. Sembrerebbe che molti team applichino la data del primo pagamento in conto, perche cosi e impostato il gestionale. Quando la CONSOB sanziona, il rilievo cita il paragrafo 17, non il gestionale.

Esempio pratico: Stabilimenti Industriali Lombardi S.p.A.

Scenario. Stabilimenti Industriali Lombardi S.p.A., con sede a Bergamo, avvia la costruzione di un nuovo impianto di produzione tessile a gennaio 2024. Costo stimato EUR 15 milioni, durata prevista 18 mesi. La direzione ha strutturato il finanziamento su due livelli: un prestito specifico di EUR 8 milioni al 4,5% annuo contratto per questo progetto, e un debito generale di EUR 20 milioni al 5,2% annuo.

Step 1: verifica della qualificazione

L'impianto richiede 18 mesi di costruzione e rappresenta un investimento estraneo al ciclo operativo normale. Si qualifica come bene qualificato (IAS 23.5). La direzione produce produzione tessile su base ripetitiva, ma questo e un cespite, non rimanenza. L'esclusione del paragrafo 7 sulle rimanenze prodotte routinariamente non si applica.

Nota di documentazione: archiviare nel memorandum di pianificazione il confronto con la produzione routinaria, la durata stimata da contratto di appalto, e la qualifica IAS 23.5 con motivazione.

Step 2: identificazione della data di inizio

I tre criteri: - Spese sostenute: EUR 2,1 milioni a marzo 2024 per fondazioni e opere murarie - Costi per finanziamenti: il prestito specifico erogato il 15 gennaio 2024 produce EUR 30.000 mensili dal mese di erogazione - Attivita di predisposizione: inizio lavori di scavo e fondazioni il 4 marzo 2024 (verbale di consegna lavori)

La capitalizzazione inizia il 4 marzo 2024. Non a gennaio, anche se gli interessi sul prestito specifico maturavano. Non a febbraio, anche se ci sono stati pagamenti per progettazione (l'ammontare era irrisorio rispetto al finanziamento specifico ed era coperto dal patrimonio). La direzione ha proposto inizialmente gennaio. Il revisore ha contestato. La direzione ha accettato marzo dopo che il revisore ha citato il paragrafo 17 e l'esempio del paragrafo 19. Questa discussione va documentata.

Nota di documentazione: archiviare i contratti di appalto, le fatture dei primi pagamenti, e il verbale di consegna lavori. Documentare nel memorandum la posizione iniziale della direzione e la motivazione della rettifica.

Step 3: calcolo per marzo 2024

- Finanziamento specifico: EUR 30.000 (EUR 8M x 4,5% / 12) - Spese eccedenti il finanziamento specifico: nessuna (spese cumulative EUR 2,1M < prestito EUR 8M) - Importo da capitalizzare per marzo: EUR 30.000

I costi per finanziamenti sul prestito specifico maturati a gennaio e febbraio (EUR 60.000 cumulativi) non vanno capitalizzati. Vanno spesati a conto economico, perche le attivita di predisposizione non erano in corso. Questo aggiustamento e quello che la direzione "dimentica" piu spesso.

Nota di documentazione: prospetto mensile che riconcilia spese sostenute, finanziamento specifico utilizzato, e importo da capitalizzare versus quota non capitalizzabile.

Step 4: gestione aprile-dicembre 2024

Ad agosto 2024 le spese cumulative raggiungono EUR 9,2 milioni, oltrepassando il prestito specifico di EUR 8 milioni. L'eccedenza di EUR 1,2 milioni genera capitalizzazione sul tasso ponderato del debito generale.

Tasso ponderato del debito generale: 5,2% (un solo prestito generale in essere durante il periodo). Costi aggiuntivi da capitalizzare sull'eccedenza: EUR 1,2M x 5,2% / 12 = EUR 5.200 mensili.

Complicazione. A ottobre il cantiere si ferma per 45 giorni a causa di una variante progettuale richiesta dalla direzione (ridimensionamento di un reparto). Lo IAS 23.20 richiede di sospendere la capitalizzazione durante interruzioni estese dello sviluppo attivo. Il giudizio e se 45 giorni costituiscano un'interruzione estesa. Il revisore A applica la soglia dei tre mesi che alcuni studi adottano internamente. Il revisore B sostiene che lo IAS 23.20 non fissi soglie e che 45 giorni siano sospensione perche non sono "ritardi temporanei" inerenti al processo costruttivo (paragrafo 21). I due si confrontano nella discussione partner. Decisione finale: sospensione per il periodo, con motivazione documentata. Costi non capitalizzati per ottobre-novembre: EUR 35.200 spesati.

Nota di documentazione: aggiornare il prospetto per riflettere la sospensione, archiviare il verbale di sospensione lavori e la corrispondenza sulla variante.

Conclusione del caso. A dicembre 2024 Stabilimenti Industriali Lombardi ha capitalizzato EUR 366.800 di costi per finanziamenti (i EUR 402.000 originariamente proposti dalla direzione, meno EUR 35.200 di sospensione). Il calcolo e documentato mese per mese. Una traccia chiara dalla data di inizio (4 marzo) alla capitalizzazione cumulativa, con supporto per ogni variazione del tasso applicato e per il periodo di sospensione. Un reviewer del MEF puo seguirla senza chiedere chiarimenti.

Checklist operativa per la revisione

1. Identificare tutti i progetti potenzialmente qualificati. Richiedere alla direzione un elenco completo degli investimenti in corso superiori a EUR 500.000 con durata prevista oltre i sei mesi. Verificare che non siano stati esclusi progetti iniziati negli ultimi 24 mesi e ancora in corso. Si controlli incrociato con il libro cespiti e i contratti di appalto firmati.

2. Testare i tre criteri di inizio per ogni progetto. Documentare la data in cui ciascun criterio sia stato soddisfatto (IAS 23.17). Il criterio determinante e l'ultimo. Confrontare con la data applicata dalla direzione. Contestare ogni inizio anticipato.

3. Verificare il calcolo del tasso di capitalizzazione per finanziamenti generali. Riconciliare il tasso ponderato con gli estratti conto bancari e i contratti. Lo IAS 23.14 richiede la media ponderata di tutti i finanziamenti generali in essere durante il periodo. Non il tasso del debito principale. Non il tasso del debito di costo minore.

4. Controllare le sospensioni. Lo IAS 23.20 richiede sospensione quando lo sviluppo attivo sia interrotto per periodi estesi. Identificare interruzioni superiori a tre mesi. Verificare anche le interruzioni di 30-90 giorni: il giudizio sulla "estensione" e dell'entita, ma il revisore lo deve sfidare. Si vedano i SAL e i verbali di cantiere.

5. Testare il completamento sostanziale. Verificare che la capitalizzazione si fermi quando il bene sia pronto per l'uso previsto, anche con dettagli minori residui. Confrontare la data di cessazione applicata con l'inizio della produzione di prova o dell'uso operativo. Se e in corso un collaudo formale richiesto da contratto, ma il bene e funzionalmente pronto, la cessazione e la prima delle due date.

6. Il punto piu importante. Verificare che la direzione non stia capitalizzando costi per finanziamenti su progetti non qualificati o prima che tutti e tre i criteri siano soddisfatti. Questo e il rilievo piu costoso da correggere a fine incarico, ed e quello che produce sanzioni nel Bollettino CONSOB e rilievi nei controlli MEF di gennaio 2025.

Errori piu comuni

- Inizio prematuro. L'errore piu frequente e capitalizzare dalla data del primo pagamento, senza verificare se le attivita di predisposizione siano effettivamente in corso. Il gestionale fa partire i costi quando partono le fatture; lo IAS 23.17 chiede altro.

- Tasso sbagliato sui finanziamenti generali. Molte entita applicano il tasso del debito principale anziche il tasso ponderato di tutti i finanziamenti generali (IAS 23.14). Il senior che vede un tasso unico nel prospetto deve chiedere il dettaglio di ogni linea di finanziamento generale e ricostruire la media ponderata.

- Mancata sospensione durante interruzioni prolungate. Cantieri fermi per varianti, autorizzazioni o contenziosi continuano a capitalizzare costi per finanziamenti senza giustificazione. La direzione difficilmente segnalera la sospensione spontaneamente, perche significa minori costi capitalizzati e maggior conto economico.

- Confusione tra completamento commerciale e sostanziale. La capitalizzazione cessa al completamento sostanziale tecnico (bene funzionalmente pronto), non al collaudo formale o all'agibilita amministrativa. Continuare a capitalizzare durante il periodo di collaudo gonfia il valore del cespite e l'ammortamento futuro.

Contenuti correlati

- Glossario: Beni qualificati: definizione completa e criteri di identificazione (IAS 23.5) - Calcolatore di capitalizzazione IAS 23: strumento per calcolare l'importo da capitalizzare con finanziamenti specifici e generali - Guida alla revisione delle immobilizzazioni: approccio alla revisione delle immobilizzazioni materiali, inclusa la capitalizzazione dei costi

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