Cosa imparerai

> - Come determinare se una controllata spagnola di un gruppo italiano rientri nell'Ondata 1, 2 o 3 secondo l'articolo 49 bis del Codice di Commercio spagnolo > - Quali scadenze di assurance l'ICAC impone che non coincidono con il calendario del D.Lgs. 125/2024 > - Come coordinare il lavoro del revisore legale italiano della capogruppo con il revisore spagnolo iscritto al ROAC > - Dove vive la zona grigia sul perimetro di consolidamento sostenibilita per partecipazioni intorno al 50%

Indice dei contenuti

- Quadro normativo e requisiti di assurance - Calendario di implementazione per scaglioni - Divergenze rispetto al recepimento italiano - Esempio pratico: Manufacturas Industriales del Norte S.A. - Checklist operativa per il revisore della capogruppo - Errori che il MEF e la CONSOB non riscontreranno nel 2025 ma l'ICAC si - Contenuti correlati

Quadro normativo e requisiti di assurance

Il riflesso piu diffuso, quando una capogruppo italiana riceve la richiesta del component auditor spagnolo, e trattare la rendicontazione iberica come copia conforme del D.Lgs. 125/2024. Per carita, la direttiva madre e la stessa, pero il Real Decreto 364/2023 recepisce la CSRD 2022/2464/UE attraverso modifiche al Codigo de Comercio e alla Ley de Sociedades de Capital, e l'articolo 49 bis stabilisce un perimetro che non dipende dalla traduzione italiana degli ESRS. Chi legge solo il testo italiano e perde il regolamento spagnolo non vede il problema. La zona grigia vive dove l'ICAC applica il criterio consolidato spagnolo alle controllate di capogruppo italiane, e tale criterio non sempre coincide con quello che il revisore italiano applica ai sensi dell'art. 2409-bis C.C. e del D.Lgs. 125/2024. Nei fascicoli che abbiamo esaminato, il punto di caduta e quasi sempre lo stesso: si documenta il perimetro italiano, si assume che quello spagnolo combaci, e il component auditor iscritto al ROAC rinvia indietro la matrice di materialita perche le partecipazioni al 45-55% non sono state trattate coerentemente.

Soglie dimensionali e scaglioni di applicazione

Si verifica l'applicabilita CSRD in Spagna quando la societa supera due delle tre soglie dimensionali in due esercizi consecutivi.

Primo scaglione (2025): imprese gia soggette alla Ley 11/2018 - 250+ dipendenti - Bilancio EUR 20M+ - Ricavi netti EUR 40M+

Secondo scaglione (2026): tutte le altre grandi imprese - 250+ dipendenti - Bilancio EUR 25M+ - Ricavi netti EUR 50M+

Terzo scaglione (2027): PMI quotate - Tutte le PMI con titoli ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati UE - Possibilita di rinvio fino al 2028

L'ICAC ha chiarito che le soglie si applicano su base consolidata per i gruppi. Una controllante spagnola con filiali UE che superi le soglie dovra includere tutte le societa del gruppo nel perimetro di rendicontazione. Per i gruppi italiani questo apre una questione che nel nostro studio si riscontra raramente: la controllata spagnola che si trovi appena sotto soglia su base individuale puo entrare in perimetro attraverso l'aggregazione con le consorelle europee, anche quando la capogruppo italiana e ancora nell'Ondata 2 del recepimento nazionale. Cosa succede davvero: la direzione italiana viene informata dal controller spagnolo che "siamo in Ondata 1" e la capogruppo, che stava pianificando l'inizio lavori a meta 2026, deve anticipare di sei-otto mesi l'onboarding del tema sostenibilita.

Livello di assurance richiesto

L'articolo 49 quinquies del Codigo de Comercio richiede assurance limitata sul rapporto di sostenibilita. L'assurance puo essere fornita dal revisore legale dell'impresa o da un fornitore indipendente iscritto nel Registro Oficial de Auditores de Cuentas. L'ICAC sta sviluppando uno standard tecnico di assurance basato sulla bozza ISAE 5000 dell'IAASB, da pubblicare nel Q2 2025 per applicazione agli esercizi 2025.

Cosa succede davvero: il revisore italiano della capogruppo, quando compone il fascicolo consolidato, riceve dal component auditor spagnolo una conclusione di assurance limitata fondata su uno standard tecnico ICAC che non sempre combacia perfettamente con gli ISA Italia. Si documenta la differenza, perche il MEF ha anticipato a gennaio 2025 i propri controlli di qualita sulla revisione legale e, anche nei casi in cui il revisore nutra la convinzione dell'adeguatezza del lavoro del component, l'ispettore MEF potrebbe leggere la valutazione del component auditor estero come carenza di supervisione. Per noi il punto critico non e lo standard spagnolo in se, bensi la coerenza del racconto documentale nel fascicolo italiano, perche i rilievi del MEF nascono quasi tutti da incoerenze tra cio che dice il memorandum di revisione e cio che sta in calce alle carte di lavoro del component.

Calendario di implementazione per scaglioni

Ondata 1: esercizi con inizio dal 1 gennaio 2025

Chi: imprese che gia rendicontavano informazioni non finanziarie secondo la Ley 11/2018 (circa 3.000 imprese spagnole)

Quando: prima rendicontazione CSRD nel 2026 per l'esercizio 2025

Requisiti: - Applicazione di tutti gli standard ESRS materiali secondo la valutazione di doppia materialita - Assurance limitata obbligatoria dal revisore legale o fornitore indipendente - Conformita agli obblighi di etichettatura tassonomica UE

Ondata 2: esercizi con inizio dal 1 gennaio 2026

Chi: grandi imprese non precedentemente soggette alla Ley 11/2018 (stimate 1.200-1.500 imprese aggiuntive)

Quando: prima rendicontazione CSRD nel 2027 per l'esercizio 2026

Requisiti: identici all'Ondata 1, senza periodo di grazia per la preparazione

Ondata 3: esercizi con inizio dal 1 gennaio 2027

Chi: PMI quotate sui mercati regolamentati spagnoli (BME)

Quando: prima rendicontazione CSRD nel 2028 per l'esercizio 2027 (possibile rinvio al 2029 per esercizio 2028)

Requisiti: standard ESRS semplificati specifici per PMI, in corso di sviluppo da EFRAG

Divergenze rispetto al recepimento italiano

Il Real Decreto 364/2023 introduce specificita che il revisore italiano non dovrebbe considerare residuali. Chi le tratta come dettagli tecnici perde la logica del disallineamento e arriva alla busy season 2026 impreparato.

Autorita competente e supervisione

L'ICAC e designato come autorita nazionale competente per la supervisione della qualita dei rapporti di sostenibilita e dell'assurance CSRD in Spagna. Lavora in coordinamento con la CNMV per le societa quotate e con il Banco de Espana per gli enti creditizi. Sul fronte italiano la vigilanza sulla revisione legale per gli EIP e della CONSOB, mentre per i non-EIP e del MEF ai sensi del D.Lgs. 39/2010. Il revisore italiano di un gruppo con controllata spagnola quotata si trova esposto a due regolatori con logiche ispettive diverse: l'ICAC struttura l'ispezione attorno al rapporto di sostenibilita, mentre il MEF nel 2025 applica il controllo qualitativo sulla revisione legale in senso classico. Nei fascicoli che vediamo, chi non mappa preventivamente questa divergenza di focus ispettivo finisce per tenere la stessa documentazione per due destinatari che cercano cose diverse, e in sede di ispezione ne paga il costo.

Integrazione con il reporting esistente

Le imprese gia soggette alla Ley 11/2018 possono usare le informazioni non finanziarie esistenti come base per la transizione CSRD, purche ampliate per rispettare i nuovi requisiti ESRS. L'ICAC ha pubblicato una guida di mappatura tra i requisiti della Ley 11/2018 e gli standard ESRS. Il passo falso ricorrente e trattare la mappatura come certificato di equivalenza. Non e che la mappatura ICAC copra tutti i data point ESRS; copre solo quelli che in Spagna erano gia obbligatori. La direzione italiana che riceva dal CFO spagnolo l'informativa 2024 con il timbro "conforme Ley 11/2018" spesso deduce che la base sia gia in piedi per il 2025, pero quando si entra nel dettaglio dei data point ESRS S1 sui lavoratori del value chain, il gap e significativo.

Requisiti linguistici

I rapporti di sostenibilita possono essere preparati in spagnolo, con traduzione in inglese richiesta solo per le societa quotate su mercati internazionali. L'ICAC ha confermato che l'assurance puo essere fornita in spagnolo usando gli standard ISAE tradotti. Il fascicolo di revisione consolidato della capogruppo italiana dovra percio contenere evidenza tradotta, e la traduzione delle working paper del component auditor spagnolo e uno dei punti che il reviewer italiano interno esamina per primo. Per noi il tema non e la traduzione in se, bensi la catena di custodia documentale: chi ha tradotto cosa, da che versione, con quale controllo qualita, e come si aggancia al memorandum di revisione italiano.

Esempio pratico: Manufacturas Industriales del Norte S.A.

Contesto: Manufacturas Industriales del Norte S.A. e un'impresa manifatturiera spagnola con sede a Bilbao, controllata al 55% da una holding industriale italiana con sede a Brescia. Dati 2024 della controllata: 420 dipendenti, bilancio EUR 35M, ricavi netti EUR 55M. La capogruppo italiana ha 1.100 dipendenti e ricavi consolidati EUR 280M. La controllata non era precedentemente soggetta alla Ley 11/2018. Un altro 45% e detenuto da un fondo di private equity con governance contrattualmente attiva.

Passaggio 1: determinazione dell'ambito di applicazione La controllata spagnola supera due delle tre soglie su base individuale (dipendenti 420 > 250; ricavi EUR 55M > EUR 50M; bilancio EUR 35M > EUR 25M). Rientra nel secondo scaglione del recepimento spagnolo. La capogruppo italiana rientra gia nell'obbligo di consolidato sostenibilita ai sensi del D.Lgs. 125/2024 per l'esercizio 2025.

Documentazione: si registri nel memorandum CSRD la valutazione delle soglie con riferimento all'articolo 49 bis del Codigo de Comercio e al perimetro di consolidamento italiano secondo l'OIC e il D.Lgs. 127/1991. Si confermi il superamento per due esercizi consecutivi.

La complicazione non e la soglia. E il 45% del fondo con governance attiva: l'ICAC considera il controllo effettivo ai fini del consolidamento sostenibilita, e la struttura di governance pattizia potrebbe rendere plausibile una lettura diversa dal consolidamento italiano secondo l'art. 2359 C.C. Nel fascicolo della capogruppo va documentato perche il perimetro CSRD spagnolo coincida o diverga da quello applicato in Italia, e la nota deve reggere alla lettura incrociata di un ispettore ICAC e di un ispettore MEF.

Passaggio 2: calendario di applicazione Prima rendicontazione CSRD spagnola nel 2027 per l'esercizio con inizio 1 gennaio 2026. Assurance limitata obbligatoria. La capogruppo italiana rendiconta sul consolidato 2025 gia nel 2026, con obbligo di includere la controllata spagnola nelle informazioni consolidate anche se la stessa in Spagna non e ancora tenuta a rendicontare autonomamente.

Documentazione: cronologia di implementazione con scadenze per la valutazione di doppia materialita (Q2 2026) e preparazione del rapporto (Q1 2027). Si alleghi la nota di coordinamento con il revisore della capogruppo italiana.

Passaggio 3: standard ESRS applicabili Settore manifatturiero: ESRS E1 (cambiamento climatico), ESRS E2 (inquinamento), ESRS E4 (biodiversita), ESRS S1 (forza lavoro), ESRS G1 (governance) sono presumibilmente materiali. La valutazione di doppia materialita potrebbe escludere alcuni topic se non materiali.

Documentazione: matrice di doppia materialita con valutazione impact e financial materiality per ogni topic ESRS, supportata da evidenze quantitative e qualitative specifiche del settore.

Passaggio 4: selezione del fornitore di assurance La controllata puo scegliere tra il revisore legale spagnolo attuale (se qualificato CSRD) o un fornitore indipendente iscritto al ROAC con qualificazione specifica. Per motivi di coordinamento la holding italiana richiedera che il fornitore spagnolo sia parte della stessa rete internazionale del revisore legale italiano.

Documentazione: lettera di incarico specifica per l'assurance CSRD con riferimento agli standard tecnici ICAC e ambito limitato al rapporto di sostenibilita. Si alleghi il memorandum di coordinamento con il revisore italiano e la valutazione di indipendenza congiunta.

Qui si apre un disaccordo professionale legittimo. Il Partner A della capogruppo italiana tratta il consolidato come perimetro unitario di reporting: l'assurance italiana copre il consolidato e il component auditor spagnolo fornisce solo la conclusione sottostante, assorbita nel giudizio di gruppo. Il Partner B insiste che la controllata spagnola, superando autonomamente le soglie CSRD, generi un'assurance separata non assorbita dal livello consolidato, perche l'obbligo dell'articolo 49 quinquies e autonomo e discende dal diritto spagnolo. A nostro avviso la lettura di Partner B regge meglio al testo dell'articolo 49 quinquies e alla logica di attribuzione dell'ICAC: l'obbligo spagnolo e distinto, non sostituito dal consolidato italiano, perche altrimenti sarebbe la legge italiana a derogare a quella spagnola, cosa che nessuna direttiva UE consente. Il verdetto operativo: si documentino entrambe le assurance come indipendenti e coordinate, non come sovrapposte, e si concordi con il component auditor che la conclusione di gruppo citi espressamente l'assurance autonoma spagnola.

La valutazione di doppia materialita ha identificato 12 topic materiali su 10 standard ESRS. Il costo stimato per la prima rendicontazione sarebbe EUR 180.000-220.000 inclusa l'assurance limitata.

Checklist operativa per il revisore della capogruppo

1. Verificare l'ambito di applicazione: si confermi che la controllata spagnola superi due soglie dimensionali per due esercizi consecutivi secondo l'articolo 49 bis del Codigo de Comercio, e si confronti con il perimetro applicato in Italia secondo il D.Lgs. 125/2024.

2. Identificare l'ondata di applicazione: si determini se la controllata fosse gia soggetta alla Ley 11/2018 (Ondata 1) o se sia una nuova impresa soggetta (Ondata 2), perche la differenza di un anno genera disallineamento con il calendario consolidato italiano.

3. Valutare la qualificazione del component auditor: si verifichi l'iscrizione al ROAC con qualificazione per assurance di sostenibilita e il completamento della formazione specifica richiesta dall'ICAC.

4. Pianificare la valutazione di doppia materialita: si programmi la valutazione almeno 12 mesi prima della scadenza di rendicontazione per permettere la raccolta dati e la riconciliazione con la valutazione italiana della capogruppo.

5. Coordinare con il revisore italiano della capogruppo: se l'assurance CSRD spagnola e separata dalla revisione contabile, si stabilisca il coordinamento formale secondo le linee guida ICAC e ISA Italia 600 (revisione di bilanci di gruppo).

6. Preparare la lettera di incarico: si usi il template ICAC per l'assurance CSRD con riferimenti specifici agli standard tecnici spagnoli e ambito limitato, integrato con la nota di coordinamento verso il revisore della capogruppo italiana.

Errori che il MEF e la CONSOB non riscontreranno nel 2025 ma l'ICAC si

- Confondere le soglie dimensionali: le soglie CSRD differiscono da quelle della Ley 11/2018 precedente. Il secondo scaglione usa EUR 25M di bilancio, non EUR 20M. Il revisore italiano che applichi la soglia italiana del D.Lgs. 125/2024 alla controllata spagnola sbaglia perimetro.

- Presumere la materialita di tutti gli ESRS: la valutazione di doppia materialita potrebbe escludere topic non materiali. Non tutti i 12 standard ESRS si applicano automaticamente.

- Trascurare il coordinamento tra revisore italiano e spagnolo: quando l'assurance CSRD spagnola e fornita da un fornitore indipendente, l'ICAC richiede coordinamento formale con il revisore per evitare lacune. Sul fronte italiano, ISA Italia 600 sulla revisione dei bilanci di gruppo richiede documentazione equivalente.

- Trattare la Ley 11/2018 e il D.Lgs. 254/2016 come equivalenti: non lo sono mai stati. La mappatura ICAC copre solo i data point gia obbligatori in Spagna. Il revisore italiano che basi la valutazione di prontezza della controllata sul lavoro non finanziario italiano della capogruppo sottostima la distanza.

Un rilievo del MEF che evidenzi carenze nel coordinamento con i component auditor spagnoli potrebbe danneggiare gravemente la reputazione dello studio italiano. L'ispezione dell'ICAC in Spagna potrebbe emergere prima che la capogruppo italiana abbia completato la propria preparazione, e a quel punto il disallineamento temporale diventa documentato pubblicamente sul Bollettino ICAC prima ancora che il fascicolo italiano sia chiuso.

Il modello mentale sbagliato e semplice: "una direttiva UE, una implementazione." La CSRD e una direttiva, non un regolamento. Ogni Stato membro la ha trasposta con calendario proprio, soglie proprie, autorita competente propria. La Spagna ha anticipato l'Italia di un'ondata, e questo cambia la data di assurance della controllata anche quando l'equity di riferimento e italiano. Per noi il punto strategico e che il gruppo italiano con controllate iberiche non sta giocando a una sola partita regolatoria, ma a due partite intrecciate su due calendari diversi, e il fascicolo di revisione che non racconti esplicitamente questa intrecciatura non reggera all'ispezione ne a Madrid ne a Roma.

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