Come funziona

Il revisore applica una procedura di audit a un campione di una popolazione e registra gli errori riscontrati. Moltiplicando il tasso di errore nel campione per il valore totale della popolazione, ottiene l'errore proiettato. Se il campione contiene errori per un importo di EUR 2.000 e il valore campionato rappresenta il 10% della popolazione totale, l'errore proiettato è EUR 20.000. Questo importo non è una certezza. È una stima basata su ciò che il revisore ha effettivamente osservato. L'ISA 530.8 richiede di valutare se gli errori proiettati, combinati con l'errore di campionamento valutato, superano il margine di tolleranza. Se superano il margine di tolleranza, il revisore non ha ottenuto una base sufficiente che il saldo di bilancio è corretto.
Il calcolo dipende dal metodo di campionamento scelto. Nel campionamento per unità di valore (MUS), l'errore proiettato si calcola estendendo gli errori riscontrati in base al valore unitario delle voci campionate. Nel campionamento statistico a variabili, si usa la media aritmetica degli errori. Nel campionamento non statistico, il revisore esercita il proprio giudizio nel valutare il tasso di errore. In tutti i metodi, il calcolo deve essere documentato con chiarezza affinché il revisore possa dimostrare al partner e ai reviewer come è giunto al suo giudizio finale sulla popolazione.

Esempio pratico: Tipografia Toscana S.r.l.

Cliente: Società toscana di tipografia e stampa digitale, FY2024, fatturato EUR 8,5M, redazione secondo i principi contabili internazionali.
Il revisore ha deciso di testare la completezza dei ricavi campionando 40 fatture dalle 850 emesse nel periodo. Il valore totale dei ricavi è EUR 8.500.000.
Passaggio 1: Identificare gli errori nel campione
Nel campione di 40 fatture, il revisore ha rilevato due errori:
Nota di documentazione: annotare ogni errore in una scheda di lavoro che riporta numero fattura, importo registrato, importo corretto, natura dell'errore e importo dell'errore. Fotografare la fattura, la dichiarazione doganale e il registro di spedizione.
Passaggio 2: Calcolare il tasso di errore nel campione
Importo totale degli errori nel campione: EUR 100 + EUR 280 = EUR 380.
Valore totale campionato: EUR 380 (numero fatture: 40 su 850).
Tasso di errore: EUR 380 ÷ EUR 8.500.000 × 100 = 0,0045% (circa).
Nota di documentazione: il calcolo del tasso deve figurare nel memorandum di esecuzione con un'etichetta come "Fase di valutazione: errore proiettato campionamento non statistico, metodologia: estensione del tasso di errore".
Passaggio 3: Proiettare l'errore sulla popolazione
Errore proiettato = (Errore nel campione ÷ Valore campionato) × Valore della popolazione
= (EUR 380 ÷ EUR 380) × EUR 8.500.000
= EUR 380.
Nota di documentazione: documentare il calcolo con etichetta "Errore proiettato calcolato applicando il tasso osservato alla popolazione totale".
Passaggio 4: Confrontare con il margine di tolleranza dell'errore
Il revisore ha stabilito in fase di pianificazione un margine di tolleranza dell'errore di EUR 127.500 (ISA 320.A12, 1,5% dei ricavi). L'errore proiettato di EUR 380 è ben al di sotto. Il revisore non ha limitazioni nel concludere che i ricavi sono corretti sulla base di questo test.
Nota di documentazione: concludere con una frase di chiusura: "L'errore proiettato di EUR 380 non supera il margine di tolleranza di EUR 127.500. Nessun ulteriore test è necessario per questa asserzione sulla base di questo campionamento".
Conclusione: Se l'errore proiettato avesse superato il margine di tolleranza (ad esempio EUR 150.000), il revisore avrebbe dovuto estendere il test, modificare l'approccio di revisione per questa asserzione, o valutare se gli errori rilevavano un possibile errore sistematico (frode o debolezza di controllo) che influisce sulla conclusione complessiva.

  • Fattura n. 412: fattura registrata per EUR 450, ma la dichiarazione doganale allegata indica EUR 350. Errore: EUR 100.
  • Fattura n. 623: fattura registrata in data 28 dicembre per EUR 280, ma la merce è stata spedita il 5 gennaio. Errore di cut-off: EUR 280.

Cosa i reviewer e i practitioner sbagliano

  • Rilievo ispettivo comune (AFM, supervisione italiana): il revisore calcola l'errore proiettato per le unità campionate ma non lo estende correttamente alla popolazione totale. L'errore rimane confinato al campione invece di essere proiettato. L'ISA 530.8 lo richiede esplicitamente.
  • Errore pratico: il revisore rileva un errore anomalo (ad esempio una fattura iscritta per EUR 5.000 quando era EUR 50) e lo esclude dal calcolo dell'errore proiettato perché lo giudica "un'eccezione rara". L'ISA 530.A17 specifica che gli errori anomali devono comunque essere valutati nella conclusione sulla popolazione; non possono essere semplicemente ignorati.
  • Gap documentale: il revisore calcola l'errore proiettato nel foglio di calcolo interno ma non lo documenta nella carta di lavoro in modo che un reviewer possa seguire il calcolo passo dopo passo. La mancanza di tracciabilità è la violazione più frequente dell'ISA 530.

Errore proiettato vs. Margine di tolleranza dell'errore

| Dimensione | Errore proiettato | Margine di tolleranza dell'errore |
|---|---|---|
| Che cosa rappresenta | L'importo stimato di errore nella popolazione sulla base del campionamento | Il massimo errore che il revisore è disposto ad accettare prima di modificare la conclusione |
| Come si calcola | Estendendo gli errori osservati nel campione alla popolazione totale | Applicando una percentuale al benchmark (ricavi, attivo, utile) definita in fase di pianificazione |
| Quando viene stabilito | Durante l'esecuzione dei test, dopo il campionamento | In fase di pianificazione, prima del campionamento |
| Scopo | Fornire una stima di ciò che effettivamente esiste nella popolazione | Fornire un limite massimo che il revisore non è disposto a superare |
| Azione se superato | Estendere il test, modificare il campione, o riconsiderare il rischio valutato | Emettere un'opinione con limitazione, eseguire procedure alternative, o riprocedere |
L'errore proiettato di EUR 380 può essere tranquillamente al di sotto di un margine di tolleranza di EUR 127.500, oppure può superarlo; dipende da quale sia il margine e non dal fatto che l'errore sia stato calcolato. Il margine dice al revisore quando smettere di accettare risultati; l'errore proiettato è ciò che è stato effettivamente trovato.

Quando la distinzione conta su un incarico

Confondere l'errore proiettato con il margine di tolleranza è la sorgente più frequente di conclusioni sbagliate nella revisione del campionamento. Un revisore poco esperto potrebbe concludere "abbiamo trovato EUR 15.000 di errore, che è ben al di sotto del nostro margine di EUR 100.000, quindi siamo tranquilli". Il margine di EUR 100.000 è stato fissato per controllare il rischio di audit; se il revisore ha trovato EUR 15.000 di errore proiettato ma il margine era EUR 20.000, la popolazione potrebbe non essere corretta. Il margine non è uno scudo; è un limite. L'errore proiettato è la prova. Comprendere questa distinzione consente al revisore di concludere difendibilmente.

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