Come funziona

Una copertura del flusso di cassa mitiga il rischio che le variazioni nei flussi di cassa attesi di un'entità influiscano sulla sua capacità di pagamento, sulla liquidità o sui risultati economici. A differenza di una copertura del valore equo, che protegge il valore contabile di un'attività o passività esistente, una copertura del flusso di cassa protegge i flussi di cassa futuri da fattori di rischio specifici (lo IAS 39.84 specifica il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi attribuibili a un pericolo specifico).
La procedura secondo lo IAS 39 e lo IFRS 9 è la seguente: l'entità identifica un'esposizione al rischio (ad esempio, una passività a tasso variabile futura, una transazione prevista in valuta estera, una transazione programmata di acquisto di materie prime); designa uno strumento derivato come copertura di quella esposizione; documenta formalmente la relazione di copertura, compreso il rischio coperto e il metodo per misurare l'efficacia; e poi valuta trimestralmente (o almeno all'approvazione del bilancio) se la copertura rimane efficace secondo il paragrafo 88 dello IAS 39 (o paragrafo 6.5.11 dello IFRS 9).
Se la copertura è efficace, la parte effettiva della variazione di valore dello strumento derivato viene iscritta nella riserva di patrimonio netto (in genere il cumulative other comprehensive income, OCI). Se la copertura è parzialmente inefficace, la parte inefficace impatta direttamente il conto economico. Quando la copertura cessa (perché il rischio non esiste più, il derivato viene venuto o la documentazione è invalida), la riserva OCI viene progressivamente ammortizzata nella voce di costo o ricavo relativa al flusso di cassa coperto.
La complessità per il revisore sta nel verificare tre elementi simultaneamente: la designazione corretta della relazione di copertura al momento iniziale, il test formale dell'efficacia durante l'incarico, e l'appropriata classificazione contabile (OCI vs. utile/perdita) in base al risultato del test di efficacia.

Esempio pratico: Industrie Tessili Nordiche S.p.A.

Cliente: società italiana di tessuti, FY2024, ricavi €62 milioni, reporter IFRS. L'azienda acquista cotone non lavorato principalmente da fornitori statunitensi. Nel novembre 2023 ha pianificato un acquisto di USD 8 milioni di cotone per il Q2 2024 e ha designato un forward contract in vendita di USD 8 milioni a termine di 12 mesi come copertura del flusso di cassa di quella transazione.
Fase 1: Documentazione della relazione di copertura (novembre 2023)
La documentazione formale deve dichiarare: (a) l'esposizione specifica coperta (acquisto di USD 8M di cotone nel Q2 2024), (b) il rischio coperto (variazioni del tasso di cambio USD/EUR), (c) il metodo per misurare l'efficacia. Lo IAS 39.88 richiede che l'efficacia sia testata almeno a ogni data di bilancio ed è considerata "altamente efficace" se il rapporto tra le variazioni di valore dello strumento derivato e quelle dell'esposizione sottostante è tra l'80% e il 125%.
Nota di documentazione: Inserire la documentazione di designazione della copertura nel fascicolo nel file "Derivati - Relazioni di copertura". Allegare il contratto forward firmato con la banca. Documentare il metodo di misurazione dell'efficacia (in questo caso, rapporto di offset di valore).
Fase 2: Test prospettico dell'efficacia (dicembre 2023)
La società comunica al revisore il forward contract sottoscritto a EUR 7,45/USD (forward rate per consegna in 12 mesi). Se il tasso spot fosse pari a EUR 7,40/USD, il forward non avrà costo iniziale (in-the-money per la banca, at-the-money per il cliente). Il test prospettico richiede di valutare se, considerando i potenziali scenari futuri dei tassi di cambio, lo strumento continuerà a mitigare effettivamente il rischio. Se il team di tesoreria della società ha altre transazioni USD non coperte, il revisore verifica che quelle non siano state incluse nella designazione (altrimenti la copertura è designata su un importo netto errato).
Nota di documentazione: Preparare una memo che confermi il test prospettico dell'efficacia. Documentare il range dei tassi di cambio futuri che sono stati considerati. Se il test fallisce (il rapporto di offset è al di fuori dell'80-125%), registrare il motivo e riconsiderare la designazione.
Fase 3: Misurazione al 31 marzo 2024 (fine Q1)
Il tasso spot EUR/USD è EUR 7,32/USD. Il forward a termine EUR 7,45 è ora out-of-the-money per il cliente (un costo per l'azienda di circa EUR 0,13 per USD). La variazione di valore del forward da dicembre è una perdita di circa EUR 1,04 milioni (EUR 8M × EUR 0,13). Contemporaneamente, l'esposizione sottostante (il futuro acquisto di cotone USD) ha subito una variazione di valore di circa EUR 1,00 milioni (il prezzo in USD è diventato meno costoso per il cliente in termini di EUR). Il rapporto di offset è 1,00/1,04 = 96%, ben all'interno del range 80-125%. La copertura rimane altamente efficace.
Nota di documentazione: Registrare le variazioni di valore del forward e dell'esposizione sottostante in una tabella "Test di efficacia retrospettiva al 31 marzo 2024". Il calcolo del rapporto di offset deve essere verificabile. La parte effettiva (EUR 1,00M) viene iscritta nella riserva OCI. La parte inefficace (EUR 0,04M) viene registrata nel conto economico nella voce "Oneri finanziari netti".
Fase 4: Registrazione contabile al 31 dicembre 2024
Al 31 dicembre 2024, il tasso spot EUR/USD è EUR 7,20/USD. Il forward forward è ancora out-of-the-money, la perdita totale da dicembre 2023 è circa EUR 2,0 milioni. Durante l'anno, il cliente ha effettuato l'acquisto di cotone USD nel maggio 2024 a EUR 7,29/USD (spot del giorno). La copertura ha protetto efficacemente il prezzo di acquisto. La registrazione finale estingue il forward e azzera la riserva OCI relativa a questa copertura nel corso del prossimo anno, ammortizzando la componente OCI nella voce di costo della merce venduta mentre il cotone viene venduto.
Conclusione: La copertura è stata designata correttamente, testata prospetticamente e retrospettivamente, ed è rimasta efficace durante tutto il periodo di copertura. La volatilità nei flussi di cassa USD è stata mitigata efficacemente. Tuttavia, se il test di efficacia retrospettivo avesse rivelato un rapporto di offset inferiore all'80%, l'intera variazione di valore del derivato avrebbe dovuto essere iscritta nel conto economico nel periodo in cui l'inefficacia è stata rilevata, generando significativa volatilità nei risultati economici.

Cosa i revisori e i professionisti fraintendono

  • Rilievo ispettivo di Tier 1: L'IAASB e le autorità di vigilanza internazionali hanno riscontrato che le entità e i loro revisori spesso non documentano il "metodo di misurazione dell'efficacia" in modo sufficientemente specifico al momento dell'inizio della copertura. Lo IAS 39.88(c) richiede che il metodo sia definito ex-ante, non retroattivamente basato sui risultati effettivi. Molti fascicoli presentano un test di efficacia privo di documentazione sulla metodologia scelta (rapporto di offset, regressione, analisi di sensibilità, ecc.), rendendo impossibile per il revisore concedente verificare se il test è stato condotto correttamente.
  • Errore pratico di Tier 2: Il team di revisione spesso testa l'efficacia prospetticamente una sola volta (alla designazione) ma omette il test retrospettivo richiesto a ogni data di bilancio secondo lo IAS 39.88. Sebbene il test prospettivo fornisca evidenza sulla probabilità che la copertura rimanga efficace, il test retrospettivo è obbligatorio per confermare che l'inefficacia non si sia materializzata nei periodi precedenti. L'omissione di questo test crea un vuoto di documentazione che durante una revisione ispettiva è difficile da colmare ex-post.
  • Lacuna pratica di Tier 3: Molte entità di medie dimensioni non separano formalmente la parte "efficace" dalla parte "inefficace" della variazione di valore del derivato durante il test di efficacia. Designano il derivato, eseguono il test, ma poi iscrivono l'intera variazione di valore in OCI senza documentare quale porzione viola il criterio 80-125%. Questo semplifica la contabilità ma viola lo IAS 39.94, che richiede l'iscrizione della parte inefficace direttamente a conto economico.

Copertura del flusso di cassa rispetto a copertura del valore equo

| Aspetto | Copertura del flusso di cassa | Copertura del valore equo |
|---|---|---|
| Cosa si copre | Variazioni nei flussi di cassa futuri (transazioni programmate, passività a tasso variabile) | Variazioni nel valore contabile di un'attività o passività esistente |
| Esposizione sottostante | Non ancora riflessa in bilancio; il rischio è sulla transazione futura | Gia riflessa in bilancio; il rischio è sul valore della voce |
| Destinazione della variazione di valore dello strumento derivato | Parte efficace in OCI; parte inefficace a conto economico (riserva successivamente ammortizzata quando si realizza il flusso) | Interamente in conto economico (nel periodo in cui il valore dell'attività/passività cambia) |
| Timing della documentazione | Deve essere formale prima che la transazione programmata sia riconosciuta (spesso mesi prima) | Deve essere formale quando l'attività/passività è designata |
| Test di efficacia | Prospettico e retrospettivo a ogni data di bilancio | Prospettico e retrospettivo a ogni data di bilancio |
| Quando termina la copertura | Quando la transazione programmata si realizza, il derivato scade, o la documentazione decade | Quando l'attività/passività sottostante viene venduta o estinta |

Quando questa distinzione conta in un incarico

Una società acquisisce attrezzature da un fornitore europeo ma di proprietà di una holding statunitense. Il fornitore ha quotato il prezzo in USD 5 milioni pagabile tra 6 mesi. La società italiana ha tre opzioni. Primo, non copre il rischio di cambio e accetta la volatilità. Secondo, stipula un forward contract (forward sales di USD 5 milioni) e lo designa come copertura del flusso di cassa, proteggendo così il costo futuro dell'attrezzatura. Terzo, acquista immediatamente l'attrezzatura a credito per USD 5 milioni e copre il valore della passività fornitori (copertura del valore equo).
La scelta tra opzione due e opzione tre dipende dalla timeline e dalle circostanze economiche. Se l'attrezzatura non sarà consegnata fino al mese 6, la copertura del flusso di cassa (opzione due) è appropriata e la variazione di valore del forward transita per l'OCI fino al mese in cui il cotone viene consegnato. Se l'attrezzatura è stata gia consegnata e ricevuta (quindi la passività fornitore è gia in bilancio), la copertura del valore equo (opzione tre) è appropriata e la variazione di valore del forward transita interamente per il conto economico.
Il revisore che confonde le due designazioni può non rilevare che l'entità ha classificato una copertura come "flusso di cassa" quando dovrebbe essere stata una copertura del "valore equo" (il che comporterebbe la registrazione della variazione di valore in OCI invece che a conto economico, gonfiando l'utile netto). Inversamente, designare una copertura del flusso di cassa come copertura del valore equo comporterebbe la volatilità immediata a conto economico, distorcendo il risultato del periodo in cui il flusso di cassa si realizza effettivamente.

Termini correlati

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  • Strumento derivato – Un contratto il cui valore dipende da un'attività sottostante (cambio, tasso di interesse, indice di prezzo) e che non richiede un investimento netto iniziale; governato da IAS 39 paragrafo 9.
  • Copertura del valore equo – Protezione dal rischio di variazioni nel valore contabile di un'attività o passività esistente piuttosto che dai flussi di cassa futuri.
  • Efficacia della copertura – Grado in cui uno strumento derivato compensa le variazioni di valore dell'esposizione sottostante, misurato secondo il criterio dell'80-125% previsto da IAS 39.88.
  • Forward contract – Un accordo che obbliga una parte a scambiare un'attività a un prezzo prestabilito a una data futura; lo strumento derivato più comune utilizzato in una copertura del flusso di cassa.
  • Riserva di patrimonio netto (OCI) – Voce di patrimonio netto dove le variazioni di valore della parte efficace di una copertura del flusso di cassa vengono inizialmente iscritte, poi successivamente trasferite al conto economico quando il flusso di cassa sottostante si realizza.
  • Test prospettico dell'efficacia – Valutazione, prima che una copertura inizi o a ogni data di bilancio, della probabilità che lo strumento derivato continuerà a mitigare le variazioni di valore dell'esposizione sottostante; richiesto da IAS 39.86.

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