Stimatore Emissioni Scope 3: Paesi | ciferi

Il quadro normativo dei Paesi Bassi per la rendicontazione delle emissioni si situa all'intersezione tra la legislazione nazionale olandese e gli...

Introduzione

Il quadro normativo dei Paesi Bassi per la rendicontazione delle emissioni si situa all'intersezione tra la legislazione nazionale olandese e gli standard internazionali. La Autorità olandese per i mercati finanziari (AFM) supervisionao i requisiti di rendicontazione per le società quotate, mentre il Ministero per le Infrastrutture e la Gestione dell'Acqua (IenM) coordina le politiche climatiche e di sostenibilità a livello nazionale. Le entità olandesi sottoposte alla direttiva europea sulla comunicazione della sostenibilità (CSRD) devono divulgare le emissioni di gas a effetto serra secondo gli standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS E1-6), che richiedono la disclosure delle emissioni Scope 3 lorde suddivise per categoria materiale.
Per le filiali olandesi di società madri dell'UE soggette a CSRD, la rendicontazione Scope 3 è obbligatoria. Inoltre, gli olandesi che adottano volontariamente il GHG Protocol incontrano sempre più spesso richieste dai partner commerciali e dagli investitori di includere le categorie Scope 3 significative. Le istituzioni finanziarie olandesi e i grandi consumatori di energia, in particolare, si concentrano sulla quantificazione dell'impronta di carbonio della loro catena di approvvigionamento.

Contesto normativo

L'AFM e il Ministero per l'Ambiente (Ministerie voor Infrastructuur en Waterstaat) supervisionano il rispetto dei requisiti di rendicontazione della sostenibilità in Olanda. L'Agenzia per l'Ambiente olandese (Planbureau voor de Leefomgeving, PBL) pubblica i fattori di emissione ufficiali e mantiene database di dati climatici. L'agenzia CEI (Commissie Energie Infrastructuur) regola la conformità ai requisiti di efficienza energetica che si incrociano con la rendicontazione Scope 3.
L'Olanda partecipa al sistema europeo di scambio di quote di emissioni (EU ETS) e al sistema nazionale di scambio per i combustibili non coperti dall'EU ETS. I dati verificati di emissione che gli operatori olandesi dell'EU ETS producono per scopi di conformità sono disponibili nel registro pubblico e forniscono un utile controllo incrociato per i calcoli Scope 3 dei loro clienti.
L'agenzia statistica olandese (CBS, Centraal Bureau voor de Statistiek) pubblica fattori di emissione medi per settore e per categoria di prodotto, utili come punto di partenza per la stima quando i dati di attività specifici dell'entità non sono disponibili.

Orientamento pratico

Le entità olandesi che stimano lo Scope 3 dovrebbero utilizzare i fattori di emissione pubblicati dal PBL come fonte primaria per le attività basate in Olanda. Per la Categoria 1 (beni e servizi acquistati), il PBL fornisce fattori basati sulla spesa per settore di codice NACE. Per stime di qualità superiore, passare ai fattori basati sull'attività: kWh per l'energia, tonnellate-km per il trasporto, tonnellate per i rifiuti.
Il fattore di emissione della rete elettrica olandese per il 2024 è approssimativamente 0,295 kg CO2e per kWh (basato sulla posizione), riflettendo il progresso olandese nella decarbonizzazione della rete attraverso l'eolico offshore e le fonti solari. Questo è rilevante per la Categoria 3 (emissioni di elettricità a monte) e per la stima della Categoria 11 dove i prodotti consumano elettricità in uso.
Per il trasporto, il PBL fornisce fattori di emissione per veicolo-km e per passeggero-km per tipo di veicolo, tipo di carburante e classe di dimensione. Per i viaggi di lavoro (Categoria 6), utilizzare i fattori di viaggio aereo del PBL che includono valori separati per voli nazionali, a corto raggio e a lungo raggio per classe di cabina, con e senza forcing radiativo. Per il pendolarismo dei dipendenti (Categoria 7), l'Agenzia per la pianificazione territoriale e la mobilità (CROW) fornisce dati medi di pendolarismo e divisione modale per regione.
Per i rifiuti (Categoria 5), i fattori di smaltimento dei rifiuti del PBL coprono discarica (con e senza cattura del metano), incenerimento (con e senza recupero energetico), compostaggio e riciclaggio.

Aspettative di revisione

I fornitori di assicurazione olandesi che svolgono assicurazione limitata sulle divulgazioni dei gas a effetto serra secondo ISAE 3410 o ISAE 3000 (Revised) si concentrano sulla coerenza della metodologia, sulla documentazione della fonte dei fattori e sulla completezza dei confini. L'AFM ha condotto revisioni tematiche sulla conformità CSRD e ha riscontrato che molte entità olandesi hanno divulgato figure Scope 3 senza spiegare quali categorie fossero incluse, quali metodi fossero stati utilizzati o come fossero stati affrontati i divari nei dati.
L'AFM prevede che le entità comunichino la percentuale di Scope 3 basata su dati effettivi rispetto a dati stimati e che spieghino i movimenti anno su anno. Per le entità olandesi che rendicontano secondo CSRD, la riconciliazione con i calcoli precedenti secondo altre strutture di rendicontazione è attesa.
Secondo ISAE 3410, i revisori devono verificare che:

  • La metodologia per lo sviluppo dei fattori di emissione sia documentata e coerente.
  • I fattori di emissione provengano da fonti affidabili (PBL, DEFRA, ecoinvent).
  • I confini dell'inventario siano chiaramente definiti (inclusioni, esclusioni, ipotesi sulla disponibilità dei dati).
  • I movimenti anno su anno siano spiegati e riconciliati.

Specifico della Paesi Bassi

Il fattore di emissione della rete olandese è diminuito da circa 0,54 kg CO2e per kWh nel 2012 a circa 0,295 nel 2024, trainato dalla crescita dell'eolico offshore (che ha generato il 19,2% dell'elettricità olandese nel 2023) e dall'espansione del solare. Questa traiettoria significa che le stime Scope 3 per le categorie che coinvolgono il consumo di elettricità olandese diminuiranno nel tempo se i livelli di attività rimangono costanti.
Il PBL aggiorna i suoi fattori annualmente, generalmente tra aprile e giugno. Utilizzare sempre la pubblicazione più recente per il vostro periodo di rendicontazione. La flotta di trasporto olandese sta transitando verso veicoli elettrici, con il 25,4% delle nuove immatricolazioni di auto che sono batterie elettriche nel 2023 (dati BOVAG). Adeguate le stime di pendolarismo dei dipendenti per riflettere la penetrazione dei veicoli elettrici nella vostra forza lavoro se disponete di dati della flotta.
L'Olanda pubblica fattori di emissione della rete separati per le zone di congestione della rete e per le aree di mercato all'interno del mercato unico europeo dell'energia. Per le entità con operazioni in più giurisdizioni, applicate il fattore regionale appropriato.

Domande frequenti

D: La legislazione olandese richiede la divulgazione Scope 3 per le società olandesi?
R: No, direttamente. Tuttavia, la CSRD richiede la disclosure Scope 3 per le entità olandesi di grandi dimensioni e le società quotate. Per le PMI, la rendicontazione Scope 3 è attualmente volontaria a livello nazionale, ma l'AFM si aspetta che le società quotate si conformino ai requisiti CSRD. Le filiali di società madri dell'UE soggette a CSRD devono fornire dati Scope 3 per il consolidamento secondo ESRS E1.
D: Quali fattori di emissione del PBL dovremmo utilizzare per la Categoria 1?
R: Il PBL fornisce fattori di emissione basati sulla spesa per codice NACE in kg CO2e per euro. Questi sono appropriati come punto di partenza per la stima della Categoria 1. Per materiali specifici o servizi in cui disponete di dati di quantità fisica (kWh di energia, tonnellate di materiale, km di trasporto), passate ai fattori basati sull'attività delle tabelle del PBL, che sono più accurati. Utilizzate sempre la serie di fattori corrispondente al vostro periodo di rendicontazione (ad esempio, fattori PBL 2024 per un anno di rendicontazione 2024).
D: Come si interseca il sistema europeo di scambio di quote con la rendicontazione Scope 3?
R: L'EU ETS non richiede la divulgazione Scope 3, ma i dati di emissione verificati che i partecipanti olandesi all'EU ETS producono per scopi di conformità sono utili per i calcoli Scope 3 dei loro clienti. Se il vostro fornitore è un partecipante all'EU ETS, le sue emissioni Scope 1 verificate sono disponibili pubblicamente attraverso il registro dell'EU ETS. Potete utilizzare questi dati per calcolare le vostre emissioni Categoria 1 da quel fornitore in modo più accurato rispetto all'uso di fattori di emissione generici.
D: Quale fattore di emissione della rete dovrebbero utilizzare le entità olandesi per Scope 3?
R: Utilizzate il fattore di emissione della rete basato sulla posizione del PBL per l'anno di rendicontazione (approssimativamente 0,295 kg CO2e per kWh per il 2024). Per lo Scope 2 basato sul mercato, il PBL fornisce un fattore di mix residuo separato. Per le categorie Scope 3 che coinvolgono il consumo di elettricità (come la Categoria 11 per i prodotti che consumano energia venduti ai clienti olandesi), il fattore basato sulla posizione è appropriato a meno che non abbiate prove della tariffa energetica specifica utilizzata dal consumatore a valle.
D: Esistono requisiti specifici per i Paesi Bassi per lo Scope 3 nel settore finanziario?
R: L'Autorità olandese per i servizi finanziari (AFM) e la Banca dei Paesi Bassi (De Nederlandsche Bank, DNB) si aspettano che le banche e gli assicuratori valutino i rischi finanziari legati al clima, il che include la comprensione delle emissioni finanziate. Sebbene non prescrivano un formato specifico di rendicontazione Scope 3, l'AFM e la DNB si aspettano che le aziende comprendano l'esposizione alle emissioni del loro portafoglio. Le società olandesi di gestione patrimoniale soggette alle normative ESRS devono effettuare divulgazioni allineate ai criteri di sostenibilità, comprese le emissioni Scope 3 per i prodotti in ambito.

Rilievi ispettivi

Sebbene l'Italia sia il paese di riferimento per questa localizzazione, gli standard internazionali di assicurazione forniscono insegnamenti applicabili ai revisori che lavorano su entità olandesi. I risultati ispettivi internazionali mostrano che il 40% delle entità esaminate divulga Scope 3 senza specificare quali delle 15 categorie del GHG Protocol siano state incluse o escluse dalla figura riportata.
I controlli di conformità hanno identificato che alcune entità sottostimano le emissioni a monte non incluse in Scope 1 o Scope 2 (Categoria 3) utilizzando il metodo basato sul mercato senza divulgare la figura basata sulla posizione accanto ad esso, il che si trasmette a calcoli Scope 3 Categoria 3 non corretti dai loro clienti.
I revisori hanno riscontrato che le entità frequentemente omettono le emissioni well-to-tank (WTT) da Scope 3, nonostante il PBL pubblichi fattori WTT per tutti i combustibili principali. L'omissione di WTT sottostima lo Scope 3 totale dal 10% al 20% per le entità con consumo di carburante significativo.

Esempio pratico

Costruzioni Sostenibili Milano S.r.l. è un'azienda di costruzione di medie dimensioni con sede a Milano che rientra nella soglia CSRD. Per il 2024, l'azienda ha:
Passo 1: Categoria 1 (Beni e servizi acquistati)
Costruzioni Sostenibili identifica le spese di approvvigionamento annuali:
Utilizzare i fattori di spesa del PBL per il codice NACE pertinente (costruzioni). Fattore medio stimato: 0,48 kg CO2e per euro. Calcolo: (2,1 + 1,8 + 3,2 + 0,9 milioni EUR) × 0,48 = 3.696 tonnellate CO2e per la Categoria 1.
Passo 2: Categoria 3 (Attività relative ai combustibili ed energia)
L'azienda acquista 850 MWh di elettricità dalla rete olandese e italiana, nonché combustibile gas per il riscaldamento del cantiere.
Utilizzare il fattore di emissione a monte del PBL (T&D losses + upstream): 0,025 kg CO2e per kWh (come fattore medio europeo). Calcolo: 850.000 kWh × 0,025 = 21,25 tonnellate CO2e per la Categoria 3.
Passo 3: Categoria 4 (Trasporto e distribuzione a monte)
Il cemento e l'acciaio provengono principalmente dai fornitori via camion (Paesi Bassi) e ferrovia (linee transfrontaliere).
Utilizzare il fattore di emissione stradale (HGV) del PBL: 0,107 kg CO2e per tonnellata-km. Distanza stimata media (approvvigionamento dai Paesi Bassi): 800 km. Quantità totale: circa 2.800 tonnellate. Calcolo: 2.800 tonnellate × 800 km × 0,107 = 239,68 tonnellate CO2e. Aggiungere trasporto ferroviario (fattore: 0,028 kg CO2e per tonnellata-km) per il segmento da ulteriore origine: 1.400 tonnellate × 400 km × 0,028 = 15,68 tonnellate CO2e. Totale Categoria 4: 255,36 tonnellate CO2e.
Passo 4: Categoria 6 (Viaggi di lavoro)
L'azienda ha 8 dirigenti che effettuano in media 6 voli a corto raggio (sotto 3.700 km) all'anno per incontri con clienti e fornitori. Durata media: 2,5 ore per volo.
Utilizzare il fattore di viaggio aereo a corto raggio del PBL: 0,156 kg CO2e per passeggero-km. Distanza media per volo (es. Milano-Amsterdam): circa 1.200 km. Calcolo: 8 dirigenti × 6 voli × 1.200 km × 0,156 = 8,93 tonnellate CO2e per la Categoria 6.
Passo 5: Categoria 7 (Pendolarismo dei dipendenti)
L'azienda ha 47 dipendenti. Sulla base di un sondaggio interno, il 60% si reca al lavoro in auto privata (distanza media: 18 km al giorno), il 25% utilizza i trasporti pubblici (distanza media: 22 km al giorno) e il 15% lavora da remoto.
Utilizzare i fattori di pendolarismo medi del PBL per le auto: 0,171 kg CO2e per passeggero-km. Per i trasporti pubblici: 0,042 kg CO2e per passeggero-km. Giorni lavorativi annuali: 230.
Auto privata: 47 × 0,60 × 18 km × 0,171 kg CO2e/km × 230 giorni = 131,75 tonnellate CO2e.
Trasporti pubblici: 47 × 0,25 × 22 km × 0,042 kg CO2e/km × 230 giorni = 26,45 tonnellate CO2e.
Totale Categoria 7: 158,2 tonnellate CO2e.
Riepilogo e documentazione
Le emissioni Scope 3 stimate totali per Costruzioni Sostenibili Milano S.r.l. per il 2024 ammontano a:
Totale Scope 3: 4.139,74 tonnellate CO2e
La documentazione di revisione deve includere: (1) elenco dei fattori di emissione utilizzati (fonte PBL, anno di pubblicazione); (2) dettagli dei dati di attività sottostanti (spese, distanze, dipendenti); (3) riconciliazione tra le figure Scope 3 e i dati finanziari e operativi; (4) analisi delle variazioni anno su anno (se disponibili); (5) descrizione delle esclusioni, ipotesi e limitazioni dei dati.

  • Ricavi: EUR 18,5 milioni
  • Dipendenti: 47
  • Fornitori principali: produttori di cemento (Italia), fornitori di acciaio (Paesi Bassi), appaltatori di sottolavori (Italia)
  • Cemento: EUR 2,1 milioni
  • Acciaio: EUR 1,8 milioni
  • Subappaltatori: EUR 3,2 milioni
  • Altro (forniture generali): EUR 0,9 milioni
  • Categoria 1: 3.696 tonnellate CO2e
  • Categoria 3: 21,25 tonnellate CO2e
  • Categoria 4: 255,36 tonnellate CO2e
  • Categoria 6: 8,93 tonnellate CO2e
  • Categoria 7: 158,2 tonnellate CO2e

Strumenti correlati

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  • Calcolatore di materialità ISA Italia 320: Determinate la materialità complessiva e di esecuzione per gli incarichi di revisione secondo ISA Italia 320.
  • Valutazione del rischio ISAE 3410: Strumento interattivo per valutare i rischi significativi nella revisione limitata di informazioni sulle emissioni di gas a effetto serra.
  • Modello di carta di lavoro: Scope 1 e Scope 2: Modello scaricabile per documentare i calcoli delle emissioni Scope 1 e Scope 2 per un incarico ISAE 3410.